{"id":51539,"date":"2024-02-27T02:43:19","date_gmt":"2024-02-27T02:43:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=51539"},"modified":"2024-02-27T02:43:19","modified_gmt":"2024-02-27T02:43:19","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-3134","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=51539","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/asdfgh-1.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"446\" height=\"196\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/asdfgh-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-51540\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/asdfgh-1.jpg 446w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/asdfgh-1-300x132.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/asdfgh-1-150x66.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 446px) 100vw, 446px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><a><\/a><a><strong>EMMANUEL PAHUD, TREVOR PINNOCK<\/strong><\/a><strong>,<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>JONATHAN MANSON<\/strong><strong> <\/strong><strong>AL TEATRO REGIO DI PARMA<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Prima data italiana del tour 2024 per i tre virtuosi, che interpretano pagine di Johann Sebastian Bach e Georg Philipp Telemann per il terzo appuntamento della Stagione Concertistica 2024 realizzata da Societ\u00e0 dei Concerti di Parma.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Regio di Parma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>domenica 3 marzo 2024, ore 20.30<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tre grandi interpreti internazionali in un programma interamente dedicato al barocco tedesco:<a> per la loro prima data italiana del tour 2024, <strong>Emmanuel Pahud<\/strong> al flauto, <strong>Trevor Pinnock<\/strong> al clavicembalo, <strong>Jonathan Manson<\/strong> al violoncello<\/a> sono i protagonisti <strong>domenica 3 marzo 2024<\/strong>,<strong> ore 20.30 <\/strong>al <strong>Teatro Regio di Parma<\/strong> per il terzo appuntamento della Stagione Concertistica 2024 realizzata da Societ\u00e0 dei Concerti di Parma.<\/p>\n\n\n\n<p>Il programma ci immerge in un viaggio nel barocco tedesco tra \u2018600 e \u2018700, alternando sonate, suite e fantasie di Johann Sebastian Bach e Georg Philipp Telemann. Protagonista delle tre sonate di Bach in programma (due con basso continuo, BWV 1034 e BWV 1035, e una con clavicembalo obbligato, BWV 1030) \u00e8 il flauto traverso, strumento molto in voga all\u2019inizio del Settecento, al quale il compositore dedic\u00f2 diversi lavori, affascinato dalle sue potenzialit\u00e0 espressive e dinamiche. Ancora il flauto protagonista con la <em>Fantasia <\/em>in fa diesis minore di Telemann, mentre completano il programma due capisaldi del repertorio bachiano: la <em>Fantasia cromatica e fuga <\/em>in fa diesis minore BWV 903 per clavicembalo e la celebre <em>Suite <\/em>in sol maggiore BWV 1007 per violoncello solo.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019occasione unica, dunque, per ascoltare questo affascinante repertorio eseguito da tre virtuosi eccezionali: un sodalizio artistico di lunga data che si affianca a straordinarie carriere individuali, dense di importanti progetti musicali e prestigiose collaborazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Primo flauto dei Berliner Philharmoniker dall\u2019et\u00e0 di ventidue anni, <strong>Emmanuel Pahud<\/strong> \u00e8 rinomato in tutto il mondo per la sua prodigiosa carriera. Vastissimo il suo repertorio, che spazia dal barocco a nuovi lavori appositamente commissionati, con oltre 40 incisioni discografiche all\u2019attivo: la sua collaborazione con EMI\/Warner Classics, di cui \u00e8 artista esclusivo, si sta rivelando come il pi\u00f9 significativo contributo alla musica per flauto finora registrata. <strong>Jonathan Manson<\/strong> vanta un\u2019intensa carriera sia al violoncello che alla viola da gamba. Per dieci anni \u00e8 stato primo violoncello dell\u2019Orchestra Barocca di Amsterdam, con cui ha eseguito e registrato pi\u00f9 di 150 cantate di Bach. Tra le tante collaborazioni, si segnala quella con Yo-Yo Ma, con cui ha inciso il Concerto per due violoncelli di Vivaldi. \u00c8 stato tra i fondatori dell\u2019ensemble di viole Phantasm, che ha effettuato tourn\u00e9e in tutto il mondo e ha inciso pi\u00f9 di venti registrazioni pluripremiate. Rinomato in tutto il mondo come clavicembalista e direttore d\u2019orchestra, <strong>Trevor Pinnock<\/strong>, con la sua lunga carriera, \u00e8 riconosciuto come pioniere di un vero e proprio revival della musica antica. Ha fondato l\u2019English Concert, di cui \u00e8 stato direttore artistico dal 1972 al 2003, celebre per le sue innovative esecuzioni su strumenti d\u2019epoca. Le sue incisioni di <a href=\"https:\/\/uci.edog.cdn.office.net\/wiki\/Arcangelo_Corelli\">Corelli<\/a>, <a href=\"https:\/\/uci.edog.cdn.office.net\/wiki\/Johann_Sebastian_Bach\">Bach<\/a>, <a href=\"https:\/\/uci.edog.cdn.office.net\/wiki\/Georg_Frideric_H%C3%A4ndel\">H\u00e4ndel<\/a>, <a href=\"https:\/\/uci.edog.cdn.office.net\/wiki\/Domenico_Scarlatti\">Scarlatti<\/a>, <a href=\"https:\/\/uci.edog.cdn.office.net\/wiki\/Jean-Philippe_Rameau\">Rameau<\/a>, <a href=\"https:\/\/uci.edog.cdn.office.net\/wiki\/Haydn\">Haydn<\/a>, <a href=\"https:\/\/uci.edog.cdn.office.net\/wiki\/Mozart\">Mozart<\/a>, <a href=\"https:\/\/uci.edog.cdn.office.net\/wiki\/Francis_Poulenc\">Poulenc<\/a> sono considerate un punto di riferimento nell\u2019interpretazione del repertorio per clavicembalo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">NOTE AL PROGRAMMA<\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">di Giuseppe Martini<\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p>Come per riccioli, scarpe, giustacuori, cioccolata, parasole, pendole, trumeau e quasi tutte le altre mode dell\u2019epoca, anche per il boom europeo del flauto a inizio Settecento bisogna girarsi verso la corte di Luigi XIV, dove il modello traverso aveva soppiantato quello diritto e da l\u00ec il suo inarrestabile percorso, anche se volendo ascoltarlo in una citt\u00e0 tedesca di quegli anni si poteva sperare s\u00ec e no in una messa o in una Passione o in un\u2019aria vocale da Kaffeehaus altrimenti, se non si era un nobile o non si aveva accesso alle corti, concerti e sonate erano tab\u00f9. Era in questi ambienti che si lavorava alla sperimentazione sul flauto traverso: che era diverso da quello di oggi, aveva una sola chiave sul mi bemolle, un diapason pi\u00f9 basso, suoni di diversa opacit\u00e0 e grazie all\u2019incavo conico produceva suoni fondamentali pi\u00f9 puri e armonici pi\u00f9 evanescenti, cio\u00e8 il contrario del traverso moderno. In compenso proiettava meno volume sonoro del flauto diritto, ma era pi\u00f9 espressivo e pi\u00f9 flessibile nella gradazione dinamica.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse per questo attraeva cos\u00ec tanto Bach, che nel periodo in cui faceva il Kapellmeister a K\u00f6then, cio\u00e8 fra 1717 e 1723, gli aveva dedicato una partita a solo, quattro sonate con basso continuo e un paio con clavicembalo obbligato (cio\u00e8 concertante) forse scritte per il flautista Johann Heinrich Freytag. Fra quelle a cembalo obbligato la BWV 1030 era in origine per oboe, e mostra in effetti una dolcezza ampia e bucolica, anche quando nell\u2019Allegro finale gli strumenti sono trascinati in un baldanzoso dialogo, mentre quelle con il continuo appaiono una, la BWV 1034, un omaggio allo <em>stylus ecclesiasticus<\/em>, e l\u2019altra una specie di \u201cEurope dansante\u201d, francese nell\u2019Adagio d\u2019impronta improvvisativa e nell\u2019Allegro su ritmo di rigaudon provenzale, a cui seguono una siciliana e una polonaise \u2013 ma questa sonata forse fu scritta pi\u00f9 tardi per Federico I di Prussia, gran suonatore di traversiere, o per il suo flautista Michael Gabriel Fredersdorf. In generale per\u00f2 Bach non scriveva per il traverso in modo troppo virtuosistico, a differenza di Telemann che nelle dodici <em>Fantasie<\/em> amburghesi del 1732-33 ha sciorinato un\u2019enciclopedia di danze alla moda e possibilit\u00e0 tecniche del flauto, ma senza perdere di vista una specie di bellezza surreale.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche la celebre prima <em>Suite<\/em> per violoncello di Bach \u00e8 un campionario di difficolt\u00e0 tecniche, anche la non meno celebre <em>Fantasia cromatica<\/em> BVW 903 \u00e8 virtuosistica e labirintica. Nella <em>Suite<\/em> la geometria di polifonie, ritmi, melodie, imitazioni, mutazioni, scale, ornamentazioni converte il soliloquio in una severit\u00e0 morale che fa sembrare velleitari gli approcci sensuali della sarabanda e i saltelli delle altre danze. La <em>Fantasia cromatica e fuga<\/em> \u00e8 invece un dramma a cielo aperto, con un recitativo che spalanca un abisso di passaggi per semitoni talmente avveniristico per quegli anni, siano gli anni di K\u00f6then o dopo \u00e8 la stessa cosa, che la fuga appare alla fine come un consolatorio ritorno all\u2019ordine.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">BIGLIETTERIA DEL TEATRO REGIO DI PARMA<\/h2>\n\n\n\n<p>Biglietti da \u20ac5,00 a \u20ac35,00; riduzioni under30 e abbonati Societ\u00e0 dei Concerti<\/p>\n\n\n\n<p>Strada Giuseppe Garibaldi, 16\/A 43121 Parma Tel. +39 0521 203999 biglietteria@teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n<p>ORARI DI APERTURA da marted\u00ec a sabato dalle 10.00 alle 13.00, il mercoled\u00ec e il venerd\u00ec dalle 16.00 alle 18.00 e un\u2019ora e mezza prima dello spettacolo. In caso di spettacolo nei giorni di chiusura, da un\u2019ora precedente lo spettacolo. Chiuso il luned\u00ec, la domenica e i giorni festivi. Il pagamento presso la Biglietteria del Teatro Regio di Parma pu\u00f2 essere effettuato con denaro contante in Euro, con assegno circolare non trasferibile intestato a Fondazione Teatro Regio di Parma, con PagoBancomat, con carte di credito Visa, Cartasi, Diners, Mastercard, American Express. I biglietti per tutti gli spettacoli sono disponibili online su teatroregioparma.it. L\u2019acquisto online non comporta alcuna commissione di servizio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">PARTNER E SPONSOR<\/h2>\n\n\n\n<p><em>La Stagione del Teatro Regio di Parma \u00e8 realizzata grazie al contributo di<\/em> Comune di Parma, Ministero della Cultura, Reggio Parma Festival, Regione Emilia-Romagna. <em>Major partner <\/em>Fondazione Cariparma. <em>Main<\/em> <em>partner <\/em>Chiesi. <em>Main sponsor <\/em>Iren, Barilla. <em>Partner <\/em>Cr\u00e9dit Agricole. <em>Sponsor <\/em>GloveICT, Drill Pac, CePIM, Grasselli, Parmalat, GHC, Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, Metronotte, Parmacotto, Amoretti. <em>Con il contributo di <\/em>Ascom Confcommercio Parma Fondazione, Ascom Parma Confcommercio, Camera di Commercio Parma, Fondazione Monteparma. <em>Legal counselling <\/em>Villa&amp;Partners. <em>Con il supporto di<\/em> \u201cParma, io ci sto!\u201d. <em>Partner artistici <\/em>Conservatorio \u201cArrigo Boito\u201d, Coro del Teatro Regio di Parma. <em>Partner istituzionali <\/em>La Toscanini, Fondazione Teatro Comunale di Bologna. <em>La Stagione Concertistica \u00e8 realizzata da<\/em> Societ\u00e0 dei Concerti di Parma, <em>con il sostegno di<\/em> Chiesi, <em>in collaborazione con<\/em> Casa della Musica. <em>Wine partner <\/em>Oinoe. Fair Play Partner Zebre<em> Radio Ufficiale<\/em> Radio Monte Carlo.<em>Sostenitori tecnici<\/em> De Simoni, Teamwork, Graphital. <em>Il Teatro Regio di Parma aderisce a <\/em>Fedora, Opera Europa, Operavision, Emilia taste, nature, culture, Italiafestival.<\/p>\n\n\n\n<p>Parma, 14 febbraio 2024<\/p>\n\n\n\n<p>Paolo Maier<\/p>\n\n\n\n<p><em>Responsabile Comunicazione istituzionale, Ufficio Stampa, Archivio<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Regio di Parma strada Garibaldi, 16\/A, 43121 Parma \u2013 Italia<\/p>\n\n\n\n<p>Tel. +39 0521 203969<br>p.maier@teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n<p>stampa@teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n<p>www.teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/teatroregioparma\"><\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Regio di Parma<\/p>\n\n\n\n<p>domenica 3 marzo 2024, ore 20.30<\/p>\n\n\n\n<p><em>Flauto <\/em><strong>EMMANUEL PAHUD<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Violoncello <\/em><strong>TREVOR PINNOCK<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Clavicembalo <\/em><strong>JONATHAN MANSON<\/strong><strong><em><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Johann Sebastian Bach (1685-1750)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Sonata<\/em> per flauto traverso e continuo, in mi minore, BWV 1034<\/p>\n\n\n\n<p>Adagio ma non tanto \u2013 Allegro \u2013 Andante \u2013 Allegro<\/p>\n\n\n\n<p><em>Fantasia cromatica e fuga<\/em> per clavicembalo, in re minore, BWV 903<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Georg Philipp Telemann (1681-1757)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Fantasia per flauto traverso n. 10, in fa diesis minore, TWV 40:11<\/p>\n\n\n\n<p>A tempo giusto \u2013 Presto &#8211; Moderato<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Johann Sebastian Bach<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Sonata<\/em> per flauto traverso e clavicembalo obbligato, in si minore, BWV 1030<\/p>\n\n\n\n<p>Andante \u2013 Largo e dolce \u2013 Presto \u2013 Allegro<\/p>\n\n\n\n<p><em>Suite<\/em> per violoncello solo n. 1, in sol maggiore, BWV 1007<br>Pr\u00e9lude \u2013 Allemande \u2013 Courante \u2013 Sarabande \u2013 Menuet I \u2013 Menuet II \u2013 Gigue<\/p>\n\n\n\n<p><em>Sonata<\/em> per flauto traverso e continuo, in mi maggiore, BWV 1035<\/p>\n\n\n\n<p>Adagio ma non tanto \u2013 Allegro \u2013 Siciliano \u2013 Allegro assai<\/p>\n\n\n\n\n\n<p><strong>STAGIONE CONCERTISTICA 2024<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Regio di Parma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>venerd\u00ec 26 gennaio 2024, ore 20.30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>TRIO DI PARMA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Violino<\/em><em> <\/em>Ivan Rabaglia <em>Violoncello<\/em><em> <\/em>Enrico Bronzi<\/p>\n\n\n\n<p><em>Pianoforte<\/em><em> <\/em>Alberto Miodini<\/p>\n\n\n\n<p><strong>FILARMONICA ARTURO TOSCANINI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Direttore<\/em><em> <\/em><strong>DIEGO CERETTA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Musiche di<em> <\/em>Ludwig Van Beethoven, Antonin Dvor\u00e1k<\/p>\n\n\n\n<p><strong>luned\u00ec 19 febbraio 2024, ore 20.30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>QUARTETTO INDACO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Violino <\/em>ELEONORA MATSUNO, IDA DI VITA<\/p>\n\n\n\n<p><em>Viola <\/em>JAMIANG SANTI <em>Violoncello <\/em>COSIMO CAROVANI<\/p>\n\n\n\n<p><em>Pianoforte <\/em><strong>ALESSANDRO TAVERNA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Musiche di Johannes Brahms<\/p>\n\n\n\n<p><strong>domenica 3 marzo 2024, ore 20.30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Flauto <\/em><strong>EMMANUEL PAHUD<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Clavicembalo <\/em><strong>TREVOR PINNOCK<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Violoncello <\/em><strong>JONATHAN MANSON<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Musiche di Johann Sebastian Bach, Georg Philipp Telemann<\/p>\n\n\n\n<p><strong>luned\u00ec 18 marzo 2024, ore 20.30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Pianoforte <\/em><strong>MICHAIL PLETN\u00cbV<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Musiche di Fr\u00e9d\u00e9ric Chopin, Alexander Scrjabin<\/p>\n\n\n\n<p><strong>luned\u00ec 22 aprile 2024, ore 20.30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Pianoforte <\/em><strong>ANDREA LUCCHESINI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Musiche di Ludwig Van Beethoven,<\/p>\n\n\n\n<p>Robert Schumann, Franz Liszt<\/p>\n\n\n\n<p><strong>domenica 26 maggio 2024, ore 17.30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Chitarra <\/em><strong>BERTA ROJAS<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>In occasione del Paganini Guitar Festival<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>note al programma di Giuseppe Martini<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Johann Sebastian Bach (1685-1750)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Sonata<\/em> per flauto traverso e continuo, in mi minore, BWV 1034<\/p>\n\n\n\n<p>Adagio ma non tanto \u2013 Allegro \u2013 Andante \u2013 Allegro<\/p>\n\n\n\n<p><em>Fantasia cromatica e fuga<\/em> per clavicembalo, in re minore, BWV 903<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Georg Philipp Telemann (1681-1757)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Fantasia per flauto traverso n. 10, in fa diesis minore, TWV 40:11<\/p>\n\n\n\n<p>A tempo giusto \u2013 Presto &#8211; Moderato<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Johann Sebastian Bach<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Sonata<\/em> per flauto traverso e clavicembalo obbligato, in si minore, BWV 1030<\/p>\n\n\n\n<p>Andante \u2013 Largo e dolce \u2013 Presto \u2013 Allegro<\/p>\n\n\n\n<p><em>Suite<\/em> per violoncello solo n. 1, in sol maggiore, BWV 1007<br>Pr\u00e9lude \u2013 Allemande \u2013 Courante \u2013 Sarabande \u2013 Menuet I \u2013 Menuet II \u2013 Gigue<\/p>\n\n\n\n<p><em>Sonata<\/em> per flauto traverso e continuo, in mi maggiore, BWV 1035<\/p>\n\n\n\n<p>Adagio ma non tanto \u2013 Allegro \u2013 Siciliano \u2013 Allegro assai<\/p>\n\n\n\n<p>Come per riccioli, scarpe, giustacuori, cioccolata, parasole, pendole, trumeau e quasi tutte le altre mode dell\u2019epoca, anche per il boom europeo del flauto a inizio Settecento bisogna girarsi verso la corte di Luigi XIV, dove il modello traverso aveva soppiantato quello diritto e da l\u00ec il suo inarrestabile percorso, anche se volendo ascoltarlo in una citt\u00e0 tedesca di quegli anni si poteva sperare s\u00ec e no in una messa o in una Passione o in un\u2019aria vocale da Kaffeehaus altrimenti, se non si era un nobile o non si aveva accesso alle corti, concerti e sonate erano tab\u00f9. Era in questi ambienti che si lavorava alla sperimentazione sul flauto traverso: che era diverso da quello di oggi, aveva una sola chiave sul mi bemolle, un diapason pi\u00f9 basso, suoni di diversa opacit\u00e0 e grazie all\u2019incavo conico produceva suoni fondamentali pi\u00f9 puri e armonici pi\u00f9 evanescenti, cio\u00e8 il contrario del traverso moderno. In compenso proiettava meno volume sonoro del flauto diritto, ma era pi\u00f9 espressivo e pi\u00f9 flessibile nella gradazione dinamica.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse per questo attraeva cos\u00ec tanto Bach, che nel periodo in cui faceva il Kapellmeister a K\u00f6then, cio\u00e8 fra 1717 e 1723, gli aveva dedicato una partita a solo, quattro sonate con basso continuo e un paio con clavicembalo obbligato (cio\u00e8 concertante) forse scritte per il flautista Johann Heinrich Freytag. Fra quelle a cembalo obbligato la BWV 1030 era in origine per oboe, e mostra in effetti una dolcezza ampia e bucolica, anche quando nell\u2019Allegro finale gli strumenti sono trascinati in un baldanzoso dialogo, mentre quelle con il continuo appaiono una, la BWV 1034, un omaggio allo <em>stylus ecclesiasticus<\/em>, e l\u2019altra una specie di \u201cEurope dansante\u201d, francese nell\u2019Adagio d\u2019impronta improvvisativa e nell\u2019Allegro su ritmo di rigaudon provenzale, a cui seguono una siciliana e una polonaise \u2013 ma questa sonata forse fu scritta pi\u00f9 tardi per Federico I di Prussia, gran suonatore di traversiere, o per il suo flautista Michael Gabriel Fredersdorf. In generale per\u00f2 Bach non scriveva per il traverso in modo troppo virtuosistico, a differenza di Telemann che nelle dodici <em>Fantasie<\/em> amburghesi del 1732-33 ha sciorinato un\u2019enciclopedia di danze alla moda e possibilit\u00e0 tecniche del flauto, ma senza perdere di vista una specie di bellezza surreale.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche la celebre prima <em>Suite<\/em> per violoncello di Bach \u00e8 un campionario di difficolt\u00e0 tecniche, anche la non meno celebre <em>Fantasia cromatica<\/em> BVW 903 \u00e8 virtuosistica e labirintica. Nella <em>Suite<\/em> la geometria di polifonie, ritmi, melodie, imitazioni, mutazioni, scale, ornamentazioni converte il soliloquio in una severit\u00e0 morale che fa sembrare velleitari gli approcci sensuali della sarabanda e i saltelli delle altre danze. La <em>Fantasia cromatica e fuga<\/em> \u00e8 invece un dramma a cielo aperto, con un recitativo che spalanca un abisso di passaggi per semitoni talmente avveniristico per quegli anni, siano gli anni di K\u00f6then o dopo \u00e8 la stessa cosa, che la fuga appare alla fine come un consolatorio ritorno all\u2019ordine.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Giuseppe Martini<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>foto<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Jonathan-Manson001-cropped-scaled.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"718\" height=\"1024\" data-id=\"51543\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Jonathan-Manson001-cropped-718x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-51543\" 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