{"id":49415,"date":"2024-01-05T08:36:26","date_gmt":"2024-01-05T08:36:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=49415"},"modified":"2024-01-05T08:36:26","modified_gmt":"2024-01-05T08:36:26","slug":"il-centenario-kafka","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=49415","title":{"rendered":"Il centenario Kafka"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/IMG-20240105-WA0000.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"665\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/IMG-20240105-WA0000-665x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-49416\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/IMG-20240105-WA0000-665x1024.jpg 665w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/IMG-20240105-WA0000-195x300.jpg 195w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/IMG-20240105-WA0000-768x1183.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/IMG-20240105-WA0000-997x1536.jpg 997w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/IMG-20240105-WA0000-97x150.jpg 97w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/IMG-20240105-WA0000.jpg 1039w\" sizes=\"(max-width: 665px) 100vw, 665px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Il Kafka di Pierfranco Bruni tra filosofia e letteratura per un centenario da percorrere in un saggio per sempre<\/p>\n\n\n\n<p>Simona Giordano&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quale potr\u00e0 essere la verit\u00e0 tragica del Kafka di Pierfranco Bruni in distribuzione in questi giorni anche in occasione del centenario della morte? Bruni, da maestro qual \u00e8, non scrive un usuale e abituale saggio. Ma un mosaico di vita tra scrittura, filosofia e estetica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Poerfranco Bruni sottolinea fin dalle prime pagine, in \u00abLafka. La verit\u00e0 tragica\u00bb, Solfanelli editore, che Kafka \u00e8 nel suo viaggio \u201cMi accompagna da epoche immortali, dalla giovinezza\u201d<br>Kafka entra nella vita dell\u2019autore quando \u00e8 ancora un giovane ragazzo e da lui non sar\u00e0 mai pi\u00f9 distante, dopo quel \u201cviaggio\u201d incominciato in un\u2019isola, nella mia stanza. Mi ha insegnato \u2013 scrive Bruni- che non bisogna mai avere paura perch\u00e9 bisogna avere la consapevolezza che la verit\u00e0 \u00e8 dentro di noi\u201d<br>Nel libro, che Bruni definisce in pi\u00f9 punti volutamente \u201cincompiuto\u201d, si trovano tutti i temi legati alla narrativa di Kafka, alcuni legati al conflittuale rapporto con la famiglia, altri legati alle problematiche dell\u2019appartenenza e del rapporto tra colpa e punizione.<br>Ricorrente nelle pagine del libro \u00e8 il richiamo al rapporto conflittuale con il padre, del quale Bruni spiega \u201cho imparato che il padre \u00e8 il porto dal quale si vuole fuggire e allo stesso tempo l\u2019ancora imperdibile nella marea\u201d, c\u2019\u00e8&nbsp; l\u2019amore per Milena, il richiamo a Praga\u201d una citt\u00e0 avvolta tra le nuvole\u201d,&nbsp; Praga che diventa un sapore, la coscienza e la conoscenza, Praga che per Kafka \u00e8 una piccola madre.<br>Molto interessante e degno di nota il capitolo in cui Bruni riporta i contributi di diversi e importanti autori su Kafka, da Arendt a Carlo Bo passando da Buzzati.<br>Si avverte chiaramente tra le pagine del libro, nella velocit\u00e0 della scrittura, nella mole di contenuti, l\u2019urgenza di scrivere dell\u2019autore.<br>Kafka, come scrive all\u2019inizio Bruni, fa parte della sua formazione personale prima che professionale, riusciamo quasi a vedere attraverso le sue parole i tanti libri lasciati sparsi sulla sua scrivania nello studio della sua casa in casa in Calabria, le tante sottolineature in rosso sulle pagine rilette mille volte e si percepisce irrimediabilmente la necessit\u00e0 di regalare al lettore tutto quello che negli anni ha rappresentato, tutti i momenti della vita di Bruni in cui Kafka ha lasciato una impronta significativa e significante.<br>Fino ad arrivare alla conclusione \u201cAndare sempre oltre\u201d \u2026 scrive l\u2019autore nella parte finale del suo libro \u201cKafka scrive per la non conclusione\u201d, non c\u2019\u00e8 una porta chiusa ad attenderci ma una porta sempre aperta.<br>Nelle ultime pagine Bruni ci racconta la partenza dopo il suo viaggio a Praga, una citt\u00e0 che vive attraverso gli occhi di Kafka \u201csono stati giorni intensi ma \u00e8 ora di andare via\u201d e di quanta malinconia questa partenza generi in lui.<br>Quello che all\u2019inizio l\u2019autore aveva pi\u00f9 volte anticipato come un avvertimento \u00e8 effettivamente quello che alla fine avviene, il libro ha una sua voluta, studiata e perfetta incompiutezza, scrive \u201csmetto di tormentarlo e di tormentarmi (\u2026) ho bisogno di riposare riflettendo. Cosa far\u00f2 adesso? (\u2026) Ho cercato tra le pagine, interrogando e interrogandomi ma non ho chiesto risposte, non mi basterebbero, ho scritto per capire me stesso, Kafka serve per dar senso alla mia scrittura al mio immaginario modo di ricordare.\u201d<br>Il libro resta perci\u00f2 \u201caperto\u201d, in attesa, ma di cosa? Di essere definitivamente terminato o di essere lasciato all\u2019ignoto come un eterno Ulisse? Come \u201cuna memoria che non conosce dissolvenza?\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Kafka di Pierfranco Bruni tra filosofia e letteratura per un centenario da percorrere in un saggio per sempre Simona [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-49415","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49415","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49415"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49415\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49415"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49415"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49415"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}