{"id":50085,"date":"2024-01-22T10:06:23","date_gmt":"2024-01-22T10:06:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=50085"},"modified":"2024-01-22T10:06:23","modified_gmt":"2024-01-22T10:06:23","slug":"giornata-dellamemoria-shoah-dal-male-assoluto-di-ieri-al-male-di-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=50085","title":{"rendered":"GIORNATA DELLAMEMORIA &#8211; Shoah, dal male assoluto di ieri al male di oggi"},"content":{"rendered":"\n<p>di Angela Casilli<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Angela-Casilli-2.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"818\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Angela-Casilli-2-818x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-50086\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Angela-Casilli-2-818x1024.jpg 818w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Angela-Casilli-2-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Angela-Casilli-2-768x962.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Angela-Casilli-2-120x150.jpg 120w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Angela-Casilli-2.jpg 1094w\" sizes=\"(max-width: 818px) 100vw, 818px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><strong><em>Giornata della Memoria<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Shoah, dal male assoluto di ieri al male di oggi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il 27 gennaio, giorno della memoria, a 79 anni dalla liberazione del campo di sterminio di <strong>Auschwitz<\/strong> ad opera di soldati sovietici, \u00e8 una data importante non solo per sottrarre all\u2019oblio l\u2019orrore dello sterminio di 6 milioni di Ebrei, ma anche per mantenere viva la memoria di quanto accaduto contro l\u2019indifferenza che alcuni settori dell\u2019opinione pubblica manifestano ad ogni ricorrenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta del tentativo dei cosiddetti negazionisti di rimuovere il ricordo di un crimine che, per unanime riconoscimento, non aveva precedenti nella storia dell\u2019umanit\u00e0, anche se l\u2019antichit\u00e0 ha visto stragi di ogni genere e l\u2019epoca del&nbsp; colonialismo e dell\u2019imperialismo fornisce esempi di tentativi di sterminio pi\u00f9 o meno riusciti, ma mai un crimine come quello perpetrato contro gli Ebrei nella seconda guerra mondiale, aveva avuto caratteristiche selettive, di razza, di una razza che occorreva cancellare&nbsp; dalla faccia della terra.<\/p>\n\n\n\n<p>La filosofa ebrea tedesca <strong>Hannah Arendt<\/strong>, nel libro intitolato \u201c<em>L<\/em><strong><em>a banalit\u00e0 del male<\/em><\/strong>\u201c, reportage del processo tenuto a Gerusalemme contro il criminale nazista <strong>Adolf Eichmann<\/strong> per aver commesso in concorso con altri, crimini contro il popolo ebraico, crimini contro l\u2019umanit\u00e0 e crimini di guerra, sviluppa una preziosa serie di considerazioni morali che si traducono in una tesi per molti versi sconcertante.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sul criminale nazista, responsabile dello sterminio di milioni di Ebrei, catturato nel 1960 a <strong>Buenos Aires<\/strong> dove aveva vissuto indisturbato per anni, cos\u00ec si esprime: \u201c<em>il guaio del caso Eichmann era che di uomini come lui ce n\u2019erano tanti e che tanti non erano n\u00e9 perversi n\u00e9 sadici, bens\u00ec erano e sono tuttora, terribilmente normali. Dal punto di vista delle nostre istituzioni giuridiche e dei nostri canoni etici, questa normalit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 spaventosa di tutte le atrocit\u00e0 messe insieme, perch\u00e9 implica, come gi\u00e0 fu detto e ripetuto a Norimberga dagli imputati e dai loro avvocati, che si era di fronte a un nuovo tipo di criminale, realmente <\/em><strong><em>hostis generis humani<\/em><\/strong><em> <\/em><em>che commette i suoi crimini in circostanze che quasi gli impediscono di accorgersi o di sentire che agisce male\u201d.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il messaggio che scaturiva dal caso <strong>Eichmann<\/strong> era che, il suo lungo viaggio nella malvagit\u00e0 umana era una vera lezione <strong>sulla spaventosa, indicibile e inimmaginabile banalit\u00e0 del male<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Purtroppo \u00e8 nella natura delle cose che, ogni azione umana che abbia fatto una volta la sua comparsa nella storia dell\u2019umanit\u00e0, possa ripetersi anche quando ormai appartiene a un lontano passato. Nessuna pena \u00e8 riuscita ad impedire che si commettano crimini, al contrario quale che sia essa, quando un reato \u00e8 stato commesso una volta, nulla toglie che possa essere reiterato che quindi un giorno ci\u00f2 che hanno fatto i nazisti si possa ripetere.<\/p>\n\n\n\n<p>La lezione di cui parla la <strong>Arendt<\/strong> \u00e8 importante per riflettere, fatte salve le ovvie differenze fra quello che fu il <strong>\u201c<\/strong><strong><em>male assoluto\u201c <\/em><\/strong>e quelli che sono i mali della nostra societ\u00e0, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 alcun dubbio che molti di essi derivino dalla mentalit\u00e0 \u201ccos\u00ec fan tutti\u201d giustificata dai cattivi maestri della scena pubblica, in particolare di quella politica.<\/p>\n\n\n\n<p>La nuova <strong>\u201cbanalit\u00e0 del male\u201c<\/strong> si manifesta nella perdita diffusa del senso del dovere; nel rimando alle altrui responsabilit\u00e0 per scaricare le proprie: nella disaffezione verso il bene comune a favore di quello proprio o della propria lobby.<\/p>\n\n\n\n<p>Il senso del dovere consiste nella disposizione a compiere il bene perch\u00e9 \u00e8 bene e a rifuggire il male perch\u00e9 \u00e8 male. Applicato all\u2019etica del lavoro, vuol dire assolvere i propri compiti a prescindere dal riconoscimento altrui o dalla ricerca di gratificazioni. La perdita del senso del dovere si giustifica per lo pi\u00f9 con il rimando alle responsabilit\u00e0 degli altri: sono i capi che danno il cattivo esempio, non sono io il responsabile, sono loro i corrotti che diventano a loro volta i corruttori e questi adducono a propria difesa la logica perversa del <strong>\u201ccos\u00ec fan tutti \u201c<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La diffusione di comportamenti corrotti va di pari passo con la disaffezione al bene comune, cresciuta oggi come non mai, malattia insidiosissima della societ\u00e0: ci si preoccupa solo del bene proprio e della propria lobby. La sola logica che prevale \u00e8 quella del <strong>\u201cche me ne viene?\u201c,<\/strong> cio\u00e8 a ognuno interessa il proprio benessere non quello di tutti gli altri. Purtroppo i cattivi maestri influenzano i giovani con comportamenti e stili di vita immorali e non sorprende che questi rifuggano da qualsiasi impegno sociale e politico, alla continua ricerca di sicurezze e vantaggi che tardano a palesarsi.&nbsp;&nbsp;<br>A questa mentalit\u00e0 che riduce il <strong>\u201cmale\u201c<\/strong> a banalit\u00e0 si pu\u00f2 ovviare in un solo modo, ritrovando il senso morale del dovere, il senso della dignit\u00e0 dell\u2019esistenza personale, unica e irripetibile<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Angela Casilli Giornata della Memoria Shoah, dal male assoluto di ieri al male di oggi Il 27 gennaio, giorno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-50085","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50085","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=50085"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50085\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=50085"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=50085"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=50085"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}