{"id":49842,"date":"2024-01-16T22:53:42","date_gmt":"2024-01-16T22:53:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=49842"},"modified":"2024-01-16T22:53:42","modified_gmt":"2024-01-16T22:53:42","slug":"per-il-centenario-dono-alla-turchia-di-maiolica-su-ataturk","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=49842","title":{"rendered":"PER IL CENTENARIO\u00a0 DONO ALLA TURCHIA DI MAIOLICA SU\u00a0 ATATURK"},"content":{"rendered":"\n<p>di Giorgio Girelli *<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Amb.-Girelli-porge-ad-Amb.-Gucuk-maiolica-Ataturk-2023.12.11-scaled.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"461\" height=\"1024\" data-id=\"49843\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Amb.-Girelli-porge-ad-Amb.-Gucuk-maiolica-Ataturk-2023.12.11-461x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-49843\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Amb.-Girelli-porge-ad-Amb.-Gucuk-maiolica-Ataturk-2023.12.11-461x1024.jpg 461w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Amb.-Girelli-porge-ad-Amb.-Gucuk-maiolica-Ataturk-2023.12.11-135x300.jpg 135w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Amb.-Girelli-porge-ad-Amb.-Gucuk-maiolica-Ataturk-2023.12.11-768x1707.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Amb.-Girelli-porge-ad-Amb.-Gucuk-maiolica-Ataturk-2023.12.11-691x1536.jpg 691w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Amb.-Girelli-porge-ad-Amb.-Gucuk-maiolica-Ataturk-2023.12.11-922x2048.jpg 922w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Amb.-Girelli-porge-ad-Amb.-Gucuk-maiolica-Ataturk-2023.12.11-68x150.jpg 68w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Amb.-Girelli-porge-ad-Amb.-Gucuk-maiolica-Ataturk-2023.12.11-scaled.jpg 1152w\" sizes=\"(max-width: 461px) 100vw, 461px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Piatto-Ceramica-Omaggio-Centenario-Rep.-Turchiye-2.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"899\" data-id=\"49844\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Piatto-Ceramica-Omaggio-Centenario-Rep.-Turchiye-2-1024x899.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-49844\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Piatto-Ceramica-Omaggio-Centenario-Rep.-Turchiye-2-1024x899.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Piatto-Ceramica-Omaggio-Centenario-Rep.-Turchiye-2-300x263.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Piatto-Ceramica-Omaggio-Centenario-Rep.-Turchiye-2-768x674.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Piatto-Ceramica-Omaggio-Centenario-Rep.-Turchiye-2-1536x1349.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Piatto-Ceramica-Omaggio-Centenario-Rep.-Turchiye-2-2048x1798.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Piatto-Ceramica-Omaggio-Centenario-Rep.-Turchiye-2-150x132.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><strong>PER IL CENTENARIO\u00a0 DONO ALLA TURCHIA DI MAIOLICA SU\u00a0 ATATURK<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>di Giorgio Girelli *<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L<\/strong>\u2019effige dello statista&nbsp; turco Gazi&nbsp; Mustafa Kemal, ed il mausoleo eretto in suo onore ad Ankara &nbsp; (&nbsp; An\u0131tkabir,&nbsp; &nbsp;importante luogo dove i capi di Stato durante le loro visite si recano in omaggio a&nbsp; Mustafa Kemal &nbsp;),&nbsp; arricchiscono il centro del&nbsp; grande piatto realizzato dal ceramista durantino&nbsp; (Urbania, entroterra pesarese) Silvio Biagini per il cui impianto io stesso mi sono adoperato perch\u00e9 la maiolica, &nbsp; commissionata per il centenario della fondazione&nbsp; della Repubblica di Turchia,&nbsp; non assumesse la veste, ancorch\u00e8 di pregio,&nbsp; di un manufatto &nbsp; qualunque,&nbsp; ma&nbsp; recasse una impronta personale&nbsp; per essere poi donata &nbsp; ad Ankara con i rallegramenti \u201cal popolo ed alle autorit\u00e0 turche\u201d per la solenne&nbsp; ricorrenza. Ci\u00f2 nel quadro delle ottime relazioni che intercorrono tra la Repubblica di San Marino e la patria di Ataturk. Al riguardo si rammentano ad esempio le&nbsp; mascherine donate dal governo turco a San Marino quando durante la pandemia era assai difficile rinvenirle sul mercato. O, recentemente, la fornitura di&nbsp; una speciale argilla da parte della Turchia ad una rilevante azienda sammarinese che fabbrica ceramiche ad uso industriale, &nbsp; e che rischiava di restare inattiva con gravi conseguenze economiche e sociali&nbsp; dopo la chiusura a causa della guerra del consueto mercato ucraino di analogo, privilegiato e raro prodotto.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;<strong>P<\/strong>eraltro anche la Turchia vanta una tradizione antica e&nbsp; prestigiosa nell\u2019arte della maiolica. Fin dalla&nbsp; istituzione dell&#8217;impero ottomano, &nbsp;agli inizi del XIV secolo, la produzione&nbsp; ha conosciuto un fiorente &nbsp; sviluppo, come nel rinomato caso della citt\u00e0 di \u0130znik (Nicea)&nbsp; famosa per i suoi vasi e brocche. Le ceramiche policrome costituiscono il periodo pi\u00f9 lungo e di maggior successo di \u0130znik. Sono state fabbricate dalla met\u00e0 del XVI secolo alla fine del XVII.<\/p>\n\n\n\n<p>Fu l\u2019 intervento attivo del sultano, che apprezzava molto la porcellana cinese,&nbsp; ad imprimere al prodotto&nbsp; nel XV secolo un forte incremento qualitativo. E\u2019 curioso che&nbsp; nel museo del palazzo&nbsp;Topkapi&nbsp;sono esposti&nbsp;10000&nbsp;pezzi di ceramiche cinesi ma non altrettanti&nbsp; di ceramiche di \u0130znik. La gran parte di questi manufatti si trovano in musei al di fuori della&nbsp;Turchia.&nbsp; Sotto&nbsp; Solimano il Magnifico (1520-66) la domanda di ceramiche crebbe enormemente. Giare, lampade, coppe, ciotole e piatti vennero prodotti in grande quantit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>S<\/strong>olenni cerimonie sono state organizzate in tutto il territorio nazionale per&nbsp; il&nbsp; centenario&nbsp; della Repubblica fondata appunto dal generale e statista Gazi&nbsp; Mustafa Kemal, e, dal 1934, \u201cAtaturk\u201d (\u00abPadre dei Turchi\u00bb)&nbsp; cognome a lui assegnato&nbsp; dal Parlamento . &nbsp;Dopo la sconfitta dell&#8217;Impero durante la prima guerra mondiale Mustaf\u00e0 Kemal guid\u00f2 i soldati turchi nella \u00bb lotta per l&#8217;indipendenza\u00bb, respinse l\u2019invasione greca e sconfisse le potenze che occupavano l&#8217;Anatolia.&nbsp; Quindi depose il sultano&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Maometto_VI\">Maometto VI<\/a>&nbsp;(1922) e divenne&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Partito_Popolare_Repubblicano\">leader del Partito Popolare Repubblicano<\/a>. Rest\u00f2 presidente della Repubblica fino alla sua morte avvenuta nel 1938 e in 15 anni approv\u00f2 riforme che cambiarono radicalmente e per sempre il Paese. Diede il diritto di voto alle donne, introdusse l&#8217;alfabeto latino in sostituzione dei caratteri ottomani, incoraggi\u00f2 la popolazione a vestirsi seguendo uno stile moderno e occidentale. Adott\u00f2 pure il calendario gregoriano e un orologio in linea con gli standard europei. Abol\u00ec il diritto canonico islamico e promosse la laicizzazione dello Stato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>B<\/strong>iagini ed altri suoi colleghi, legati all\u2019 antica e&nbsp; nobile tradizione maiolicara,&nbsp; cercano di mantenere viva &nbsp;l&#8217;arte che nell&#8217;antica Casteldurante,&nbsp;sede estiva&nbsp;dei Duchi di Urbino,&nbsp; nel XVI secolo era l&#8217;attivit\u00e0 artistica ed artigianale pi\u00f9 importante,&nbsp;con decine di maestri&nbsp; che nelle loro \u00abbotteghe\u00bb&nbsp;producevano tra&nbsp; le pi\u00f9 belle maioliche del Rinascimento sia per invenzione&nbsp;di decorazioni&nbsp;che per raffinatezza del genere&nbsp;pittorico&nbsp;narrativo. Oggi la maggior parte delle maioliche di \u00abCasteldurante\u00bb&nbsp; \u00e8 conservata nei pi\u00f9 rinomati&nbsp;musei del mondo.&nbsp;Condividendo l\u2019intento dei maiolicari il comune di Urbania ha promosso un corso per \u201cmaestro ceramista\u201d per il quale \u00e8 prevista la collaborazione dei maestri ceramisti della Bottega d\u2019Arte \u201cL\u2019Antica Casteldurante\u201d e l\u2019associazione \u201cAmici della Ceramica\u201d. I corsi saranno tenuti dai maestri artigiani Gilberto Galavotti e Giuliano Smacchia.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019iniziativa avviene in coincidenza con le manifestazioni, nel corso di quest\u2019anno, per il mezzo millennio&nbsp; dalla nascita ( 1524) dell\u2019architetto e ceramista durantino Cipriano Piccolpasso. Questi \u00e8 celebre, oltre che per le sue opere di architetto e per scritti &nbsp;storici e accademici, soprattutto per \u201c&nbsp;<em>I tre libri dell\u2019arte del vasajo\u201d<\/em>, trattato manoscritto intorno all\u2019arte della maiolica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>T<\/strong>ali&nbsp;\u201c<em>Libri\u201d<\/em>&nbsp;sono corredati di oltre centottanta disegni didascalici. Vi si descrivono con precisione di dettagli il processo di fabbricazione della maiolica, la preparazione delle paste, degli smalti, dei colori, la cottura e la decorazione, quest\u2019ultima esemplificata da magnifiche tavole&nbsp; allora pi\u00f9 in uso. &nbsp;Sembra&nbsp; che Piccolpasso sia stato spinto a mettere per iscritto i segreti della maiolica per assecondare le preghiere rivoltegli dal cardinale Fran\u00e7ois&nbsp;de Tournon, arcivescovo di Lione che soggiorn\u00f2 a Casteldurante tra il 1556 e il 1557. Verso la met\u00e0 del Settecento, dopo vari passaggi, risulta che l\u2019opera sia stata in mano del cardinal Giovanni Francesco Stoppani&nbsp;legato di Urbino e del suo uditore Giovan Battista Passeri, che la utilizz\u00f2 largamente per la sua&nbsp;<em>Istoria delle pitture in majolica fatte in&nbsp;Pesaro e ne\u2019 luoghi circonvicini<\/em>, edita in Venezia nel 1758. Finch\u00e8, trascorse altre vicende, il manoscritto fu acquistato nell\u2019inverno 1860-61 da John Charles Robinson (\u201c<em>Robinson was able to acquire it in 1861 from its Italian owner Giuseppe Raffaelli (1785 \u2013 1878)\u201d, <\/em>Victoria and Albert<em> <\/em>Museum<em>)<\/em>, conservatore del Victoria and Albert Museum di Londra, nella cui Biblioteca tuttora viene conservato (<em>ms. MSL.1861.7446<\/em>). Prima che i \u201c<em>Libri\u201d<\/em> lasciassero l\u2019Italia, erano state riprodotte alcune copie pi\u00f9 o meno fedeli: una di queste serv\u00ec per la prima edizione a stampa, pubblicata a Roma nel 1857, ottenuta&nbsp;proprio dall\u2019originale per volont\u00e0 di Giuseppe Raffaelli e di monsignor Bonifazio Cajani, vescovo di Cagli.&nbsp; L\u2019edizione fu impiegata a sua volta per l\u2019ottima stampa parigina del 1860, per interessamento dell\u2019architetto Claude Popelin, cui segu\u00ec una seconda italiana, stampata a Pesaro nel 1879, a cura di Giuliano Vanzolini.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>* <em>Ambasciatore di San Marino in Turchia<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>NELLE FOTO:<\/p>\n\n\n\n<p>-La maiolica in onore di Atat\u00fcrk.-<\/p>\n\n\n\n<p> L\u2019ambasciatore Girelli porge all\u2019Ambasciatore G\u00fcc\u00fck\u00a0 la maiolica su Atat\u00fcrk.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giorgio Girelli * PER IL CENTENARIO\u00a0 DONO ALLA TURCHIA DI MAIOLICA SU\u00a0 ATATURK di Giorgio Girelli * L\u2019effige dello [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,10],"tags":[],"class_list":["post-49842","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49842","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49842"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49842\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49842"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49842"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49842"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}