{"id":51437,"date":"2024-02-23T14:58:58","date_gmt":"2024-02-23T14:58:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=51437"},"modified":"2024-02-23T14:58:58","modified_gmt":"2024-02-23T14:58:58","slug":"firenze-sede-regione-toscana-mostra-carlo-zoli-linfinito-volgere-del-tempo-7-marzo-13-aprile-palazzo-guadagni-strozzi-sacrati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=51437","title":{"rendered":"FIRENZE Sede Regione Toscana > Mostra CARLO ZOLI \u201cL\u2019infinito volgere del tempo\u201d | 7 marzo -13 aprile | Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Mostra-CarloZoli-Firenze-Locandina.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"727\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Mostra-CarloZoli-Firenze-Locandina-727x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-51438\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Mostra-CarloZoli-Firenze-Locandina-727x1024.jpg 727w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Mostra-CarloZoli-Firenze-Locandina-213x300.jpg 213w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Mostra-CarloZoli-Firenze-Locandina-768x1081.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Mostra-CarloZoli-Firenze-Locandina-1091x1536.jpg 1091w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Mostra-CarloZoli-Firenze-Locandina-1455x2048.jpg 1455w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Mostra-CarloZoli-Firenze-Locandina-107x150.jpg 107w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Mostra-CarloZoli-Firenze-Locandina.jpg 1776w\" sizes=\"(max-width: 727px) 100vw, 727px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>si annuncia la mostra<br><strong>CARLO ZOLI \u201cL\u2019infinito volgere del tempo\u201d<br>7 marzo &#8211; 13 aprile 2024<br>Firenze &#8211; Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati &#8211; Sede Regione Toscana<\/strong><br><strong><br>L\u2019artista faentino Carlo Zoli in mostra a Firenze con la personale \u201cL\u2019infinito volgere del tempo\u201d, dal 7 marzo al 13 aprile 2024 a Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati di Firenze sede della Regione Toscana che patrocina l\u2019evento.<br>Una importante mostra monografica curata da Greta Zuccali che evidenzia il lato pi\u00f9 contemporaneo della poetica di Zoli: una costante ricerca dell\u2019umano, come accade in tutte le espressioni creative del nostro tempo, dalla moda al design fino ad arrivare alla musica.<br><\/strong><strong><br>CONFERENZA STAMPA e PREVIEW della MOSTRA<\/strong><strong><br><\/strong><strong>Mercoled\u00ec 6 marzo ore 11.30<br>alla presenza di Eugenio Giani Presidente della Regione Toscana e dell&#8217;artista Carlo Zoli<\/strong><br><strong>CARTELLA STAMPA<\/strong>&nbsp;al link&nbsp;&gt;&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/bit.ly\/3ScChg1\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/bit.ly\/3ScChg1<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Grazie per l&#8217;attenzione e resto a disposizione, con i migliori saluti,<br>Alessandra<br>Alessandra Zanchi UFFICIO STAMPA M 328 2128748 <a href=\"http:\/\/www.presszanchi.com\/\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">www.presszanchi.com<\/a><a href=\"mailto:info@presszanchi.com\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">info@presszanchi.com<\/a><a href=\"mailto:press.zanchi@gmail.com\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">press.zanchi@gmail.com<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><strong>COMUNICATO STAMPA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Carlo Zoli<\/strong>&nbsp;\u00e8 protagonista a<strong>&nbsp;Firenze<\/strong>&nbsp;con la personale<strong>&nbsp;\u201cL\u2019infinito volgere del tempo\u201d<\/strong>, in programma dal&nbsp;<strong>7 marzo&nbsp;<\/strong>al<strong>&nbsp;13 aprile 2024<\/strong>&nbsp;nella sede della&nbsp;<strong>Regione Toscana<\/strong>&nbsp;che ha voluto accogliere il noto artista nel prestigioso&nbsp;<strong>Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati<\/strong>&nbsp;e patrocina l\u2019evento.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo la partecipazione alla&nbsp;<strong>XIV Florence Biennale<\/strong>, dove ha vinto il primo premio nella categoria della ceramica, il maestro faentino torna nel capoluogo toscano con un\u2019importante mostra monografica, curata da&nbsp;<strong>Greta Zuccali<\/strong>, presentando al pubblico una selezione di trentacinque terrecotte policrome, pezzi unici e irripetibili, che ne ripercorrono la poetica ispirata al mito, ma non solo, e ne documentano l\u2019evoluzione dagli anni novanta fino ad oggi, secondo un filo conduttore del tutto inedito.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cSono lieto di ospitare a Palazzo Strozzi Sacrati, in piazza Duomo a Firenze, sede della Presidenza della Regione Toscana, la mostra di Carlo Zoli&nbsp;<\/em>&#8211; ha affermato il presidente Eugenio Giani \u2013.&nbsp;<em>L\u2019artista ci conferma la sua potente creativit\u00e0 che di volta in volta si fa meraviglia dell\u2019attimo, contemplazione e preghiera, enigma e sogno. Da presidente della Regione Toscana mi piace sottolineare anche una serie di opere che rimandano alla Toscana e alla sua civilt\u00e0, dal re etrusco Lars Porsenna a quel Pegaso che per noi toscani \u00e8 indissolubilmente legato a un\u2019idea e a una pratica di libert\u00e0\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cL\u2019opera di Carlo Zoli&nbsp;<\/em>&#8211; spiega Zuccali &#8211;<em>&nbsp;la si pu\u00f2 definire come una costante ricerca dell\u2019umano, come del resto accade in tutte le espressioni creative del nostro tempo, dalla moda al design fino ad arrivare alla musica. I risultati sono figure e profili al tempo stesso familiari e non: in parte divinit\u00e0, in parte individui mortali, in parte qualcos\u2019altro ancora. Sono creature del tutto simili a quelle che abitano la Terra che si concedono tuttavia il lusso di vivere le proprie passioni liberamente, scegliendo altres\u00ec di abbigliarsi di fantasie e sogni.<\/em>&nbsp;<em>I personaggi di Carlo popolano un paesaggio immaginato dove convivono bellezza e provocazione, terra e cielo, dove nulla \u00e8 omologato e in cui tutto pu\u00f2 ancora stupire\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Partendo dallo scalone d\u2019onore e proseguendo nelle magnifiche sale del monumentale palazzo affacciato su piazza del Duomo, si potranno ammirare, in un\u2019ambientazione suggestiva, le creature eteree e armoniche delle serie&nbsp;<strong>\u201cQuiete\u201d<\/strong>&nbsp;e i soggetti viscerali e battaglieri della serie&nbsp;<strong>\u201cTempesta\u201d<\/strong>, i due volti di quella medaglia tanto preziosa quanto effimera che chiamiamo \u201cesistenza\u201d, a cui Zoli si dedica ormai da un trentennio, ma anche opere recenti e serie mai viste, come quella che d\u00e0 il titolo alla mostra e che ne costituisce il cardine.&nbsp;<em>\u201cI due corni della fiamma creativa di Zoli &#8211;&nbsp;<\/em>continua la curatrice &#8211;<em>&nbsp;sempre presenti lungo il percorso espositivo, sono inseriti in un cosmo pi\u00f9 ampio e sfuggente, quello del Tempo, da ultimo esplorato dall\u2019artista e al centro di questa esposizione\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Sono opere plastiche, da cui trapela lo scorrere incessante di vita e morte, che si presentano come piccole reminiscenze di vite passate e contemporaneamente come grandi immagini ereditate da una coscienza collettiva. Nella serie&nbsp;<strong>\u201cL\u2019infinito volgere del tempo\u201d<\/strong>, l\u2019elemento del cerchio diventa protagonista a sottolineare la presa di distanza dalla concezione lineare del tempo, per cui ogni cosa ha un inizio e una fine, un senso e uno scopo, e affermando piuttosto la ciclicit\u00e0 degli eventi e il tempo circolare. I personaggi inseriti nelle loro orbite richiamano citazioni che da Pitagora a Eraclito arrivano fino a Nietzsche e a uno dei capisaldi della sua filosofia: \u201cl\u2019eterno ritorno dell\u2019uguale\u201d. Tutte figure \u201c<em>che sono leggere e potenti &#8211;&nbsp;<\/em>prosegue Zuccali -,<em>&nbsp;ornate delicatamente di dettagli dorati e di resine che ci parlano di acqua e di aria, ma&nbsp;<\/em><em>anche di fiamme infuocate e di dolori affidati alle braccia del cielo, leggeri come piume e pesanti come pietra\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Nella saga della vita messa in scena da Zoli, modellando finemente l\u2019argilla &#8211; poi rifinita con patine, smalti, metalli preziosi -, troviamo figure immaginifiche e bellissime, enigmatiche e fantastiche, ancorate al mito classico, alla letteratura cavalleresca o alle tradizioni cristiane, che popolano un mondo parallelo, quello dell\u2019immaginazione reificata nella dimensione dell\u2019arte. Titani, angeli, eroi, divinit\u00e0 dell\u2019Olimpo, spesso associati al cavallo, tema da sempre prediletto da Carlo, in quanto simbolo di forza e potenza vitali; ognuno di essi \u00e8 l\u2019espressione di un attimo inteso come eterno ripetersi, immortale ed eterno, nel bene e nel male, e che come tale merita di essere vissuto intensamente per s\u00e9 stesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Il percorso si completa con alcuni soggetti strettamente connessi alla Toscana ovvero la serie dedicata a&nbsp;<strong>\u201cPegaso\u201d<\/strong>&nbsp;cavallo alato nato dal collo di Medusa e divenuto simbolo della Regione per i valori positivi che simboleggia: pace e volont\u00e0 di combattere per la libert\u00e0; opere tra cui si trova anche la figura di&nbsp;<em>Lars Porsenna<\/em>, re etrusco di Chiusi, che ottenne la resa di Roma e che nel contesto della mostra incarna l\u2019antieroe, colui che con tenacia e coraggio riesce a sfidare, e sconfiggere, il potere stabilito.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cIn questa indagine, affascinante e necessaria, lo scultore e lo spettatore devono scegliere che cosa deve essere estratto, con il fine di trovare il giusto equilibrio tra forza e silenzio in questo tempo che eternamente ritorna ed eternamente scompare\u201d&nbsp;<\/em>conclude la curatrice<em>.&nbsp;<\/em>Un\u2019occasione per entrare in contatto con l\u2019originalissima ricerca di&nbsp;<strong>Carlo Zoli<\/strong>&nbsp;che guarda alla saggezza del passato per definire e raccontare l\u2019umanit\u00e0 contemporanea, creando uno spazio in cui rendere visibile ci\u00f2 che una societ\u00e0 non pu\u00f2 confessare, pensare o immaginare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Carlo Zoli<br><\/strong>Quarto discendente di una famiglia di ceramisti faentini, Zoli \u00e8 nato a Bari nel 1959 e dal 1967 vive e lavora a Faenza. La tradizione familiare risale ai primi del novecento: il bisnonno Carlo era ceramista nel Borgo Durbecco di Faenza, dove il nonno Paolo, gi\u00e0 pittore presso i fratelli Minardi, ha poi fondato la Bottega di maiolica artistica La Faience, insieme a Pietro Melandri, Dino Fabbri e Amerigo Masotti; ma \u00e8 al padre Francesco, a sua volta pittore, oltre che scultore e docente di Decorazione artistica, che Carlo deve la sua formazione e la spinta a coltivare le sue qualit\u00e0 peculiari. Da allora Zoli predilige creare modellando l\u2019argilla e sono ormai noti i suoi pezzi unici in terracotta policroma ispirati a mito, storia e leggenda, che dal 1985 al 2019 sono state esposte in mostre personali e collettive in gallerie, fiere d\u2019arte, biennali di scultura, musei, in Italia e in tutto il mondo. Dopo una pausa di riflessione e ricerca, \u00e8 tornato ad esporre nel 2022 alla sesta edizione di \u201cFantastikA\u201d alla Rocca Sforzesca di Dozza (Bologna) e da ultimo ha partecipato alla XIV Florence Biennale con tema \u201cI am you\u201d, presenziando al World Art Dubai e poi a Firenze, alla collettiva alla Fortezza da Basso e alla mostra dei premiati nelle diverse categoria all\u2019Accademia delle arti del disegno.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CARLO ZOLI \u201cL\u2019infinito volgere del tempo\u201d<br>Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati<br><\/strong>Sede Regione Toscana, piazza Duomo 10, 50122 Firenze<br><strong>7 marzo &#8211; 13 aprile 2024<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>A cura di Greta Zuccali<br>Con il patrocinio di Regione Toscana<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Orari&nbsp;<\/strong>&gt; daluned\u00ec a venerd\u00ec h 10 &#8211; 12.30 \/ 14 &#8211; 16.30, sabato h 10 &#8211; 12.30<strong><br>Ingresso libero<\/strong>&nbsp;&gt; prenotazione obbligatoria<br><strong>Prenotazioni e informazioni<\/strong>&nbsp;&gt;T 055 4385616 (da luned\u00ec a venerd\u00ec h 9 -13)<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.regione.toscana.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.regione.toscana.it<\/a><br><a href=\"http:\/\/www.carlozoli.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.carlozoli.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>si annuncia la mostraCARLO ZOLI \u201cL\u2019infinito volgere del tempo\u201d7 marzo &#8211; 13 aprile 2024Firenze &#8211; Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati &#8211; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-51437","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51437","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=51437"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51437\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=51437"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=51437"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=51437"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}