{"id":5121,"date":"2018-11-13T10:34:05","date_gmt":"2018-11-13T10:34:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=5121"},"modified":"2018-11-13T10:34:05","modified_gmt":"2018-11-13T10:34:05","slug":"lassoluta-liberta-del-fantastico-un-viaggio-nella-fantasia-da-omero-a-calvino-in-un-libro-di-lucilla-sergiacomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=5121","title":{"rendered":"L\u2019ASSOLUTA LIBERT\u00c0 DEL FANTASTICO &#8211; Un viaggio nella fantasia da Omero a Calvino, in un libro di Lucilla Sergiacomo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/cover-libro.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5124\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/cover-libro.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"707\" \/><\/a><\/p>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>12 novembre 2018<\/p>\n<p>L\u2019ASSOLUTA LIBERT\u00c0 DEL FANTASTICO<br \/>\nUn viaggio nella fantasia da Omero a Calvino, in un libro di Lucilla Sergiacomo<\/p>\n<p>di Goffredo Palmerini<\/p>\n<p>L\u2019AQUILA &#8211; Uscito nelle librerie il mese scorso, il saggio di Lucilla Sergiacomo \u201cL\u2019assoluta libert\u00e0 del fantastico. Un viaggio nella fantasia da Omero a Calvino\u201d, pubblicato da Odoya, \u00e8 gi\u00e0 un caso editoriale, tanto da meritare l\u2019intera prima pagina della domenica, inserto culturale del Sole 24 Ore, con un corposo articolo di Luigi Sampietro uscito il 4 novembre scorso in recensione al volume. Come pure grande attenzione al volume ha dedicato Rai3 in una recente puntata del programma Terza pagina. D\u2019altronde la feconda scrittrice abruzzese, storica della letteratura, ci ha spesso intrigato con i suoi saggi su Ennio Flaiano, Carlo Emilio Gadda, Italo Svevo e su altri scrittori degli ultimi due secoli. Dunque gi\u00e0 per questo, ma soprattutto per la singolarit\u00e0 d\u2019un genere letterario raramente indagato, l\u2019autrice merita tutta la nostra attenzione per il tema trattato in questo volume, ricco di 28 pagine di note. (L\u2019assoluta libert\u00e0 del fantastico. Un viaggio nella fantasia da Omero a Calvino, ed. Odoya, Bologna, 2018, 272 pagine, \u20ac 18).<\/p>\n<p>Nella trattazione del modo fantastico, nel suo recente saggio pubblicato dall\u2019editore Odoya, attraverso l\u2019accostamento tra testi fantastici della letteratura italiana e di altre nazionalit\u00e0, appartenenti a secoli diversi, Lucilla Sergiacomo puntualmente argomenta per dimostrare come il fantastico in letteratura abbia conservato in ogni epoca le stesse caratteristiche di allontanamento da quel che inquadriamo nella \u201cnormalit\u00e0\u201d, da risultare pertanto irrazionale e irreale, destando sorpresa e paura. \u00c8 quindi impossibile leggere ed interpretare la letteratura d\u2019immaginazione continuando a seguire gli schemi formalisti, sanciti negli anni Settanta del secolo scorso, che ne disciplinano l\u2019appartenenza di genere, le tematiche e le modalit\u00e0 espressive. Niente e nessuno, insomma, pu\u00f2 porre limiti alla fantasia umana.<\/p>\n<p>A corollario di questa verit\u00e0 Lucilla Sergiacomo sostiene, quindi, l\u2019inutilit\u00e0 di imbrigliare in regole e casellari la letteratura fantastica, prestabilirne i modelli, relegarne la fioritura nell\u2019arco cronologico che va dalla fine del Settecento al primo Novecento, legarne la nascita alla reazione degli scrittori contro la rivoluzione industriale. E di conseguenza continuare cos\u00ec ad escludere un\u2019infinita produzione di opere di fantasia di differenti epoche. Nel percorso che prova questo assunto non potevano non avere un ruolo di primo piano i classici, che offrono un inesauribile repertorio di casi fantastici e, dopo la trattazione del meraviglioso cristiano e delle magiche avventure cortesi, la trattazione riparte dal Medioevo per scoprire il gioco del fantastico allusivo che avanti e indietro nei secoli si sviluppa intorno e dalla Commedia dantesca, il testo principe sulla rappresentazione dell\u2019aldil\u00e0 nel mondo occidentale.<\/p>\n<p>\u00ab[\u2026] Ha dunque ragione l\u2019ottima Lucilla Sergiacomo \u2013 annota Luigi Sampietro nella richiamata recensione su Sole 24 Ore \u2013 a suggerire che limitare lo studio del fantastico all\u2019800 e al \u2018900, come fa la maggior parte dei commentatori, sia un modo di confessare la propria incapacit\u00e0 di leggere nella mappa della letteratura con strumenti che non siano quelli di un algoritmo approntato ad hoc, e probabilmente esemplato (questo lo aggiungo io) su di un modello di ricerca di carattere scientifico, cio\u00e8 esasperatamente analitico e specialistico. La poesia e, per estensione, la grande letteratura \u2013 come ha scritto a suo tempo T.S. Eliot con parole non del tutto obsolete \u2013 \u00e8 sempre e interamente contemporanea a chi scrive e a chi legge. Anche perch\u00e9, con ogni probabilit\u00e0 avrebbe aggiunto J.L. Borges, i libri parlano tra di loro: se non sopra gli scaffali, nella testa di chi li apre e vi entra. [\u2026]\u00bb<\/p>\n<p>Il Capitolo 4 in chiusura del libro \u00e8 dedicato alla Luna, che da sempre ha alimentato le fantasie umane, e le paure e le speranze di rinascita, e un grande ruolo ha giocato sulle commistioni tra scienza e arte. Scrive Gino Ruozzi nella Prefazione al libro: \u00abIl \u201cmodo\u201d fantastico che Sergiacomo perlustra con amore e con perizia scava nella natura degli uomini, la stragrande maggioranza dei quali vive di fedi, simboli, allegorie, che non sono meno vere e decisive di quella che indichiamo superficialmente come realt\u00e0. [\u2026] Sergiacomo apre nuove prospettive critiche, estendendo persuasivamente eventuali confini di \u201cgenere\u201d alla pluralit\u00e0 dei \u201cmodi\u201d (oltre che dei mondi), mettendo in discussione parametri acquisiti e nello stesso tempo promuovendone di propri, con i quali d\u2019ora in poi sar\u00e0 utile e necessario confrontarsi\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abQuesta profonda e ampia esplorazione di Lucilla Sergiacomo \u2013 aggiunge Ruozzi \u2013 riconoscente all\u2019amato modello di Borges, spazia dall\u2019antichit\u00e0 alla pi\u00f9 recente contemporaneit\u00e0. Sergiacomo presenta e commenta in un disegno organico un numero ragguardevole di testi, legandoli in un percorso convincente n\u00e9 gratuito n\u00e9 scontato, mettendo a frutto e coniugando i piaceri di appassionata lettrice con il rigore lenticolare della studiosa di rango. In questa maniera abbraccia epoche e autori differenti, temi e modelli ricorrenti, dai viaggi agli inferi a quelli sulla luna, in cui aldil\u00e0 e aldiqu\u00e0, lontano e vicino, sopra e sotto si mescolano di continuo, come richiedono la nostra mente e il desiderio di vita e di eternit\u00e0. [\u2026]\u00bb.<\/p>\n<p>In definitiva, questo interessante saggio di Lucilla Sergiacomo, scritto in punta di penna con una prosa fluida e coinvolgente, tende a chiarire al lettore che c\u2019\u00e8 possibilit\u00e0 d\u2019andare oltre le definizioni, non solo di taluni critici \u201ccrociani\u201d ma anche quella fortemente schematica di Todorov, con un\u2019ampia serie di esempi. Dunque uno scrigno, questo volume, di cose mirabili e stupefacenti, con un filo rosso che conduce ad un\u2019asserzione poco scalfibile: che \u00e8 un esercizio inane incasellare la letteratura, giacch\u00e9 essa \u00e8 fantastica da quando esiste la scrittura. Mettendo infine in discussione parametri di giudizio e schemi di valutazione, Lucilla Sergiacomo apre alla critica letteraria nuove prospettive nello speculare la scrittura.<\/p>\n<p>Lucilla Sergiacomo, docente di italiano e lingue classiche, si occupa di storia della letteratura, critica letteraria e didattica dell\u2019italiano. Scrive sulle pagine culturali di quotidiani nazionali e locali e su riviste specialistiche. Ha pubblicato saggi in volume su Gadda, Flaiano e altri autori dell\u2019Ottocento e del Novecento. Tra le sue opere ricordiamo Le donne dell\u2019ingegnere (Medium, 1988), Lingua italiana. Guida all\u2019ascolto (Mursia 1989), Narratori d\u2019Abruzzo (Mursia 1992), La critica e Flaiano (Ediars, 1992), Invito alla lettura di Ennio Flaiano (Mursia 1996), Svevo (Paravia 1998), Testi comici e satirici (Paravia 1999), I volti della letteratura (Paravia 2007), Gadda, spregiator de le donne. Sublimazione, misoginia, femminicidio (Noubs 2014), Femminilit\u00e0 e femminismo nelle scrittrici italiane del Novecento (\u201cNarrativa\u201d, Presses Universitaires de Paris Ouest 2015). Riguardo I volti della letteratura, pubblicati tra il 2005 e il 2007 con l\u2019editore Paravia di Torino, si tratta di una Storia della Letteratura italiana in 7 volumi, coordinata da Lucilla Sergiacomo, che \u00e8 autrice del vol. I, Dalle origini all\u2019et\u00e0 comunale, del vol. VI, La prima met\u00e0 del Novecento, e degli Strumenti per l\u2019analisi e per la scrittura. Nell\u2019anno accademico 2009-2010 ha svolto il Corso Letteratura e Comunicazione, presso la Facolt\u00e0 di Pedagogia dell\u2019Universit\u00e0 di Chieti. Dal 2003 al 2012 \u00e8 stata Vicepresidente dei Premi Internazionali Flaiano, membro della Giuria dei Premi Internazionali Flaiano di Letteratura e Teatro, Vicepresidente dell\u2019Istituto di Studi crociani e del Centro Studi dannunziani, membro della Giuria del Premio Poesia Gabriele d\u2019Annunzio. E\u2019 componente di Giuria in premi diversi letterari, quali Premio Eraldo Miscia di Lanciano, Premio Citt\u00e0 di Teramo Racconto inedito, Premio di Letteratura Opera prima del Festival \u201cIl dio di mio padre\u201d, dedicato a John Fante a Torricella Peligna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; 12 novembre 2018 L\u2019ASSOLUTA LIBERT\u00c0 DEL FANTASTICO Un viaggio nella fantasia da Omero a Calvino, in un libro di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-5121","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5121","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5121"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5121\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5121"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5121"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5121"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}