{"id":52058,"date":"2024-03-06T20:06:28","date_gmt":"2024-03-06T20:06:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=52058"},"modified":"2024-03-06T20:06:28","modified_gmt":"2024-03-06T20:06:28","slug":"kafka-metafisico-in-rai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=52058","title":{"rendered":"Kafka metafisico in RAI"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/IMG-20240306-WA0002.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/IMG-20240306-WA0002-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-52059\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/IMG-20240306-WA0002-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/IMG-20240306-WA0002-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/IMG-20240306-WA0002-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/IMG-20240306-WA0002-113x150.jpg 113w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/IMG-20240306-WA0002.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>A proposito del \u201cKafka\u201d di Pierfranco Bruni in un viaggio metafisico (presentato a Tg1 Uno Mattina)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>di Sabino Caronia<\/p>\n\n\n\n<p>Il recente saggio di Pierfranco Bruni \u201cKafka e la verit\u00e0 tragica\u201d ( Solfanelli , Chieti, 2024), (presentato a RAI 1 Uno Mattina) inaugura pi\u00f9 che degnamente le celebrazioni per il centenario della morte del grande narratore praghese.<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; \u201cOgni libro resta incompiuto, soprattutto il mio\u201d, osserva nell\u2019introduzione il Nostro.<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; E il suo saggio, che si conclude con un capitolo intitolato \u201cIncompiutezza\u201d, sottolinea fin dall\u2019inizio quella che \u00e8 la principale caratteristica comune dei due scrittori.<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Del resto questo saggio di Pierfranco Bruni si potrebbe definire una immersione dell\u2019anima solitaria nelle fantasmagorie di una interiorit\u00e0 che si riconosce nell\u2019incontro con l\u2019universo kafkiano.<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il Nostro giustamente osserva: \u201cSoltanto in questa temperie metafisica si pu\u00f2 intraprendere un viaggio senza timori\u201d.<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; E richiama molto opportunamente quanto annotava Italo Alighiero Chiusano: \u201c&#8230; c\u2019\u00e8 in Kafka una nota pi\u00f9 peculiare. Forse il dono di una speranza tanto pi\u00f9 efficace quanto pi\u00f9 accuratamente sepolta, di una pulizia morale che abbaglia proprio perch\u00e8 operata con voce spenta e in assoluta umilt\u00e0, di un\u2019intelligenza tese fin quasi a spezzarsi, ma in questo rischio vibrante e lucuda come acciaio\u201d.<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Non si pu\u00f2 dire meglio.<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Chiusano, il grande germanista, che gi\u00e0 in Storia del teatro tedesco, a proposito di Il custode della cripta, aveva parlato del \u00abmetafisico, mistico conforto che irradiano le sue visioni, anche le pi\u00f9 desolate\u00bb, in Altre lune, nel suo saggio sul volume fotografico di Klaus Wagenbach, intitolato non a caso Guardare Kafka, scrive: \u00abVedete tutta questa roba, tutte queste persone? In verit\u00e0 vi dico, nulla di tutto questo, nessuno di tutti costoro andr\u00e0 perduto. In un serbatoio metafisico misterioso, tutto ci\u00f2 vive ancora, vivr\u00e0 in eterno\u00bb.<br>Guardare Kafka \u00e8 come attingere a un serbatoio metafisico.<br>Come per la Genesi cos\u00ec anche per Kafka Dio \u00e8 superiore all\u2019ordine del creato. Egli pu\u00f2 far nascere un figlio da Sara, come poi da Elisabetta, poich\u00e9 nulla \u00e8 impossibile a lui.<br>Chi altro, se non Dio, pu\u00f2 dire a un prigioniero trasferito da una cella a un\u2019altra: \u00abQuesto viene con me\u00bb?<br>Chi altro, se non Kafka, come Pierfranco Bruni ben sottolinea, pu\u00f2 dichiarare: \u201cAnche se la salvezza non viene, voglio per\u00f2 esserne degno ad ogni momento\u201d?<br>Kafka: il viaggio, l\u2019esilio, la diaspora.<br>Questo \u00e8 quanto si ricava dal saggio di Pierfranco Bruni.<br>E il riferimento inconfondibile \u00e8 certo al \u201cgaluth\u201d della tradizione ebraica ma \u00e8 soprattutto alla condizione personale del nostro recensore.<br>Lo condizione dello scrittore tra il qui e l\u2019altrove.<br>C&#8217;\u00e8 una foto in cui Kafka, bambino di circa sei anni, appare stretto in un vestito striminzito, un po&#8217; umiliante e strapieno di merletti, immerso in un paesaggio di serra. Sullo sfondo spuntano foglie di palma. E, come per rendere ancora pi\u00f9 afosi e soffocanti quei tropici imbottiti, stringe nella mano sinistra un gigantesco cappello a falde larghe all&#8217;uso degli spagnoli. Occhi infinitamente tristi ispezionano il paesaggio che \u00e8 stato loro destinato, il grande orecchio \u00e8 teso in ascolto.<br>L&#8217;ardente desiderio di diventare un indiano, il richiamo dell&#8217;oltre che ritorna nelle pagine conclusive del romanzo americano, si \u00e8 forse nutrito di questa infinita tristezza: \u00abOh, essere un indiano, sempre pronto, e sul cavallo in corsa, fendere l&#8217;aria, vibrare sempre di nuovo brevemente sul terreno che vibra, finch\u00e9 si lasciano gli speroni, poich\u00e9 non ci sono speroni, finch\u00e9 si gettano le briglie, poich\u00e9 non ci sono briglie, e non si vede pi\u00f9 che la campagna davanti a s\u00e9 come una landa pelata, gi\u00e0 senza il collo e senza la testa del cavallo\u00bb.<br>Gi\u00e0 in una lettera a Oscar Pollak il&nbsp;<a>24 agosto 1902, informandolo che era stato l\u00ec<\/a>&nbsp;lo zio di Madrid, Kafka si chiedeva \u00abse non potesse condurmi da qualche parte dove finalmente potessi mettermi all&#8217;opera\u00bb.<br>Pochi mesi dopo, il 20 dicembre, di ritorno da Monaco, dove aveva seguito il suo compagno Paul Kish, allo stesso Pollak scriveva: \u00abPraga non molla, non molla noi due, questa mammina ha gli artigli\u00bb.<br>Quindi, nella lettera a Max Brod datata met\u00e0 agosto 1907,&nbsp; dopo aver descritto la sua consueta routine quotidiana osservando che, per contro, c&#8217;era \u00abil negozio e la consolazione, la sera\u00bb, con il che intendeva la consolazione della creazione letteraria, aggiungeva \u00abOh, se si diventasse felici soltanto con la consolazione e non ci volesse anche un po&#8217; di felicit\u00e0 per essere felici!\u00bb e concludeva: \u00abOra [&#8230;] imparer\u00f2, accanto all&#8217;inglese e al francese, anche lo spagnolo [\u2026] Mio zio dovrebbe procurarci un posto in Spagna, o andremmo nell&#8217;America del sud o nelle Azzorre, a Madera\u00bb.<br>Dal momento in cui decide di recarsi con la sorella Elli sul Baltico, a M\u00fcritz, qualcosa cambia ancora nella vita di Kafka.<br>Muritz, il mare e i bambini, quei bambini ebrei, come se fosse a Tel Aviv, il piacere di festeggiare con loro, per la prima volta, la sera del venerd\u00ec, e l\u2019incontro con Dora.<br>Proprio quella sera, in cucina, osservando una ragazza poco pi\u00f9 che ventenne, capelli crespi, occhi grigio-azzurri, che stava sventrando dei pesci, aveva esclamato contrariato: \u00abChe lavoro sanguinoso per mani cos\u00ec delicate!\u00bb.<br>Cos\u00ec era iniziata la sua conoscenza di quella che, per il poco tempo che ancora gli rimaneva da vivere, sarebbe stata la sua compagna.<br>Quello certo era un incontro voluto dal destino.<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Dopo quell\u2019incontro avrebbe finalmente trovato il coraggio di andare via da Praga e raggiungere Dora a Berlino.<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Un perpetuo viaggio.<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Vorrei concludere le mie considerazioni su quello che \u00e8 saggio complesso e profondo, opera aperta che alterna ai brani del suo autore quelli di altri autorevoli recensori e dello stesso Kafka, citando quanto scrive in conclusione lo stesso Pierfranco Bruni: \u201cChi vuole realmente capire ci\u00f2 che ho cercato di dire , forse senza ovviet\u00e0, legga il libro. Sono disposto a mettere tutto in discussione in un\u2019altra vita, in quella immortale che non conosce, a mio avviso bonario, accuse, colpe e procedimenti. Solo in questa vita sono ammessi gli avvisi di garanzia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sabino Caronia<br>Critico letterario e scrittore (Roma)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A proposito del \u201cKafka\u201d di Pierfranco Bruni in un viaggio metafisico (presentato a Tg1 Uno Mattina) di Sabino Caronia Il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-52058","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52058","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52058"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52058\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52058"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}