{"id":50490,"date":"2024-01-31T20:07:34","date_gmt":"2024-01-31T20:07:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=50490"},"modified":"2024-01-31T20:07:34","modified_gmt":"2024-01-31T20:07:34","slug":"a-10-anni-scomparsa-filosofo-giovanni-reale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=50490","title":{"rendered":"A 10 anni scomparsa filosofo Giovanni Reale"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/download.jpeg-9.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"260\" height=\"194\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/download.jpeg-9.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-50491\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/download.jpeg-9.jpg 260w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/download.jpeg-9-150x112.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 260px) 100vw, 260px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Giovanni Reale. Il filosofo del viaggio e della meta a dieci anni dalla scomparsa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Pierfranco Bruni<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abBisogna riconoscere che scienza e tecnica sono, senza dubbio, pi\u00f9 necessarie della filosofia, ma sono altro dalla filosofia, hanno altri scopi, altra natura, altre categorie. Esse non sono se non un momento dell\u2019\u201cintero\u201d, mentre la filosofia resta strutturalmente legata all\u2019intero\u00bb.<br>La filosofia di Giovanni Reale (Candia Lomellina 1931 &#8211; Luino 2014) \u00e8 \u00abterribilmente\u00bb un segno che ci permette di entrare in quella metafisica del tempo tra il tremore e l\u2019onirico, in un tempo in cui il buio non riesce a penetrare il bosco. Innovatore geniale della filosofia Occidentale, ha offerto una chiave di lettura profondamente legata all\u2019idea di Dio e soprattutto ad una lettura consapevolmente spirituale tra Platone, Seneca, Agostino e Giovanni Paolo II. C\u2019\u00e8 da dire che Reale \u00e8 il filosofo pi\u00f9 zambraniano nella cultura dell\u2019Occidente. A Maria Zambrano, Reale deve quella rilettura non solo di Seneca (ci cui ha tradotto tutta l\u2019opera nel 1994), ma soprattutto la rilettura e la riproposta di una interpretazione che parte, certamente, da Platone e Socrate, ma si innerva nella centralit\u00e0 di Agostino.<br>\u00c8 la Zambrano che permette a Reale di ricollocare Agostino al centro dell\u2019Occidente, anzi viene considerato il vero iniziatore della cultura europea. L\u2019Europa, dice la Zambrano, nasce con le Confessioni di Agostino.<br>Da qui&nbsp; Giovanni Reale apre delle prospettive che non sono meramente filosofiche, di una filosofia accademica, ma ha il coraggio di spezzare la egemonia laica \u2013 laicista e porre all\u2019attenzione le coordinate di un Tempo oltre l\u2019Eternit\u00e0, in cui Dio diventa il Cerchio e l\u2019Orizzonte. Il problema filosofico dell\u2019Anima non \u00e8 una questione teologica. Dopo la Zambrano, e quindi dopo Giovanni Reale, la visione del concetto dell\u2019Anima assurge ad una visione della Ragione laica, ma diventa l\u2019invisibile permanente e presente nello sguardo del Cristiano.<br>Al centro resta comunque Platone. O meglio Reale afferma: \u00ab\u00bbPrevale l&#8217;idea che il sapere derivi dalla scienza e che la tecnologia risolva tutti i problemi. Eppure Popper e gli epistemologi hanno spiegato che la scienza per definizione non pu\u00f2 avere idee universali e necessarie, ma coerenti con un paradigma dominante in quel preciso momento. La bellezza della filosofia \u00e8 di poter contenere anche sistemi opposti, perch\u00e9 le nostre idee non sono definitive\u00bb.<br>Non si pone il problema di un Agostino che si converte, come in Paolo, ma si pone finalmente il problema dell\u2019Uomo. Non \u00e8 la conversione che penetra il labirinto della metafisica dell\u2019anima, ma \u00e8 quel diamante, per dirla con Teresa D\u2019Avila, che vive le mansioni della Bellezza.<br>Gli studi di Giovanni Reale hanno una loro progettualit\u00e0 e pongono come asse il modello, appunto, del Tempo \u2013 Anima. Un modello di una cultura che trova nella grecit\u00e0 il fondamento. La Grecia \u00e8 il luogo della filosofia, ma la filosofia non \u00e8 il pensare, piuttosto il pensiero dell\u2019Uomo che attraversa le epoche e diventa, quindi, metafisica dell\u2019essere.<br>Nei sui testi, da Platone, dunque, a Socrate e soprattutto alla impostazione di una \u201cdiversa\u201d storia della filosofia da proporre alle nuove generazioni, la Grecia ha il suo humus nel verso dell\u2019Immortalit\u00e0 e la presenza di Dio, non divina, attenzione, \u00e8 la chiave di lettura dell\u2019universo metafisico.<br>C\u2019\u00e8 una differenzazione sul concetto di Anima che resta importante, e dove la presenza della Zambrano \u00e8 una costante, proprio quando traccia il profilo della storia della filosofia. L\u2019Anima, come concetto in una lettura filosofica pura, non ha una sua connotazione di origine cristiania.<br>Come gi\u00e0 dicevo va riletta la dimensione ontologica perch\u00e9 la Grecia \u00e8 alla base, in modo zambraniano, della metafisica dell\u2019Anima e dell\u2019Anima e Agostino \u00e8 la cultura della religiosit\u00e0 dell\u2019Europa.<br>Giovanni Reale nel 1975 scriveva: \u201cMolti, sbagliando, ritengono che il concetto di anima sia una creazione cristiana: \u00e8 sbagliatissimo. Per certi aspetti il concetto di anima e di immortalit\u00e0 dell\u2019anima \u00e8 contrario alla dottrina cristiana, che parla invece di risurrezione dei corpi. Che poi i primi pensatori della Patristica abbiano utilizzato categorie filosofiche greche, e che quindi l\u2019apparato concettuale del cristianesimo sia in parte ellenizzante, non deve far dimenticare che il concetto di psyche \u00e8 una grandiosa creazione dei greci. L\u2019Occidente viene da qui\u201d.<br>L\u2019Occidente che oggi viviamo non ha ancora risolto il problema, perch\u00e9 \u00e8 troppo radicato in una cultura laica \u2013 laicista e recuperare quelle \u201cperiferie\u201d non geografiche, per dirla con Papa Francesco, significa trasformare una civilt\u00e0 dello \u201cscarto\u201d in una civilt\u00e0 dell\u2019anima. Subentra una lettura camusuana. Reale sottolinea: \u00abCamus diceva che Cristo \u00e8 venuto a questo mondo per affrontare due problemi che la filosofia non risolver\u00e0 mai. Primo: perch\u00e9 soffro? E secondo: perch\u00e9 nasco con appeso al collo il cartello \u00abcondannato a morte\u00bb?&#8230; Ges\u00f9 li ha presi su di s\u00e9, quindi li ha sacralizzati\u00bb.<br>Tracciati che Reale aveva individuato quando scrisse le straordinarie pagine su Giovanni Paolo II definendolo, e definendo cos\u00ec anche i suoi scritti, \u201cun pellegrino dell\u2019assoluto\u201d. Quando ho scritto il mio libro su Giovanni Paolo II, \u201cCanto di Requiem\u201d, (2005, 2006) Giovanni Reale mi \u00e8 stato molto vicino. A lui devo tante di quelle riflessioni sulla teologia e la filosofia dell\u2019essere. Fu uno dei primi che lesse quel mio libro e fu lui ad indicarmi alcuni cammini che restano nel mio cuore e nella mia anima.<br>Da qui a un viaggio essenziale che vede il senso del tempo come dato primordiale del tutto. Perch\u00e9 in fondo \u00abL\u2019uomo \u00e8, in effetti, per sua natura, homo viator, continuamente in cammino. E le idee che cerca e trova non possono mai essere ultimative, perch\u00e9 \u00e8 sempre in viaggio, e non \u00e8 mai alla meta\u00bb. Sempre in viaggio. Quel viaggio che Reale ha vissuto nella \u00abrivolta\u00bb di Camus.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giovanni Reale. Il filosofo del viaggio e della meta a dieci anni dalla scomparsa Pierfranco Bruni \u00abBisogna riconoscere che scienza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43,10],"tags":[],"class_list":["post-50490","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-historias","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50490","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=50490"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50490\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=50490"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=50490"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=50490"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}