{"id":52979,"date":"2024-03-23T20:37:36","date_gmt":"2024-03-23T20:37:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=52979"},"modified":"2024-03-23T20:37:36","modified_gmt":"2024-03-23T20:37:36","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-3210","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=52979","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/asdfgh-1.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"446\" height=\"196\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/asdfgh-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-52981\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/asdfgh-1.jpg 446w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/asdfgh-1-300x132.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/asdfgh-1-150x66.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 446px) 100vw, 446px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><a><\/a><a><strong>MIKHAIL PL\u00cbTNEV<\/strong><\/a><strong> AL TEATRO REGIO DI PARMA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Maestro russo, tra le pi\u00f9 grandi leggende viventi del pianoforte,<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>interpreta i <em>Ventiquattro Preludi<\/em> op. 28 di Fr\u00e9d\u00e9ric Chopin<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>e i <em>Ventiquattro Preludi<\/em> op.11 di Alexander&nbsp;Skrjabin.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Regio di Parma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>luned\u00ec 18 marzo 2024, ore 20.30<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Grande ritorno a Parma di<strong> Mikhail Pletn\u00ebv <\/strong>per la Stagione Concertistica 2024, realizzata da Societ\u00e0 dei Concerti di Parma: il musicista russo, tra le pi\u00f9 grandi leggende viventi del pianoforte, sar\u00e0 protagonista al Teatro Regio di Parma <strong>luned\u00ec 18 marzo 2024<\/strong>,<strong> ore 20.30<\/strong>, con un recital che offrir\u00e0 all\u2019ascolto pagine di Fr\u00e9d\u00e9ric Chopin e Alexander&nbsp;Skrjabin.<\/p>\n\n\n\n<p>Il programma della serata traccia un parallelo tra i due compositori attraverso il preludio, forma breve e libera che, proprio per queste sue caratteristiche, nell\u2019\u2018800 si emancipa dal suo ruolo di introduzione strumentale per diventare una delle forme del pianismo romantico per eccellenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Protagonisti due grandi cicli pianistici: i <em>Ventiquattro Preludi <\/em>op.11 di Skrjabin e, nella seconda parte della serata, e i <em>Ventiquattro Preludi <\/em>op. 28 di Chopin.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL\u2019idea di un ciclo di Preludi sulle ventiquattro tonalit\u00e0, che ovviamente deriva da Bach \u2013 spiega <strong>Giuseppe Martini<\/strong> \u2013 ha in s\u00e9 qualcosa di cosmico, di totalizzante, di demiurgico, si potrebbe dire persino di magico, e basterebbe a dimostrarlo la studiata successione di tonalit\u00e0 (per terze e seconde minori alternate in Chopin, per quinte ascendenti in Skrjabin, partendo dal do maggiore), l\u2019accurata individuazione di un carattere per ognuno (in Chopin si va dal notturno, alla marcia, al recitativo, alla pagina d\u2019album), la disposizione integrata secondo velocit\u00e0, ritmi, caratteri, dimensioni, tanto pi\u00f9 che Chopin disegna un percorso drammaturgico che ha il suo culmine nel quindicesimo Preludio\u201d. Ma se Chopin cre\u00f2 un ciclo organico di Preludi, \u201cSkrjabin raccolse questa pesante eredit\u00e0 costruendo una collezione di pezzi brevi pi\u00f9 che un ciclo, rinunciando ai cambiamenti di variet\u00e0 o all\u2019alternanza di dimensioni e accettando, vincendola, la sfida dell\u2019invenzione musicale e della sonorit\u00e0 pianistica, tormentata e morbosa, e anche spesso scomoda e faticosa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Pianista, direttore d\u2019orchestra, compositore, <strong>Mikhail Pletn\u00ebv <\/strong>\u00e8 un artistache sfida qualsiasi classificazione convenzionale, celebrato per la sua poetica immaginativa e il virtuosismo prodigioso. Nato nel 1957 ad Arkhangelsk, in Russia, Mikhail Pletn\u00ebvha dimostrato molto presto il suo talento, iniziando a studiare al Conservatorio di Mosca a 13 anni e vincendo nel 1978 il primo premio e la medaglia d\u2019oro alla sesta edizione del Concorso Internazionale Tchaikovsky. Da allora si \u00e8 esibito come solista con tutte le orchestre e i direttori pi\u00f9 rinomati al mondo. Le sue incisioni per Deutsche Grammophon sono state pi\u00f9 volte nominati ai Grammy Awards, riconoscimento che ottenne nel 2005. Mikhail Pletn\u00ebvha anche suscitato il plauso internazionale per la sua attivit\u00e0 di direttore d\u2019orchestra e compositore. Nel 1990 ha fondato la Russian National Orchestra (RNO) \u2013 la prima orchestra russa non governativa e finanziata privatamente, che ogni anno, sotto la direzione di Pletn\u00ebvo di altri rinomati direttori, tiene tourn\u00e9e in Europa, Stati Uniti ed Asia. Nel 1998, la prima esecuzione mondiale del suo Concerto per viola dedicato a (e suonato da) Yuri Bashmet \u00e8 stato accolto con entusiasmo da critica e pubblico.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">NOTE AL PROGRAMMA<\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">di Giuseppe Martini<\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p>Ecco un grande classico non solo del concertismo pianistico ma proprio della storia musicale: il parallelo fra Chopin e Skrjabin. Che, sia chiaro, \u00e8 incontestabile, come incontestabile era l\u2019ammirazione di Skrjabin per Chopin anche se non proprio al punto da trasformarlo in una \u201cindigestione di Chopin\u201d come sosteneva Ferruccio Busoni \u2013 e comunque, se indigestione fu, \u00e8 stata arricchita da robusti condimenti di pianismo russo e tedesco, e metabolizzata benissimo come esperienza spirituale. Esperienza spirituale si suole accompagnare per Skrjabin all\u2019aggettivo \u201cmistica\u201d, anche se all\u2019epoca dei Preludi, fra 1893 e 1896 (tranne il 4 e il 6 che sono del 1888-89), non era ancora appassionato di teosofia e ossessionato da idee apocalittiche, ma solo un giovane un po\u2019 megalomane imbottito di Nietzsche, quanto basta per\u00f2 a esaltarlo sulla strada dell\u2019ambizione all\u2019infinito.<\/p>\n\n\n\n<p>Non che Chopin avesse ambizioni pi\u00f9 contenute: e del resto l\u2019idea stessa di un ciclo di Preludi sulle ventiquattro tonalit\u00e0, che ovviamente deriva da Bach, ha in s\u00e9 qualcosa di cosmico, di totalizzante, di demiurgico, si potrebbe dire persino di magico, e basterebbe a dimostrarlo la studiata successione di tonalit\u00e0 (per terze e seconde minori alternate in Chopin, per quinte ascendenti in Skrjabin, partendo dal do maggiore), l\u2019accurata individuazione di un carattere per ognuno (in Chopin si va dal notturno, alla marcia, al recitativo, alla pagina d\u2019album), la disposizione integrata secondo velocit\u00e0, ritmi, caratteri, dimensioni, tanto pi\u00f9 che Chopin disegna un percorso drammaturgico che ha il suo culmine nel quindicesimo Preludio, quello famoso legato alla storiella dello choc perch\u00e9 credeva la compagna George Sand e la figlia morte sotto una tempesta, (e il Preludio mima infatti una pioggia claustrofobica), posizionato all\u2019altezza della sezione aurea del ciclo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma appunto, Chopin cre\u00f2 fra 1836 e 1839 un ciclo organico di Preludi, lasciando spiazzati anche gli ammiratori come Schumann che li paragon\u00f2 a \u201crovine e penne d\u2019aquila\u201d, con qualcosa di \u201cmalato, febbrile, repulsivo\u201d; Skrjabin raccolse questa pesante eredit\u00e0 costruendo una collezione di pezzi brevi pi\u00f9 che un ciclo, rinunciando ai cambiamenti di variet\u00e0 o all\u2019alternanza di dimensioni e accettando, vincendola, la sfida dell\u2019invenzione musicale e della sonorit\u00e0 pianistica, tormentata e morbosa, e anche spesso scomoda e faticosa. Chopin, tranne in un caso (8) non \u00e8 virtuosistico, per\u00f2 pi\u00f9 \u00e8 tecnicamente elementare (7) pi\u00f9 \u00e8 difficile per tocco e interpretazione, e per il resto sa trovare colori ineffabili di tetraggine (14), asprezza (2), malinconia (4, 6, 20), grazia (10), tenerezza (11); Skrjabin \u00e8 sospeso fra impeti (6, 14), r\u00eaverie (5), assilli (16), passioni selvagge (10) ma in generale il suo \u00e8 un suono sfuggente, tanto sfuggente che sfugge anche dai drammi chopiniani piccoli e grandi per approdare nel regno degli enigmi, che forse \u00e8 la profonda ragione di chi lo ritiene l\u2019unico sbocco possibile del mondo di Chopin.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">BIGLIETTERIA DEL TEATRO REGIO DI PARMA<\/h2>\n\n\n\n<p>Biglietti da \u20ac10,00 a \u20ac45,00; riduzioni under30 e abbonati Societ\u00e0 dei Concerti.<\/p>\n\n\n\n<p>Biglietti \u20ac1,00 per gli studenti del Conservatorio \u201cArrigo Boito\u201d, dell\u2019Universit\u00e0 di Parma e del Liceo \u201cAttilio Bertolucci\u201d di Parma.<\/p>\n\n\n\n<p>Strada Giuseppe Garibaldi, 16\/A 43121 Parma Tel. +39 0521 203999 biglietteria@teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n<p>ORARI DI APERTURA da marted\u00ec a sabato dalle 10.00 alle 13.00, il mercoled\u00ec e il venerd\u00ec dalle 16.00 alle 18.00 e un\u2019ora e mezza prima dello spettacolo. In caso di spettacolo nei giorni di chiusura, da un\u2019ora e mezza prima dello spettacolo. Chiuso il luned\u00ec, la domenica e i giorni festivi. Il pagamento presso la Biglietteria del Teatro Regio di Parma pu\u00f2 essere effettuato con denaro contante in Euro, con assegno circolare non trasferibile intestato a Fondazione Teatro Regio di Parma, con PagoBancomat, con carte di credito Visa, Cartasi, Diners, Mastercard, American Express. I biglietti per tutti gli spettacoli sono disponibili online su teatroregioparma.it. L\u2019acquisto online non comporta alcuna commissione di servizio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">PARTNER E SPONSOR<\/h2>\n\n\n\n<p><em>La Stagione del Teatro Regio di Parma \u00e8 realizzata grazie al contributo di<\/em> Comune di Parma, Ministero della Cultura, Reggio Parma Festival, Regione Emilia-Romagna. <em>Major partner <\/em>Fondazione Cariparma. <em>Main<\/em> <em>partner <\/em>Chiesi. <em>Main sponsor <\/em>Iren, Barilla. <em>Partner <\/em>Cr\u00e9dit Agricole. <em>Sponsor <\/em>GloveICT, Drill Pac, CePIM, Grasselli, Parmalat, GHC, Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, Metronotte, Parmacotto, Amoretti. <em>Con il contributo di <\/em>Ascom Confcommercio Parma Fondazione, Ascom Parma Confcommercio, Camera di Commercio Parma, Fondazione Monteparma. <em>Legal counselling <\/em>Villa&amp;Partners. <em>Con il supporto di<\/em> \u201cParma, io ci sto!\u201d. <em>Partner artistici <\/em>Conservatorio \u201cArrigo Boito\u201d, Coro del Teatro Regio di Parma. <em>Partner istituzionali <\/em>La Toscanini, Fondazione Teatro Comunale di Bologna. <em>La Stagione Concertistica \u00e8 realizzata da<\/em> Societ\u00e0 dei Concerti di Parma, <em>con il sostegno di<\/em> Chiesi, <em>in collaborazione con<\/em> Casa della Musica. <em>Wine partner <\/em>Oinoe. Fair Play Partner Zebre<em> Radio Ufficiale<\/em> Radio Monte Carlo.<em>Sostenitori tecnici<\/em> De Simoni, Teamwork, Graphital. <em>Il Teatro Regio di Parma aderisce a <\/em>Fedora, Opera Europa, Operavision, Emilia taste, nature, culture, Italiafestival.<\/p>\n\n\n\n<p>Parma, 13 marzo 2024<\/p>\n\n\n\n<p>Paolo Maier<\/p>\n\n\n\n<p><em>Responsabile Comunicazione istituzionale, Ufficio Stampa, Archivio<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Regio di Parma strada Garibaldi, 16\/A, 43121 Parma \u2013 Italia<\/p>\n\n\n\n<p>Tel. +39 0521 203969<br>p.maier@teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n<p>stampa@teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n<p>www.teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/teatroregioparma\"><\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Regio di Parma<\/p>\n\n\n\n<p>domenica 3 marzo 2024, ore 20.30<\/p>\n\n\n\n<p><em>Pianoforte <\/em><strong>MIKHAIL PL\u00cbTNEV<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Aleksandr Skrjabin (1872-1915)<\/p>\n\n\n\n<p><strong><br><\/strong><em>Ventiquattro preludi<\/em>, op. 11<\/p>\n\n\n\n<p>1. Vivace \u2013 2. Allegretto \u2013 3. Vivo \u2013 4. Lento \u2013 5. Andante cantabile \u2013 6. Allegro \u2013<\/p>\n\n\n\n<p>7. Allegro assai \u2013 8. Allegro agitato \u2013 9. Andantino \u2013 10. Andante \u2013 11. Allegro assai \u2013 12. Andante \u2013<\/p>\n\n\n\n<p>13. Lento \u2013 14. Presto \u2013 15. Lento \u2013 16. Misterioso \u2013 17. Allegretto \u2013 18. Allegro agitato \u2013<\/p>\n\n\n\n<p>19. Affettuoso \u2013 20. Appassionato \u2013 21. Andante \u2013 22. Lento \u2013 23. Vivo \u2013 24. Presto<\/p>\n\n\n\n<p>Fryderyk&nbsp;Chopin (1810-1849)<br><br><em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ventiquattro preludi<\/em>, op. 28<\/p>\n\n\n\n<p>1. Agitato \u2013 2. Lento \u2013 3. Vivace \u2013 4. Largo \u2013 5. Molto allegro \u2013 6. Lento assai \u2013<\/p>\n\n\n\n<p>7. Andantino \u2013 8. Molto agitato \u2013 9. Largo \u2013 10. Molto allegro \u2013 11. Vivace \u2013 12. Presto \u2013<\/p>\n\n\n\n<p>13. Lento \u2013 14. Allegro \u2013 15. Sostenuto \u2013 16. Presto con fuoco \u2013 17. Allegretto \u2013 18. Molto allegro \u2013<\/p>\n\n\n\n<p>19. Vivace \u2013 20. Largo \u2013 21. Cantabile \u2013 22. Molto agitato \u2013 23. Moderato \u2013 24. Allegro appassionato<\/p>\n\n\n\n\n\n<p><strong>STAGIONE CONCERTISTICA 2024<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Regio di Parma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>venerd\u00ec 26 gennaio 2024, ore 20.30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>TRIO DI PARMA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Violino<\/em><em> <\/em>Ivan Rabaglia <em>Violoncello<\/em><em> <\/em>Enrico Bronzi<\/p>\n\n\n\n<p><em>Pianoforte<\/em><em> <\/em>Alberto Miodini<\/p>\n\n\n\n<p><strong>FILARMONICA ARTURO TOSCANINI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Direttore<\/em><em> <\/em><strong>DIEGO CERETTA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Musiche di<em> <\/em>Ludwig Van Beethoven, Antonin Dvor\u00e1k<\/p>\n\n\n\n<p><strong>luned\u00ec 19 febbraio 2024, ore 20.30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>QUARTETTO INDACO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Violino <\/em>ELEONORA MATSUNO, IDA DI VITA<\/p>\n\n\n\n<p><em>Viola <\/em>JAMIANG SANTI <em>Violoncello <\/em>COSIMO CAROVANI<\/p>\n\n\n\n<p><em>Pianoforte <\/em><strong>ALESSANDRO TAVERNA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Musiche di Johannes Brahms<\/p>\n\n\n\n<p><strong>domenica 3 marzo 2024, ore 20.30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Flauto <\/em><strong>EMMANUEL PAHUD<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Clavicembalo <\/em><strong>TREVOR PINNOCK<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Violoncello <\/em><strong>JONATHAN MANSON<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Musiche di Johann Sebastian Bach, Georg Philipp Telemann<\/p>\n\n\n\n<p><strong>luned\u00ec 18 marzo 2024, ore 20.30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Pianoforte <\/em><strong>MICHAIL PLETN\u00cbV<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Musiche di Fr\u00e9d\u00e9ric Chopin, Alexander Scrjabin<\/p>\n\n\n\n<p><strong>luned\u00ec 22 aprile 2024, ore 20.30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Pianoforte <\/em><strong>ANDREA LUCCHESINI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Musiche di Ludwig Van Beethoven,<\/p>\n\n\n\n<p>Robert Schumann, Franz Liszt<\/p>\n\n\n\n<p><strong>domenica 26 maggio 2024, ore 17.30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Chitarra <\/em><strong>BERTA ROJAS<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>In occasione del Paganini Guitar Festival<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/48-scaled.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" data-id=\"52984\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/48-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-52984\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/48-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/48-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/48-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/48-1536x1023.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/48-2048x1363.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/48-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/85-scaled.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" data-id=\"52983\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/85-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-52983\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/85-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/85-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/85-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/85-1536x1023.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/85-2048x1363.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/85-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/158-scaled.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"52982\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/158-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-52982\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/158-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/158-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/158-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/158-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/158-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/158-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Paolo Maier<\/strong><br>Responsabile Comunicazione istituzionale,<\/p>\n\n\n\n<p>Ufficio Stampa, Archivio<br><br>Tel. +39 (0)521 203969 &#8211; 203982<br><a href=\"mailto:p.maier@teatroregioparma.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">p.maier@teatroregioparma.it<\/a><br><a href=\"mailto:stampa@teatroregioparma.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">stampa@teatroregioparma.it<\/a><br><br>Teatro Regio di Parma<br>strada Giuseppe Garibaldi, 16\/A<br>43121 Parma \u2013 Italia<br>Tel. +39 (0)521 203911<\/p>\n\n\n\n<p>teatroregioparma.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MIKHAIL PL\u00cbTNEV AL TEATRO REGIO DI PARMA Il Maestro russo, tra le pi\u00f9 grandi leggende viventi del pianoforte, interpreta i [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-52979","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52979","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52979"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52979\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52979"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52979"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52979"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}