{"id":49091,"date":"2023-12-29T01:10:29","date_gmt":"2023-12-29T01:10:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=49091"},"modified":"2023-12-29T01:10:29","modified_gmt":"2023-12-29T01:10:29","slug":"e-morto-a-pittsburgh-il-prof-joseph-dandrea-aveva-94-anni-origini-molisane-docente-e-console-trasse-dalloblio-la-tragedia-di-monongah-e-le-sue-vittime","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=49091","title":{"rendered":"\u00c8 MORTO A PITTSBURGH IL PROF: JOSEPH D\u2019ANDREA, AVEVA 94 ANNI &#8211; Origini molisane, docente e Console, trasse dall\u2019oblio la tragedia di Monongah e le sue vittime"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Joseph-DAndrea.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"575\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Joseph-DAndrea-1024x575.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-49092\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Joseph-DAndrea-1024x575.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Joseph-DAndrea-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Joseph-DAndrea-768x431.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Joseph-DAndrea-150x84.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Joseph-DAndrea.jpg 1140w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Lucio-DAndrea-e-G.Palmerini.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"836\" height=\"636\" data-id=\"49093\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Lucio-DAndrea-e-G.Palmerini.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-49093\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Lucio-DAndrea-e-G.Palmerini.jpg 836w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Lucio-DAndrea-e-G.Palmerini-300x228.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Lucio-DAndrea-e-G.Palmerini-768x584.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Lucio-DAndrea-e-G.Palmerini-150x114.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 836px) 100vw, 836px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Washington-2016-Lucio-ed-Edvige-DAndrea-Goffredo-Palmerini-Joseph-DAndrea.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"854\" height=\"538\" data-id=\"49094\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Washington-2016-Lucio-ed-Edvige-DAndrea-Goffredo-Palmerini-Joseph-DAndrea.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-49094\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Washington-2016-Lucio-ed-Edvige-DAndrea-Goffredo-Palmerini-Joseph-DAndrea.jpg 854w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Washington-2016-Lucio-ed-Edvige-DAndrea-Goffredo-Palmerini-Joseph-DAndrea-300x189.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Washington-2016-Lucio-ed-Edvige-DAndrea-Goffredo-Palmerini-Joseph-DAndrea-768x484.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Washington-2016-Lucio-ed-Edvige-DAndrea-Goffredo-Palmerini-Joseph-DAndrea-150x94.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 854px) 100vw, 854px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>29 dicembre 2023<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00c8 MORTO A PITTSBURGH IL PROF: JOSEPH D\u2019ANDREA, AVEVA 94 ANNI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Origini molisane, docente e Console, trasse dall\u2019oblio la tragedia di Monongah e le sue vittime<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Goffredo Palmerini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019AQUILA \u2013 E\u2019 morto a <strong>Pittsburgh<\/strong> nella serata del 22 dicembre scorso <strong>Joseph D\u2019Andrea<\/strong>, 94 anni, esponente di punta della comunit\u00e0 italiana in Pennsylvania. E\u2019 <strong>Peter Argentine<\/strong>, regista e produttore cinematografico, amico di Joseph, ad avermene dato notizia qualche ora fa. <strong>Joseph D\u2019Andrea<\/strong> era nato in Molise ed era emigrato con la madre e il fratello negli <strong>Stati Uniti<\/strong>, arrivando all\u2019inizio del 1948 in <strong>Pennsylvania<\/strong>, dove il padre era giunto nel primo dopoguerra. <strong>Joseph D\u2019Andrea<\/strong> \u00e8 stato un docente stimato, ma soprattutto un leader in seno a numerose organizzazioni italoamericane e nel sindacato dei professori. <strong>Giuseppe Fernando Paolo<\/strong> <strong>D&#8217;Andrea<\/strong> era nato a <strong>Roccamandolfi<\/strong>, in provincia di Isernia, il 18 novembre 1929, da Gaetano e Candida D&#8217;Andrea.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Durante la seconda guerra mondiale <strong>Joseph<\/strong> aveva frequentato le scuole dei Salesiani a <strong>Genzano di Roma<\/strong>, dove era rimasto fino a tutto il 1943. Nel 1944 il suo ritorno a <strong>Roccamandolfi<\/strong>, testimone dei bombardamenti e delle distruzioni belliche lungo il fronte della linea Gustav. Fu testimone anche dell\u2019aiuto che sua madre dava ad una famiglia ebrea, ospitata in una stanza della casa di famiglia. Nel dicembre 1947, quando aveva 18 anni, insieme alla madre e a suo fratello <strong>Lucio<\/strong> s\u2019imbarcarono a Napoli sulla nave Saturnia. Arrivarono negli Stati Uniti, a <strong>New York<\/strong>, all\u2019inizio del 1948, finalmente riunendosi al padre dapprima a <strong>Stowe Township<\/strong>, poi a <strong>McKees Rocks<\/strong> nell\u2019area metropolitana di <strong>Pittsburgh<\/strong>, in <strong>Pennsylvania<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Completati gli studi liceali, <strong>Joseph<\/strong> s\u2019iscrisse alla Duquesne University, ateneo privato cattolico in <strong>Pittsburgh<\/strong>, laureandosi in Lingue e in Amministrazione pubblica. Subito dopo and\u00f2 ad insegnare italiano alla Berlitz School. Qui conobbe <strong>Gloria Bianchi<\/strong>, che nel 1957 divenne sua moglie e da cui ebbe la figlia <strong>Anne<\/strong>. Frequent\u00f2 poi studi universitari superiori all\u2019University of Mexico e all&#8217;Universit\u00e0 di Pittsburgh. Dopo la Berlitz Shool, dal 1959 and\u00f2 ad insegnare italiano, spagnolo e latino a <strong>South Hills<\/strong>, periferia meridionale di Pittsburgh, e vi rimase fino al 1986. Alla fine del 1960 divenne molto attivo in seno alle organizzazioni sindacali statali e nazionali dei professori, sostenendo i diritti degli insegnanti e la riforma dell&#8217;istruzione negli Stati Uniti e all&#8217;estero. La maggior parte dei documenti di <strong>Joseph D&#8217;Andrea<\/strong>, relativi alla sua carriera nel campo dell\u2019insegnamento e sindacale, sono ora conservati dalla Robert Morris University.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Joseph D\u2019Andrea<\/strong> \u00e8 stato presidente della <strong>Pennsylvania State Education Association<\/strong>, dal 1974 al \u201876, ruolo che gli ha permesso di rappresentare gli <strong>Stati Uniti<\/strong> in conferenze internazionali, presentando documenti e conducendo workshop sulla riforma dell&#8217;istruzione, sui diritti umani e politici. Tra il 1978 e il 1980 \u00e8 stato presidente dell&#8217;<strong>Italian Sons &amp; Daughters of America <\/strong>(ISDA) in Pennsylvania. Ha inoltre fondato nel 1980 l&#8217;<strong>American Italian Cultural Institute<\/strong> (AMICI) ed \u00e8 stato presidente del <strong>Heinz History Center\u2019s Italian American Program<\/strong> dal 1999 al 2003. Ha inoltre fatto parte assai attivamente delle organizzazioni Sons of Columbus, AMICI, NIAF, ISDA.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Significativo anche l\u2019impegno in campo diplomatico. Dapprima <strong>Vice Console Onorario<\/strong> presso il Consolato Italiano di Pittsburgh dal 1983, <strong>Joseph D\u2019Andrea<\/strong> \u00e8 stato poi <strong>Console d\u2019Italia<\/strong> dal 1996. In tali funzioni, con encomiabile spirito di servizio, ha fornito assistenza agli emigrati italiani e agli italoamericani, ha tenuto conferenze sul patrimonio italo-americano e organizzato eventi comunitari, come la Festa delle Belle Arti, iniziata nel 1983 e poi diventata Festa Italia. Un evento che aveva continuato ad organizzare ogni anno fino al suo ritiro dal servizio diplomatico nel 1999. Andato in pensione dal Consolato, <strong>D&#8217;Andrea<\/strong> era rimasto sempre attivo nella comunit\u00e0 italiana, come speaker e organizzatore di eventi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma uno dei grandi meriti di <strong>Joseph D\u2019Andrea<\/strong> \u00e8 stato quello d\u2019aver dato un forte impulso a far luce, a quasi un secolo di distanza, sulla <strong>tragedia di<\/strong> <strong>Monongah<\/strong>, in West Virginia, l\u2019esplosione e l\u2019incendio della miniera di carbone avvenuta il <strong>6 dicembre 1907<\/strong>, dove persero la vita quasi mille persone, bench\u00e9 la cifra ufficiale fosse molto inferiore. Tra le vittime <strong>171 italiani<\/strong>, di cui <strong>87 molisani<\/strong> ed una <strong>trentina di abruzzesi<\/strong>. Nel 2007, ricorrenza centenaria della tragedia, a cura di <strong>Joseph D\u2019Andrea<\/strong> veniva pubblicato il volume \u201c<em>Monongah cent\u2019anni d\u2019oblio<\/em>\u201d, una puntigliosa ricerca su quel terribile fatto e sulle vittime molisane del disastro. Finalmente, proprio ad un secolo dalla tragedia, anche l\u2019Italia finalmente nel 2007 rendeva onore alle <strong>vittime di Monongah<\/strong>, doveroso tributo del Paese a quei figli emigrati periti nella miniera. Era stata necessaria un\u2019intensa campagna di stampa condotta dal direttore del quotidiano <em>La Gente d\u2019Italia<\/em>, <strong>Domenico Porpiglia<\/strong>, a riaccendere l\u2019attenzione sul caso e finalmente a smuovere le istituzioni italiane. <strong>Joseph D\u2019Andrea<\/strong> fu molto coinvolto nella commemorazione del <strong>Centenario della<\/strong> <strong>tragedia di Monongah<\/strong>, con eventi realizzati in <strong>Molise <\/strong>e negli <strong>Stati Uniti<\/strong>, tra cui la produzione di una mostra museale e di un documentario diretto da <strong>Peter Argentine<\/strong> che fu trasmesso a livello nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Con <strong>Joseph<\/strong> ci incontrammo nell\u2019ottobre 2016 a <strong>Washington<\/strong>, in occasione del il 41\u00b0 Gala Weekend della National Italian American Foundation (<strong>NIAF<\/strong>). In quei giorni stemmo insieme a suo fratello <strong>Lucio D\u2019Andrea<\/strong>, ingegnere petrolifero, fondatore insieme all\u2019aquilano <strong>Omero Sabatini<\/strong>, diplomatico in pensione, dell\u2019AMHS (Abruzzo&amp;Molise Heritage Society), associazione cui fanno capo gli abruzzesi e molisani del District of Columbia, l\u2019area della capitale, e dei confinanti stati del Maryland e Virginia. Con <strong>Joseph<\/strong>, che avevo conosciuto a <strong>L\u2019Aquila<\/strong> nei mesi successivi al terremoto del 2009, quando mi contatt\u00f2 per chiedere quale iniziative potesse promuovere in aiuto alla citt\u00e0, ricordammo i due giovani universitari che la comunit\u00e0 italiana di <strong>Pittsburgh <\/strong>\u201cadott\u00f2\u201d dopo il sisma dell\u2019Aquila. <strong>Joseph<\/strong> mi chiese i nomi di due studenti di Ingegneria dell\u2019Universit\u00e0 dell\u2019Aquila, uno abruzzese e uno molisano, ai quali gli italiani di <strong>Pittsburgh<\/strong> avrebbero assicurato le spese d\u2019ospitalit\u00e0, mentre l\u2019Universit\u00e0 di Pittsburgh li avrebbe accolti nella medesima Facolt\u00e0. Mi rivolsi alla <strong>prof.<\/strong> <strong>Anna Tozzi,<\/strong> responsabile dei rapporti internazionali dell\u2019ateneo aquilano, che provvide celermente a scegliere i due studenti con un avviso pubblico. Quel fatto port\u00f2 fortuna a <strong>Luca<\/strong>, il molisano, e a <strong>Berardo<\/strong>, abruzzese di Teramo. Il primo studi\u00f2 a <strong>Pittsburgh<\/strong> per il suo dottorato, Berardo, invece, subito dopo la laurea and\u00f2 a lavorare in <strong>Olanda<\/strong> per un\u2019importante societ\u00e0 multinazionale.&nbsp;<br>Altro merito di <strong>Joseph D\u2019Andrea<\/strong> \u00e8 stato il fondamentale ruolo che egli ha svolto nella fondazione dell&#8217;<strong>Heinz Regional History Center<\/strong>, un museo contenente collezioni di documenti della comunit\u00e0 italo-americana.<strong> <\/strong>Allo stesso<strong> <\/strong>Centro<strong> D&#8217;Andrea <\/strong>ha conferito il suo personale archivio di documenti (1899-2016) e ha promosso il deposito di fondi archivistici privati, costituendo un importante cespite della memoria che conserva immagini fotografiche, documenti personali, registri organizzativi e pubblicazioni che documentano la vita degli italoamericani nel XX secolo, nella Pennsylvania occidentale e nelle aree circostanti. Forte emozione e commozione ha generato la notizia della morte di <strong>Joseph D\u2019Andrea<\/strong> nella rete dei <strong>Molisani nel mondo<\/strong>, tra la comunit\u00e0 italiana in <strong>Pennsylvania<\/strong>, nella sua terra d\u2019origine dove tante sono state le testimonianze di affetto, di stima e gratitudine, a cominciare dal Presidente della Regione Molise <strong>Francesco Roberti<\/strong>. L\u2019amore per il suo <strong>Molise<\/strong>, la valorizzazione della cultura italiana negli States, la dedizione assidua e generosa con la quale da Console ha servito la comunit\u00e0 italiana, l\u2019apprezzamento della sua opera da parte delle istituzioni americane e dei governi italiani, sono una parte significativa dell\u2019eredit\u00e0 morale e professionale di <strong>Joseph D\u2019Andrea<\/strong>. Egli sar\u00e0 sempre ricordato anche per il singolare suo tratto, gentile e comunicativo. Una persona di grande umanit\u00e0, l\u2019amico <strong>Joseph<\/strong>, lascia davvero un luminoso esempio di grande italiano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>29 dicembre 2023 \u00c8 MORTO A PITTSBURGH IL PROF: JOSEPH D\u2019ANDREA, AVEVA 94 ANNI Origini molisane, docente e Console, trasse [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43,10],"tags":[],"class_list":["post-49091","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-historias","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49091","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49091"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49091\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49091"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49091"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49091"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}