{"id":52234,"date":"2024-03-11T20:45:29","date_gmt":"2024-03-11T20:45:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=52234"},"modified":"2024-03-11T20:45:29","modified_gmt":"2024-03-11T20:45:29","slug":"elezioni-regionali-in-abruzzo-riflessioni-a-caldo-e-a-freddo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=52234","title":{"rendered":"ELEZIONI REGIONALI IN ABRUZZO: RIFLESSIONI A CALDO E A FREDDO"},"content":{"rendered":"\n<p>Di Giuseppe Lalli <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Giuseppe-Lalli.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1022\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Giuseppe-Lalli-1022x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-52235\" style=\"width:840px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Giuseppe-Lalli-1022x1024.jpg 1022w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Giuseppe-Lalli-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Giuseppe-Lalli-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Giuseppe-Lalli-768x770.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Giuseppe-Lalli-1533x1536.jpg 1533w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Giuseppe-Lalli.jpg 1790w\" sizes=\"(max-width: 1022px) 100vw, 1022px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>ELEZIONI REGIONALI IN ABRUZZO: RIFLESSIONI A CALDO E A FREDDO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;di <strong>Giuseppe Lalli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019AQUILA &#8211; La riconferma di <strong>Marco Marsilio<\/strong> come Presidente alle elezioni regionali dell\u2019<strong>Abruzzo<\/strong>, risultato per nulla scontato, sembrerebbe smentire una legge che pareva scritta negli astri della nostra regione, vale a dire l\u2019alternanza, avvenuta nell\u2019ultimo quarto di secolo, di schieramenti politici diversi alla guida della regione. In realt\u00e0, se esaminiamo con pi\u00f9 attenzione l\u2019orientamento elettorale volta per volta prevalente negli ultimi decenni, scopriamo che, se di legge si deve parlare, essa obbedisce piuttosto ad una tendenza al conformismo, vale a dire che, al netto di un astensionismo vieppi\u00f9 crescente, in <strong>Abruzzo<\/strong>,<em> sic et simpliciter<\/em>, ha finito sempre per prevalere l\u2019orientamento politico nazionale vigente o incipiente nel momento storico in cui le elezioni si sono celebrate. In questo senso pu\u00f2 valere il pittoresco, e molto forzato, paragone che si fa tra l\u2019<strong>Abruzzo<\/strong> e lo <strong>Ohio<\/strong>, lo stato americano il cui esito elettorale in passato prefigurava l\u2019esito finale delle elezioni presidenziali.<\/p>\n\n\n\n<p>Non sapremo mai in che misura, questa volta, gli elettori abruzzesi \u2013 ma il ragionamento vale anche per le altre regioni italiane \u2013 abbiano valutato, nella loro scelta, il merito amministrativo in rapporto a considerazioni politiche generali, queste ultime, con tutta probabilit\u00e0, come si \u00e8 dianzi argomentato, assolutamente prevalenti. In altri termini, alla domanda se <strong>Marsilio<\/strong>, in deroga a quella che pareva una consolidata tradizione, sia stato riconfermato alla guida della <strong>Regione Abruzzo<\/strong> per meriti di buon governo, la risposta, per parafrasare il celebre <em>refrain<\/em> di una vecchia canzone di <strong>Bob Dylan<\/strong>, \u00e8&#8230; nel vento. E il vento soffia ancora in una direzione. Che dire poi di chi le elezioni le ha perse? Volendo ricorrere ad una metafora sportiva, si potrebbe osservare che non ci vuole molto a capire che quando il campo \u00e8 troppo largo si rischia di non vedere pi\u00f9 la palla, indipendentemente dal valore della squadra e del capitano.<\/p>\n\n\n\n<p>Fuor di metafora, in politica non conta la somma aritmetica ma la somma algebrica, vale a dire la capacit\u00e0 di apparire pi\u00f9 omogenei, caratteristica, questa dell\u2019omogeneit\u00e0, che nel contesto politico italiano della cosiddetta \u201cseconda repubblica\u201d, caratterizzato da un sia pur bislacco bipolarismo, \u00e8 pi\u00f9 appannaggio del centro-destra, che \u00e8 \u2013 piaccia o non piaccia \u2013 blocco sociale e culturale pi\u00f9 vicino, pur con tutti i suoi limiti, alla pancia della nazione, che non del centro-sinistra, soggetto politico per certi aspetti pi\u00f9 \u201cprofessionale\u201d ma pi\u00f9 \u201cdivaricato\u201d, se cos\u00ec si pu\u00f2 dire, al suo interno.<\/p>\n\n\n\n<p>Non si pu\u00f2 altres\u00ec passare sotto silenzio il dato dell\u2019astensionismo (ha votato un abruzzese su due, e nella provincia di Chieti meno della met\u00e0 degli aventi diritto) che \u00e8 un tema generale che i partiti sottovalutano e che invece denuncia una disaffezione sempre pi\u00f9 diffusa per la politica e tutto ci\u00f2 che le ruota attorno. Si potrebbe dire, per rimanere alla metafora sportiva, che gli stadi semivuoti stanno ad indicare che il gioco interessa sempre meno, e poco interessa chi vince e chi perde. Ancorch\u00e9 lo \u201cscudetto\u201d \u00e8 sempre valido, il suo valore sostanziale appare dimezzato.<br>Per dirla in maniera pi\u00f9 seria, il tema dell\u2019indifferenza alla politica nelle nostre societ\u00e0 deve preoccupare ed \u00e8, al fondo, un problema culturale. \u00c8 vero che il sistema partitocratico sforna una classe dirigente sempre pi\u00f9 autoreferenziale, un circolo chiuso di addetti ai lavori, allontanando i cittadini dalla partecipazione, ma \u00e8 altres\u00ec vero che una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 individualista, dove prevale il <em>do ut des<\/em>, concepisce sempre meno l\u2019importanza della dimensione comunitaria. Viviamo in una \u201csociet\u00e0 liquida\u201d, per dirla con la celebre espressione di <strong>Zygmunt Bauman<\/strong>: la frammentazione \u00e8 la cifra del nostro tempo, in una societ\u00e0 che potremmo definire \u201ca coriandoli\u201d, dove tutto, dalla politica all\u2019economia, sembra obbedire alla logica del risultato a breve, senza un\u2019idea unificante e nel nichilismo imperante. C\u2019\u00e8 davanti a noi un vasto programma, e a doversi impegnare, nei prossimi anni, dovr\u00e0 essere la cultura prima ancora che la politica.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Giuseppe Lalli ELEZIONI REGIONALI IN ABRUZZO: RIFLESSIONI A CALDO E A FREDDO &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;di Giuseppe Lalli L\u2019AQUILA &#8211; La riconferma [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-52234","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52234","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52234"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52234\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52234"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52234"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52234"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}