{"id":4974,"date":"2018-10-22T18:39:46","date_gmt":"2018-10-22T18:39:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=4974"},"modified":"2018-10-22T18:39:46","modified_gmt":"2018-10-22T18:39:46","slug":"niko-romito-le-radici-antiche-del-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=4974","title":{"rendered":"NIKO ROMITO, le radici antiche del futuro"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Emanuela-Medoro.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2843\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Emanuela-Medoro.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"211\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino Linotype, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">NIKO ROMITO, le radici antiche del futuro<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino Linotype, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Emanuela Medoro<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino Linotype, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Due anni fa lessi il libro <\/span><\/span><span style=\"font-family: Palatino Linotype, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Dieci lezioni di cucina <\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Palatino Linotype, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">di Niko Romito e notai che lui riusciva in un\u2019impresa difficilissima: collegare il passato arcaico, contadino e pastorale dell\u2019Abruzzo al mondo presente, quello benestante ed elegante, e a proiettarlo nel futuro. Ad esempio, leggendo il libro, trovai la parola mesticanza usato per un piatto di verdure a me ignoto, ma la parola mi suscit\u00f2 l\u2019immagine di una fila di contadine al centro della piazza del mercato dell\u2019Aquila, prima del sisma, con sacchi di erbette miste, profumate di vento e di prati. E gli elogi per i nostri legumi! I fagioli bianchi di Paganica, le lenticchie di Santo Stefano e i ceci di Navelli, strepitosi, ma sconosciuti oltre i confini della regione. Ripeto gli aggettivi usati dall\u2019autore, strepitosi e sconosciuti, augurandomi che una eventuale produzione per la diffusione dei legumi abruzzesi oltre i ristretti confini regionali non ne peggiori la qualit\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino Linotype, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Oggi, finalmente mi \u00e8 riuscito di visitare il bar ristorante \u201cSpazio\u201d, di Niko Romito a Roma, Piazza Verdi, zona Parioli, dove operano i diplomati della sua scuola di Castel di Sangro che offrono al pubblico una versione semplificata ma fedele della sua cucina. Appena entrata ho avvertito, nella confusione delle voci all\u2019ora pi\u00f9 affollata del pasto di mezzogiorno, un insolito tintinnio di piatti, poi arrivata la portata ordinata, mi accorgo di avere un piatto metallico, smaltato di bianco con un bordino blu. Per i giovani \u00e8 una trovata avveniristica per limitare l\u2019uso della dannosissima plastica. Ricordo loro, per\u00f2, che prima della diffusione di questa si usavano piatti e scodelle metalliche, smaltati di bianco e di blu. Un brillante caso di futuro con radici antiche. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino Linotype, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Altra scoperta memorabile, densa di ricordi, il Pane e Rag\u00f9, elencato nel men\u00f9 e richiesto. Sono arrivate due fette non sottili di un pane dalla crosta croccante e mollica leggera e spugnosa, coperte da un rag\u00f9 che, morbido e cremoso, manteneva intatto il colore e il profumo dei pomodori crudi. E poi, dopo aver mangiato cannelloni di magro, alla fine osservo che il piatto era pulito. Che differenza con lo stesso primo consumato a casa o in ristoranti pi\u00f9 tradizionali. Elegantemente semplice, si pu\u00f2 dire per \u201cSpazio\u201d parafrasando il titolo dell\u2019articolo dell\u2019Espresso che per l\u2019apertura del nuovo ristorante di Niko Romito all\u2019hotel Bulgari di Milano titola \u201cLussuosamente semplice\u201d. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_Hlk527872125\"><\/a> <span style=\"font-family: Palatino Linotype, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nel libro di Niko Romito notai anche una notevole attenzione alla salute nell\u2019alimentazione: \u201c\u2026Non c\u2019\u00e8 una goccia d\u2019olio in tutta la preparazione (pag 57) \u2026 Con la sola eccezione del limone candito non c\u2019\u00e8 un grammo di zucchero in tutto il piatto (pag 95) \u2026rispettando l\u2019uomo, un boccone dopo l\u2019altro (pag.96)\u201d. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-family: Palatino Linotype, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Secondo questa mia limitata esperienza, Niko Romito riesce veramente a rispettare la salute del consumatore. Un bell\u2019impegno per il suo futuro: diffondere per quanto possibile l\u2019idea che un piatto pu\u00f2 essere buono senza essere dannoso per la salute. Troppo spesso ho sentito dire: se il cibo non fa male, non \u00e8 buono. Sarebbe socialmente utile se l\u2019uso di alimenti buoni e salutari diventasse patrimonio culturale di tanti, famiglie, ristoranti e trattorie, e non solo per gente particolarmente salutista.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino Linotype, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ultimo, ma non meno importante, per due portate il conto pagato alla cassa non fu pi\u00f9 alto di quello pagato in tanti ristoranti che usano sale, zuccheri e grassi animali e vegetali in quantit\u00e0 industriale.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino Linotype, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">medoro.e@gmail.com <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino Linotype, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019Aquila, 22 ottobre 2018<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; NIKO ROMITO, le radici antiche del futuro Emanuela Medoro Due anni fa lessi il libro Dieci lezioni di cucina [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[],"class_list":["post-4974","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4974","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4974"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4974\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4974"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4974"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4974"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}