{"id":54132,"date":"2024-04-17T21:21:33","date_gmt":"2024-04-17T21:21:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=54132"},"modified":"2024-04-17T21:21:33","modified_gmt":"2024-04-17T21:21:33","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-3268","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=54132","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/asdfgh.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"446\" height=\"196\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/asdfgh.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-54133\" style=\"width:373px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/asdfgh.jpg 446w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/asdfgh-300x132.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/asdfgh-150x66.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 446px) 100vw, 446px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>ANDREA LUCCHESINI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>AL TEATRO REGIO DI PARMA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>PER LA STAGIONE CONCERTISTICA 2024<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il pianista interpreta pagine di Beethoven, Schumann e Liszt in un recital<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>che esplora i confini tra sonata e fantasia.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Stagione Concertistica \u00e8 realizzata da Societ\u00e0 dei Concerti di Parma.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Regio di Parma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>luned\u00ec 22 aprile 2024, ore 20.30<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Prosegue con <strong>Andrea Lucchesini<\/strong> la Stagione Concertistica 2024, realizzata da <strong>Societ\u00e0 dei Concerti di Parma<\/strong>: <strong>luned\u00ec 22 aprile 2024<\/strong>,<strong> ore 20.30<\/strong>, al <strong>Teatro Regio di Parma<\/strong>, il pianista interpreta la <em>Sonata quasi una fantasia <\/em>n. 14 di Ludwig van Beethoven, la <em>Fantasia <\/em>op. 17 di Robert Schumann e la <em>Sonata in si minore <\/em>di Franz Liszt.<\/p>\n\n\n\n<p>Un recital che esplora i confini tra sonata e fantasia in un percorso che attraversa la prima met\u00e0 dell\u2019\u2018800 e restituisce tutta la profondit\u00e0 poetica e rivoluzionaria delle pagine dei tre compositori.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa logica che unisce questi tre pezzi \u00e8 lampante \u2013 spiega Giuseppe Martini nelle note al programma. Una sonata che non \u00e8 pi\u00f9 del tutto una sonata ma non ancora una fantasia; una fantasia di nome, ma di fatto una sonata; e una sonata di nome, ma di fatto una sintesi di sonata e fantasia [\u2026] Abbiamo dunque una linea ferrea che unisce il compositore che ha sublimato la sonata mentre tentava di superarla, un compositore che cerca di rinnovare la forma per rispondere al cambiamento di sensibilit\u00e0 e di pubblico, e un compositore-pianista che, dopo aver fatto di tutto per decostruire le forme del recente passato, decide di punta a una sintesi del pianismo da Beethoven in poi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Solidit\u00e0 nell\u2019impianto formale delle esecuzioni, estrema cura del suono, raffinatezza timbrica e naturale capacit\u00e0 comunicativa sono alcuni degli aspetti che hanno reso <strong>Andrea Lucchesini uno degli interpreti pi\u00f9 ricercati a livello internazionale, con un ampio e variegato repertorio che spazia dal classico al contemporaneo.<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tra le sue incisioni discografiche, acclamate dalla critica di tutto il mondo, spiccano proprio la <em>Sonata in si minore <\/em>di Liszt e l\u2019integrale live delle 32 <\/strong>sonate di Beethoven, oltre ad alcuni tra i capolavori del \u2018900, tra cui <em>Pierrot lunaire<\/em> di Arnold Sch<em>\u00f6<\/em>nberg ed il <em>Kammerkonzert<\/em> di Alban Berg.<\/p>\n\n\n\n<p>Strettissima anche la sua collaborazione con Luciano Berio: sotto la sua direzione ha inciso il <em>Concerto II<\/em> \u201c<em>Echoing curves\u201d<\/em> e nel 2001 ha eseguito in prima mondiale la sua <em>Sonata<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Formatosi alla grande scuola pianistica di Maria Tipo, Lucchesini si dedica con passione anche all\u2019insegnamento: \u00e8 docente presso la Scuola di Musica di Fiesole, di cui \u00e8 stato fino al 2016 direttore artistico, e tiene masterclass presso importanti istituzioni musicali italiane ed europee, tra cui l\u2019Accademia di Musica di Pinerolo e il Mozarteum di Salisburgo; dal 2008 \u00e8 Accademico di S. Cecilia.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">NOTE AL PROGRAMMA<\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">di Giuseppe Martini<\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p>La logica che unisce questi tre pezzi \u00e8 lampante: una sonata che non \u00e8 pi\u00f9 del tutto una sonata ma non ancora una fantasia; una fantasia di nome, ma di fatto una sonata; e una sonata di nome, ma di fatto una sintesi di sonata e fantasia. Non solo: nel 1854 Liszt aveva dedicato la sua unica sonata a Schumann per contraccambiare la dedica che quindici anni prima Schumann nella <em>Fantasia<\/em> gli aveva fatto per essersi accollato le spese del monumento a Beethoven in M\u00fcnsterplatz a Bonn; anche per questo nella <em>Fantasia<\/em> Schumann ha inserito una citazione dall\u2019ultimo Lied del ciclo beethoveniano <em>An die ferne Geliebte<\/em> (\u201cAlla lontana amata\u201d), e del resto la <em>Fantasia <\/em>per sua ammissione rispecchiava l\u2019amore per Clara Wieck&nbsp; osteggiato dal padre di lei (il primo tempo lo defin\u00ec un \u00abdelirante lamento\u00bb). Di striscio, a proposito di turbe sentimentali, si badi che la dedicataria dall\u2019op. 27 n. 2, cio\u00e8 Giulietta Guicciardi, era stato un amore sfumato di Beethoven.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo dunque una linea ferrea che unisce il compositore che ha sublimato la sonata mentre tentava di superarla, un compositore che cerca di rinnovare la forma per rispondere al cambiamento di sensibilit\u00e0 e di pubblico, e un compositore-pianista che, dopo aver fatto di tutto per decostruire le forme del recente passato, decide di punta a una sintesi del pianismo da Beethoven in poi.<\/p>\n\n\n\n<p>Resta che liberarsi della sonata classica \u2013 cio\u00e8, ricordiamolo, un pezzo per lo pi\u00f9 in tre o quattro movimenti con il primo (\u201callegro di sonata\u201d) basato su procedimenti dialettici di esposizione pluritematica, sviluppo e riesposizione \u2013 pare fosse meno facile del previsto. Nell\u2019op. 27 n. 2, che \u00e8 del 1802 quando ancora il modello-sonata furoreggiava, l\u2019allegro di sonata passa all\u2019ultimo furioso movimento, e il tempo lento \u2013 non pi\u00f9 al centro ma all\u2019inizio \u2013 ha un secondo tema che fa da sviluppo. E nonostante il tentativo di seppellire il genere, la <em>Fantasia<\/em> di Schumann era nata come \u201cGran Sonata\u201d, il lento centrale sostituisce lo sviluppo e la struttura \u00e8 speculare a quella dell\u2019op. 27 n. 2, giacch\u00e9 termina con un Adagio. Consapevole di tutto ci\u00f2, l\u2019operazione di sintesi storica di Liszt, una sonata a quattro temi di cui uno non partecipa allo sviluppo, \u00e8 una fusione di allegro di sonata e sonata a quattro movimenti (con il tema non sviluppato che fa da adagio), mascherata in un solo grande sulfureo movimento che si atteggia a fantasia \u2013 e che Clara, il marito era ormai mentalmente obnubilato, non cap\u00ec e ritenne mostruoso.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto molto bello ma sono solo schemi che non funzionerebbero se non fossero provvisti di altissimi valori timbrici e fonici irripetibilmente pianistici, che ne sostengono delicatezze, amori difficili, turbolenze, malinconie e demonismi, cio\u00e8 la loro profondit\u00e0 poetica: le risonanze nell\u2019Adagio di Beethoven ottenute abbassando il pedale, le sonorit\u00e0 tenui e indistinte della <em>Fantasia<\/em> schumanniana, la timbrica lisztiana sono al postutto, e lo conferma il senno del poi, la loro sostanza pi\u00f9 rivoluzionaria.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">BIGLIETTERIA DEL TEATRO REGIO DI PARMA<\/h2>\n\n\n\n<p>Biglietti da \u20ac10,00 a \u20ac35,00; riduzioni under30 e abbonati Societ\u00e0 dei Concerti.<\/p>\n\n\n\n<p>Biglietti \u20ac1,00 per gli studenti del Conservatorio \u201cArrigo Boito\u201d, dell\u2019Universit\u00e0 di Parma e del Liceo \u201cAttilio Bertolucci\u201d di Parma.<\/p>\n\n\n\n<p>Strada Giuseppe Garibaldi, 16\/A 43121 Parma Tel. +39 0521 203999 biglietteria@teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n<p>ORARI DI APERTURA da marted\u00ec a sabato dalle 10.00 alle 13.00, il mercoled\u00ec e il venerd\u00ec dalle 16.00 alle 18.00 e un\u2019ora e mezza prima dello spettacolo. In caso di spettacolo nei giorni di chiusura, da un\u2019ora e mezza prima dello spettacolo. Chiuso il luned\u00ec, la domenica e i giorni festivi. Il pagamento presso la Biglietteria del Teatro Regio di Parma pu\u00f2 essere effettuato con denaro contante in Euro, con assegno circolare non trasferibile intestato a Fondazione Teatro Regio di Parma, con PagoBancomat, con carte di credito Visa, Cartasi, Diners, Mastercard, American Express. I biglietti per tutti gli spettacoli sono disponibili online su teatroregioparma.it. L\u2019acquisto online non comporta alcuna commissione di servizio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">PARTNER E SPONSOR<\/h2>\n\n\n\n<p><em>La Stagione del Teatro Regio di Parma \u00e8 realizzata grazie al contributo di<\/em> Comune di Parma, Ministero della Cultura, Reggio Parma Festival, Regione Emilia-Romagna. <em>Major partner <\/em>Fondazione Cariparma. <em>Main<\/em> <em>partner <\/em>Chiesi. <em>Main sponsor <\/em>Iren, Barilla. <em>Partner <\/em>Cr\u00e9dit Agricole. <em>Sponsor <\/em>GloveICT, Drill Pac, CePIM, Grasselli, Parmalat, GHC, Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, Metronotte, Parmacotto, Amoretti. <em>Con il contributo di <\/em>Ascom Confcommercio Parma Fondazione, Ascom Parma Confcommercio, Camera di Commercio Parma, Fondazione Monteparma. <em>Legal counselling <\/em>Villa&amp;Partners. <em>Con il supporto di<\/em> \u201cParma, io ci sto!\u201d. <em>Partner artistici <\/em>Conservatorio \u201cArrigo Boito\u201d, Coro del Teatro Regio di Parma. <em>Partner istituzionali <\/em>La Toscanini, Fondazione Teatro Comunale di Bologna. <em>La Stagione Concertistica \u00e8 realizzata da<\/em> Societ\u00e0 dei Concerti di Parma, <em>con il sostegno di<\/em> Chiesi, <em>in collaborazione con<\/em> Casa della Musica. <em>Wine partner <\/em>Oinoe. Fair Play Partner Zebre<em> Radio Ufficiale<\/em> Radio Monte Carlo.<em>Sostenitori tecnici<\/em> De Simoni, Teamwork, Graphital. <em>Il Teatro Regio di Parma aderisce a <\/em>Fedora, Opera Europa, Operavision, Emilia taste, nature, culture, Italiafestival.<\/p>\n\n\n\n<p>Parma, 16 aprile 2024<\/p>\n\n\n\n<p>Paolo Maier<\/p>\n\n\n\n<p><em>Responsabile Comunicazione istituzionale, Ufficio Stampa, Archivio<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Regio di Parma strada Garibaldi, 16\/A, 43121 Parma \u2013 Italia<\/p>\n\n\n\n<p>Tel. +39 0521 203969<br>p.maier@teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n<p>stampa@teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n<p>www.teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/teatroregioparma\"><\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Regio di Parma<\/p>\n\n\n\n<p>luned\u00ec 22 aprile 2024, ore 20.30<\/p>\n\n\n\n<p><em>Pianoforte <\/em><strong>ANDREA LUCCHESINI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ludwig van Beethoven (1770-1827)<br><em>Sonata quasi una fantasia <\/em>n. 14, in do diesis minore, op. 27 n. 2<\/p>\n\n\n\n<p>Adagio sostenuto<\/p>\n\n\n\n<p>Allegretto<\/p>\n\n\n\n<p>Presto agitato<\/p>\n\n\n\n<p>Robert Schumann (1810-1856)<\/p>\n\n\n\n<p><em>Fantasia<\/em>,in do maggiore, op. 17<\/p>\n\n\n\n<p>Durchaus phantastisch und leidenschaftlich vorzutragen<\/p>\n\n\n\n<p>Massig. Durchaus energisch<\/p>\n\n\n\n<p>Langsam getragen. Durchwegleise zu halten<\/p>\n\n\n\n<p>Franz Liszt (1811-1886)<br><em>Sonata<\/em>,in si minore, S.178<\/p>\n\n\n\n<p>Lento assai \u2013 Allegro energico \u2013 Agitato \u2013<\/p>\n\n\n\n<p>Grandioso, dolce con grazia \u2013 Cantando espressivo \u2013 Andante sostenuto<\/p>\n\n\n\n<p><strong>STAGIONE CONCERTISTICA 2024<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Regio di Parma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>venerd\u00ec 26 gennaio 2024, ore 20.30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>TRIO DI PARMA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Violino<\/em><em> <\/em>Ivan Rabaglia <em>Violoncello<\/em><em> <\/em>Enrico Bronzi<\/p>\n\n\n\n<p><em>Pianoforte<\/em><em> <\/em>Alberto Miodini<\/p>\n\n\n\n<p><strong>FILARMONICA ARTURO TOSCANINI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Direttore<\/em><em> <\/em><strong>DIEGO CERETTA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Musiche di<em> <\/em>Ludwig Van Beethoven, Antonin Dvor\u00e1k<\/p>\n\n\n\n<p><strong>luned\u00ec 19 febbraio 2024, ore 20.30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>QUARTETTO INDACO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Violino <\/em>ELEONORA MATSUNO, IDA DI VITA<\/p>\n\n\n\n<p><em>Viola <\/em>JAMIANG SANTI <em>Violoncello <\/em>COSIMO CAROVANI<\/p>\n\n\n\n<p><em>Pianoforte <\/em><strong>ALESSANDRO TAVERNA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Musiche di Johannes Brahms<\/p>\n\n\n\n<p><strong>domenica 3 marzo 2024, ore 20.30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Flauto <\/em><strong>EMMANUEL PAHUD<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Clavicembalo <\/em><strong>TREVOR PINNOCK<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Violoncello <\/em><strong>JONATHAN MANSON<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Musiche di Johann Sebastian Bach, Georg Philipp Telemann<\/p>\n\n\n\n<p><strong>luned\u00ec 18 marzo 2024, ore 20.30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Pianoforte <\/em><strong>MICHAIL PLETN\u00cbV<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Musiche di Fr\u00e9d\u00e9ric Chopin, Alexander Scrjabin<\/p>\n\n\n\n<p><strong>luned\u00ec 22 aprile 2024, ore 20.30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Pianoforte <\/em><strong>ANDREA LUCCHESINI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Musiche di Ludwig Van Beethoven,<\/p>\n\n\n\n<p>Robert Schumann, Franz Liszt<\/p>\n\n\n\n<p><strong>domenica 26 maggio 2024, ore 17.30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Chitarra <\/em><strong>BERTA ROJAS<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>In occasione del Paganini Guitar Festival<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/TRP-Stagione-banner-2024_14.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"613\" data-id=\"54134\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/TRP-Stagione-banner-2024_14-1024x613.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-54134\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/TRP-Stagione-banner-2024_14-1024x613.jpg 1024w, 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