{"id":4922,"date":"2018-10-14T18:54:18","date_gmt":"2018-10-14T18:54:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=4922"},"modified":"2018-10-14T18:54:18","modified_gmt":"2018-10-14T18:54:18","slug":"mostra-sul-tema-delle-migrazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=4922","title":{"rendered":"MOSTRA SUL TEMA DELLE MIGRAZIONI"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/GuyTillim_Cagliari2018.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4923\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/GuyTillim_Cagliari2018.jpg\" alt=\"\" width=\"650\" height=\"464\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1 class=\"m_-6462066960187245245gmail-m_-4610416148202290412gmail-m_-1618695679209629844gmail-title\"><span style=\"font-size: large;\">CAGLIARI VISTA DA GUY TILLIM, UNA MOSTRA SUL TEMA DELLE MIGRAZIONI<\/span><\/h1>\n<div>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\"><b>21 scatti\u00a0del grande fotografo sudafricano\u00a0<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\"><b>colti per le strade della citt\u00e0. Un progetto promosso dalla Fondazione di Sardegna.<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong><span lang=\"it-IT\">Cagliari vista da Guy Tillim.<\/span><\/strong>\u00a0<span lang=\"it-IT\"><i>\u201c<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Istranzu\u201d \u00e8 un termine bivalente in sardo. Vuol dire ospite, ma anche straniero. Non per\u00f2 una cosa o l\u2019altra: le significa sempre entrambe allo stesso tempo<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">. Le parole della scrittrice,\u00a0<strong>Michela Murgia<\/strong>, ben introducono il\u00a0<\/span><span lang=\"it-IT\"><b>lavoro del fotografo sudafricano Guy Tillim: 21 scatti,\u00a0<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\"><b>colti per le strade della citt\u00e0<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">\u00a0nelle due settimane di residenza di Tillim nel capoluogo. Le fotografie confluiranno nella<\/span><span lang=\"it-IT\"><b>\u00a0mostra \u201cCagliari\u201d,\u00a0<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">promossa dalla<b>\u00a0Fondazione di Sardegna\u00a0<\/b>e prodotta con la collaborazione della\u00a0<b>Fondazione Sardegna Film Commission<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">,<\/span><b>\u00a0<\/b><span lang=\"it-IT\">e nel\u00a0<\/span><span lang=\"it-IT\"><b>volume edito da Punctum,<\/b>arricchito dai testi di<\/span><span lang=\"it-IT\">\u00a0<b>Marco Delogu, Francesco Abate e della stessa Michela Murgia<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">Il progetto fotografico, tradotto in mostra e sviluppato dall\u2019architetto Maurizio Bosa, rafforza l\u2019invito a vivere un\u2019esperienza immersiva per le strade di Cagliari, una citt\u00e0 che il<\/span><span lang=\"it-IT\"><b>giornalista e scrittore Francesco Abate<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">\u00a0associa a Babilonia, metafora positiva delle commistioni di luogo e pensiero: \u201c<\/span><i>Casteddu.\u00a0<\/i><i>Ognuno cammina per la sua strada, per vie e piazze che sono gi\u00e0 state di molti, forse di tutti\u201d.<\/i><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">La mostra\u00a0<strong>\u201cCagliari\u201d sar\u00e0 inaugurata venerd\u00ec, 19 ottobre 2018<\/strong>, alle 18.30, presso la sede cagliaritana della Fondazione di Sardegna, in via San Salvatore da Horta 2, e sar\u00e0 visitabile fino a gennaio 2019.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">Con\u00a0<span lang=\"it-IT\">\u201cCagliari\u201d,\u00a0<\/span><span lang=\"it-IT\"><b>il curatore Marco Delogu ha dunque rinnovato la collaborazione con la Fondazione di Sardegna interpellando<\/b><\/span>\u00a0<span lang=\"it-IT\"><b>Guy Tillim,<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">\u00a0artista di caratura internazionale, recentemente insignito del prestigioso Henri Cartier-Bresson Award\u00a0<\/span><span lang=\"it-IT\">e le cui opere sono presenti nelle pi\u00f9 importanti collezioni del mondo.\u00a0<\/span><span lang=\"it-IT\"><b>Scrive Delogu<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">:\u00a0<\/span><span lang=\"it-IT\"><i>\u201c<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Tillim prosegue sul sentiero di un racconto contemporaneo della popolazione, dove assistiamo a scene di vita quotidiana di una citt\u00e0 capace di accogliere. [\u2026] La centralit\u00e0 di questo lavoro non \u00e8 quella di andare a trovare le singole comunit\u00e0 di immigrati o di residenti. Piuttosto le stratifica, le mescola come naturalmente avviene nelle strade: da una prima fotografia dove compaiono solo migranti, le fotografie si riempiono successivamente di una popolazione sempre pi\u00f9 difficile da definire e la citt\u00e0 viva \u00e8 ora composta senza soluzione di continuit\u00e0 da migranti, cagliaritani e semplici turisti\u201d.<\/i><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><strong><span lang=\"it-IT\">L\u2019artista: Guy Tillim.<\/span>\u00a0<\/strong><span lang=\"it-IT\">Nato nel 1962 a Johannesburg, Guy\u00a0<\/span><span lang=\"sv-SE\">Tillim\u00a0<\/span><span lang=\"it-IT\">si \u00e8 a lungo dedicato a progetti di documentazione visiva e storica, tesi a evidenziare il divario razziale creato dall\u2019apartheid nel suo paese e a produrre testimonianze del conflitto sociale e delle disuguaglianze prevalenti nel continente africano. Freelance per numerose agenzie internazionali, negli anni si \u00e8 distaccato dall\u2019iconografia del fotogiornalismo di denuncia per adottare un punto di vista pi\u00f9 enigmatico, spesso rivolto alla strada. Come nei suoi lavori pi\u00f9 recenti, anche in \u201cCagliari\u201d le sue fotografie si soffermano su gesti e movimenti semplici, comportamenti e situazioni urbane consuete: frammenti sospesi delle vie del capoluogo sardo e dei suoi abitanti che sono al contempo delle finestre aperte verso le strade del mondo, offerte al nostro sguardo come nuovi spazi di riflessione.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">Scrive il\u00a0<span lang=\"it-IT\">presidente della Fondazione di Sardegna, Antonello Cabras<\/span><span lang=\"it-IT\">: \u201c<\/span><span lang=\"it-IT\">Il progetto \u201cCagliari\u201d ci conduce in un viaggio verso una sospensione che in qualche modo racconta la stessa condizione attraversata da individui e gruppi di individui che per le ragioni pi\u00f9 diverse, in innumerevoli momenti della propria evoluzione, si sono ritrovati a intraprendere un cammino al quale affidare la propria sopravvivenza. E in questa dimensione, \u00e8 come se ci invitasse a sospendere noi stessi e il nostro giudizio, per osservare il tema con libert\u00e0 e a occhio nudo\u201d.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"yj6qo ajU\">\n<div id=\":8h\" class=\"ajR\" tabindex=\"0\" role=\"button\" aria-label=\"Ocultar contenido ampliado\" data-tooltip=\"Ocultar contenido ampliado\"><img decoding=\"async\" class=\"ajT\" src=\"https:\/\/ssl.gstatic.com\/ui\/v1\/icons\/mail\/images\/cleardot.gif\" \/><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"m_-6462066960187245245gmail_signature\" dir=\"ltr\" data-smartmail=\"gmail_signature\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div>\n<div dir=\"ltr\">\n<div>\n<div dir=\"ltr\">\n<div><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; CAGLIARI VISTA DA GUY TILLIM, UNA MOSTRA SUL TEMA DELLE MIGRAZIONI 21 scatti\u00a0del grande fotografo sudafricano\u00a0colti per le strade [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,10],"tags":[],"class_list":["post-4922","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4922","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4922"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4922\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4922"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4922"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4922"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}