{"id":51248,"date":"2024-02-18T20:21:16","date_gmt":"2024-02-18T20:21:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=51248"},"modified":"2024-02-18T20:21:16","modified_gmt":"2024-02-18T20:21:16","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-3119","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=51248","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/dfghjkloa-768x204-2.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"204\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/dfghjkloa-768x204-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-51249\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/dfghjkloa-768x204-2.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/dfghjkloa-768x204-2-300x80.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/dfghjkloa-768x204-2-150x40.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>CARNET FESTIVAL VERDI 2024<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>ULTIMI GIORNI IN VENDITA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>RECORD CON +46% DI BIGLIETTI GI\u00c0 ACQUISTATI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><a><\/a><a><strong>Solo fino al 21 febbraio,<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>scegliendo almeno 3 spettacoli,<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>si pu\u00f2 ottenere la riduzione del 20% sul prezzo di ciascun biglietto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>e creare cos\u00ec il proprio personale abbonamento al Festival Verdi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fino al 21 febbraio<\/strong> \u00e8 ancora possibile creare il proprio <strong>Carnet del Festival Verdi<\/strong> acquistando <strong>almeno 3 spettacoli tra quelli in programma<\/strong>,<strong> con il vantaggio di una riduzione del 20% sul prezzo intero di ciascun biglietto e la possibilit\u00e0 di creare il proprio personale abbonamento al Festival Verdi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>Carnet del Festival Verdi<\/strong>, che unisce la libert\u00e0 di comporre e personalizzare la propria esperienza al Festival Verdi al vantaggio del risparmio, \u00e8 stato accolto con <strong>straordinario successo<\/strong> dagli spettatori, molti dei quali hanno acquistato carnet da 5 e sino a 8 spettacoli. Un successo testimoniato dall\u2019<strong>aumento complessivo a oggi di 1.186 biglietti venduti <\/strong>rispetto a quelli corrispondenti agli spettacoli compresi negli abbonamenti del Festival Verdi 2023, con un <strong>aumento di biglietti venduti a oggi del 46%<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>I carnet sono in vendita presso la Biglietteria del Teatro e online su teatroregioparma.it.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">BIGLIETTERIA DEL TEATRO REGIO DI PARMA<\/h2>\n\n\n\n<p>Strada Giuseppe Garibaldi, 16\/A 43121 Parma Tel. +39 0521 203999 &#8211; biglietteria@teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n<p>ORARI DI APERTURA dal marted\u00ec al sabato ore 11.00-13.00 e 17.00-19.00 e un\u2019ora precedente lo spettacolo. In caso di spettacolo nei giorni di chiusura, da un\u2019ora precedente lo spettacolo. Chiuso il luned\u00ec, la domenica e i giorni festivi.<\/p>\n\n\n\n<p>I biglietti per tutti gli spettacoli sono disponibili online su teatroregioparma.it. L\u2019acquisto online non comporta alcuna commissione di servizio.<strong><br><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>IL PROGRAMMA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Macbeth<\/em><\/strong><strong> in versione francese<\/strong>,<strong> <em>Un ballo in maschera<\/em><\/strong>,<em> <strong>La battaglia di Legnano<\/strong><\/em> in tre nuovi allestimenti firmati da <strong>Pierre Audi, Daniele Menghini, Valentina Carrasco <\/strong>e diretti da<strong> Roberto Abbado<\/strong>, <strong>Fabio Biondi<\/strong>, <strong>Diego Ceretta<\/strong>; <strong><em>Attila<\/em><\/strong> <strong>in<\/strong> <strong>forma di concerto <\/strong>diretto da <strong>Roberto Frizza<\/strong>.Quattro opere, insieme alla <strong><em>Messa da Requiem<\/em><\/strong> e al <strong><em>Gala Verdiano<\/em><\/strong>, diretti da <strong>Francesco Lanzillotta<\/strong> e <strong>James Conlon<\/strong>, la nuova sezione di concerti, installazioni, performance, intitolata <strong><em>Ramificazioni<\/em><\/strong>, con protagonisti <strong>Maurizio Pollini, Maxime Pascal <\/strong>e<strong> Shirin Neshat<\/strong><strong>, Teodor Currentzis <\/strong>con la <strong>musicAeterna Orchestra<\/strong>, <strong>Carlo Vistoli<\/strong>,<strong> Daniel Perer<\/strong> con l\u2019ensemble <strong>Ghislieri Consort<\/strong> costituiscono la struttura del <strong>XXIV Festival Verdi di Parma e Busseto<\/strong>, <strong>dal<\/strong> <strong>21 settembre al 20 ottobre 2024<\/strong>, che <strong>inaugura<\/strong> con la <strong><em>Verdi Street Parade<\/em>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Grandi interpreti di fama internazionale dialogano con artisti di nuova generazione: <strong>Riccardo Fassi, Lidia Fridman, Luciano Ganci, Mika Kares, Giorgi Manoshvili, Roberta Mantegna, Francesco Meli, George Petean, Michele Pertusi, <\/strong><strong>E<\/strong><strong>rnesto Petti, Marina Rebeka, Giovanni Sala, Luca Salsi, Fabio Sartori, Vladimir Stoyanov, Marta Torbidoni,Szilvia V\u00f6r\u00f6s<\/strong>, insieme ai giovani talenti provenienti dall\u2019<strong>Accademia Verdiana<\/strong>, diretta da <strong>Francesco Izzo<\/strong>: <strong>Ilaria Alida Quilico<\/strong>,<strong>Danbi Lee, Alessia Panza<\/strong> <strong>Licia Piermatteo, Fan Zhou<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Al Festival Verdi si rinnova e rinsalda la collaborazione del Teatro Regio con <strong>La Toscanini<\/strong>, il <strong>Coro del Teatro Regio di Parma <\/strong>preparato da<strong> Martino Faggiani<\/strong>, e con il <strong>Teatro Comunale di Bologna<\/strong>, e s\u2019intensifica la collaborazione scientifica con l\u2019<strong>Istituto Nazionale di Studi Verdiani<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Straordinari artisti sono i protagonisti che compongono il programma di <strong><em>Ramificazioni<\/em><\/strong>, la nuova sezione di concerti e performance del Festival Verdi, che traccia percorsi tra Verdi, i compositori del passato e coloro che ne hanno raccolto l\u2019eredit\u00e0. Da Claudio Monteverdi a Dm\u00edtrij \u0160ostak\u00f3vi\u010d, con un focus su Arnold Sch\u00f6nberg e Luigi Nono, nell\u2019anno in cui ricorrono, rispettivamente, i 100 e i 150 anni dalla nascita, il programma delinea un percorso musicale e tematico attraverso i secoli, mettendo al centro proprio quei temi pi\u00f9 cari al Maestro \u2013 potere, politica, aspirazione alla libert\u00e0 \u2013 ed esplorandoli nelle loro connessioni con il presente.<\/p>\n\n\n\n<p>Giunge alla sua <strong>IX edizione<\/strong> <strong>Verdi Off<\/strong>, realizzato dal Teatro Regio con il Comune di Parma e con l\u2019Associazione \u201cParma, io ci sto!\u201d, che apre il Festival con la <strong><em>Verdi Street Parade<\/em><\/strong> e che prosegue con un ricco calendario di appuntamenti, &#8211; <strong>che sar\u00e0 presentato il 6 settembre 2024<\/strong> &#8211; tra concerti, mostre, installazioni, incontri, progetti speciali, coinvolgendo artisti e associazioni del territorio, per stimolare, creare e condividere un\u2019atmosfera festosa che abbracci chi vive e chi visita le terre del Maestro in occasione del Festival Verdi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Teatro Regio di Parma, in collaborazione e grazie al sostegno degli <strong>International Friends of Festival Verdi<\/strong>, realizza per Verdi Off il <strong>Concorso<\/strong> <strong>Verdi Extreme<\/strong>, con l\u2019obiettivo di selezionare il progetto di teatro musicale contemporaneo o evento performativo-installativo incentrato su temi verdiani.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>programma completo del XXIV Festival<\/strong> <strong>Verdi<\/strong> con ulteriori progetti, insieme a concerti, prove aperte e agli incontri di approfondimento sar\u00e0 presentato <strong>il prossimo 21 marzo 2024.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>SERVIZIO NAVETTA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Teatro Regio di Parma, in collaborazione con Tep, rinnova il <strong>servizio navetta andata e ritorno per Busseto e Fidenza<\/strong> <strong>nei giorni di spettacolo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LA CAMPAGNA DI MEDIASET PER IL FESTIVAL VERDI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Mediaset, da sempre Media Partner del Festival Verdi, rinnova anche quest\u2019anno la sua campagna televisiva con la quale contribuisce in modo straordinario alla promozione del Festival Verdi e di Verdi Off.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CARNET, BIGLIETTI, RIDUZIONI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ciascuno spettatore potr\u00e0 creare il proprio <strong>carnet <\/strong>scegliendo <strong>almeno 3 spettacoli <\/strong>tra quelli in programma, con una <strong>riduzione del 20% <\/strong>sul prezzo intero di ciascun biglietto.<\/p>\n\n\n\n<p>I <strong>carnet <\/strong>saranno in vendita <strong>dal 24 gennaio al 3 febbraio 2024 <\/strong>per gli abbonati al Festival Verdi 2023 e <strong>dal 7 febbraio al 21 febbraio 2024 <\/strong>per tutto il pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p>I <strong>biglietti <\/strong>per gli spettacoli saranno in vendita <strong>dal 22 febbraio 2024 <\/strong>in biglietteria e <strong>dal 23 febbraio 2024 <\/strong>su teatroregioparma.it.<\/p>\n\n\n\n<p>Per i giovani <strong>under30 riduzione del 50% sui prezzi di tutti gli appuntamenti in programma<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>FESTIVAL VERDI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Parma e Busseto, 21 settembre &#8211; 21 ottobre 2024<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>XXIV Edizione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Parma, Centro storico<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>21 settembre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>VERDI STREET PARADE<strong><br><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Regio di Parma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>26 settembre, 6, 13, 17 ottobre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>MACBETH<\/p>\n\n\n\n<p><em>versione in francese, Parigi 1865<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Giuseppe Verdi di Busseto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>27, 28 settembre, 5, 12, 18 ottobre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>UN BALLO<\/p>\n\n\n\n<p>IN MASCHERA<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Regio di Parma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>29 settembre, 4, 20 ottobre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>LA BATTAGLIA<\/p>\n\n\n\n<p>DI LEGNANO<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Girolamo Magnani di Fidenza<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>3, 11 ottobre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>ATTILA<\/p>\n\n\n\n<p><em>in forma di concerto<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Regio di Parma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>2 ottobre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>FUOCO DI GIOIA<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Regio di Parma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>10 ottobre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>GALA<\/p>\n\n\n\n<p>VERDIANO<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Regio di Parma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>14 ottobre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>CONCERTO DI GALA<\/p>\n\n\n\n<p>DELL\u2019ACCADEMIA<\/p>\n\n\n\n<p>VERDIANA<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Regio di Parma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>19 ottobre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>MESSA<\/p>\n\n\n\n<p>DA REQUIEM<\/p>\n\n\n\n<p><strong>XXIV FESTIVAL VERDI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Parma e Busseto, 21 settembre \u2013 20 ottobre 2024<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Potere e Politica<\/em><\/strong><strong> sono la trama e l\u2019ordito con cui \u00e8 stato tessuto il programma, attraversando i secoli e i generi musicali ed evocando temi cari al Maestro,<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>di stringente attualit\u00e0 nel dibattito culturale e sociale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Inaugurazione con la <em>Verdi Street Parade<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Macbeth<\/em><\/strong><strong> in versione francese, <em>La battaglia di Legnano<\/em>,<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Un ballo in maschera<\/em><\/strong><strong> in nuovi allestimenti con la regia di Pierre Audi,<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Daniele Menghini e Valentina Carrasco, diretti da <\/strong><strong>Roberto Abbado<\/strong>, <strong>Fabio Biondi<\/strong>,<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Diego Ceretta <\/strong><strong>e <em>Attila<\/em> in forma di concerto <\/strong><strong>diretto da<\/strong> <strong>Roberto Frizza<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>sono le opere in programma, alle quali si aggiungono<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>la <em>Messa da Requiem<\/em> e il <em>Gala Verdiano,<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>diretti da<\/strong> <strong>Francesco Lanzillotta<\/strong> <strong>e<\/strong> <strong>James Conlon<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tra gli interpreti, <\/strong><strong>Riccardo Fassi, Lidia Fridman, Luciano Ganci, Mika Kares,<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Giorgi Manoshvili, Roberta Mantegna, Francesco Meli, George Petean, Michele Pertusi, <\/strong><strong>E<\/strong><strong>rnesto Petti, Marina Rebeka, Giovanni Sala, Luca Salsi, Fabio Sartori,<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vladimir Stoyanov, Marta Torbidoni,Szilvia V\u00f6r\u00f6s, insieme ai giovani talenti provenienti dall\u2019Accademia Verdiana diretta da Francesco Izzo<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La nuova sezione <em>Ramificazioni<\/em> apre itinerari alla musica di<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Luigi Nono, Arnold Sch\u00f6nberg, Dm\u00edtrij \u0160ostak\u00f3vi<\/strong><strong>\u010d<\/strong><strong>, Claudio Monteverdi,<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>con Maurizio Pollini, Teodor Currentzis, Maxime Pascal, Shirin Neshat.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Si rinnova e rinsalda la collaborazione con La Toscanini, il <\/strong><strong>Coro del Teatro Regio di Parma preparato da Martino Faggiani e con <\/strong><strong>il Teatro Comunale di Bologna,<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>e s\u2019intensifica la collaborazione scientifica con l\u2019Istituto Nazionale di Studi Verdiani<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Verdi Off giunge alla sua IX edizione e con gli International Friends of Festival Verdi promuove il Concorso Verdi Extreme per artisti under35<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Festival rilancia l\u2019impegno del Manifesto Etico del Teatro Regio di Parma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>che coinvolger\u00e0 i protagonisti di questa nuova edizione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><a><strong>Servizio navetta, in collaborazione con Tep,<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>per Busseto e Fidenza nei giorni di spettacolo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Carnet personalizzabile e biglietti under30 ridotti del 50%<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>per tutti gli spettacoli in programma<\/strong><a><\/a><a><\/a><strong><em><br><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Macbeth<\/em><\/strong><strong> in versione francese<\/strong>,<strong> <em>Un ballo in maschera<\/em><\/strong>,<em> <strong>La battaglia di Legnano<\/strong><\/em> in tre nuovi allestimenti firmati da <strong>Pierre Audi, Daniele Menghini, Valentina Carrasco <\/strong>e diretti da<strong> Roberto Abbado<\/strong>, <strong>Fabio Biondi<\/strong>, <strong>Diego Ceretta<\/strong>; <strong><em>Attila<\/em><\/strong> <strong>in<\/strong> <strong>forma di concerto <\/strong>diretto da <strong>Roberto Frizza<\/strong>.Quattro opere, insieme alla <strong><em>Messa da Requiem<\/em><\/strong> e al <strong><em>Gala Verdiano<\/em><\/strong>, diretti da <strong>Francesco Lanzillotta<\/strong> e <strong>James Conlon<\/strong>, la nuova sezione di concerti, installazioni, performance, intitolata <strong><em>Ramificazioni<\/em><\/strong>, con protagonisti <strong>Maurizio Pollini, Maxime Pascal <\/strong>e<strong> Shirin Neshat<\/strong><strong>, Teodor Currentzis <\/strong>con la <strong>musicAeterna Orchestra<\/strong>, <strong>Carlo Vistoli<\/strong>,<strong> Daniel Perer<\/strong> con l\u2019ensemble <strong>Ghislieri Consort<\/strong> costituiscono la struttura del <strong>XXIV Festival Verdi di Parma e Busseto<\/strong>, <strong>dal<\/strong> <strong>21 settembre al 20 ottobre 2024<\/strong>, che <strong>inaugura<\/strong> con la <strong><em>Verdi Street Parade<\/em>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Grandi interpreti di fama internazionale dialogano con artisti di nuova generazione: <strong>Riccardo Fassi, Lidia Fridman, Luciano Ganci, Mika Kares, Giorgi Manoshvili, Roberta Mantegna, Francesco Meli, George Petean, Michele Pertusi, <\/strong><strong>E<\/strong><strong>rnesto Petti, Marina Rebeka, Giovanni Sala, Luca Salsi, Fabio Sartori, Vladimir Stoyanov, Marta Torbidoni,Szilvia V\u00f6r\u00f6s<\/strong>, insieme ai giovani talenti provenienti dall\u2019<strong>Accademia Verdiana<\/strong>, diretta da <strong>Francesco Izzo<\/strong>: <strong>Ilaria Alida Quilico<\/strong>,<strong>Danbi Lee, Alessia Panza<\/strong> <strong>Licia Piermatteo, Fan Zhou<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Al Festival Verdi si rinnova e rinsalda la collaborazione del Teatro Regio con <strong>La Toscanini<\/strong>, il <strong>Coro del Teatro Regio di Parma <\/strong>preparato da<strong> Martino Faggiani<\/strong>, e con il <strong>Teatro Comunale di Bologna<\/strong>, e s\u2019intensifica la collaborazione scientifica con l\u2019<strong>Istituto Nazionale di Studi Verdiani<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPotere e Politica sono la trama e l\u2019ordito con cui abbiamo tessuto il programma del Festival Verdi 2024- dichiara <strong>Luciano Messi<\/strong>, Sovrintendente del Teatro Regio di Parma &#8211; attraversando i secoli e i generi musicali ed evocando temi cari al Maestro, di stringente attualit\u00e0 nel dibattito culturale e sociale. Le opere in cartellone accendono un faro su un periodo creativo straordinariamente fecondo: dalla monumentalit\u00e0 guerriera e giovanile di <em>Attila <\/em>(1846), allo slancio risorgimentale della <em>Battaglia di Legnano <\/em>(1849), per arrivare al Verdi sofisticato di <em>Un ballo in maschera <\/em>(1859) e <em>Macbeth <\/em>(1847, rev. 1865), quest\u2019ultimo eseguito in francese, come avvenne al debutto parigino. A questa esplorazione tematica concorre anche il Verdi Off, sui percorsi dell\u2019accessibilit\u00e0 e dell\u2019inclusione, portando il teatro fuori dal teatro incontro a un pubblico eterogeneo e sempre nuovo, aprendo il Festival con la <em>Verdi Street Parade<\/em> e rilanciando quotidianamente l\u2019impegno del Manifesto Etico del Teatro Regio di Parma che coinvolger\u00e0 i protagonisti di questa nuova edizione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Straordinari artisti sono i protagonisti che compongono il programma di <strong><em>Ramificazioni<\/em><\/strong>, la nuova sezione di concerti e performance del Festival Verdi, che traccia percorsi tra Verdi, i compositori del passato e coloro che ne hanno raccolto l\u2019eredit\u00e0. Da Claudio Monteverdi a Dm\u00edtrij \u0160ostak\u00f3vi\u010d, con un focus su Arnold Sch\u00f6nberg e Luigi Nono, nell\u2019anno in cui ricorrono, rispettivamente, i 100 e i 150 anni dalla nascita, il programma delinea un percorso musicale e tematico attraverso i secoli, mettendo al centro proprio quei temi pi\u00f9 cari al Maestro \u2013 potere, politica, aspirazione alla libert\u00e0 \u2013 ed esplorandoli nelle loro connessioni con il presente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLe opere di Giuseppe Verdi non ammettono letture univoche \u2013 scrive <strong>Alessio Vlad<\/strong>, Direttore artistico del Festival Verdi. Troppi i riferimenti e troppo varie le prospettive per riuscire a isolare temi e significati entro parametri univoci. Tuttavia, nella costruzione del Festival, pu\u00f2 essere utile individuare aspetti specifici nella produzione del Maestro per allargare l\u2019orizzonte e disegnare nuove traiettorie. Verdi ha fatto propri argomenti universali, comuni a ogni epoca. Partendo da questo presupposto, abbiamo provato a tracciare un percorso che, con libert\u00e0 e immaginazione, contribuisca a far emergere l\u2019eredit\u00e0 tramandata e i legami con gli autori che lo hanno preceduto. La nuova sezione del Festival che inaugura quest\u2019anno prende proprio spunto dal filo conduttore delle opere in cartellone: potere, politica, libert\u00e0. Tra i molti autori che hanno toccato questi temi, abbiamo quindi scelto di indagare i collegamenti con Luigi Nono e Arnold Sch\u00f6nberg, cos\u00ec come quelli con Claudio Monteverdi e Dmitrij \u0160ostak\u00f3vi\u010d. La caleidoscopica successione di tempi e stili che cos\u00ec si tratteggia vuole incoraggiare a sperimentare itinerari inediti, assecondando il disvelarsi di nuove prospettive e dando vita a ramificazioni che, da una stessa radice, si protendono verso una molteplicit\u00e0 di letture\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Giunge alla sua <strong>IX edizione<\/strong> <strong>Verdi Off<\/strong>, realizzato dal Teatro Regio con il Comune di Parma e con l\u2019Associazione \u201cParma, io ci sto!\u201d, che apre il Festival con la <strong><em>Verdi Street Parade<\/em><\/strong> e che prosegue con un ricco calendario di appuntamenti, &#8211; <strong>che sar\u00e0 presentato il 6 settembre 2024<\/strong> &#8211; tra concerti, mostre, installazioni, incontri, progetti speciali, coinvolgendo artisti e associazioni del territorio, per stimolare, creare e condividere un\u2019atmosfera festosa che abbracci chi vive e chi visita le terre del Maestro in occasione del Festival Verdi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Teatro Regio di Parma, in collaborazione e grazie al sostegno degli <strong>International Friends of Festival Verdi<\/strong>, realizza per Verdi Off il <strong>Concorso<\/strong> <strong>Verdi Extreme<\/strong>, con l\u2019obiettivo di selezionare il progetto di teatro musicale contemporaneo o evento performativo-installativo incentrato su temi verdiani.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>programma completo del XXIV Festival<\/strong> <strong>Verdi<\/strong> con ulteriori progetti, insieme a concerti, prove aperte e agli incontri di approfondimento sar\u00e0 presentato <strong>il prossimo 21 marzo 2024<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>SERVIZIO NAVETTA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Teatro Regio di Parma, in collaborazione con Tep, rinnova il <strong>servizio navetta andata e ritorno per Busseto e Fidenza<\/strong> <strong>nei giorni di spettacolo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LA CAMPAGNA DI MEDIASET PER IL FESTIVAL VERDI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Mediaset, da sempre Media Partner del Festival Verdi, rinnova anche quest\u2019anno la sua campagna televisiva con la quale contribuisce in modo straordinario alla promozione del Festival Verdi e di Verdi Off.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PARTNER E SPONSOR<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il Festival Verdi \u00e8 realizzato grazie al contributo di<\/em> <a>Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Reggio Parma Festival, Comune di Parma<\/a>. <em>Main<\/em> <em>partner <\/em>Chiesi. <em>Major partner<\/em> Fondazione Cariparma. <em>Media partner<\/em> Mediaset. <em>Main<\/em> <em>sponsor<\/em> Iren, Barilla. <em>Sponsor<\/em> <a>Cr\u00e9dit Agricole<\/a>, Unione Parmense degli Industriali, Dallara, Opem. <em>Sostenitori<\/em> <a>La Giovane, Fidenza Village, Sicim, Colser, Mutti, CePIM, Parmacotto, Grasselli, Parmalat. <\/a><em>Con il contributo di <\/em>Comune di Fidenza, Ascom e Ascom Confcommercio Parma Fondazione, Camera di Commercio di Parma, Fondazione Monte Parma, Comune di Busseto. <em>Wine partner <\/em>Oinoe. <em>Con il supporto di <\/em>\u201cParma, io ci sto!\u201d.<em> Legal counselling <\/em>Villa&amp;Partners.<em> Partner scientifico <\/em>Istituto Nazionale di Studi Verdiani. <em>Digital counselling<\/em> Unsocials. <em>Radio Ufficiale<\/em> Radio Monte Carlo. <em>Fairplay Partner <\/em>Zebre Parma. <em>Tour Operator Partner<\/em> Parma Incoming. <em>Sostenitori tecnici<\/em> <a>De Simoni, Milosped, Cavalca, Teamwork, Graphital. <\/a><em>Il Teatro Regio aderisce a <\/em>Fedora, Opera Europa, Opera Vision, Emilia taste, nature &amp; culture. <em>Special thanks to <\/em>International Friends of Festival Verdi. <em>Partner artistici e istituzionali<\/em> Teatro Comunale di Bologna, La Toscanini, Societ\u00e0 dei Concerti di Parma, Conservatorio \u201cArrigo Boito\u201d di Parma, Coro del Teatro Regio di Parma.L\u2019immagine esclusiva del Festival \u00e8 il ritratto di Giuseppe Verdi realizzato a matita da Renato Guttuso negli anni \u201960, donato al Teatro Regio di Parma dall\u2019Archivio storico Bocchi e concesso da Fabio Carapezza Guttuso \u00a9Renato Guttuso by SIAE 2023.<\/p>\n\n\n\n<p>Parma, 14 dicembre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>Paolo Maier<\/p>\n\n\n\n<p><em>Responsabile Comunicazione istituzionale, Ufficio stampa, Archivio<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Regio di Parma<\/p>\n\n\n\n<p>strada Garibaldi 16\/A, 43121 Parma \u2013 Italia<\/p>\n\n\n\n<p>Tel. +39 0521 203969&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>p.maier@teatroregioparma.it&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>stampa@teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n<p>www.teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/teatroregioparma\"><\/a>&nbsp; &nbsp; &nbsp;<br><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">VERDI STREET PARADE<\/h2>\n\n\n\n<p>Per l\u2019inaugurazione del Festival Verdi e di Verdi Off, <strong>sabato 21 settembre, dalle ore 18.00<\/strong>,la <strong><em>Verdi Street Parade<\/em> <\/strong>invade strade e piazze, partendo dal Teatro Regio, e animando il centro storico della citt\u00e0 in un percorso ricco di sorprese. Una grande festa in musica che vedr\u00e0 la partecipazione di oltre 3.000 artisti, ensemble corali e orchestrali, bande, cantanti, attori, ballerini, acrobati e artisti visivi, che daranno vita a uno spettacolo diffuso con performance ispirate alla musica e alla figura di Giuseppe Verdi e dedicate al pubblico di ogni et\u00e0. Il programma completo sar\u00e0 disponibile a settembre su festivalverdi.it.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">LE OPERE<\/h2>\n\n\n\n<p><strong><em>Macbeth<\/em><\/strong>, nella <strong>versione<\/strong> <strong>in francese eseguita a Parigi nel 1865<\/strong> \u00e8 l\u2019opera inaugurale del XXIV Festival Verdi, in debutto al <strong>Teatro Regio di Parma<\/strong> <strong>gioved\u00ec 26 settembre 2024, ore 20.00<\/strong> (recite <strong>domenica 6 ottobre, ore 18.00, domenica 13 ottobre, ore 15.30, gioved\u00ec 17 ottobre 2024, ore 20.00<\/strong>). Presentata in prima ripresa assoluta in occasione del Festival Verdi 2020 in forma di concerto e vincitrice quello stesso anno del prestigioso Premio Abbiati, l\u2019opera \u00e8 finalmente realizzata in forma scenica in un <strong>nuovo allestimento<\/strong> firmato da <strong>Pierre Audi<\/strong>, per la prima volta alla regia di un\u2019opera verdiana in Italia, e con la direzione di <strong>Roberto Abbado<\/strong>, che la diresse proprio nel 2020, sul podio della<strong> Filarmonica Arturo Toscanini<\/strong> e del <strong>Coro del Teatro Regio di Parma<\/strong>, preparato da <strong>Martino Faggiani<\/strong>. Il team creativo vede impegnati Michele Taborelli alle scene, Robby Duiveman ai costumi, Jean Kalman <a>e Marco Filibeck <\/a>alle luci.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019operanella revisione di Candida Mantica dell\u2019edizione critica curata da David Lawton (The University of Chicago Press, Chicago e Casa Ricordi, Milano), sar\u00e0 interpretata da <strong>Ernesto Petti<\/strong> (Macbeth), <strong>Lidia Fridman <\/strong>(Lady Macbeth), <strong>Michele Pertusi<\/strong><em> \/ <\/em><strong>Riccardo Fassi<\/strong> (Banquo), <strong>Luciano Ganci<\/strong> (Macduff), <strong>tutti al debutto nel ruolo nella versione francese<\/strong>. Completano il cast<strong> David Astorga<\/strong> (Malcolm) e <strong>Natalia Gavrilan<\/strong> (La Comtesse).<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cUna delle pi\u00f9 grandi creazioni umane\u201d: cos\u00ec Verdi, in una lettera del 1846, definiva l\u2019omonima tragedia di Shakespeare da cui fu tratto il libretto di Francesco Maria Piave e Andrea Maffei, tradotto nella versione in francese da Charles Louis \u00c9tienne Nuittier e Alexandre Beaumont. La lucida rappresentazione del potere come macchina che consuma e la capacit\u00e0 di addentrarsi negli abissi della psiche dei personaggi, tuttavia, portarono i contemporanei a definire il lavoro verdiano \u201cun\u2019opera senza amore\u201d. Posizione, questa, che non fu ribaltata neanche all\u2019indomani dell\u2019esecuzione a Parigi, e solo nella seconda met\u00e0 del Novecento l\u2019opera viene riscoperta e consacrata al successo assoluto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Un ballo in maschera<\/em><\/strong> debutta al <strong>Teatro Giuseppe Verdi di Busseto venerd\u00ec 27 settembre 2024, ore 20.00 (recite sabato 28 settembre, ore 15.30, sabato 5 ottobre, ore 15.30, sabato 12 ottobre, ore 15.30, venerd\u00ec 18 ottobre, ore 15.30)<\/strong> in un <strong>nuovo allestimento<\/strong> firmato da <strong>Daniele Menghini<\/strong> affermato regista di nuova generazione, con le scenedi Davide Signorini, i costumidi Nika Campisi, le lucidi Gianni Bertoli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fabio Biondi <\/strong>sul podio dell\u2019<strong>Orchestra Giovanile Italiana <\/strong>e del <strong>Coro del Teatro Regio di Parma<\/strong>, preparato da<strong>Martino Faggiani<\/strong>, dirige l\u2019opera seguendo l\u2019edizione critica a cura di Ilaria Narici e Alberto Zedda (The University of Chicago Press, Chicago e Casa Ricordi, Milano). Protagonisti, <strong>tutti al debutto nel ruolo<\/strong>: <strong>Giovanni Sala <\/strong><a>(27, 5, 12) <\/a>\/ <strong>Davide Tuscano <\/strong><a>(28, 18)<\/a><strong><sup>**<\/sup><\/strong> (Riccardo), <strong>Lodovico Filippo Ravizza <\/strong><a>(27, 5, 12)<\/a>(Renato), <strong>Caterina Marchesini <\/strong>(27, 5, 12)\/ <strong>Ilaria Alida Quilico <\/strong>(28,18)<strong><sup> *<\/sup><\/strong> (Amelia),<strong>Danbi Lee<sup>*<\/sup><\/strong> (Ulrica)<em>, <\/em><strong>Licia Piermatteo<sup>*<\/sup> <\/strong>(27, 5, 12) \/ <strong>Fan Zhou <\/strong>(28, 18)<strong><sup>*<\/sup><\/strong>(Oscar) (<strong><sup>*<\/sup><\/strong>gi\u00e0 allievi dell\u2019Accademia Verdiana del Corso di Alto perfezionamento in repertorio verdiano); (<strong><sup>**<\/sup><\/strong>finalista al Concorso Internazionale Voci Verdiane Citt\u00e0 di Busseto 2022)<\/p>\n\n\n\n<p>Melodramma in tre atti ispirato alla figura del re di Svezia, Gustavo III, vittima di una congiura ordita durante un ballo in maschera, l\u2019opera era originariamente destinata alle scene del Teatro di San Carlo di Napoli. Dopo travagliate vicende, il libretto di Antonio Somma, da <em>Gustave III ou Le bal masqu\u00e9<\/em> di Eug\u00e8ne Scribe, fu adattato ai dettami della censura, spostando l\u2019azione dall\u2019Europa all\u2019America e facendo del sovrano protagonista il governatore di una colonia inglese. Con queste e altre significative modifiche, l\u2019opera debutt\u00f2 nel febbraio 1859 al Teatro Apollo di Roma segnando un brillante successo nella carriera di Verdi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>La battaglia di Legnano<\/em><\/strong><em> <\/em>debutta al <strong>Teatro Regio di Parma<\/strong><strong>domenica 29 settembre 2024 ore 18.00 <\/strong>(recite <strong>venerd\u00ec 4 ottobre ore 20.00 e domenica 20 ottobre ore 15.30<\/strong>). L\u2019opera, assente dal palcoscenico del Regio da dodici anni, va in scena <strong>nel nuovo allestimento<\/strong> realizzato in coproduzione con Teatro Comunale di Bologna, con la regia di <strong>Valentina Carrasco<\/strong>, le scene di <strong>Margherita Palli<\/strong>, i costumidi <strong>Silvia Aymonino<\/strong>, le lucidi <strong>Marco Filibeck<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ventisettenne <strong>Diego Ceretta<\/strong> dirige l\u2019opera sul podio dell\u2019<strong>Orchestra e del Coro del Teatro Comunale di Bologna<\/strong>, maestro del coro<strong>Gea Garatti Ansini<\/strong>. L\u2019opera segna il <strong>debutto nel ruolo per l\u2019intero cast<\/strong>, composto da <strong>Riccardo Fassi<\/strong>(Federico Barbarossa), <strong>Marina Rebeka<\/strong> (Lida), <strong>Francesco Meli<\/strong> (Arrigo), <strong>Vladimir Stoyanov<\/strong> (Rolando), <strong>Alessio Verna<\/strong> (Marcovaldo).<\/p>\n\n\n\n<p>Composta in breve tempo da un giovane Verdi, su libretto di Salvadore Cammarano, <em>La battaglia di Legnano <\/em>contribu\u00ec a fare del Maestro un simbolo vivente della lotta per la liberazione e per l\u2019unificazione nazionale. Le tinte patriottiche, unite all\u2019intreccio tra dramma passionale e vicenda politica, valsero a quest\u2019opera un enorme successo al momento della sua prima rappresentazione, avvenuta a Roma il 27 gennaio 1849, alla vigilia della proclamazione della Repubblica Romana. Il ristabilirsi, poco tempo dopo, della dominazione austriaca sul Lombardo-Veneto fece piombare sull\u2019opera la scure della censura. Verdi fu in un primo momento tentato di trovare all\u2019opera un nuovo soggetto, ma ritenne \u201ccosa ben ardua conservare tutto l\u2019entusiasmo di patria e libert\u00e0, senza mai parlare di patria e libert\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Al Teatro Girolamo Magnani di Fidenza <strong><em>Attila<\/em><\/strong>viene proposta <strong>in forma di concerto<\/strong>,<strong> gioved\u00ec 3 e venerd\u00ec 11 ottobre 2024, ore 20.00<\/strong>, con <strong>Riccardo Frizza<\/strong> alla direzione dell\u2019edizione critica dell\u2019opera a cura di Helen M. Greenwald (The University of Chicago Press, Chicago e Casa Ricordi, Milano), sul podio della <strong>Filarmonica Arturo Toscanini<\/strong> e del <strong>Coro del Teatro Regio di Parma<\/strong> preparato da Martino Faggiani. Interpreti <strong>Giorgi Manoshvili<\/strong>(al debutto nel ruolo di Attila),<strong>George Petean<\/strong>(Ezio), <strong>Marta Torbidoni<\/strong>(Odabella), <strong>Luciano Ganci<\/strong>(Foresto), <strong>Gabriele Sagona<\/strong>(Leone)<em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Dopo il grande successo di <em>Ernani <\/em>alla Fenice di Venezia, a Verdi fu commissionato un nuovo titolo per il Carnevale del 1846. La scelta del compositore cade sul dramma <em>Attila, K\u00f6nig der Hunnen<\/em> di Zacharias Werner, apprezzato per le sue vivaci capacit\u00e0 espressive. Le difficili condizioni di salute del Maestro, sofferente per i continui impegni teatrali dettati, a suo dire, dall\u2019esigenza di raggiungere una sicurezza economica, e la travagliata stesura del libretto, che fu rimbalzato tra Temistocle Solera e Francesco Maria Piave, non facilitarono la fase di composizione di quest\u2019opera che, comunque, riusc\u00ec ad andare in scena con un buon successo di pubblico.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I CONCERTI<\/h2>\n\n\n\n<p>Il <strong><em>Gala Verdiano<\/em><\/strong>che chiuder\u00e0 i festeggiamenti del 211\u00b0 compleanno di Giuseppe Verdi,<strong> gioved\u00ec 10 ottobre 2024, ore 20.30<\/strong>, sar\u00e0 affidato alla direzione di <strong>Francesco Lanzillotta<\/strong> che torna anche quest\u2019anno sul podio della <strong>Filarmonica Arturo Toscanini<\/strong> e del <strong>Coro del Teatro Regio di Parma<\/strong> preparato da <strong>Martino Faggiani<\/strong>. Il programma, in linea con il filo tematico del Festival, presenta in forma integrale scene e atti da opere che riflettono pi\u00f9 strettamente il rapporto del compositore con il potere e la politica. Dopo l\u2019Ouverture de <em>I Vespri siciliani<\/em> verr\u00e0 infatti proposto integralmente l\u2019atto III di <em>Ernani<\/em>, per proseguire con il Finale dell\u2019atto I di <em>Simon Boccanegra <\/em>e la scena dell\u2019Autodaf\u00e9 da <em>Don Carlo. <\/em>A spartirsi i ruoli di questo ricco programma sar\u00e0 un cast che affianca acclamati interpreti verdiani ad artisti di nuova generazione: <strong>Luciano Ganci, Giorgi Manoshvili, Alessia Panza, Licia Piermatteo, Lodovico Filippo Ravizza, Luca Salsi, Vladimir Stoyanov.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La <strong><em>Messa da Requiem<\/em><\/strong> segna il ritorno, al Teatro Regio di Parma, di <strong>James Conlon<\/strong>,<strong> sabato 19 ottobre 2024, ore 20.30. <\/strong>Il direttore d\u2019orchestra statunitense, acclamato a Parma nel 2016, interpreta il capolavoro sacro di Verdi, nell\u2019edizione critica a cura di David Rosen (The University of Chicago Press, Chicago e Casa Ricordi, Milano), sul podio della <strong>Filarmonica Arturo Toscanini<\/strong> e del <strong>Coro del Teatro Regio di Parma<\/strong> preparato da <strong>Martino Faggiani<\/strong>. Solisti <strong>Roberta Mantegna, Szilvia V\u00f6r\u00f6s, Fabio Sartori, Mika Kares.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Fuoco di gioia<\/em><\/strong>, il gala lirico benefico, organizzato dal Gruppo Appassionati Verdiani \u201cClub dei 27\u201d torna <strong>mercoled\u00ec 2 ottobre 2024, ore 20.30<\/strong>, nella sua XII edizione, con la <strong>Filarmonica di Parma<\/strong> e la <strong>Corale \u201cGiuseppe Verdi\u201d di Parma<\/strong>, maestro del coro <strong>Claudio Cirelli<\/strong>. Il cast, che sar\u00e0 prossimamente annunciato, vedr\u00e0 la partecipazione dei pi\u00f9 celebri interpreti verdiani.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L\u2019ACCADEMIA VERDIANA<\/h2>\n\n\n\n<p>Il <strong>Concerto di Gala dell\u2019Accademia Verdiana<\/strong>, <strong>luned\u00ec 14 ottobre 2024<\/strong>,<strong> ore 20.30<\/strong>, coroner\u00e0 il percorso formativo dei dodici allievi del Corso di Alto Perfezionamento in Repertorio Verdiano del Teatro Regio di Parma, giunto alla sua VII edizione. Una prestigiosa occasione di esibizione per i giovani artisti e di scoperta per il pubblico che potr\u00e0 ascoltare i nuovi talenti che hanno maturato una profonda consapevolezza dello stile, della vocalit\u00e0 e delle pratiche esecutive verdiane durante i mesi di lavoro al Regio, conseguendo una preparazione musicale, vocale, teatrale d\u2019eccellenza grazie ai pi\u00f9 rinomati interpreti verdiani che li guidano nelle 1000 ore di lezione previste. Nel concerto saranno accompagnati quali madrina e padrino d\u2019eccezione, da due rinomati artisti.<\/p>\n\n\n\n<p>Nata nel 2017, progetto cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo e dalla Regione Emilia-Romagna (Operazione Rif. PA 2022- 17771\/RER approvata con DGR n.1951\/2022 del 14\/11\/2022), l\u2019Accademia Verdiana si articola in nove mesi di lezioni, incentrate sullo studio del repertorio e del perfezionamento della tecnica vocale, laboratori dedicati ai movimenti coreografici e scenici, seminari e incontri di approfondimento, moduli dedicati alle materie storiografiche e alle materie contrattualistiche e manageriali volti a formare un artista lirico dal profilo completo.<\/p>\n\n\n\n<p>Direttore didattico dell\u2019Accademia Verdiana \u00e8 <strong>Francesco Izzo<\/strong>, musicologo, pianista e coach, professore ordinario di musicologia presso l\u2019Universit\u00e0 di Southampton, dove tiene corsi di storia e teoria della musica. Dal 2022 ricopre inoltre l\u2019incarico di Referente scientifico dell\u2019Istituto Nazionale di Studi Verdiani per il Festival Verdi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">RAMIFICAZIONI<\/h2>\n\n\n\n<p>Novit\u00e0 assoluta del XXIV Festival Verdi, <strong><em>Ramificazioni<\/em><\/strong> \u00e8 la nuova sezione di concerti e performance, che da Giuseppe Verdi apre alla musica di Luigi Nono e Arnold Sch\u00f6nberg, nell\u2019anno in cui ricorrono, rispettivamente, il centenario e il centocinquantenario dalla nascita, spaziando da Claudio Monteverdi e Dm\u00edtrij \u0160ostak\u00f3vi\u010d, interpretati da musicisti ed ensemble di assoluto rilievo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Maurizio Pollini <\/strong>apre <em>Ramificazioni <\/em>in un concerto dalla forte carica simbolica, in programma <strong>sabato 28 settembre 2024<\/strong>,<strong> ore 20.30<\/strong>, all\u2019<strong>Auditorium Niccol\u00f2 Paganini<\/strong>. Tra i pi\u00f9 grandi interpreti della tastiera, pioniere delle nuove avanguardie del suo tempo, con una carriera che lo annovera tra i pi\u00f9 stretti collaboratori dello stesso Luigi Nono, il grande pianista milanese eseguir\u00e0 un programma composto da tre pilastri del suo repertorio: i <em>Sechs kleine Klavierst\u00fccke<\/em>Op.19 di Arnold Sch\u00f6nberg (1911), <em>&#8230;.sofferte onde serene&#8230; <\/em>di Luigi Nono (1977), con la regia del suono di <strong>Alvise Vidolin<\/strong>, e, infine, la <em>Mazurca<\/em> op.56, n.3, la <em>Barcarola<\/em> op.60, lo <em>Scherzo<\/em> n.1, op.20 Fr\u00e9d\u00e9ric Chopin.<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre all\u2019<strong>Auditorium Niccol\u00f2 Paganini, sabato 5 ottobre 2024<\/strong>,<strong> ore 20.30<\/strong>, appuntamento con uno dei direttori di punta di nuova generazione, attivo soprattutto nel campo della musica contemporanea: <strong>Maxime Pascal <\/strong>sar\u00e0sul podio della <strong>Filarmonica Arturo Toscanini<\/strong> e del <strong>Coro del Teatro Regio di Parma<\/strong> preparato da <strong>Martino Faggiani<\/strong>, con la voce recitantedi <strong>Thomas Allen<\/strong>. Sulla video installazione creata dall\u2019artista visiva iraniana <strong>Shirin Neshat<\/strong>, due capolavori del serialismo novecentesco, tributi alle vittime delle stragi della Seconda Guerra Mondiale: <em>A survivor from Warsaw<\/em> op. 46 di Arnold Sch\u00f6nberg, oratorio per voce recitante, coro maschile e orchestra del 1947, e <em>Il canto sospeso <\/em>di Luigi Nono, cantata per solisti, coro e orchestra, composta tra il 1955 e il 1956 su testi tratti dalle <em>Lettere di condannati a morte della resistenza europe<\/em>a. A concludere questo programma di grande intensit\u00e0, lo <em>Stabat Mater <\/em>e il <em>Te Deum<\/em> da <em>Quattro pezzi sacri <\/em>di Giuseppe Verdi.<\/p>\n\n\n\n<p>Eccezionale carisma e dirompente anticonformismo sono i tratti che hanno reso <strong>Teodor Currentzis <\/strong>uno dei direttori pi\u00f9 ricercati a livello internazionale. Per la prima volta al Teatro Regio di Parma, il direttore greco sar\u00e0 sul podio della sua <strong>musicAeterna Orchestra <\/strong>per dirigere, <strong>sabato 12 ottobre 2024<\/strong>,<strong> ore 20.30<\/strong>, un programma concepito appositamente per il Festival Verdi, che accosta la Sinfonia da <em>La forza del destino <\/em>alla Sinfonia n.5 in re minore, Op. 47, di Dmitrij \u0160ostak\u00f3vi\u010d, compositore, quest\u2019ultimo, che pi\u00f9 di ogni altro risent\u00ec del suo travagliato rapporto con il potere, negli anni del totalitarismo staliniano.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Ramificazioni <\/em>si chiude con <strong><em>Madrigali<\/em><\/strong>, <strong>venerd\u00ec 18 ottobre e sabato 19 ottobre 2024<\/strong>,<strong> ore 20.30<\/strong> (luogo in via di definizione). In un dialogo tra presente e passato, il programma accosta due madrigali tra loro distanti nel tempo: <em>La lontananza nostalgica utopica futura <\/em>di Luigi Nono e <em>Il combattimento di Tancredi e Clorinda<\/em> di Claudio Monteverd. <em>La lontananza nostalgica utopica <\/em>futura, con <strong>Mihaela Costea<\/strong> al violino e <strong>Alvise Vidolin<\/strong> alla regia del suono, vide la sua prima esecuzione a Berlino nel 1988, nell\u2019ultima fase della carriera del compositore e rappresenta la sintesi della sua ricerca incessante sul rapporto tra tempo, spazio e suono. <em>Il combattimento di Tancredi e Clorinda<\/em> ci trasporta indietro nei secoli, composto nel 1624 ispirato alle vicende narrate ne <em>La Gerusalemme liberata <\/em>di Torquato Tasso. A interpretare tutte le parti vocali sar\u00e0 il controtenore <strong>Carlo Vistoli<\/strong>, tra i maggiori protagonisti del repertorio a livello internazionale; maestro concertatore al cembalo<strong>Daniel Perer<\/strong>, con l\u2019ensemble <strong>Ghislieri Consort<\/strong>. Realizzata in coproduzione con FND\/Aterballetto e Teatro Stabile di Torino &#8211; Teatro Nazionale, la performance vedr\u00e0 la partecipazione di due danzatori interpreti della coreografia di <strong>Elena Kekkou<\/strong> con la regia e il visualdi <strong>Fabio Cherstich<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CONCORSO VERDI EXTREME<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Teatro Regio di Parma, in collaborazione e grazie al sostegno degli International Friends of Festival Verdi, realizza per <strong>Verdi Off<\/strong> il <strong>Concorso<\/strong> <strong>Verdi Extreme<\/strong>, con l\u2019obiettivo di selezionare un progetto di teatro musicale performativo, che pu\u00f2 consistere in opera, spettacolo di teatro musicale, evento performativo-installativo di carattere musicale, danza, videoart. Il progetto dovr\u00e0 essere connotato da una forte impronta musicale e riferimento a temi verdiani, sviluppati artisticamente in maniera creativa e contemporanea. <strong>La creazione selezionata sar\u00e0 presentata nell\u2019ambito della IX edizione di Verdi Off, presso la Galleria San Ludovico di Parma<\/strong>, oltre che nell\u2019ambito delle <strong>manifestazioni verdiane promosse dal Teatro Regio di Parma a New York previste per maggio 2025<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Concorso \u00e8 <strong>rivolto a singoli professionisti<\/strong>,<strong> team artistici e associazioni, italiani o stranieri<\/strong>, i cui componenti abbiano tutti <strong>non oltre 35 anni di et\u00e0<\/strong>. Il Teatro Regio metter\u00e0 a disposizione un <strong>budget massimo di \u20ac 30.000<\/strong> <strong>e la disponibilit\u00e0 del luogo di rappresentazione per quattro repliche e relative prove<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il bando completo sar\u00e0 disponibile su teatroregioparma.it <strong>dal prossimo 8 gennaio 2024<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CARNET E BIGLIETTI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ciascuno spettatore potr\u00e0 creare il proprio <strong>carnet <\/strong>scegliendo <strong>almeno 3 spettacoli <\/strong>tra quelli in programma, con una <strong>riduzione del 20% <\/strong>sul prezzo intero di ciascun biglietto.<\/p>\n\n\n\n<p>I <strong>carnet <\/strong>saranno in vendita <strong>dal 24 gennaio al 3 febbraio 2024 <\/strong>per gli abbonati al Festival Verdi 2023 e <strong>dal 7 febbraio al 21 febbraio 2024 <\/strong>per tutto il pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p>I <strong>biglietti <\/strong>per gli spettacoli saranno in vendita <strong>dal 22 febbraio 2024 <\/strong>in biglietteria e <strong>dal 23 febbraio 2024 <\/strong>su teatroregioparma.it.<\/p>\n\n\n\n<p>Per i giovani <strong>under30 riduzione del 50% sui prezzi di tutti gli appuntamenti in programma<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">BIGLIETTERIA DEL TEATRO REGIO DI PARMA<\/h2>\n\n\n\n<p>Strada Giuseppe Garibaldi, 16\/A 43121 Parma Tel. +39 0521 203999 &#8211; biglietteria@teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n<p>ORARI DI APERTURA dal marted\u00ec al sabato ore 11.00-13.00 e 17.00-19.00 e un\u2019ora precedente lo spettacolo. In caso di spettacolo nei giorni di chiusura, da un\u2019ora precedente lo spettacolo. Chiuso il luned\u00ec, la domenica e i giorni festivi.<\/p>\n\n\n\n<p>I biglietti per tutti gli spettacoli sono disponibili online su teatroregioparma.it. L\u2019acquisto online non comporta alcuna commissione di servizio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>FESTIVAL VERDI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Parma e Busseto, 21 settembre &#8211; 21 ottobre 2024<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>XXIV Edizione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Parma, Centro storico<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>21 settembre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>VERDI STREET PARADE<strong><br><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Regio di Parma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>26 settembre, 6, 13, 17 ottobre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>MACBETH<\/p>\n\n\n\n<p><em>versione in francese, Parigi 1865<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Giuseppe Verdi di Busseto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>27, 28 settembre, 5, 12, 18 ottobre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>UN BALLO<\/p>\n\n\n\n<p>IN MASCHERA<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Regio di Parma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>29 settembre, 4, 20 ottobre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>LA BATTAGLIA<\/p>\n\n\n\n<p>DI LEGNANO<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Girolamo Magnani di Fidenza<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>3, 11 ottobre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>ATTILA<\/p>\n\n\n\n<p><em>in forma di concerto<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Regio di Parma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>2 ottobre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>FUOCO DI GIOIA<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Regio di Parma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>10 ottobre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>GALA<\/p>\n\n\n\n<p>VERDIANO<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Regio di Parma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>14 ottobre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>CONCERTO DI GALA<\/p>\n\n\n\n<p>DELL\u2019ACCADEMIA<\/p>\n\n\n\n<p>VERDIANA<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Regio di Parma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>19 ottobre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>MESSA<\/p>\n\n\n\n<p>DA REQUIEM<\/p>\n\n\n\n<p><strong>FESTIVAL VERDI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Parma e Busseto, 21 settembre &#8211; 21 ottobre 2024<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>XXIV Edizione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ramificazioni<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Auditorium Niccol\u00f2 Paganini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>28 settembre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>MAURIZIO POLLINI<\/p>\n\n\n\n<p>Sch\u00f6nberg | Nono | Chopin<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Auditorium Niccol\u00f2 Paganini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>5 ottobre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>MAXIME PASCAL<\/p>\n\n\n\n<p>SHIRIN NESHAT<\/p>\n\n\n\n<p>Sch\u00f6nberg | Nono | Verdi<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Regio Di Parma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>12 ottobre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>TEODOR CURRENTZIS<\/p>\n\n\n\n<p>Verdi | \u0160ostakovic<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>luogo in via di definizione<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>18, 19 ottobre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>MADRIGALI<\/p>\n\n\n\n<p>Nono | Monteverdi<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CARNET FESTIVAL VERDI 2024 ULTIMI GIORNI IN VENDITA RECORD CON +46% DI BIGLIETTI GI\u00c0 ACQUISTATI Solo fino al 21 febbraio, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-51248","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51248","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=51248"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51248\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=51248"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=51248"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=51248"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}