{"id":49892,"date":"2024-01-17T09:37:20","date_gmt":"2024-01-17T09:37:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=49892"},"modified":"2024-01-17T09:37:20","modified_gmt":"2024-01-17T09:37:20","slug":"le-elezioni-americane-e-lincognita-trump","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=49892","title":{"rendered":"LE ELEZIONI AMERICANE E L\u2019INCOGNITA TRUMP"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Angela-Casilli-1.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"818\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Angela-Casilli-1-818x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-49893\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Angela-Casilli-1-818x1024.jpg 818w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Angela-Casilli-1-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Angela-Casilli-1-768x962.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Angela-Casilli-1-120x150.jpg 120w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Angela-Casilli-1.jpg 1094w\" sizes=\"(max-width: 818px) 100vw, 818px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>LE ELEZIONI AMERICANE E L\u2019INCOGNITA TRUMP<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Angela Casilli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L<strong>\u2019<\/strong>incognita <strong>Trump<\/strong> pesa sul futuro dell\u2019<strong>America<\/strong>, chiamata ad eleggere il prossimo 5 novembre il suo Presidente, i 435 membri della Camera, un terzo dei Senatori e ben 11 governatori. E\u2019 opinione di molti analisti che queste elezioni, oltre ad avere un\u2019importanza non da poco per la politica e l\u2019economia mondiale, segneranno una svolta per l\u2019America, perch\u00e9 decideranno del suo futuro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il Paese \u00e8 sempre pi\u00f9 vicino a un punto di rottura e questo punto di rottura si chiama <strong>Donald Trump<\/strong>, un leader politico a cui stanno strette le regole, scritte e non scritte, che hanno finora assicurato all\u2019America il suo equilibrio costituzionale.<\/p>\n\n\n\n<p>La sua netta vittoria nelle primarie repubblicane dello <strong>Iowa<\/strong>, che si concluderanno a luglio nel <strong>Wisconsin<\/strong>, rendono sempre pi\u00f9 probabile che sia lui il candidato repubblicano alla Casa Bianca e sempre lui il nuovo <strong>Presidente degli Stati Uniti<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il 6 gennaio di tre anni fa, consentendo ai suoi sostenitori di dare l\u2019assalto al Congresso, Trump cerc\u00f2 di impedire la nomina del democratico <strong>Joe Biden<\/strong> alla Presidenza degli States, con l\u2019accusa di brogli elettorali, accusa risultata poi infondata e 91 sono stati, negli ultimi tre anni, i procedimenti giudiziari a cui \u00e8 stato sottoposto per comportamenti non in linea con gli obblighi di un Presidente.<\/p>\n\n\n\n<p>La risposta che Trump ha dato a quello che da noi si sarebbe definito \u201c<em>accanimento giudiziario<\/em> \u201c\u00e8 stata quella di \u201c<em>immunit\u00e0 assoluta<\/em> \u201ccon la quale il tycoon ha fatto intendere a tutti che, se verr\u00e0 nuovamente eletto, cercher\u00e0 di annullare o sospendere il progetto di separazione dei poteri, dimenticando, per\u00f2, che saranno in questo caso le maggioranze che emergeranno dalle elezioni nelle due Camere del Congresso, e non lui, a decidere della fattibilit\u00e0 dei suoi propositi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma se Trump \u00e8 un pericolo per la democrazia, come si spiega allora il sostegno crescente che riscuote tra i repubblicani, come dimostra la sua vittoria nello <strong>Iowa<\/strong>? E\u2019 una crescita esponenziale, nonostante le inchieste avviate, le evidenze, le indagini, che non lasciano dubbi sui comportamenti anticostituzionali dell\u2019ex presidente.<\/p>\n\n\n\n<p>Per alcuni osservatori la sua popolarit\u00e0 rifletterebbe una certa tendenza, sempre pi\u00f9 marcata, della societ\u00e0 americana all\u2019autoritarismo, per altri Trump sarebbe popolare perch\u00e9 gli elettori repubblicani distinguono nettamente la sua retorica incendiaria dal pragmatismo di molte sue scelte, condivisibili in pieno.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia se \u00e8 poco verosimile sostenere che l\u2019<strong>America<\/strong> sia diventata negli&nbsp; ultimi tempi una societ\u00e0 autoritaria, come lo \u00e8 viceversa quella dei suoi rivali, <strong>Russia<\/strong> e <strong>Cina<\/strong>, che lo sono sempre state per ragioni storiche che ben conosciamo, \u00e8 ancor meno verosimile sostenere che <strong>Trump<\/strong> sia un conservatore pragmatico, con sentimenti rivendicativi,come lo fu <strong>Nixon<\/strong>: molto probabilmente Trump trova terreno fertile tra i suoi elettori che temono i cambiamenti in corso, tecnologici e autoritari, perch\u00e9 la paura del futuro genera sempre la richiesta di un leader autoritario.<\/p>\n\n\n\n<p>A ci\u00f2 si aggiunga il vantaggio che sicuramente il tycoon pu\u00f2 avere sul suo rivale <strong>Joe Biden<\/strong>, penalizzato dall\u2019et\u00e0 avanzata, nonostante gli indiscutibili successi riportati dalla sua presidenza sia in politica interna che in quella internazionale: gli americani sanno, come scrive l\u2019Economist, che nessun Presidente, con pi\u00f9 di 80 anni di et\u00e0, pu\u00f2 esserlo per altri quattro anni, anche se Biden rincorre Trump nei sondaggi, almeno in cinque dei sei Stati che decideranno l\u2019esito delle elezioni del prossimo 5 novembre.<\/p>\n\n\n\n<p>Le prossime elezioni ci diranno se l\u2019America continuer\u00e0 ad essere il baluardo della democrazia, ad essere il Paese della libert\u00e0, dell\u2019economia aperta o se, al contrario, la sua crisi iniziata nel lontano 2001, la porter\u00e0 sulla strada delle democrazie illiberali e stataliste, anzich\u00e9 avviarsi a soluzione. La politica \u00e8 un gran punto interrogativo e un sistema quindi difficile \u00e8 separare una parte di essa dalle altre. Certo \u00e8 che in quel 5 novembre prossimo, si decideranno le sorti del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LE ELEZIONI AMERICANE E L\u2019INCOGNITA TRUMP di Angela Casilli L\u2019incognita Trump pesa sul futuro dell\u2019America, chiamata ad eleggere il prossimo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-49892","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49892","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49892"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49892\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49892"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49892"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49892"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}