{"id":5239,"date":"2018-12-03T09:33:44","date_gmt":"2018-12-03T09:33:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=5239"},"modified":"2018-12-03T09:33:44","modified_gmt":"2018-12-03T09:33:44","slug":"bruxelles-michele-pertusi-e-don-pasquale-lopera-ti-fa-vivere-attraverso-la-sublimazione-del-sentimento-lintervista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=5239","title":{"rendered":"Bruxelles, Michele Pertusi \u00e8 \u00abDon Pasquale\u00bb: l&#8217;opera ti fa vivere attraverso la sublimazione del sentimento. L\u2019intervista."},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-5239 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=5240'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/michele-pertusi-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=5241'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/michele_pertusi2-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Bruxelles, Michele Pertusi \u00e8 \u00abDon Pasquale\u00bb: l&#8217;opera ti fa vivere attraverso la sublimazione del sentimento. L\u2019intervista.<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"justify\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Alla Monnaie torna l&#8217;Opera buffa grazie a \u00abDon Pasquale\u00bb di Gaetano Donizetti, in scena dal prossimo 9 dicembre. A interpretarlo il <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\"><b>basso Michele Pertusi<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\"> che ritorna a Bruxelles dopo le esperienze di \u00abFalstaff\u00bb, \u00abLa Sonnambula\u00bb e \u00abI Puritani\u00bb. Lo abbiamo intervistato durante le prove mentre fuori \u00e8 una di quelle giornate tipicamente belghe con il clima che lascia a desiderare: \u00abA Parma non \u00e8 tanto migliore la situazione con la Pianura Piadana, con la nebbia del Po\u00bb, ci dice Pertusi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Come presenterebbe l&#8217;opera \u00abDon Pasquale\u00bb a chi non l&#8217;ha mai vista?<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Cercherei di far capire che \u00e8 tratta dalla grande tradizione della farsa buffa napoletana dove il vecchio benestante che vuole sposare una giovane &#8211; e qui ci si riallaccia anche alla commedia dell&#8217;arte &#8211; \u00e8 una condizione vivamente sconsigliata. Bisogna poi tener presente che \u00abDon Pasquale\u00bb \u00e8 il crepuscolo dell&#8217;opera buffa italiana, intesa come tradizione napoletana, anche se qui c&#8217;\u00e8 una vena malinconica che fa riflettere, un&#8217;opera che ha un peso nel Romanticismo dove il tenore \u00e8 una delle figure prodromo del Romanticismo con pagine molto melanconiche e sofferte. Tutto questo in un ambito di un&#8217;opera che ha un fondo brillante e divertente. Dopo \u00abDon Pasquale\u00bb grandi opere buffe di questa tradizione non ne sono state pi\u00f9 scritte. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\"><b>E nello specifico, \u00abDon Pasquale\u00bb con la regia di Laurent Pelly?<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">\u00c8 un allestimento diventato storico anche se per me \u00e8 la prima volta. Qui \u00e8 indovinato come approccio il fatto che si riesce a coniugare la tradizione teatrale-musicale di opere brillanti con una verit\u00e0 temporalmente portata vicina a noi: non \u00e8 un Settecento o un Ottocento rivisitato, ma \u00e8 un allestimento con abiti moderni ma con una concezione di teatro musica indovinatissima.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Che impronta dar\u00e0 Michele Pertusi a questo \u00abDon Pasquale\u00bb?<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Non \u00e8 niente di rivoluzionario: la mia storia \u00e8 sull&#8217;onda del bel canto, come formazione sono quel tipo di cantante. Nell&#8217;affrontare \u00abDon Pasquale\u00bb e anche Dulcamara de \u00abL&#8217;elisir d&#8217;amore\u00bb voglio invece mettere in evidenza la caratteristica del basso parlante e non del basso cantante. Il lavoro parte dal recitar cantando ma rispettando l&#8217;andamento melodico. Non \u00e8 che uno parla, ma \u00e8 un modo di cantare che strizza l&#8217;occhio alla lingua parlata: ci sono molte occasioni di recitativi lunghi e che hanno vari episodi all&#8217;interno. Mi piacerebbe, dunque, come stiamo parlando io e lei che abbiamo degli accenti, degli accelerandi e dei rallentandi diversi, a seconda di quello che stiamo dicendo, io vorrei fare capire questo andamento nella musica e portarlo verso il parlato naturale ovviamente con dei ritmi, delle note, una scrittura musicale da rispettare. La mia fonte di ispirazione potrebbe essere individuata in Sesto Bruscantini.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\"><b>L&#8217;opera di Donizetti ben si presta a ci\u00f2 con il suo ritmo serrato&#8230;<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">In \u00abDon Pasquale\u00bb c&#8217;\u00e8 un ritmo serrato, ma con dei momenti di riflessione, delle piccole incastonature in un momento vorticoso e mi piacerebbe riuscire a sottolinearle, che il pubblico capisse quello che io intendo. \u00c8 chiaro poi che mi rivolgo a un pubblico che nella pi\u00f9 parte non conosce l&#8217;italiano e soprattutto il colore dell&#8217;italiano arcaico, aulico dei libretti d&#8217;opera. Per me diventa uno sforzo doppio per cercare di rendere l&#8217;idea della lingua parlata che diventa teatro in musica.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Questo \u00e8 un elemento che a volte si dimentica di mettere in evidenza&#8230;<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\"><br \/>\nSi dimentica a volte per pigrizia, a volte perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 uno stimolo e allora si cerca di fare quello che pi\u00f9 o meno va bene per tutte le stagioni, che pu\u00f2 funzionare benissimo, per\u00f2 qui c&#8217;\u00e8 un regista che su certe tematiche \u00e8 sensibile, quindi \u00e8 anche bello trovare qualche soluzione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Pelly ha detto che il personaggio di Don Pasquale \u00e8 lo stesso, ma cambia l&#8217;artista e in funzione di questo va riscoperta anche la figura del personaggio. La medesima cosa vale, in una prospettiva rovesciata, per lei e per tutti gli interpreti&#8230;<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Assolutamente. Quando s&#8217;incontrano registi diversi da quelli con cui si \u00e8 fatto prima Don Pasquale \u00e8 chiaro che c&#8217;\u00e8 sempre qualcosa di nuovo da puntualizzare, da ricercare, da rendere in maniera diversa per\u00f2 l&#8217;approccio alla figura di Don Pasquale, per quel che mi riguarda, deve rimanere sempre disciplinata a seconda della scrittura musicale, che guida ogni cosa. \u00c8 la musica che d\u00e0 anche un andamento drammaturgico al racconto; sono i tempi della musica che fanno andare avanti i tempi della parola. Dentro la \u00abgabbia\u00bb della musica va trovata una sorta di libert\u00e0, che \u00e8 tipica dell&#8217;interprete: ci pu\u00f2 essere un Don Pasquale fisicamente diverso, con dei tempi di movimento diversi. Il regista Laurent Pelly ha inquadrato il problema: non ricrea la sua regia su di me, ma adatta determinate situazioni in modo che venga valorizzata l&#8217;interpretazione che ne posso dare io in quel momento.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Adesso vogliamo conoscere Michele Pertusi come persona utilizzando la descrizione che troviamo sul frontespizio del libretto di \u00abDon Pasquale\u00bb, per vedere quanta corrispondenza c&#8217;\u00e8 fra lei e il personaggio. Cominciamo con \u00abvecchio celibatario\u00bb&#8230;<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">\u00abVecchio\u00bb&#8230; ci stiamo arrivando: nemmeno \u00abcelibatario\u00bb perch\u00e9 mi sono pure sposato giovane.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Poi dice \u00abtagliato all&#8217;antica\u00bb&#8230;<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Io sono molto legato alla tradizione, non sono un reazionario ma la novit\u00e0 la devo metabolizzare attraverso l&#8217;esperienza che viene da quello che \u00e8 passato. Non mi reputo uno che guarda indietro, ma che guarda avanti con un pensiero anche a quello che ci \u00e8 successo prima. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\"><b>\u00abEconomo\u00bb?<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Direi di no. Ho una famiglia di tre ragazzi che costa, poi non voglio diventare pi\u00f9 ricco del cimitero.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\"><b>\u00abCredulo\u00bb?<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Non posso dirlo. A me piace guardare le situazioni da ogni angolazione, \u00e8 difficile che si possa parlare di ingenuit\u00e0. Magari qualche volta un po&#8217; di faciloneria, di mancanza di lungimiranza, ma ingenuit\u00e0 vera e propria probabilmente no.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\"><b>\u00abOstinato\u00bb?<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Chi ci crede dicono che io, essendo un Capricorno, ottengo quello che voglio. Diciamo \u00abperseverante\u00bb, no testa dura, per\u00f2 determinato. Se si decide di mettere la quinta marcia, si mette la quinta marcia.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Buon uomo in fondo&#8230;<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Penso di s\u00ec. Non penso di essere cattivo. Non sono un santo, sono un umile peccatore, ma non sono un cattivo ragazzo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Nella sua carriera tante opere, riconoscimenti, premi&#8230; Parafrasando una celebre aria del \u00abDon Pasquale\u00bb, qual \u00e8 -se c&#8217;\u00e8 &#8211; la virt\u00f9 magica di un basso?<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Essere basso \u00e8 la natura che ti permette di cantare quel tipo di musica, tessitura, scrittura. Io penso che ci sia poco di magico, nel senso che ci vuole una dote naturale, perch\u00e9 \u00e8 un mestiere non da tutti, ci vuole una dote che bisogna mantenere con lo studio, la ricerca, la disciplina; non dico che bisogna fare una vita monastica, per\u00f2 ci sono regole, ritmi, esercizi, lo studio della tecnica, il mantenimento della possibilit\u00e0 di cantare e di dare un risultato proessionale in quasi tutte le condizioni. Bisogna dunque capire anche il proprio fisico che cambia negli anni, occorre sapere gestire questi cambiamenti e trovare il modo di uscire rafforzati da una crisi. Una grande cantante, Mirella Freni, mi disse una volta: \u00abLe crisi ce le abbiamo tutti, ma la crisi va gestita e non forzata\u00bb e forse significa conoscere meglio il proprio fisico, e sapere dove poter porre rimedio a quello che ieri funzionava e oggi non funziona. Ci sono altri meccanismi da attivare per farlo funzionare. C&#8217;\u00e8 forse qualcosa di magico nel modo di essere cantante perch\u00e9 \u00e8 un mestiere meraviglioso, ma \u00e8 un mestiere, non qualcosa che ti inventi. Ha delle regole e bisogna rispettarle.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Prima di una prima, lei \u00absi strugge d&#8217;impazienza\u00bb?<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">No, perch\u00e9 arrivare a una prima \u00e8 il coronamento di un mese di prove; la costruzione di tutto l&#8217;apparato che fa s\u00ec che venga rappresentata una prima, e quindi non vedi l&#8217;ora di arrivarci. Ci vuole quella tensione che ti stimola l&#8217;adrenalina ma che non ti fa aver paura. Saper gestire le tensioni fa parte del nostro mestiere. Bisogna sempre dare un risultato continuo: devi avere il 70-75% sempre e ci vuole grande lucidit\u00e0 e non essere &#8216;sbranati&#8217; dalle tensioni. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Agli inizi quando ha sentito questo \u00abfoco insolito\u00bb dell&#8217;opera?<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Io vengo da una famiglia di melomani: stavo molto tempo con i miei nonni melomani che ascoltavano molto la radio. L&#8217;opera ha sempre permeato la mia esistenza sin da bambino. Ricordo che era una domenica pomeriggio e mi portarono al Teatro Regio a vedere \u00abRigoletto\u00bb: avevo dodici-tredici anni e avevo gi\u00e0 visto due opere. Una cantante, amica dei miei nonni e di mia zia, mi fece mettere una sedia dietro le quinte e seguii l&#8217;opera da l\u00ec e vedevo i cantanti entrare e uscire, era qualcosa di magico. L&#8217;ho vissuta da un&#8217;angolazione diversa e allora mi \u00e8 venuta quell&#8217;idea &#8211; forse malsana &#8211; che un giorno avrei dovuto fare quel mestiere l\u00ec e provare quell&#8217;emozione di stare l\u00ec. Poi ho cominciato a calcare il palcoscenico, conoscere persone che mi ha instradato sulla cultura dell&#8217;ascolto e farmi l&#8217;idea dei grandi cantanti del passato. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Quindi, immagino che ancora oggi lei \u00absi sente liquefar\u00bb&#8230;<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">S\u00ec, io amo molto l&#8217;opera: tutto sommato ho ancora la mentalit\u00e0 da loggionista nel senso dell&#8217;amore per la voce umana, per la musica, per l&#8217;opera, per il teatro d&#8217;opera. A questo punto della carriera, oramai sono 34 anni, non mi sono stancato n\u00e9 di ascoltare n\u00e9 di fare il mestiere, vuol dire quindi che la mia indole era questa.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Mi completi questa frase: \u00abGiovani, venite a vedere l&#8217;opera perch\u00e9&#8230;\u00bb<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">Perch\u00e9 \u00e8 un mondo magico, un mondo che nessun altro tipo di spettacolo vi potr\u00e0 dare. L&#8217;opera \u00e8 qualcosa che non esiste, \u00e8 irrealismo totale, non c&#8217;\u00e8 realismo nell&#8217;opera altrimenti perch\u00e9 pensiamo di cantare anzich\u00e9 parlare? \u00c8 il contrario del realismo e proprio per questo \u00e8 un mondo magico, fatato, che ti fa vivere attraverso la sublimazione del sentimento, le tue emozioni che tu puoi provare e questo \u00e8 fantastico. L&#8217;opera \u00e8 il fenomeno musicale pi\u00f9 longevo della storia dell&#8217;umanit\u00e0. Qualcosa ci deve essere; non \u00e8 quello che si pugnala e continua a cantare: chi canta non sono dei corpi, sono delle anime. Se si entra in quest&#8217;ottica l&#8217;opera \u00e8 lo spettacolo pi\u00f9 grande del mondo. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Giovanni Zambito<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><b>Cast<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Direction musicale ALAIN ALTINOGLU<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Mise en sc\u00e8ne et costumes LAURENT PELLY<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">D\u00e9cors CHANTAL THOMAS<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">\u00c9clairages DUANE SCHULER<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">Chef des ch\u0153urs MARTINO FAGGIANI<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">Libretto di Giovanni Ruffini e Gaetano Donizetti, tratto dal Ser Marcantonio di Angelo Anelli<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">Don Pasquale MICHELE PERTUSI<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">PIETRO SPAGNOLI (11, 13, 18, 20, 23)<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">Dottor Malatesta LIONEL LHOTE<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">RODION POGOSSOV (11, 13, 18, 20, 23)<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">Ernesto JOEL PRIETO<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">ANICIO ZORZI GIUSTINIANI (11, 13, 18, 20, 23)<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">Norina DANIELLE DE NIESE<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">ANNE-CATHERINE GILLET (11, 13, 18, 20, 23)<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Un Notaro ALESSANDRO ABIS<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Orchestre symphonique et ch\u0153urs de la Monnaie<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Acad\u00e9mie des ch\u0153urs de la Monnaie s.l.d. de Beno\u00eet Giaux<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Production SANTE F\u00c9 OPERA (2014), GRAN TEATRO DEL LICEU (BARCELONA, 2015)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Pr\u00e9sentation DE MUNT \/ LA MONNAIE<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: small;\">Avec le soutien de TAX SHELTER DU GOUVERNEMENT F\u00c9D\u00c9RAL BELGE, EN COLLABORATION AVEC PROSPERO MM PRODUCTIONS SA ET TAXSHELTER.BE POWERED BY ING<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Bruxelles, Michele Pertusi \u00e8 \u00abDon Pasquale\u00bb: l&#8217;opera ti fa vivere attraverso la sublimazione del sentimento. 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