{"id":5149,"date":"2018-11-20T10:44:17","date_gmt":"2018-11-20T10:44:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=5149"},"modified":"2018-11-20T10:44:17","modified_gmt":"2018-11-20T10:44:17","slug":"focus-sul-progetto-radici-in-un-convegno-a-caserta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=5149","title":{"rendered":"FOCUS SUL \u201cPROGETTO RADICI\u201d IN UN CONVEGNO A CASERTA"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n\n<p><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">20 novembre 2018<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>FOCUS SUL \u201cPROGETTO RADICI\u201d IN UN CONVEGNO A CASERTA<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>L\u2019evento, nel pomeriggio del 23 novembre, nella Sala dei Principini della Reggia di San Leucio<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">di <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Goffredo Palmerini<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">CASERTA \u2013 Si terr\u00e0 venerd\u00ec 23 novembre, dalle ore 15:30, nel suggestivo contesto della Sala Principini della <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Reggia di San Leucio<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> a Caserta, il focus \u201c<\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><i>Progetto Radici: un\u2019idea innovativa per gli Italiani all\u2019Estero<\/i><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">\u201d promosso dall\u2019Associazione Internazionale \u201cRadici\u201d, in collaborazione con l\u2019Associazione Culturale Movimento Sud, Federiciana Universit\u00e0 Popolare, l\u2019Associazione Culturale Asmef \u2013Ismer<\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>. <\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">Il Convegno, dopo il saluto del Sindaco di Caserta, avv. <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Carlo Marino<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, prender\u00e0 avvio con le relazioni del presidente dell\u2019Associazione Radici, <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Mario Pavone<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> (<\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><i>Il Progetto Radici: analisi e prospettive di sviluppo delle Regioni del Sud<\/i><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">), <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Maria Catalano Fiore<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, gi\u00e0 dirigente Mibact per la Puglia<\/span><b> <\/b><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">(<\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><i>Il valore delle Terre del Sud e del suo patrimonio culturale, artistico e museale<\/i><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">),<\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b> Gregorio De Luca<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, presidente Movimento Sud (<\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><i>Esperienze maturate dal Movimento per il \u201cTurismo di ritorno\u201d dei nostri Emigranti<\/i><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">), <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Silvana Virgilio<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, del Direttivo dell\u2019Associazione Radici (<\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><i>L\u2019Emigrazione dalla Campania agli inizi del \u2018900 e nel primo dopoguerra<\/i><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">), <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Regina Resta<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, presidente dell\u2019Associazione culturale Verbumlandiart (<\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><i>Un percorso alternativo per la valorizzazione della Regione Campania e del suo patrimonio<\/i><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">). Moderer\u00e0 gli interventi e il successivo dibattito <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Salvatore M. Mattia Giraldi<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, presidente della Federiciana Universit\u00e0 Popolare di Cosenza. Ospiti d\u2019onore dell\u2019evento il Presidente di Italia Nostra, <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Oreste Rutigliano<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, l\u2019economista <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Lorenzo Toglia<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> e il presidente di Asmef-Ismer, <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Salvo Iavarone<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">.<\/span><\/p>\n<p>\uf0b7<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">L\u2019Associazione internazionale Italiani all\u2019estero \u201cRadici\u201d, che ha avuto i prodromi nel giugno scorso per iniziativa dell\u2019avv. <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Mario Pavone<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, \u00e8 stata regolarmente costituita il 27 luglio con l\u2019approvazione dello Statuto e la formazione degli organi sociali, eleggendo alla presidenza lo stesso avv. Pavone. Il Progetto \u201cRadici\u201d, atto fondamentale per realizzare operativamente le finalit\u00e0 dell\u2019Associazione, nasce per valorizzare il patrimonio storico, culturale ed umano legato al grande esodo migratorio dalle regioni del Sud, che coinvolse l\u2019Italia a partire dalla fine dal 1861 e che in poco pi\u00f9 d\u2019un secolo ha riguardato oltre 27 milioni di italiani. Il Progetto Radici diviene quindi simbolo dell\u2019italianit\u00e0 emigrata che ritrova appunto le proprie radici in un itinerario ricco e suggestivo nelle regioni, citt\u00e0 e borghi di provenienza, nella conoscenza dei beni materiali ed immateriali che corredano questa importante pagina di storia. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">Attraverso la vita le esperienze vissute dai nostri connazionali nei Paesi d\u2019emigrazione, con il bagaglio di nostalgie, gioie e dolori che hanno accompagnato l\u2019integrazione nelle terre d\u2019accoglienza, con le sconfitte e le vittorie, si vuole costruire per gli italiani delle varie generazioni dell\u2019emigrazione un ampio ventaglio di opportunit\u00e0 e di forti relazioni con le regioni del Sud Italia (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia). Un progetto integrato che porti gli emigrati &#8211; e i loro figli e nipoti &#8211; a riscoprire sotto nuova luce la loro terra d\u2019origine, con i valori culturali, ambientali e artistici che rendono il Meridione d\u2019Italia uno scrigno d\u2019incomparabili bellezze. A loro disposizione, in un \u201cturismo del ritorno\u201d, un rinnovato percorso semantico fatto di ricettivit\u00e0 diffusa e a costo contenuto, visite guidate ai beni artistici e monumentali, alle produzioni agroalimentari, alle aziende agrituristiche cresciute sul territorio, alle tradizioni culturali degli antenati: tutte testimonianze che tracciano il viaggio identitario nella storia della terra d\u2019origine. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">Si tratta, quindi, d\u2019un Progetto di innovativa concezione, che favorisce nuove relazioni dei nostri emigrati con la terra natale, rivolto particolarmente alle giovani generazioni che poco conoscono, o non hanno mai conosciuto, la bellezza dei luoghi, le eccellenze del territorio, l\u2019arte e le tradizioni dei borghi del sud Italia, i sapori dell\u2019enogastronomia di qualit\u00e0, l\u2019ospitalit\u00e0 rurale della gente, la cortesia e l\u2019amicizia che si forgia intorno alla ricerca delle proprie radici. Tutto nell\u2019obiettivo di valorizzare il grande patrimonio di storia, arte, tradizioni, valenze ambientali, memoria collettiva, di cui sono ricche le regioni del nostro Meridione. Una particolare attenzione, per l\u2019appunto, \u00e8 diretta verso i giovani d\u2019origine italiana all\u2019estero, perch\u00e9 attraverso politiche mirate possano trovare opportunit\u00e0 di studi universitari e post universitari, grazie ad accordi di collaborazione tra atenei italiani e stranieri, con formazione telematica e <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><i>Summer School<\/i><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> nelle regioni meridionali, qui potendo disporre di un\u2019ampia rete di accoglienza e di guida alla conoscenza dei territori, proprio nel segno della riscoperta delle radici. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">Il Progetto Radici, peraltro, operando con la necessaria gradualit\u00e0, sulla scorta della conoscenza e delle relazioni non episodiche che si genereranno, potr\u00e0 stimolare collaborazioni e opportunit\u00e0 d\u2019investimento nelle terre d\u2019origine dei nostri emigrati, con l\u2019obiettivo del recupero di luoghi e borghi abbandonati, grazie alla valorizzazione di un turismo che ai circuiti preconfezionati prediliga l\u2019intrigante scoperta della \u201cprovincia\u201d profonda del nostro Meridione, con le sue ricchezze artistiche e culturali, con le meraviglie di paesi e citt\u00e0, con l\u2019incanto delle sue costiere, dei paesaggi rurali, delle sue montagne, e con la straordinaria cornucopia di sapori della sua gastronomia. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">Attualmente il <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Progetto Radici<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> sta muovendo la fase ricognitiva, in Italia e all\u2019estero, attraverso i canali dell\u2019associazionismo regionale. Gi\u00e0 peraltro impostando le prime collaborazioni operative, che man mano andranno a riguardare i Paesi del Nord e Sud America, e dell\u2019Europa, dove il fenomeno migratorio italiano \u00e8 stato di pi\u00f9 ragguardevoli dimensioni. Il focus di <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Caserta<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, nello splendido scenario delle <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Telerie di San Leucio<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, potr\u00e0 dunque stimolare utili riflessioni e rafforzamenti ai propositi del Progetto Radici e alla migliore veicolazione della comunicazione informativa verso le comunit\u00e0 italiane nel mondo. In fondo, questo \u00e8 l\u2019obiettivo principale dell\u2019iniziativa qui a <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Caserta<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">. Dopo quella di <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Bari<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> nel settembre scorso, e questa di Caserta, se ne vedr\u00e0 altre svilupparsi in altre citt\u00e0 del sud Italia e finanche all\u2019estero, dove un Convegno internazionale potrebbe vedere la luce nel corso del 2019 a <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Rio de Janeiro<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, coinvolgendo le realt\u00e0 presenti nei Paesi latinoamericani con pi\u00f9 forte presenza italiana, quali appunto il Brasile, l\u2019Argentina, l\u2019Uruguay e il Venezuela. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-family: Garamond, serif;\">Qualche notizia, infine, sulla <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Reggia di San Leucio<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, che far\u00e0 da meraviglioso sfondo al Convegno del Progetto Radici. <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>San Leucio<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> \u00e8 un piccolo borgo a pochi chilometri dal centro di Caserta, alle pendici dell\u2019omonimo colle dove in epoca longobarda venne edificata una chiesa dedicata al Santo. Nel Cinquecento gli Acquaviva, principi di Caserta, vi costruirono un castello che chiamarono \u00abBelvedere\u00bb per la splendida vista che spazia su Napoli, il Vesuvio e le isole del Golfo. A met\u00e0 Settecento quel tenimento degli Acquaviva fu acquistato da <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Carlo di Borbone<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> e dal 1759, con l\u2019intero Regno, pass\u00f2 nelle mani di suo figlio <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Ferdinando IV<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">. Il primo intervento del giovane Re verso San Leucio risale al 1773, quando dispose la completa recinzione della propriet\u00e0. <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>San Leucio<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> rappresentava per Ferdinando un luogo ideale, in collina, per immergersi nella quiete della natura e per dedicarsi alla caccia, lontano dalla vita pomposa di corte. Negli anni seguenti egli incaric\u00f2 l\u2019arch. <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Francesco Collecini<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, allievo e primo aiutante di <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Luigi Vanvitelli<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, d\u2019ingrandire il palazzo e di trasformarlo in un centro manifatturiero per la lavorazione della seta. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">Nacque cos\u00ec, nel 1789, la <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Real Colonia Serica di San Leucio<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">, per la quale il Re eman\u00f2 uno specifico Codice di norme che regolavano diritti e doveri degli abitanti del borgo. Proprio nell\u2019anno che vide in Francia scoppiare la Rivoluzione, Re Ferdinando i Borbone disponeva per <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>San Leucio<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> l\u2019uguaglianza tra i cittadini, pari diritti per tutti, la meritocrazia, l\u2019educazione scolastica obbligatoria, la libera scelta nei matrimoni, ed altre importanti concessioni specie a favore delle donne, che portano l\u2019impronta della regina Maria Carolina pi\u00f9 che del Re. Ogni dipendente della fabbrica della seta, inoltre, era tenuto a versare una quota della retribuzione alla Cassa della Carit\u00e0, istituita a favore degli invalidi, dei vecchi e dei malati. Tutto dunque ruotava intorno alla fabbrica, che lavorava la seta generata dai bachi allevati nelle campagne del Casertano. Nelle filande di San Leucio si producevano preziose stoffe per abbigliamento, per tappezzeria e parati, una ricca gamma di rasi, broccati, lampassi. Nei primi decenni dell&#8217;Ottocento, con l&#8217;introduzione della macchina Jacquard, la produzione si arricch\u00ec di stoffe broccate di seta, d&#8217;oro e d&#8217;argento, con una ricchissima gamma di colori. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Garamond, serif;\">Un luogo davvero speciale, caso unico in Europa: una fabbrica all\u2019interno d\u2019una dimora reale. Un esempio concreto di come i Borbone costruivano i nuovi borghi per sperimentarvi, sin dagli albori della rivoluzione industriale, impianti d\u2019avanguardia basandosi sulla loro autonomia. L\u2019utopia di <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>San Leucio<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> fin\u00ec purtroppo quando, con l\u2019unit\u00e0 d\u2019Italia, il setificio fu dato in mano ai privati e lo speciale Statuto divenne carta straccia. Nella seconda met\u00e0 del secolo scorso coloro che ancora lavoravano all\u2019interno del Palazzo cominciarono ad abbandonarlo, per costruire altrove industrie tessili pi\u00f9 moderne. Da allora inizi\u00f2 il degrado del complesso dismesso, fino a quando nel 1984, grazie ad un impegnativo e lungo lavoro di restauro durato 15 anni, il Palazzo Reale non \u00e8 tornato a risplendere nella sua magnificenza artistica, architettonica e ambientale, diventando <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Patrimonio dell\u2019umanit\u00e0<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> riconosciuto dall\u2019Unesco. Attualmente il <\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"><b>Real Belvedere di San Leucio<\/b><\/span><span style=\"font-family: Garamond, serif;\"> ospita il Museo della Seta e nei numerosi spazi del Palazzo reale si tengono convegni ed eventi culturali.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; 20 novembre 2018 FOCUS SUL \u201cPROGETTO RADICI\u201d IN UN CONVEGNO A CASERTA L\u2019evento, nel pomeriggio del 23 novembre, nella [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,15],"tags":[],"class_list":["post-5149","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-italiani-allestero"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5149","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5149"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5149\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5149"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5149"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5149"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}