{"id":51011,"date":"2024-02-13T00:17:40","date_gmt":"2024-02-13T00:17:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=51011"},"modified":"2024-02-13T00:17:40","modified_gmt":"2024-02-13T00:17:40","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-3103","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=51011","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/image002.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"866\" height=\"953\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/image002.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-51012\" style=\"width:195px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/image002.jpg 866w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/image002-273x300.jpg 273w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/image002-768x845.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/image002-136x150.jpg 136w\" sizes=\"(max-width: 866px) 100vw, 866px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>COMUNICATO STAMPA<\/td><\/tr><tr><td><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p>\u201cAnna Bolena\u201d di Gaetano Donizetti<\/p>\n\n\n\n<p>in scena venerd\u00ec 16 e domenica 18 febbraio<\/p>\n\n\n\n<p>per la stagione d\u2019opera del teatro municipale di piacenza<\/p>\n\n\n\n<p>direzione musicale di Diego Fasolis, regia di Carmelo rifici<\/p>\n\n\n\n<p>protagonisti Carmela Remigio, Arianna Vendittelli<\/p>\n\n\n\n<p>Simone Alberghini, Ruzil Gatin, Paola Gardina<\/p>\n\n\n\n<p>gioved\u00ec 15 febbraio alle 18 nel foyer del teatro municipale<\/p>\n\n\n\n<p>torna #AperiOpera con gli studenti del Liceo Respighi di piacenza<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo titolo della Stagione d\u2019Opera del Teatro Municipale di Piacenza, <strong><em>Anna Bolena<\/em><\/strong>&nbsp;di <strong>Gaetano Donizetti<\/strong> andr\u00e0 in scena <strong>venerd\u00ec 16&nbsp;<\/strong>(ore 20) e&nbsp;<strong>domenica 18 febbraio<\/strong>&nbsp;(ore 15.30).<\/p>\n\n\n\n<p>La tragedia lirica in due atti, su libretto di Felice Romani, vedr\u00e0 la direzione musicale di&nbsp;<strong>Diego Fasolis<\/strong> e la regia di <strong>Carmelo Rifici<\/strong>. Il prestigioso cast \u00e8 composto da&nbsp;<strong>Carmela Remigio&nbsp;<\/strong>come Anna Bolena \u2013 insignita del Premio Abbiati 2016 per il ruolo della regina donizettiana &#8211; <strong>Arianna Vendittelli<\/strong> (Giovanna Seymour), <strong>Ruzil Gatin<\/strong> (Lord Riccardo Percy),&nbsp;<strong>Paola Gardina<\/strong> (Smeton),&nbsp;<strong>Simone Alberghini<\/strong> (Enrico VIII),&nbsp;<strong>Luigi De Donato<\/strong> (Lord Rochefort) e&nbsp;<strong>Marcello Nardis<\/strong> (Sir Hervey). In scena il&nbsp;<strong>Coro Claudio Merulo<\/strong>&nbsp;<strong>di Reggio Emilia<\/strong> diretto da&nbsp;<strong>Martino Faggiani<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Le scene sono di&nbsp;<strong>Guido Buganza<\/strong>, i costumi&nbsp;di <strong>Margherita Baldoni<\/strong>, le luci&nbsp;di <strong>Alessandro Verazzi<\/strong>. L\u2019opera \u00e8 una coproduzione di LAC&nbsp;Lugano Arte e Cultura, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Fondazione Teatri di Piacenza, Fondazione Teatro Comunale di Modena, Associazione \u201cI Barocchisti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Diego Fasolis<\/strong> alla guida de <strong>I Classicisti<\/strong>,emanazione diretta de<strong> I Barocchisti<\/strong>,sceglie di riportare in vita questa pietra miliare del romanticismo ottocentesco nella sua forma pi\u00f9 pura, con una curatissima ricerca filologica: riaperti tutti i tagli per un totale di quasi quattro ore di musica, diapason a 430 Hz e strumenti d\u2019epoca.<\/p>\n\n\n\n<p>Anna Bolena&nbsp;rappresenta una delle vette pi\u00f9 alte della produzione operistica di Donizetti e dell\u2019opera romantica in generale. Ispirata al dramma&nbsp;<em>Henri VIII<\/em>&nbsp;di Marie-Joseph Blaise de Ch\u00e9nier, debutta al Teatro Carcano di Milano il 26 dicembre 1830 ottenendo uno straordinario successo. Donizetti la compone di getto, in soli trenta giorni, per il soprano che ne sar\u00e0 protagonista, Giuditta Pasta. Nonostante il successo iniziale, l\u2019opera esce gradualmente dal repertorio fino a quando, nel 1957 al Teatro alla Scala, Maria Callas le regala una vera e propria seconda vita grazie ad una memorabile interpretazione, nell\u2019allestimento diretto da Gianandrea Gavazzeni con la regia di Luchino Visconti.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo allestimento, Anna \u00e8 il vero fulcro drammatico di tutta l\u2019opera, personaggio dotato di grandissima forza espressiva. Una caratteristica che, assieme alla precisione psicologica dei personaggi, alla capacit\u00e0 drammatica dei duetti, all\u2019introspezione, cos\u00ec puntuale nel percorso che conduce Bolena fino alla morte, rendono quest\u2019opera quasi unica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Carmelo Rifici<\/strong>, che ha curato la regia, spiega: \u201cAscoltando l\u2019opera non mi era possibile rinunciare a un\u2019immagine dinamica dello spettacolo. La musica stessa sembra trasportarti in un mondo dove tutto si muove, senza sosta; nonostante i lunghi duetti, anzi proprio grazie alla lunghezza delle sezioni della partitura, il regista ha la possibilit\u00e0 di penetrare nei labirinti mentali e spirituali dei personaggi. La trama interiore e quella narrativa si muovono insieme. La sensazione che resta addosso a ogni ascolto \u00e8 proprio questa: il dramma si muove minaccioso verso Anna\u201d. E cos\u00ec lo scenografo Guido Buganza colloca l\u2019opera su un dispositivo girevole dal design sobrio ma fatto di quinte scorrevoli, passaggi segreti, porte a scomparsa. Proseguendo nelle note di regia, Rifici spiega che \u201cQuesto eterno movimento, questa forza inarrestabile, cos\u00ec sottilmente amplificata da un coro tragico che accompagna sentimentalmente la tragedia fino alle sue nefaste conseguenze, mi ha fatto immaginare uno spazio scenico minaccioso e tumultuoso, che impedisce ai personaggi di trovare protezione o conforto. (\u2026) Lo spazio non \u00e8 rassicurante, ma cangiante, labirintico; porta i personaggi alla perdizione e allo smarrimento. Allo stesso tempo, non \u00e8 uno spazio realistico, ma dell\u2019anima: le stanze che i personaggi attraversano sono stanze interiori, aprono le porte alle loro paure, alle loro pulsioni pi\u00f9 brutali. Per questo ho evitato dettagli troppo realistici, preferendo, al contrario, immaginare oggetti e suppellettili simbolici e artistici, capaci di contenere la forza brutale del dramma, ma anche di far vivere l\u2019esigenza sentimentale dei personaggi, il loro bisogno di amore\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>A presentare l\u2019opera, <strong>gioved\u00ec 15 febbraio <\/strong>alle 18, faranno ritorno nel foyer del Teatro Municipale gli studenti del <strong>Liceo Respighi<\/strong> di Piacenza, grazie al progetto <strong>#AperiOpera<\/strong>, sotto la guida delle docenti Elena Metti e Arianna Gazzola. Tra recitazione e musica, saranno protagonisti gli studenti Emma Agosti, Michele Baldrighi, Mattia Barella, Matilde Braghieri, Emma Bricchi, Angelo Caronia, Rebecca Chiesa, Christopher Crescimanna, Veronica Fulcini, Adem Gaddour, Nathaly Gaggioli, Laura Maggi, Isacco Marchesi, Amy Mazzocchi, Sofia Moglia, Giada Rolleri, Laura Tosi. Al pianoforte il Maestro Corrado Pozzoli, con la partecipazione del Coro del Liceo Respighi preparato da Ilaria Italia.&nbsp; L\u2019ingresso \u00e8 libero.<\/p>\n\n\n\n<p>Informazioni: Biglietteria del Teatro Municipale: tel. 0523 385720\/21 \u2013 <a href=\"mailto:biglietteria@teatripiacenza.it\">biglietteria@teatripiacenza.it<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.teatripiacenza.it\">www.teatripiacenza.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Anna-Bolena_01-\u00a9LAC-Lugano-Arte-e-Cultura-Foto-Masiar-Pasquali-scaled.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"51014\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Anna-Bolena_01-\u00a9LAC-Lugano-Arte-e-Cultura-Foto-Masiar-Pasquali-1024x683.jpg\" 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