{"id":53156,"date":"2024-03-27T17:28:43","date_gmt":"2024-03-27T17:28:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=53156"},"modified":"2024-03-27T17:28:43","modified_gmt":"2024-03-27T17:28:43","slug":"pesaro-capitale-cultura-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=53156","title":{"rendered":"Pesaro Capitale Cultura 2024"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Giorgio-Girelli-e-Gianni-Letta-1.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" data-id=\"53157\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Giorgio-Girelli-e-Gianni-Letta-1-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-53157\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Giorgio-Girelli-e-Gianni-Letta-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Giorgio-Girelli-e-Gianni-Letta-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Giorgio-Girelli-e-Gianni-Letta-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Giorgio-Girelli-e-Gianni-Letta-1-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Giorgio-Girelli-e-Gianni-Letta-1-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Giorgio-Girelli-e-Gianni-Letta-1.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Il-sindaco-di-Pesaro-Matteo-Ricci-ed-il-vice-sindaco-e-assessore-alla-cultira-Daniele-Vimini.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" data-id=\"53158\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Il-sindaco-di-Pesaro-Matteo-Ricci-ed-il-vice-sindaco-e-assessore-alla-cultira-Daniele-Vimini-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-53158\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Il-sindaco-di-Pesaro-Matteo-Ricci-ed-il-vice-sindaco-e-assessore-alla-cultira-Daniele-Vimini-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Il-sindaco-di-Pesaro-Matteo-Ricci-ed-il-vice-sindaco-e-assessore-alla-cultira-Daniele-Vimini-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Il-sindaco-di-Pesaro-Matteo-Ricci-ed-il-vice-sindaco-e-assessore-alla-cultira-Daniele-Vimini-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Il-sindaco-di-Pesaro-Matteo-Ricci-ed-il-vice-sindaco-e-assessore-alla-cultira-Daniele-Vimini-150x84.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Il-sindaco-di-Pesaro-Matteo-Ricci-ed-il-vice-sindaco-e-assessore-alla-cultira-Daniele-Vimini.jpg 1120w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><strong>PESARO CAPITALE DELLA CULTURA,<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>TERMINALE DI IN RICCO PERCORSO STORICO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>di Giorgio Girelli *<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cDove regna oziosit\u00e0, ed ignoranza, non vi pu\u00f2 essere buon costume. Vorrei dunque che l\u2019entrata che si ricaver\u00e0 dai miei beni servisse a rendere i miei Cittadini culti, ed operosi\u201d.<\/em>&nbsp; Questo l\u2019intendimento espresso nel 1756 a sostegno della cultura da Annibale Degli Abbati, studioso pesarese insigne e prodigo mecenate, nel disporre che tutta la sua imponente biblioteca, assieme alle collezioni archeologiche venissero donate alla comunit\u00e0 pesarese che tuttora ne fruisce attraverso la Biblioteca ed il Museo Oliveriani. Quest\u2019ultimo \u00e8 articolato in quattro sezioni prima delle quali la Necropoli Picena di Novilara, uno dei pi\u00f9 importanti centri dell\u2019et\u00e0 del ferro. Peraltro non ancora sufficientemente indagato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>N<\/strong>el&nbsp; testamento del 1858 Gioachino Rossini aveva disposto: \u00ab<em>Quale erede della propriet\u00e0 nomino il comune di Pesaro, mia patria, per fondare e dotare un Liceo Musicale in quella citt\u00e0\u00bb.<\/em> La scuola musicale cos\u00ec fondata a Pesaro offriva<\/p>\n\n\n\n<p>ampia apertura e concreta disponibilit\u00e0 anche sul fronte degli allievi. Il fine del Liceo infatti era di \u201cimpartire gratuitamente ad italiani e stranieri l&#8217;insegnamento teorico-pratico della musica e specialmente della composizione e del canto\u201d. Inoltre \u201cper concorrere al mantenimento dei poveri agli studi, per procurare l&#8217;istruzione e l&#8217;avviamento alla professione od arte musicale\u201d, il liceo concedeva \u201cagli alunni bisognosi italiani dei sussidi\u201d.&nbsp; Innovazioni e lungimiranza straordinarie per quei tempi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Si consideri che nel 1869 all\u2019istruzione musicale e drammatica andava il 2,6 per cento ( 250 mila lire) del totale della spesa ministeriale, all\u2019istruzione universitaria e terziaria il 35,02 per cento (5 milioni e mezzo), all\u2019istruzione secondaria il 25,85 per cento e all\u2019istruzione elementare nonch\u00e9 magistrale il 16,62 per cento. \u00c8 poi significativo che nelle relazioni parlamentari o ministeriali coeve, mentre vengono offerti dati sul numero degli studenti iscritti ai vari ordini di scuola, manca ogni riferimento utile ai conservatori.&nbsp; Se grazie a Rossini nacque il Liceo Musicale,&nbsp; dentro ed attorno all\u2019Istituto lievitarono istruzione e cultura. Emersero grandi docenti, artisti famosi, prestigiosi intellettuali. Vennero attivati nel tempo contatti tra culture diverse, come l\u2019incontro a Pesaro tra studiosi russi ed italiani negli anni settanta. Le vicende storiche portarono al trasferimento allo Stato del Liceo musicale e alla connessa gemmazione, nel 1940, della Fondazione Rossini che doveva essere, secondo il suo impianto giuridico, un semplice organismo di supporto logistico del conservatorio. Menti illuminate ne utilizzarono la struttura per dare corso alle edizioni critiche delle opere di Rossini. Emerse di fatto un centro autorevole di studi musicologici.<\/p>\n\n\n\n<p>Successivamente ci fu chi ebbe l\u2019intuizione di far rivivere sulla scena quelle opere e sorse (1980) il Rossini Opera Festival: altra entit\u00e0 di cultura, di sperimentazione, di spettacolo vivacizzata dalle migliori energie artistiche e intellettuali del momento e dal consenso entusiasta e crescente di cultori e spettatori di tutto il mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il protagonista di questo straordinario evento, Gianfranco Mariotti, ha l\u2019amabilit\u00e0 di ripetere che nulla di tutto ci\u00f2 sarebbe avvenuto se non ci fosse stato il conservatorio \u201cRossini\u201d, madre di tutte le istituzioni musicali pesaresi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Q<\/strong>uelli richiamati sono esempi di protagonisti e promotori della cultura pesarese, che comunque ha radici assai remote.&nbsp; Citando a caso, il&nbsp; <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Poeta\">poeta<\/a>&nbsp;e&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Drammaturgo\">drammaturgo<\/a>&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Civilt%C3%A0_romana\">romano<\/a>, Lucio Accio, pesarese, nato nel 170 a.c. fu uno dei pi\u00f9 prolifici tragediografi della&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Letteratura_latina\">letteratura latina<\/a>.&nbsp; &nbsp; Nei primi anni dell\u2019Ottocento Giulio Perticari&nbsp; fond\u00f2 un celebre cenacolo letterario che attir\u00f2 a Pesaro i pi\u00f9 grandi ingegni dell\u2019epoca fra cui il suocero Vincenzo Monti (aveva sposato la figlia Costanza), Rossini, Leopardi, Antaldi, Petrucci, Giordani, Stendhal. L\u2019atmosfera culturale che vi si respirava rese Pesaro un polo culturale d\u2019eccellenza, al punto da esser definito \u00abl\u2019Atene delle Marche\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Terenzio Mamiani, anch\u2019egli pesarese, \u00e8 stato filosofo, scrittore e patriota italiano nonch\u00e9 primo ministro della Istruzione dell\u2019Italia unita. Dal 31 ottobre 2017, poi, Pesaro \u00e8 riconosciuta, su disposizione dell\u2019UNESCO, \u201cCitt\u00e0 Creativa della Musica\u201d. Un risultato ottenuto perch\u00e9 la musica \u00e8 il \u201cpiatto forte\u201d della convivenza antica di arte, cultura, storia.&nbsp; Ne \u00e8 dimostrazione il rinvenimento all\u2019interno dell\u2019archivio della famiglia Albani, conservato presso Villa Imperiale di Pesaro, di almeno 23 volumi dedicati al liuto e di ulteriori manoscritti tutti contenenti musica inedita anche per altri strumenti, quali il clavicembalo e la viola da gamba. Si tratta di una scoperta di enorme rilevanza per la storia musicale d\u2019Occidente, poich\u00e9 &#8211; riferisce <em>Le Salon Musical<\/em> &#8211; il corpus albaniano va a porsi a pieno diritto come la collezione privata pi\u00f9 importante al mondo. La raccolta Albani presenta un\u2019essenza unica, andando a coprire in maniera compatta e altamente dimostrativa un periodo \u2013 fra il 1590 e il 1640 circa \u2013 che \u00e8 cruciale per la storia del liuto.<\/p>\n\n\n\n<p>La collezione recentemente&nbsp; rinvenuta &#8211;&nbsp; e per la cui digitalizzazione si \u00e8 molto impegnato&nbsp; il compianto Clemente Castelbarco Albani &#8211; si aggiunge alla gi\u00e0 straordinaria presenza nella Biblioteca Oliveriana&nbsp; del manoscritto noto come&nbsp; \u201cCodice a cuore\u201d, che contiene alcune delle pi\u00f9 antiche intavolature conservate, risalenti agli ultimi anni del secolo XV. Altri tre manoscritti, databili alla prima met\u00e0 del XVII secolo e dedicati al repertorio del liuto, sono custoditi presso la biblioteca del Conservatorio \u201cG. Rossini\u201d. E tutto ci\u00f2 ci porta a non dimenticare Ottaviano Petrucci, nato nel 1466 a Fossombrone, un fiorente centro a pochi chilometri da Pesaro.&nbsp; Fu l\u2019inventore della stampa a caratteri mobili degli spartiti musicali e per questo detto anche il \u201cGutemberg della musica\u201d. Nel 1501 usc\u00ec la sua prima pubblicazione <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Harmonice_Musices_Odhecaton\"><em>Harmonice Musices Odhecaton<\/em><\/a>, un libro di 96 chanson che \u00e8 il pi\u00f9 antico esempio di musica polifonica stampata.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>S<\/strong>e dunque per cultura si intende \u201cQuanto concorre alla formazione dell&#8217;individuo sul piano intellettuale e morale e all&#8217;acquisizione della consapevolezza del ruolo che gli compete nella societ\u00e0\u201d (<em>Oxford languages<\/em>), &nbsp;ad essa va riconosciuto il ruolo di &nbsp;effettivo motore di avanzamento della comunit\u00e0. Eppure c\u2019\u00e8 chi ha accostato alla cultura affermazioni e valutazioni sciagurate. \u00abQuando sento la parola cultura, tolgo la sicura alla mia Browning\u00bb, questo lo slogan di Baldur von Schirach, capo della Hitler-Jugend.&nbsp; In tempi pi\u00f9 vicini a noi abbiamo udito un ministro sentenziare: \u201cCon la cultura non si mangia\u201d.&nbsp; E pochi mesi fa un magistrato&nbsp; ha mandato assolto un extracomunitario reo di maltrattamenti alla moglie perch\u00e9 \u201c nella sua cultura\u201d ci\u00f2 era normale. Cos\u00ec tralasciando, incredibilmente, che nel territorio nazionale vigono le leggi italiane che i magistrati sono tenuti ad applicare. E&nbsp;confondendo pure cultura con un fattore ben diverso, la mentalit\u00e0, che spesso \u00e8 assai dura a morire e rinnovarsi, e che&nbsp; secondo il grande Braudel \u00e8 il vero specchio della evoluzione della storia. Le mentalit\u00e0, secondo il famoso storico, sono le lunghe forze della storia, quelle che veramente incidono sulla vita degli uomini, mentre gli \u201caccadimenti\u201d (cui solamente prestiamo pi\u00f9 attenzione) la scalfiscono soltanto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Si intuisce pertanto che la proclamazione di \u201cPesaro capitale della cultura 2024\u201d poggia su un vasto e ricco&nbsp; &nbsp; background,&nbsp; che consente alla citt\u00e0 di guardare avanti&nbsp; basando la sua candidatura, prevalsa su ben agguerrite concorrenti, sul proposito di indagare&nbsp; la \u201cnatura della cultura\u201d .&nbsp; Ma tale indagine presuppone che una cultura ci sia. E appunto&nbsp; su questo Pesaro ed il suo territorio, con cui il Comune ha opportunamente&nbsp; condiviso &nbsp; aspirazione e gloria, &nbsp; hanno un solido tessuto di&nbsp; decollo.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019allora ministro&nbsp; della Cultura Dario Franceschini ha cos\u00ec potuto dare lettura, nel marzo 2022, &nbsp; delle motivazioni che hanno portato la citt\u00e0 di Rossini alla vittoria :\u00ab<em>Pesaro offre al Paese&nbsp;un\u2019eccellente candidatura<\/em><strong><em> <\/em><\/strong><em>basata su un progetto culturale<\/em><strong><em>&nbsp;<\/em><\/strong><em>che, valorizzando un territorio gi\u00e0 straordinariamente ricco di&nbsp;testimonianze storiche e preziosit\u00e0<\/em><strong><em> <\/em><\/strong><em>paesaggistiche ambientali,<\/em><strong><em>&nbsp;<\/em><\/strong><em>propone azioni concrete attraverso le quali favorire anche l\u2019integrazione, innovazione, sviluppo socio economico. Lo sforzo di coinvolgimento delle giovani generazioni in un programma impegnativo appare particolarmente interessante. La valorizzazione del rapporto tra citt\u00e0 e territorio, con un programma esteso in modo articolato a tutti i Comuni della provincia, rende corale il riconoscimento della Capitale della Cultura\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Pesaro 2024 \u00e8 allora un viaggio condiviso &nbsp; &#8211;&nbsp; chiarisce il Comune di Pesaro&nbsp; &#8211; &nbsp; per indagare&nbsp;un tema che esprime la volont\u00e0 di esplorare tutte le interazioni&nbsp; tra arte, natura e tecnologia. Un\u2019indagine per immaginare con i cittadini \u2013 artisti, professionisti, abitanti, associazioni, turisti e portatori di interesse \u2013 la citt\u00e0 che ancora non c\u2019\u00e8 grazie a&nbsp;un\u2019operazione collettiva di<strong> <\/strong>condivisione di desideri&nbsp;per costruire, proprio grazie alla cultura, la dimensione che sentiamo mancante.<\/p>\n\n\n\n<p>La forza della visione collettiva \u00e8 servita, come puntualizza l\u2019Ufficio stampa comunale,&nbsp; per declinare la natura mobile, ubiqua, imprevedibile, operosa e vivente della cultura in&nbsp;5 linee tematiche&nbsp;articolate nel programma di \u201cPesaro 2024 \u2013 Capitale italiana della cultura\u201d, composto da ben&nbsp;45 progetti<strong>, <\/strong>che chiama in causa anche i&nbsp;50 comuni&nbsp;della provincia dall\u2019Appennino all\u2019Adriatico: <em>LA NATURA <\/em><a href=\"https:\/\/pesaro2024.it\/la-natura-ubiqua-della-cultura\/\"><em>UBIQUA<\/em><\/a><em> DELLA CULTURA<\/em> (Attraverso i progetti culturali, Pesaro 2024 cerca di&nbsp;riconfigurare la relazione tra le aree interne di tutto il territorio provinciale e la linea di costa, il centro e la periferia.); LA NATURA IMPREVEDIBILE DELLA CULTURA (Un lungo viaggio tra arte e memoria, cercando di&nbsp;ri-attualizzare spazi&nbsp;caduti&nbsp;nell\u2019oblio<strong> <\/strong>della storia, re-interpretati dagli occhi sapienti degli artisti);&nbsp; LA NATURA <a href=\"https:\/\/pesaro2024.it\/la-natura-operosa-della-cultura\/\">OPEROSA<\/a> DELLA CULTURA (I progetti di Pesaro 2024&nbsp; soprattutto esplorano le&nbsp;relazioni inedite tra ambiti disciplinari<strong> <\/strong>differenti); LA NATURA <a href=\"https:\/\/pesaro2024.it\/la-natura-vivente-della-cultura\/\">VIVENTE<\/a> DELLA CULTURA (Pesaro 2024 esplora la dimensione di un&nbsp;nuovo<strong> <\/strong>rapporto tra l\u2019umano e il resto del<strong> <\/strong>vivente, che vuole diffondere una coscienza ecologica diffusa e sentita); LA NATURA <a href=\"https:\/\/pesaro2024.it\/la-natura-mobile-della-cultura\/\">MOBILE<\/a> DELLA CULTURA (Per&nbsp;indagare la distanza e il senso di prossimit\u00e0&nbsp;Pesaro 2024 propone progetti che tramite la mobilit\u00e0 sostenibile, persegue<strong> <\/strong>una nuova visione: il massimo dell\u2019esperienza con il minimo spostamento). Questi sono gli obiettivi incardinati su tre concetti \u2013 arte, natura e tecnologia \u2013 che esprimono&nbsp; tre modalit\u00e0 di conoscenza del mondo,&nbsp; sempre di pi\u00f9 intrecciate nell\u2019era dell\u2019Antropocene. Con i referenti di competenza il sindaco Matteo Ricci, il vicesindaco e assessore alla cultura Daniele Vimini, il presidente della Fondazione Rossini Gianni Letta, ed altre personalit\u00e0, si sono proficuamente impegnati nel darne convincente illustrazione.<\/p>\n\n\n\n<p><em>*Presidente emerito del conservatorio Rossini<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nelle foto:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>&nbsp;Il sindaco di Pesaro Matteo Ricci ed il vice sindaco Daniele Vimini.<\/li>\n\n\n\n<li>Il presidente della Fondazione Rossini &nbsp; Gianni Letta ed il presidente emerito del conservatorio Rossini Giorgio Girelli.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PESARO CAPITALE DELLA CULTURA, TERMINALE DI IN RICCO PERCORSO STORICO di Giorgio Girelli * \u201cDove regna oziosit\u00e0, ed ignoranza, non [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-53156","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53156","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53156"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53156\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53156"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53156"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53156"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}