{"id":48618,"date":"2023-12-19T22:23:25","date_gmt":"2023-12-19T22:23:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=48618"},"modified":"2023-12-19T22:23:25","modified_gmt":"2023-12-19T22:23:25","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-2989","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=48618","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Screenshot-1233-1.png\"><img decoding=\"async\" width=\"255\" height=\"253\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Screenshot-1233-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-48545\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Screenshot-1233-1.png 255w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Screenshot-1233-1-150x150.png 150w\" sizes=\"(max-width: 255px) 100vw, 255px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>Venerd\u00ec 22 dicembre 2023, alle ore 20, il concerto celebrativo per il 90\u00b0 anniversario del Coro del Maggio Musicale Fiorentino, una delle compagini corali pi\u00f9 prestigiose e importanti d\u2019Italia.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sul podio della Sala Zubin Mehta alla testa del Coro, di cui ne \u00e8 direttore,&nbsp;&nbsp;e dell\u2019Orchestra del Maggio, il maestro Lorenzo Fratini; in programma la \u201cPetite Messe Solennelle\u201d di Gioachino Rossini.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Solisti nel corso delle esecuzione quattro talenti dell\u2019Accademia del Maggio: Olha Smokolina, Danbi Lee, Lorenzo Martelli e Lodovico Filippo Ravizza.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Firenze,&nbsp;19&nbsp;dicembre 2023&nbsp;<\/em>&#8211; Sono 90 anni per una delle pi\u00f9 prestigiose istituzioni musicali del nostro Paese:&nbsp;spenge infatti 90 candeline il&nbsp;<strong>Coro del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo speciale compleanno \u00e8 celebrato, naturalmente in musica,&nbsp;venerd\u00ec 22 dicembre alle ore 20, in&nbsp;<strong>Sala Zubin Mehta<\/strong>. In programma uno delle&nbsp;composizioni&nbsp;pi\u00f9 amate&nbsp;e conosciute&nbsp;di&nbsp;<strong>Gioachino Rossini<\/strong>, ossia la&nbsp;<em>Petite Messe Solennelle<\/em>; sul podio il maestro del Coro del Maggio,&nbsp;<strong>Lorenzo Fratini<\/strong>; sul palcoscenico quattro talenti dell\u2019Accademia del Maggio:&nbsp;<strong>Olha Smokolina<\/strong>,&nbsp;<strong>Danbi Lee<\/strong>,&nbsp;<strong>Lorenzo Martelli<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Lodovico Filippo Ravizza<\/strong>.&nbsp;Prima del concerto, nel pomeriggio del 22 dicembre&nbsp;alle ore 17 presso il foyer di galleria (ingresso libero), un convegno sulla ricchissima storia del Coro del Maggio. Durante la tavola rotonda saranno ricordate le tappe artisticamente pi\u00f9 significative del percorso compiuto dalla compagine fiorentina nel corso di questi nove decenni di intensa attivit\u00e0 musicale.<\/p>\n\n\n\n<p>Ne parleranno:&nbsp;<strong>Giovanni Vitali, Daniele Spini, Roberto Gabbiani<\/strong>&nbsp;(che&nbsp;ha guidato il&nbsp;Coro dal 1974 al 1990) e&nbsp;<strong>Lorenzo Fratini<\/strong>, che da 10 anni ne \u00e8 il direttore.<\/p>\n\n\n\n<p>Novant\u2019anni di storia, dunque, per il&nbsp;<strong>Coro del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong>, nato nel 1933, lo stesso anno in cui Luigi Ridolfi Vay da Verrazzano e il grande Vittorio Gui istituirono il Festival del Maggio. A partire dai primi passi, mossi sotto la guida di&nbsp;<strong>Andrea Morosini<\/strong>, il Coro si qualifica presto come uno dei pi\u00f9 prestigiosi complessi vocali italiani sia nell\u2019ambito dell\u2019attivit\u00e0 lirica che di quella sinfonica; oltre a questo, l\u2019attivit\u00e0 del Coro si \u00e8 sviluppata anche nel settore della vocalit\u00e0 da camera e della musica contemporanea, con importanti prime esecuzioni di compositori del nostro tempo quali Krzysztof Penderecki, Luciano Berio, Luigi Dallapiccola, Goffredo Petrassi, Luigi Nono e Sylvano Bussotti. Innumerevoli le collaborazioni con quelli che sono stati i direttori stabili, da Vittorio Gui a Daniele Gatti: Mario Rossi, Bruno Bartoletti, Riccardo Muti, Zubin Mehta e Fabio Luisi, alle quali si aggiungono le collaborazioni con i pi\u00f9 grandi nomi della direzione del XX secolo come Carlos Kleiber, Herbert von Karajan, Claudio Abbado, Carlo Maria Giulini, Gianandrea Gavazzeni, Georges Pr\u00eatre, Myung-Whun Chung, Seiji Ozawa, Semyon Bychkov, Giuseppe Sinopoli e Lorin Maazel.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla guida del Coro, dopo Morosini subentrano&nbsp;<strong>Adolfo Fanfani<\/strong>,&nbsp;<strong>Roberto Gabbiani<\/strong>,&nbsp;<strong>Vittorio Sicuri<\/strong>,&nbsp;<strong>Marco Balderi<\/strong>,&nbsp;<strong>Jos\u00e9 Luis Basso<\/strong>,&nbsp;<strong>Piero Monti<\/strong>&nbsp;e, dal 2013,&nbsp;<strong>Lorenzo Fratini<\/strong>. Negli ultimi anni il Coro amplia il proprio repertorio alle maggiori composizioni sinfonico-corali classiche e moderne e partecipa a numerose tourn\u00e9e internazionali sia come complesso autonomo che con l\u2019Orchestra del Maggio. La disponibilit\u00e0 e la capacit\u00e0 di interpretare lavori di epoche e stili diversi in lingua originale sono caratteristiche che hanno reso il Coro del Maggio fra le compagini pi\u00f9 duttili e apprezzate dai direttori d\u2019orchestra e dalla critica nel panorama internazionale, e fra i protagonisti anche di particolari ed importanti ricorrenze artistiche e civili.<\/p>\n\n\n\n<p>Parlando di questo importante anniversario, il commissario&nbsp;<strong>Onofrio Cutaia&nbsp;<\/strong>si \u00e8 detto orgoglioso di poter essere presente per festeggiare questo traguardo: \u201cNel lavoro quotidiano in teatro ho potuto constatare, da quando sono stato nominato Commissario, che il Coro del Maggio Musicale Fiorentino &#8211; per vastit\u00e0 di repertorio (dal Barocco alla musica novecentesca e contemporanea), duttilit\u00e0 e pertinenza stilistica, pur in presenza di linguaggi musicali assai lontani fra loro &#8211; deve essere considerato come una della compagini corali pi\u00f9 prestigiose a livello non solo nazionale, ma anche internazionale, come testimoniato dai successi ottenuti in numerose tourn\u00e9es. Di questo va dato merito a Lorenzo Fratini, maestro del nostro Coro, per le grandi capacit\u00e0 artistiche e il costante impegno per migliorare ulteriormente il livello delle prestazioni, senza dimenticare ovviamente il maestro Daniele Gatti, il nostro direttore principale e il maestro Zubin Mehta il nostro direttore onorario a vita. Sono dunque felice e orgoglioso di festeggiare i 90 anni del Coro del Maggio Musicale Fiorentino, nella certezza che il futuro riserver\u00e0 sempre nuove occasioni di crescita artistica e di conferme del suo altissimo valore\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il direttore principale&nbsp;<strong>Daniele Gatti<\/strong>&nbsp;ha sottolineato la sua grande gioia nel vedere da anni il Coro ai pi\u00f9 alti livelli artistici internazionali: \u201cUn coro che mi ha sempre colpito per la sua estrema duttilit\u00e0, abbiamo affrontato insieme diversi repertori e ho sempre notato da parte di tutti una partecipazione davvero sentita a quanto messo in scena in questi anni: oltre a cantare, deve muoversi e interagire sul palcoscenico e in questo non posso che sottolineare la grande capacit\u00e0 gestuale e la grande professionalit\u00e0 nel seguire sempre ci\u00f2 che il regista richiede; insieme all\u2019Orchestra \u00e8 davvero una delle colonne portanti che fa di questo Teatro uno dei riferimenti del panorama internazionale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla stessa linea di pensiero il maestro&nbsp;<strong>Zubin Mehta<\/strong>, direttore&nbsp;onorario&nbsp;a vita del Maggio: \u201cLa prima collaborazione con il Coro del Maggio risale ai miei primi impegni fiorentini e precisamente al luglio 1964 per&nbsp;<em>La traviata<\/em>. Da allora fino ad oggi, innumerevoli sono state le occasioni di lavoro comune e, negli anni, ho potuto apprezzare la costante crescita artistica del Coro del Maggio, di cui sono fiero e felice, che grazie al lavoro di Lorenzo Fratini col quale mi congratulo, \u00e8&nbsp;oggi ai vertici in Italia e nel mondo, come testimoniano i successi delle numerose tourn\u00e9es internazionali che abbiamo effettuato insieme\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cEssere qui a festeggiare, da Direttore, i 90 anni di questo splendido Coro \u00e8 davvero un grande orgoglio e una grande responsabilit\u00e0\u201d ha invece affermato, parlando del \u2018suo\u2019 Coro, il maestro&nbsp;<strong>Lorenzo Fratini<\/strong>&nbsp;\u201c\u00e8 come avere un vero e proprio \u2018monumento\u2019 fra le mani, di cui si ha l\u2019onore e l\u2019onere di portarne avanti il nome e la tradizione; ma lavorare &#8211; come facciamo tutti i giorni &#8211; in modo cos\u00ec appassionato ha fatto s\u00ec che la qualit\u00e0 di questa istituzione non venisse mai meno, e di questo sono davvero molto orgoglioso.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Il maestro&nbsp;<strong>Roberto Gabbiani<\/strong>, che ha guidato il Coro del Maggio dal 1974 al 1990, ha fatto eco a quanto affermato dal maestro Fratini, rimarcando la grandissima qualit\u00e0 artistica che lo ha sempre definito: \u201cIl Coro del Maggio, che ho sentito \u2018mio\u2019 per sedici anni, \u00e8 sicuramente un complesso di enorme prestigio e di altissima professionalit\u00e0, guidato da grandi maestri in passato che avevano sempre chiare in mente le partiture che eseguivano e il loro peso; sentivano la necessit\u00e0 che le voci fossero tali da poter essere degne delle musiche eseguite.&nbsp;Questo fu evidente anche per la bellezza delle voci coinvolte nel Coro, una bellezza che ho faticato a ritrovare successivamente nella mia carriera. Mi piace pensare che insieme abbiamo creato un ricordo di quella che \u00e8 la storia della musica corale nel nostro mondo, anche lavorando su opere in lingue straniere, dal russo al francese sino al tedesco.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>Il concerto<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dopo il successo di&nbsp;<em>Guillame Tell<\/em>&nbsp;Rossini decise di ritirarsi a vita privata, mettendo fine anzi tempo a una carriera sfolgorante che lo aveva visto bruciare tutte le tappe per raggiungere l\u2019apice del panorama teatrale europeo. Durante gli anni trascorsi a Parigi, dove si era trasferito definitivamente nel 1855, il Pesarese si dilettava a comporre brani di varia natura &#8211; da lui battezzati&nbsp;<em>P\u00e9ch\u00e9s de vieillesse &#8211;&nbsp;<\/em>ad uso e consumo personale e della cerchia di amici musicisti che partecipavano alle serate da lui organizzate nella capitale francese. Nella conta dei molti \u2018peccati di vecchiaia\u2019&nbsp; con il suo consueto umorismo Rossini annover\u00f2 anche la&nbsp;<em>Petite messe solennelle,<\/em>&nbsp;composta nel 1863 per soli, coro e accompagnamento di due pianoforti e harmonium. In questa veste la Messa venne eseguita il 14 marzo del 1864 nel palazzo della Contessa Louise Pillet-Will, dedicataria dell\u2019opera, suscitando apprezzamenti ma anche discussioni sull\u2019accompagnamento strumentale impiegato. La scelta di un organico ridotto alle sole tastiere era collegata alla destinazione privata dell\u2019opera, ma a seguito di numerose richieste e insistenze Rossini si risolse a realizzarne anche una versione con accompagnamento orchestrale, firmata nel 1867 ed eseguita solo il 24 febbraio 1869 al&nbsp;Th\u00e9\u00e2tre&nbsp;Italien di Parigi, pochi mesi dopo la morte del compositore. Rossini aveva composto una messa solenne seguendo l\u2019articolazione dell\u2019<em>Ordinarium,&nbsp;<\/em>a cui aggiunse un&nbsp;<em>Preludio religioso<\/em>&nbsp;strumentale prima del&nbsp;<em>Sanctus&nbsp;<\/em>e il mottetto&nbsp;<em>O salutaris hostia,&nbsp;<\/em>sottolineando per\u00f2 con l\u2019aggettivo&nbsp;<em>petite<\/em>&nbsp;la dimensione raccolta e domestica della partitura, almeno questo era l\u2019intento nella sua versione originaria. Il ritorno alla musica sacra, dopo l\u2019esperienza dello&nbsp;<em>Stabat Mater<\/em>&nbsp;del 1832-1841, lo obblig\u00f2 a confrontarsi con gli stili impiegati per tradizione nella messa dimostrando la propria abilit\u00e0 e versatilit\u00e0 nel genere. In ognuno dei brani che compongono la&nbsp;<em>Petite messe sollennelle<\/em>&nbsp;troviamo infatti un compositore a proprio agio non solo nella stesura di arie solistiche, duetti e terzetti di sapore marcatamente teatrale, ma anche nell\u2019arte del contrappunto con cori a cappella di palestriniana memoria e imponenti fughe in puro stile barocco. Sempre in bilico tra serio e faceto, nell\u2019autografo della prima versione Rossini aveva congedato la sua opera chiedendo venia al Signore per quel suo ultimo peccato di vecchiaia, che sperava potesse garantirgli la salvezza eterna: \u201cEro nato per l\u2019opera buffa, e Tu lo sai bene! Poca scienza, un po\u2019 di cuore, e questo \u00e8 tutto. Sii dunque benedetto e accordami il Paradiso!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ringrazia&nbsp;<strong>ENEL<\/strong>, sponsor del concerto celebrativo per i 90 anni del Coro del Maggio<\/p>\n\n\n\n<p>Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ringrazia per la collaborazione e il sostegno al convegno,&nbsp;<strong>Gli Amici del Maggio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>La locandina<\/u><\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GIOACHINO ROSSINI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Petite Messe Solennelle<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>per soli, coro e orchestra<\/p>\n\n\n\n<p>\u2014<\/p>\n\n\n\n<p><em>Direttore&nbsp;<\/em><strong>Lorenzo Fratini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><br><\/strong><em>Soprano&nbsp;<\/em><strong>Olha Smokolina<br><\/strong><em>Mezzosoprano&nbsp;<\/em><strong>Danbi Lee<br><\/strong><em>Tenore&nbsp;<\/em><strong>Lorenzo Martelli&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Baritono&nbsp;<\/em><strong>Lodovico Filippo Ravizza<br><\/strong>\u2014<br><strong>Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Maestro del Coro&nbsp;<\/em><strong>Lorenzo Fratini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Prezzi:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Settori D e C: 25\u20ac; Settori B e A: 35\u20ac<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>&nbsp;<\/td><td><strong>Paolo Klun<\/strong><br><em>Responsabile<br>Ufficio Stampa &amp; Media \u2013 Comunicazione &#8211; Marketing<\/em>ufficio: +39 055 2779251&nbsp;<br><a href=\"mailto:p.klun@maggiofiorentino.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">p.klun@maggiofiorentino.com<\/a><strong>Teatro del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong><br>Piazza Vittorio Gui, 1 &#8211; 50144 Firenze<br><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.maggiofiorentino.com\/\" rel=\"noreferrer noopener\">maggiofiorentino.com<\/a><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 22 dicembre 2023, alle ore 20, il concerto celebrativo per il 90\u00b0 anniversario del Coro del Maggio Musicale Fiorentino, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-48618","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48618","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=48618"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48618\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=48618"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=48618"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=48618"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}