{"id":49943,"date":"2024-01-18T17:11:59","date_gmt":"2024-01-18T17:11:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=49943"},"modified":"2024-01-18T17:11:59","modified_gmt":"2024-01-18T17:11:59","slug":"i-sindacati-americani-nel-2023-molte-luci-ma-qualche-ombra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=49943","title":{"rendered":"I sindacati americani nel 2023: molte luci ma qualche ombra"},"content":{"rendered":"\n<p>di Domenico Maceri<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/images.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"204\" height=\"192\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/images.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-49368\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/images.jpeg 204w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/images-150x141.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 204px) 100vw, 204px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><br>I sindacati americani nel 2023: molte luci ma qualche ombra<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl modello per il successo economico\u201d dell&#8217;Alabama \u00e8 sotto attacco. Cos\u00ec la governatrice del Cotton State Kay Ivey mentre commentava l&#8217;inizio del successo del sindacato dei metalmeccanici United Auto Workers (UAW) nella loro espansione in Alabama. Pi\u00f9 di 1500 dipendenti della Mercedes-Benz dell&#8217;Alabama si sono iscritti al sindacato. Una volta raggiunto il 70 percento di iscrizioni la UAW far\u00e0 richiesta alla fabbrica di automobili di riconoscere il sindacato come rappresentante legale dei lavoratori e negoziare contratti.<\/p>\n\n\n\n<p>La UAW e altri sindacati americani sono reduci di un anno di successi che serviranno da trampolino per aumentare la rappresentazione di lavoratori americani in futuro. Ci\u00f2 evidentemente causa paura alla Ivey ma fa sorridere i lavoratori che possono sperare nella ripetizione di nuovi contratti favorevoli come quelli ottenuti l&#8217;anno scorso. Uno di questi \u00e8 stato negoziato dai metalmeccanici con \u201cThe Three Big\u201d, Ford, General Motors e Stellantis, le tre grandi aziende automobilistiche con sede principale a Detroit, Michigan. Dopo 6 settimane di sciopero i metalmeccanici hanno ottenuto notevoli aumenti retributivi che non si vedevano da pi\u00f9 di quarant&#8217;anni. I dipendenti hanno ricevuto un aumento del 25 percento nella loro busta paga spalmati in quattro anni e mezzo. La paga oraria pi\u00f9 alta raggiunger\u00e0 40 dollari l&#8217;ora. Include un aumento immediato dell&#8217;undici percento e il restauro della COLA (Cost of Living Increase), l&#8217;adeguamento dei salari al costo della vita che terr\u00e0 a bada gli effetti inflazionari. I dipendenti con gli attuali salari pi\u00f9 bassi ci guadagneranno di pi\u00f9 poich\u00e9 vedranno il loro salario aumentare del 150 percento nei prossimi 4 anni e mezzo. Il nuovo contratto elimina anche la differenza salariale fra nuovi dipendenti e quelli con esperienza.<\/p>\n\n\n\n<p>Altri gruppi rappresentati da sindacati hanno ricevuto buoni contratti, dai piloti, agli insegnanti di Los Angeles, ai dipendenti sanitari di Kaiser Permanente, agli assistenti di volo, agli sceneggiatori e attori di Hollywood, ecc. Il successo dei sindacati si \u00e8 dovuto a una combinazione di fattori. Da una parte la scarsezza di personale come ci testimonia il fatto che 9,6 milioni di posti di lavoro erano vacanti nel mese di agosto. La disoccupazione al di sotto del 4 percento ha aiutato i sindacati specialmente in quelle industrie dove gli scioperi potevano causare danni notevoli alle aziende. Da aggiungere anche i profitti stratosferici in tempi recenti delle corporation e dei loro dirigenti. Queste situazioni hanno creato una certa rabbia per i sindacati i cui lavoratori si vedevano esclusi dal successo delle loro aziende.<\/p>\n\n\n\n<p>In alcuni casi solo la minaccia di scioperi ha avuto l&#8217;effetto desiderato di costringere le aziende a negoziare seriamente. Ecco cos&#8217;\u00e8 successo con la Culinary Workers Association (Associazione di Lavoratori Culinari) nel Nevada dove i dipendenti hanno ricevuto un aumento del 32 percento spalmati in cinque anni. E alcune aziende come la Toyota, i cui dipendenti non hanno rappresentazione sindacale, hanno beneficiato poich\u00e9 la pressione ha costretto anche a concedere aumenti per mettere a tacere lamentele e affievolire il desiderio di organizzare sindacati. I successi dei sindacati si sono anche visti nel caso di Starbucks dove 300 bar locali hanno ottenuto la rappresentanza sindacale.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante tutto la situazione dei sindacati in America \u00e8 tutt&#8217;altro che rosea. Nel 1983 il 20 percento dei lavoratori era iscritto a un sindacato ma la cifra attuale si aggira solo sul 10 percento. In 19 Stati la cifra \u00e8 superiore alla media. Non sorprende che questi Stati al di sopra della media siano quelli dominati dai democratici come Hawaii (21 percento), New York (20 percento), California (16 percento). Gli Stati tendenti a destra hanno percentuali bassissime. Il South Carolina si trova all&#8217;ultimo posto (2 percento), il South Dakota (3 percento), l&#8217;Alabama (7 percento). Inoltre 26 Stati hanno approvato leggi di \u201cright to work\u201d, diritto al lavoro, che proibiscono ai contratti sindacali di obbligare tutti i lavoratori a pagare le quote di iscrizione. Ci\u00f2 ovviamente penalizza i sindacati riducendo le loro risorse economiche. L&#8217;altro punto debole delle leggi \u00e8 che molte risalgono a tanti anni fa ed erano indirizzate ad aziende con migliaia di lavoratori. Ecco perch\u00e9 i sindacati in vigore a Starbucks non sono riusciti a imporre negoziazioni contrattuali perch\u00e9 molti dei locali hanno meno di venti dipendenti.<\/p>\n\n\n\n<p>I sindacati per\u00f2 godono di buona reputazione. Quasi il 70 percento degli americani li vede con luce positiva, secondo un sondaggio dell&#8217;agenzia Gallup del 2023. La presenza dei sindacati migliora la qualit\u00e0 della vita degli iscritti ma anche del resto della societ\u00e0. Ce lo confermano i dati. I lavoratori rappresentati dai sindacati ricevono salari pi\u00f9 alti del 18 percento, secondo dati del Labor Department (Dipartimento del Lavoro). La governatrice Ivey si sbaglia dunque che la presenza dei sindacati rappresenta un detrimento all&#8217;economia del suo Stato, uno dei pi\u00f9 poveri dell&#8217;Unione. Da parte sua la Mercedes-Benz ha dichiarato che rispetter\u00e0 la decisione dei lavoratori sulla scelta di essere rappresentati o no dal sindacato. La compagnia si pu\u00f2 permettere \u201cil lusso\u201d di negoziare coi sindacati. Secondo la UAW, la Mercedes-Benz ha realizzato 156 miliardi di profitti negli ultimi 10 anni e negli ultimi tre i profitti sono aumentati del 200 percento.<\/p>\n\n\n\n<p><em><br>Domenico Maceri, PhD, \u00e8 professore emerito all\u2019Allan Hancock College, Santa Maria, California. Alcuni dei suoi articoli hanno vinto premi della \u00a0National Association of Hispanic Publications.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Domenico Maceri I sindacati americani nel 2023: molte luci ma qualche ombra \u201cIl modello per il successo economico\u201d dell&#8217;Alabama [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-49943","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49943","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49943"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49943\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49943"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49943"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49943"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}