{"id":49599,"date":"2024-01-11T19:04:17","date_gmt":"2024-01-11T19:04:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=49599"},"modified":"2024-01-11T19:04:17","modified_gmt":"2024-01-11T19:04:17","slug":"la-tragica-verita-approfondimento-nuovo-saggio-pierfranco-bruni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=49599","title":{"rendered":"La tragica verit\u00e0 &#8211; approfondimento nuovo saggio Pierfranco Bruni"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/La-verita-tragica-copertina-1.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"665\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/La-verita-tragica-copertina-1-665x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-49600\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/La-verita-tragica-copertina-1-665x1024.jpeg 665w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/La-verita-tragica-copertina-1-195x300.jpeg 195w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/La-verita-tragica-copertina-1-768x1183.jpeg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/La-verita-tragica-copertina-1-997x1536.jpeg 997w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/La-verita-tragica-copertina-1-97x150.jpeg 97w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/La-verita-tragica-copertina-1.jpeg 1039w\" sizes=\"(max-width: 665px) 100vw, 665px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>\u00abKafka \u00e8 un\u2019agonia rivisitata spesso\u00bb: la lettura kafkiana come autoesperienza dell\u2019io nel nuovo saggio di Bruni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il filosofo contemporaneo Charles Larmore afferma che ogni \u2018io\u2019 \u00e8 tale in virt\u00f9 di un essenziale rapportarsi a se stesso. Tale conoscenza dell\u2019io, che per il filosofo ha carattere prettamente pratico-normativo dell\u2019autoesperienza, avviene nella sfera della connessione fra credenze e comportamenti e implica uno spostarsi all\u2019esterno di s\u00e9.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma come \u00e8 possibile ci\u00f2?<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa pu\u00f2 determinare una fuoriuscita dell\u2019io da se stesso, ammesso che sia possibile, permettendogli addirittura l\u2019osservazione delle sue credenze e dei suoi comportamenti, senza mai perdere la connessione con se stesso?<\/p>\n\n\n\n<p>A queste domande, spesso utilizzate per confutare la tesi di Larmore, si pu\u00f2 invece rispondere con due strumenti: la lettura critica e attenta di un testo, soprattutto se affrontata ripetutamente in diverse et\u00e0, e la scrittura derivante da essa. Ne \u00e8 Esempio il Kafka di Bruni (<strong><em>La metamorfosi<\/em><\/strong><strong>, il <\/strong><strong><em>saggio Kafka <\/em><\/strong><strong><em>\u2013 <\/em><\/strong><strong><em>La verit\u00e0 tragica<\/em><\/strong><strong>, Solfanelli Editore<\/strong>) o, meglio, la sua rilettura intesa come esperienza di fuoriuscita del proprio io da s\u00e9 e di riconnessione con se stesso nell\u2019ambito delle proprie credenze e dei propri comportamenti influenzati dal confronto con un Kafka che, di volta in volta, assume un significato proprio e differente.<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 nella prefazione del saggio, Bruni scrive:<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abKafka mi accompagna da epoche che credevo immortali. Ovvero dalle giovinezze. Franz Kafka \u00e8 un\u2019agonia rivisitata spesso. [\u2026] Rivisitare queste pagine mi costa fatica. Una volta scritte non vorrei pi\u00f9 rileggerle. Ma dovr\u00f2 farlo per non cedere alla tentazione dell\u2019errore e dell\u2019incompiuto.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Un approccio alla lettura di uno scrittore sicuramente singolare e che si inscrive perfettamente in quell\u2019atto di esternalizzazione momentanea dell\u2019io costretto cos\u00ec a vedersi, a conoscersi. Un io, dunque, che Ponzio affermerebbe si pone su un piano diverso ed esterno.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa, se non la lettura reiterata, ci permette di farlo?<\/p>\n\n\n\n<p>Leggere \u00e8 ritrovarsi in uno stato di sospensione del reale, pur non penetrando mai davvero in un altrove. Leggere \u00e8 un atto contemporaneamente di disconnessione e riconnessione dell\u2019io da s\u00e9. Rileggere lo \u00e8 ancora di pi\u00f9. Rileggersi, fra gli appunti lasciati ai margini di una pagina inchiostrata \u00e8 un conoscersi spiralico fra comportamenti e convinzioni che si rinnovano o si rigettano.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo, forse, rileggere Kafka \u00e8 per Bruni un\u2019agonia che si rinnova ogni volta.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 il suo \u2018io\u2019 che si pone in ascolto di s\u00e9 da un piano differente dal consueto spazio interiore, che si conosce e si interiorizza ogni volta per poi doversi smentire e riapprocciarsi a se stesso ad ogni nuova ri-lettura. \u00c8 un viaggio solitario, che non ha i connotati dell\u2019avventura o dell\u2019abitudine, ma dell\u2019osservazione diretta.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>E, in qualche modo, lo stesso Bruni lo conferma nell\u2019ultimo capitolo, mentre \u00e8 riverso sul manoscritto, girovagando in una sua personale Praga dai contorni sfumati:<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abRaccontare \u00e8 pensare. Pensare \u00e8 oltre a ci\u00f2 che si racconta. Scrivere \u00e8 meditare. Meditare su ci\u00f2 che dovr\u00e0 scrivere oltre ci\u00f2 che si sta scrivendo. Perch\u00e9 raccontare e scrivere si realizzano in un viaggio nella solitudine.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Forse, \u00e8 proprio questo che fa di <strong><em>La metamorfosi<\/em><\/strong><strong>, il <\/strong><strong><em>saggio Kafka <\/em><\/strong><strong><em>\u2013 <\/em><\/strong><strong><em>La verit\u00e0 tragica<\/em><\/strong><strong> <\/strong>un saggio<strong> <\/strong>unico nel suo genere. Non una \u201csemplice\u201d analisi e n\u00e9 \u201csolo\u201d uno studio approfondito degli scritti e dello scrittore, ma un\u2019autoesperienza che si esplica attraverso una scrittura che, profondamente, sa portarne il peso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&nbsp;Rosaria Scialpi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abKafka \u00e8 un\u2019agonia rivisitata spesso\u00bb: la lettura kafkiana come autoesperienza dell\u2019io nel nuovo saggio di Bruni Il filosofo contemporaneo Charles [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-49599","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49599","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49599"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49599\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49599"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49599"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49599"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}