{"id":53510,"date":"2024-04-05T20:51:58","date_gmt":"2024-04-05T20:51:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=53510"},"modified":"2024-04-05T20:51:58","modified_gmt":"2024-04-05T20:51:58","slug":"comitato-nazionale-celebrazioni-sgalambro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=53510","title":{"rendered":"Comitato nazionale celebrazioni Sgalambro"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/20240405_212515.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"940\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/20240405_212515-940x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-53511\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/20240405_212515-940x1024.jpg 940w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/20240405_212515-275x300.jpg 275w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/20240405_212515-768x836.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/20240405_212515-138x150.jpg 138w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/20240405_212515.jpg 1068w\" sizes=\"(max-width: 940px) 100vw, 940px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Manlio Sgalambro. Il filosofo dell&#8217;empiet\u00e0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Pierfranco Bruni<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il 6 marzo del 2014 moriva a Catania Manlio Sgalambro. Era nato il 9 dicembre del 1924 a Lentini. Un filosofo che ha cercato nelle contraddizioni della verit\u00e0 il senso di una esistenza. O meglio l&#8217;esistenza. Il vero e la finzione nel cerchio inevitabile dell&#8217;inimitabile.<br>Il filosofo ha la indefinibile ricerca del vero o del certo? Un ambiguo enigma che si focalizza nella logica non logica di Spinoza o forse no?&nbsp; La tempesta \u00e8 d&#8217;acciaio lungo il sentiero di un dolore in incipit che tocca la tragedia nel momento in cui ogni crepuscolo va a tramontare.<br>Nietzsche c&#8217;\u00e8 tutto. In un \u00abcrepuscolo e notte\u00bb che supera strategicamente Hegel trova il suo primo confronto con il Kant della \u00abrappresentazione\u00bb della morale e della pratica ragione che svanisce con Schopenhauer che anticipa quel Wagner che stabilir\u00e0 un vivere un o il conflitto con il superamento della \u00abgaia scienza\u00bb. In mezzo c&#8217;\u00e8 \u00abLa morte del sole\u00bb (opera d&#8217;inizio) nella quale scrive: \u00abLe menzogne della filosofia della scienza non sono le sue convenzioni, bens\u00ec la sua convenzionalit\u00e0: essa \u00e8 rassicurante. Cosa ne \u00e8 dell\u2019abisso attorno a cui si dispongono le immagini di regolarit\u00e0? La filosofia della scienza evoca le sue leggi, di cui discute il tenore, ma tace dell\u2019irregolarit\u00e0, del disordine da cui nascono\u00bb.<br>Il disordine nella vita \u00e8 il disorientamento che \u00e8 anche del linguaggio perch\u00e9 utopia e storia (Cioran) \u00e8 l&#8217;inquietudine che segna il disegno della modernit\u00e0. Siamo abitatori di un \u00abtempo pessimo\u00bb che corre nel nostro sangue greco pur abitando il tempo archeologico delle nostre coscienze. Lo scavare nell&#8217;anima \u00e8 tragico.<br>Cosa rende ci\u00f2? La mortalit\u00e0. Non conosciamo affatto il desiderio dell&#8217;immortalit\u00e0 pur essendo greci ed essendo tali dovremmo impossessarsi degli dei. Ci resta soltanto il simbolo.&nbsp; Poi il mito e gli archetipi. L&#8217;uomo pessimo moderno non conosce il viaggio dell&#8217;anima. Dive sta? Vorrebbe impossessarsi del non morire senza infrangere il suo sguardo nell&#8217;isola di Calipso.<br>Se occupassimo il territorio di Calipso resteremo incerti di fronte alla \u00abmisantropia\u00bb e il tempo finito sarebbe soltanto mera solitudine.<br>Cos\u00ec in \u00abDella misantropia\u00bb si legge: \u00abC&#8217;\u00e8 l&#8217;infelice che possiamo definire astratto. Egli \u00e8 infelice e basta. C&#8217;\u00e8 il pi\u00f9 infelice che odia se stesso. Infine c&#8217;\u00e8 l&#8217;infelice assoluto che odia immediatamente se stesso e mediatamente l&#8217;altro. Costui \u00e8 il misantropo\u00bb.<br>Sgalambro \u00e8 un punto di riferimento della filosofia post decadente, i cui punti nodali sono dentro la \u00abstrategia\u00bb tragica greca. Il tragico \u00e8 un assurdo labirintico che viaggia da Schopenhauer a Nietzsche sino a Cioran. Crea un dialogo costante con Kant. Uno specchio speculare per rappresentarsi come il filosofo impossibile di una filosofia imperfetta.<br>Pu\u00f2 esserci una filosofia imperfetta? La verita \u00e8 imperfetta? In \u00abLa consolazione\u00bb Sgalambro cesella: \u00abL\u2019amore per la verit\u00e0 \u00e8 l\u2019amore per le parole con le quali essa manifesta la sua presenza. Perch\u00e9 la verit\u00e0, in una certa misura, \u00e8 fatta di un paio di frasi, e noi ce ne appassioniamo per tutta la vita\u00bb.<br>Insomma, siamo conoscenti del peggio? Non so che conosciamo il peggio nel momento in cui si rivela o se \u00e8 gi\u00e0 dentro di me di noi. Rispondere \u00e8 come rimandare la consolazione stessa o il far di conto che gli anni che ci conducono alla senilit\u00e0.<br>Siamo nel campo \u00abDel pensare breve\u00bb che \u00e8 l&#8217;oltre del tempo stesso perch\u00e9 ci impone una empiet\u00e0 della riflessione tra il paziente e la non pazienza: \u00abCi si trascina di notte per le vie e si parla tra s\u00e9. Il dialogo alligna di giorno e risuona dei suoi traffici ignobili. Di notte si monologa. Come dei re\u00bb.<br>Eredit\u00e0 e empiet\u00e0. Tempo e et\u00e0. Non eternit\u00e0. L&#8217;immortalit\u00e0 \u00e8 una teoria. La non eternit\u00e0 \u00e8 la storia. Una teologia dell&#8217;essere. Si allontana da Kant proprio in virt\u00f9 della necessit\u00e0 di spezzare il tempo per riuscire a ricomporlo allontanandosi dalla manifestazione dell&#8217;io in quanto manifestazione dell&#8217;ambiguo.<br>Dir\u00e0: \u00abDepreco egualmente il trionfalismo di Kant e in genere di quelle filosofie che, trovando necessario partire dall&#8217;io, inneggiano ad esso come se fosse una grande conquista e non invece la miserabile sorte che ci \u00e8 toccata\u00bb (in \u00abDialogo teologico\u00bb).<br>Le parole sono uno sproposito. Raccontano molte volte ci\u00f2 che non siamo e non pensiamo. Ma cosa siamo e cosa pensiamo? Il tempo \u00e8 una frammentazione del non conosciuto e il non conosciuto non si conosce conoscendo l&#8217;altro ma diventando pensiero e isola. Isola nel pensiero.<br>Il resto da sottolineare sta nel fatto che \u00abNoi proveniamo dalla societ\u00e0, ma \u00e8 allontanandoci che prendono forma la nostra distinzione e una non ignobile virt\u00f9\u00bb, ovvero bisogna saper penetrare quella \u00abindifferenza in materia di societ\u00e0\u00bb. Il filosofo dell&#8217;empiet\u00e0 \u00e8 uno spazio tra le parole il pensare e l&#8217;isola.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Manlio Sgalambro. Il filosofo dell&#8217;empiet\u00e0 Pierfranco Bruni Il 6 marzo del 2014 moriva a Catania Manlio Sgalambro. Era nato il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-53510","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53510","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53510"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53510\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53510"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53510"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53510"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}