{"id":4826,"date":"2018-09-24T21:06:48","date_gmt":"2018-09-24T21:06:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=4826"},"modified":"2018-09-24T21:06:48","modified_gmt":"2018-09-24T21:06:48","slug":"a-scuola-sempre-di-mario-setta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=4826","title":{"rendered":"A SCUOLA, SEMPRE &#8211; di Mario Setta"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Mario-Setta.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4252\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Mario-Setta.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\">A SCUOLA, SEMPRE<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\">di Mario Setta<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Nel racconto biblico contenuto nella Genesi, Dio mostra all\u2019uomo le cose create \u201cper vedere come le avrebbe chiamate\u201d. Perch\u00e9 dare il nome era il segno della superiorit\u00e0 di Adamo sul creato. E l\u2019uomo si realizza solo se pone in atto tutte le sue capacit\u00e0 intellettive. Dalla nascita alla morte. Un eterno scolaro.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Per questo l\u2019argomento scuola \u00e8 stato e continuer\u00e0 ad essere tra i pi\u00f9 dibattuti. Perch\u00e9 nella scuola sono riposte le speranze di ogni societ\u00e0. La formazione culturale si colloca tra i primi posti nella classifica dei valori. Perch\u00e9 \u201ccomprendere\u201d significa in qualche modo appropriarsi delle cose. Questo, l\u2019obiettivo della scuola.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">In greco \u201c<i>skol\u00e9<\/i>\u201d da cui \u201c<i>skol\u00e0zein<\/i>\u201d significa stare in ozio, riposarsi, avere tempo di occuparsi di qualcosa per divertimento, ricreazione mentale. Nella condizione di assoluto riposo, nella contemplazione della realt\u00e0 circostante si sviluppa la capacit\u00e0 di meravigliarsi (\u201c<i>thaumazein<\/i>\u201d) di fronte alla bellezza (o allo scempio) della natura. Cos\u00ec nacque e rinasce la filosofia, madre e figlia primogenita della scuola.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">La scuola \u00e8 cultura, apprendimento, vita, anche se l\u2019istituzione ha cercato di appropriarsene. Forse per questo, Ivan Illich, anni fa ma sempre attuale, ha lanciato l\u2019appello \u201cdescolarizzare la societ\u00e0\u201d. Un\u2019analisi, che pone in rilievo come la scuola istituzionale sia spesso a servizio della manipolazione della cultura. Gi\u00e0 nella prefazione al libro \u201c<i><b>Descolarizzare la societ\u00e0<\/b><\/i>\u201d (1971), Illich scriveva: \u201cAll\u2019attuale ricerca di nuovi imbuti didattici si deve sostituire quella del loro contrario istituzionale: trame, tessuti didattici che diano a ognuno maggiori possibilit\u00e0 di trasformare ogni momento della propria vita in un momento di apprendimento, di partecipazione e di interessamento\u201d. In sintesi: l\u2019apprendimento come essenza di vita e la vita come continuo apprendimento. Purtroppo, sembrano attuali le parole del poeta indiano Tagore: \u201cLa scuola mi appariva come una prigione dello spirito, buona solo a produrre pappagalli ammaestrati\u201d.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Una scuola che voglia essere tale deve spalancare al mondo porte e finestre. Identificarsi e aprirsi alla societ\u00e0. Karl Popper, il filosofo della \u201csociet\u00e0 aperta\u201d, ha esposto la dialettica tra due modelli di scuola: quella di Talete e quella di Pitagora. Le primissime scuole. La scuola di Talete era scuola aperta. Scuola di libert\u00e0. Talete, infatti, incoraggiava la critica nei suoi confronti, tanto che gli allievi potevano liberamente sostenere idee diverse dalle sue.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Nella scuola di Pitagora, invece, prevaleva l\u2019insegnamento fondato sull\u2019autorit\u00e0 indiscussa del maestro, venerato come un dio, discendente da Apollo, dotato di poteri taumaturgici. A lui si alludeva come all\u2019<i>aut\u00f2s efe<\/i> (<i>ipse dixit<\/i>) e chi pensava diversamente veniva dichiarato eretico, espulso, perfino assassinato. Come, si racconta, sia accaduto a Ippaso di Metaponto che, divulgando la scoperta degli incommensurabili (\u221a2), minava tutta l\u2019impalcatura dell\u2019 <i>arch\u00e9<\/i> di Pitagora.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">In Italia, da decenni si parla e si cerca di realizzare l\u2019autonomia della scuola. \u201cNon dovrebbe esistere un governo della scuola, ma l\u2019autogoverno delle scuole\u201d, aveva dichiarato Sabino Cassese nella Conferenza Nazionale sulla scuola negli anni \u201990 del secolo trascorso. Ma, con l\u2019accentuazione della figura del preside-manager e la nascita del \u201cdirigente scolastico\u201d, responsabile di vari istituti, l\u2019aspetto formativo ne ha risentito in modo penalizzante. Il preside-dirigente, spesso impreparato nelle materie di insegnamento, \u00e8 diventato una trottola in corsa da un plesso scolastico all\u2019altro, da una realt\u00e0 all\u2019altra. Nessun uomo e quindi nessun preside pu\u00f2 essere talmente carismatico ed enciclopedico da risolvere ogni problema. E sono loro le vittime sacrificali di un simile sistema.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Purtroppo, la mancata approvazione della figura del preside elettivo \u201ccon funzioni di coordinamento e di animazione\u201d, sottoposto ad un giudizio di controllo dagli organi collegiali, durante la discussione della legge-delega nel 1973, con la netta avversione da parte dei conservatori, ha privilegiato il percorso normativo unidirezionale a quello collegiale. Col risultato che la scuola appare sempre pi\u00f9 come fabbrica che come comunit\u00e0. E gli insegnanti pi\u00f9 come dipendenti che come collaboratori. Pu\u00f2 essere curioso ricordare che in una Circolare Ministeriale del 1923 \u00e8 scritto: \u201cAlla missione di preside ogni insegnante deve aspirare come a fastigio o coronamento della propria carriera didattica\u201d. Non dovrebbe essere strano, quindi, in periodo di crisi e di volontariato, che docenti pensionati in condizioni di buona salute fisica e mentale, fossero chiamati a svolgere l\u2019incarico gratuito e temporaneo di preside.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Oggi, invece, \u00e8 in atto una ovattata conflittualit\u00e0 tra vertici scolastici. Una competizione tra istituti e poli scolastici sia in visibilit\u00e0 e sia per accaparramento di iscritti. Basta assistere ai vari \u201cOpen Day\u201d che presentano i vari POF (Piano di Offerta Formativa). La scuola alla pari d\u2019un\u2019agenzia pubblicitaria.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Anche la cosiddetta riforma della \u201cbuona scuola\u201d pur presentandosi in tono dimesso, aprendo e coinvolgendo il pubblico alla discussione: \u201cPerch\u00e9 per fare la Buona scuola non basta solo un governo. Ci vuole un Paese intero\u201d, non ha conseguito obiettivi positivi, ma ha spesso peggiorato la situazione. C\u2019\u00e8 bisogno di uno scossone morale e culturale. Una scuola che educhi e informi, che scopra e stimoli capacit\u00e0 e talenti. Compito che non spetta solo alla scuola, ma a tutta la societ\u00e0. Secondo l\u2019invito del grande pedagogista Paulo Freire \u201cNessuno si libera da solo. Nessuno libera l\u2019altro. Ci liberiamo insieme\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; A SCUOLA, SEMPRE di Mario Setta Nel racconto biblico contenuto nella Genesi, Dio mostra all\u2019uomo le cose create \u201cper [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,10],"tags":[],"class_list":["post-4826","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4826","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4826"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4826\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4826"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4826"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4826"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}