{"id":48249,"date":"2023-12-16T09:49:45","date_gmt":"2023-12-16T09:49:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=48249"},"modified":"2023-12-16T09:49:45","modified_gmt":"2023-12-16T09:49:45","slug":"giubich-opere-di-teofilo-patini-allasta-del-19-e-20-dicembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=48249","title":{"rendered":"Giubich, opere di Teofilo Patini all&#8217;asta del 19 e 20 dicembre"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>GLIUBICH PUNTO DI RIFERIMENTO SUL MERCATO PER DIPINTI DI TEOFILO PATINI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Grande attesa per l\u2019asta del 19 e 20 dicembre<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019AQUILA &#8211;<strong> Gliubich Casa d\u2019Aste <\/strong>si conferma il punto di riferimento sul mercato per l\u2019acquisto di dipinti di<strong> Teofilo Patini<\/strong>: grande attesa per l\u2019<strong>asta del 19 e 20 dicembre. <\/strong>Se nell\u2019asta di \u201cOld Masters\u201d di questa estate <strong>Gianluca Gliubich<\/strong> aveva attirato l\u2019attenzione dei grandi collezionisti del pittore di <strong>Castel di Sangro<\/strong> con un olio su tela di grandi dimensioni intitolato <em>\u201cLunga attesa\u201d<\/em> firmato in basso a sinistra dal pittore aquilano e datato al telaio \u201c1886\u201d, aggiudicato dopo diversi rilanci, per marted\u00ec 19 e mercoled\u00ec 20 dicembre l\u2019offerta della casa d\u2019aste triplica addirittura.<\/p>\n\n\n\n<p>A <strong>L\u2019Aquila<\/strong>, nella straordinaria cornice di <strong>Palazzo Cipolloni Cannella<\/strong> al civico 9 di Corso Vittorio Emanuele II \u00e8 un susseguirsi di curiosi e collezionisti del Maestro che visitano l\u2019esposizione &#8211; aperta anche sabato e domenica con orario continuato &#8211; per vedere dal vivo le opere e per chiedere informazioni.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh7-us.googleusercontent.com\/UbkiDRsLzadQ2jHNpK-2aJ4uodj_1rmKIOs1Bqy9Rvu_dV03N52vUjNcnZYKXQK_G9x4E-GQoO0TbxBOQrJThPkeYAYqy3V5Dwh5ICjxb1hM0dGq0TG3K1oXV7QVro49j83JvU4dDuNMyg7t_fWTmtrkNAb9Q04C\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>La prima delle tre opere si caratterizza per il forte contenuto di denuncia sociale delle condizioni di vita femminili, come del resto il titolo del dipinto descrive: <em>\u201cBestie da soma\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il dipinto, una variante del bozzetto preparatorio dell\u2019opera del <strong>Patini<\/strong>, \u00e8 un olio su tela firmato in basso a sinistra. Questa opera insieme a <em>\u201cVanga e latte\u201d<\/em> e <em>\u201cL&#8217;erede\u201d<\/em>, forma quella che la critica ha definito la cosiddetta \u00abtrilogia sociale\u00bb, ispirata alla dura vita del mondo contadino dell&#8217;epoca. Il dipinto rappresenta il momento di riposo di due donne: la prima, stremata, riposa tra le gambe della seconda seduta con ancora con indosso il fardello della legna raccolta.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh7-us.googleusercontent.com\/1Z6fMDvZjwTQ9i62NADNtfYki1SSgkd-f7AAlvFW1mQ3UjxKxynFDqPPTP6gW7phAlDtiLzAzffglj5Nx7ElT3B2V8DOgvpQTbt4ZO2HDfi4Ww1KsuFg5c00sbjMaOzuVy72dy4taoGi8PX7ihVRbtjm2_3lNl-M\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il secondo dipinto \u00e8 una <em>\u201cDonna ciociara in abiti tradizionali\u201d<\/em>, un olio su tela di iuta firmato in basso a destra \u00abPatini\u00bb in rosso. Identici le vesti della anziana signora con quelle della pi\u00f9 piccola figliola de \u201cLa famiglia dello zampognaro\u201d, dipinto ovale in collezione privata aquilana, riportato nel catalogo a cura di <strong>Ferdinando Bologna<\/strong> &#8211; Comitato per le celebrazioni patiniane 1990.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh7-us.googleusercontent.com\/q8stVStOsZOjMfH_x-iTTzwZ2stCePDE0zjlzgxo1DWNFSNVOc2VDGXtyDZJt25DuFmYSdEdqw9hbap3MJXy0e4nYWkqxDPUTdwUSIZ8I35_G3a9nrpp-tXI3F_xv8ZWTMFTFNTKeG3V9XuNatm3IMskVanouLk7\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Terzo, ma sicuramente non per importanza, il \u201c<em>San Carlo Borromeo unge con l&#8217;olio santo un appestato\u201d<\/em>, un olio su cartone telato in cornice centinata firmato in basso a destra dal maestro.<\/p>\n\n\n\n<p>In un interno di chiesa San Carlo Borromeo, vestito di abiti cardinalizi e con lo sguardo rivolto al cielo unge con l&#8217;olio santo un appestato che giace su una barella. Accanto all&#8217;infermo due monaci cappuccini, uno con un cero e l&#8217;altro nell&#8217;atto di reggere un crocifisso, un chierichetto, un giovane con un cero acceso e quattro figure maschili, tre al capezzale ed uno dietro la scena. In lontananza una donna su un giaciglio di paglia stringe al petto un bambino.<\/p>\n\n\n\n<p>Con simile impianto iconografico vedasi il <em>\u00abSan Carlo Borromeo fra gli appestati\u00bb<\/em> nella Chiesa di Santa Maria dei Raccomandati a <strong>San Demetrio ne&#8217; Vestini<\/strong> (L\u2019Aquila), pubblicato nel richiamato catalogo. Altre opere analoghe, pur se di differente impianto, sono nella Cattedrale dell\u2019Aquila, nelle collezioni d&#8217;arte del Municipio aquilano ed in collezione privata a Lanciano (Chieti).<\/p>\n\n\n\n<p>Il dipinto \u00e8 stato esposto assieme ad altre sette opere del <strong>Patini<\/strong>, come recita il cartiglio incollato al retro, alla settantasettesima <strong>Esposizione Internazionale del 1907<\/strong> a Roma promossa dalla Societ\u00e0 degli Amatori e Cultori delle Belle Arti.<\/p>\n\n\n\n<p>Bibliografia di riferimento:<\/p>\n\n\n\n<p>LXXVII Esposizione Internazionale di Belle Arti della Societ\u00e0 Amatori e Cultori di Belle Arti in Roma e della Associazione degli Acquarellisti, catalogo.<\/p>\n\n\n\n<p>A cura dell&#8217;Associazione degli Acquarellisti, Societ\u00e0 degli Amatori e Cultori delle Belle Arti, Tipografia dell&#8217;Unione Coop. Editrice, Roma, 1907.<\/p>\n\n\n\n<p>Teofilo Patini (1840-1906) a cura di Ferdinando Bologna, Comitato per le Celebrazioni Patiniane, L&#8217;Aquila-Castel di Sangro, Edizioni Grafiche Italiane, Sant&#8217;Atto\/Teramo, 1990.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GLIUBICH PUNTO DI RIFERIMENTO SUL MERCATO PER DIPINTI DI TEOFILO PATINI Grande attesa per l\u2019asta del 19 e 20 dicembre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-48249","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48249","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=48249"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48249\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=48249"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=48249"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=48249"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}