{"id":53121,"date":"2024-03-26T20:33:37","date_gmt":"2024-03-26T20:33:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=53121"},"modified":"2024-03-26T20:33:37","modified_gmt":"2024-03-26T20:33:37","slug":"nasce-giornaliste-italiane-unassociazione-di-donne-nel-mondo-dellinformazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=53121","title":{"rendered":"NASCE \u201cGIORNALISTE ITALIANE\u201d, UN\u2019ASSOCIAZIONE DI DONNE NEL MONDO DELL\u2019INFORMAZIONE"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Giornaliste-foto-gruppo.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"750\" height=\"635\" data-id=\"53122\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Giornaliste-foto-gruppo.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-53122\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Giornaliste-foto-gruppo.jpg 750w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Giornaliste-foto-gruppo-300x254.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Giornaliste-foto-gruppo-150x127.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Giornaliste-italiane-cover.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"750\" height=\"381\" data-id=\"53123\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Giornaliste-italiane-cover.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-53123\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Giornaliste-italiane-cover.jpg 750w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Giornaliste-italiane-cover-300x152.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Giornaliste-italiane-cover-150x76.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Il mondo dell\u2019informazione al femminile<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>NASCE \u201cGIORNALISTE ITALIANE\u201d, UN\u2019ASSOCIAZIONE DI DONNE&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>NEL MONDO DELL\u2019INFORMAZIONE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Gioved\u00ec 21 marzo, a <strong>Roma<\/strong> \u00e8 stata presentata l&#8217;associazione <strong>\u00abGiornaliste Italiane\u00bb<\/strong>, presso la sede di Associazione Civita a Piazza Venezia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le donne stanno vivendo una congiuntura storica favorevole che le vede alla guida delle Istituzioni europee, dalla Commissione con <strong>Ursula von der Leyen<\/strong>, al Parlamento con <strong>Roberta Metsola<\/strong> ed in Italia con <strong>Giorgia Meloni<\/strong>, prima donna Presidente del Consiglio della storia repubblicana. E poi ancora con <strong>Antonella Polimeni<\/strong>, prima rettrice donna dell\u2019Universit\u00e0 La Sapienza, una delle pi\u00f9 grandi d\u2019Europa, dove si forma la futura classe dirigente.<\/p>\n\n\n\n<p>Le fondatrici credono sia giunto il momento di spingere sull\u2019acceleratore per superare i luoghi comuni e passare alle azioni: quante donne dirigono quotidiani, agenzie e testate radio e tv? E quelle poche che ci sono, guadagnano quanto i loro omologhi uomini?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Su 38 direzioni di giornali in Italia, 6 direttori sono donne e 32 sono uomini. \u00c8 quanto emerge dalla mappatura digitale del divario di genere nel giornalismo italiano, realizzata da SocialCom e presentata durante l\u2019evento.<em> <\/em>Sono necessarie azioni mirate alla valorizzazione delle donne e al raggiungimento di una piena parit\u00e0 di genere sia nell&#8217;occupazione sia nella crescita professionale.<\/p>\n\n\n\n<p>La parit\u00e0 dei diritti deve essere reale e non artificiosamente simulata attraverso la creazione di quote stabilite per legge. L\u2019obiettivo finale non pu\u00f2 e non deve essere l\u2019introduzione di neologismi come \u201cdirettora\u201d, ma lo sradicamento dei pregiudizi che pongono le giornaliste in posizione subalterna rispetto agli uomini. Le riforme vere e necessarie non sono quelle lessicali, bens\u00ec quelle culturali. Come ha ricordato il <strong>Presidente Mattarella<\/strong>, le donne hanno bisogno di un supplemento di fatica per affermarsi, ma quando ottengono ruoli di rilievo, sono affidabili, capaci, caparbie e rispettose.<\/p>\n\n\n\n<p>Un ringraziamento ad <strong>Ilaria Alpi<\/strong>, di cui il 20 marzo ricorreva il trentesimo anniversario dell&#8217;uccisione, perch\u00e9 \u00abci ha lasciato un messaggio importante e cio\u00e8 che non conta essere uomini o donne, l&#8217;importante \u00e8 che i giornalisti siano capaci. Ecco perch\u00e9 abbiamo pensato di creare un&#8217;associazione di giornaliste, per dare voce a tutte quelle colleghe che oggi, pur essendo brave, non hanno il successo che meriterebbero\u00bb. Cos\u00ec <strong>Ida Molaro<\/strong>, giornalista parlamentare di Mediaset, ha dato il via alla presentazione.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cQuesta \u00e8 un\u2019associazione di cui c&#8217;era un gran bisogno, per ottenere <em>pi\u00f9 diritti, meno pregiudizi ed essere libere di valere<\/em>, come dice il nostro slogan\u201d, afferma <strong>Paola Ferazzoli<\/strong>, giornalista Rai nonch\u00e9 segretario di \u201cGiornaliste italiane\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cFarsi valere non \u00e8 facile e non \u00e8 uguale per tutti. Vogliamo essere una squadra che cammina insieme alle altre, per raggiungere obiettivi comuni. Puntiamo a nuovi modelli di organizzazione del lavoro che non implichino rinunce professionali per le donne, che garantiscano loro le stesse prerogative di cui godono i colleghi uomini nelle progressioni di carriera e nel raggiungimento di ruoli apicali. L\u2019associazione ha l\u2019ambizione di diventare un manifesto culturale per tutte le giornaliste libere: libere dalle appartenenze e dalle catene del conformismo linguistico-culturale. Dar vita ad una nuova associazione di giornaliste \u00e8 una priorit\u00e0 non pi\u00f9 rinviabile. Siamo professioniste della comunicazione che meritano rispetto, lo stesso che darebbero ad un uomo. Siamo tenaci, affidabili e caparbie e abbiamo l&#8217;ambizione di diventare un movimento culturale per le colleghe. Non siamo le \u00abmogli di\u00bb, \u00abfidanzate di\u00bb, \u00abamiche di\u00bb, non siamo una specie protetta. Non ci interessa essere chiamate &#8216;direttora&#8217;, ma farci trattare da direttore ed il confronto con tutte le donne, con l&#8217;obiettivo di migliorare questo percorso, \u00e8 per noi una stella polare\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Questo il messaggio unitario che vuole essere diffuso dalle fondatrici dell\u2019associazione: <strong>Paola Ferazzoli<\/strong>, <a href=\"https:\/\/www.secoloditalia.it\/2022\/11\/frangi-stampa-romana-meloni-con-figlia-a-bali-critica-ideologica-che-mina-la-nostra-credibilita\/\"><strong>Federica Frangi<\/strong>,<\/a>&nbsp;<strong>Elisabetta Mancini<\/strong>, <strong>Maria Antonietta Spadorcia<\/strong>, <strong>Ida Molaro<\/strong>, <strong>Francesca Avena<\/strong> e <strong>Manuela Biancospino<\/strong>. Tra le promotrici dell\u2019evento, <strong>Giovanna Ianniello<\/strong>,&nbsp;responsabile della comunicazione e storica portavoce del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni e <strong>Silvia Cirocchi<\/strong>, portavoce del Ministro Nello Musumeci. Direttrici e direttori di vari quotidiani, agenzie di stampa, testate televisive e volti noti della tv hanno partecipato all\u2019evento, nonch\u00e9 vertici Rai.<\/p>\n\n\n\n<p>Importanti le parole delle istituzioni presenti, tra cui il Ministro della cultura, Gennaro Sangiuliano; la Ministra per la famiglia, la natalit\u00e0 e le pari opportunit\u00e0, Eugenia Maria Roccella ed il Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, Nello Musumeci.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Libere dai pregiudizi, libere di valere<\/em>. Abbiamo sintetizzato in questo slogan, riportato anche nel nostro sito (www.giornalisteitaliane.it), le ragioni che ci hanno convinte a costituire l\u2019associazione \u201cGiornaliste Italiane\u201d. Giornaliste perch\u00e9 abbiamo fatto la gavetta macinando chilometri e fallimenti, Italiane perch\u00e9 veniamo da ogni angolo di quello che consideriamo il Paese pi\u00f9 bello del mondo, la casa che ci ha dato le radici. E proprio come di una casa ce ne prendiamo cura raccontandone, con il nostro lavoro, non solo i pregi ma anche i difetti da correggere. Il Tricolore richiamato nella penna stilografica che abbiamo nel nostro logo \u00e8 un omaggio alla Costituzione che all\u2019articolo 12 recita: La bandiera della Repubblica \u00e8 il tricolore italiano: verde, bianco e rosso a tre bande verticali di eguali dimensioni\u201d, \u00e8 questo che affermano coralmente le fondatrici.<\/p>\n\n\n\n<p>La mission di \u201cGiornaliste italiane\u201d \u00e8 di puntare a nuovi modelli di organizzazione del lavoro che non implichino rinunce professionali per le donne, che garantiscano loro le stesse prerogative di cui godono i colleghi uomini nelle progressioni di carriera e nel raggiungimento di ruoli apicali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tra gli obiettivi centrali anche una battaglia culturale e fattuale per promuovere la reale parit\u00e0 di genere, anche grazie ad azioni che rimuovano gli ostacoli che le donne incontrano ogni giorno per coniugare lavoro e famiglia. L\u2019intenzione \u00e8 quella di lavorare con la solerzia che scaturisce dalla forza femminile: coscienza e coraggio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>NELLA FOTO<\/em><em>: Le socie fondatrici, da sx: Francesca Avena, Paola Ferazzoli, Ida Molaro, Manuela Biancospino, Elisabetta Mancini, Federica Frangi e Maria Antonietta Spadorcia.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mondo dell\u2019informazione al femminile NASCE \u201cGIORNALISTE ITALIANE\u201d, UN\u2019ASSOCIAZIONE DI DONNE&nbsp; NEL MONDO DELL\u2019INFORMAZIONE Gioved\u00ec 21 marzo, a Roma \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,10],"tags":[],"class_list":["post-53121","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53121","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53121"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53121\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53121"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53121"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53121"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}