{"id":54184,"date":"2024-04-19T18:23:29","date_gmt":"2024-04-19T18:23:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=54184"},"modified":"2024-04-19T18:41:39","modified_gmt":"2024-04-19T18:41:39","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-3274","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=54184","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Screenshot-1233.png\"><img decoding=\"async\" width=\"255\" height=\"253\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Screenshot-1233.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-54185\" style=\"width:198px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Screenshot-1233.png 255w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Screenshot-1233-150x150.png 150w\" sizes=\"(max-width: 255px) 100vw, 255px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>Domenica 21 aprile 2024 alle ore 20, nell\u2019anno del centenario di Giacomo Puccini, torna sulle scene del Teatro del Maggio \u201cTurandot\u201d, con la direzione del direttore emerito Zubin Mehta e nello storico allestimento firmato dalla regia di Zhang Yimou, ripresa da Stefania Grazioli.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sul podio, nei ruoli principali, Olga Maslova nella parte della principessa Turandot; SeokJong Baek \u00e8 Calaf; Valeria Sepe \u00e8 Liu; Simon Lim \u00e8 Timur e Carlo Bosi interpreta Altoum.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>La recita del 21 aprile sar\u00e0 trasmessa in diretta su Rai Radio 3<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>&nbsp;<\/em>Nel foyer della sala grande del Teatro del Maggio \u00e8 allestita una mostra dedicata a Giacomo Puccini e agli allestimenti delle sue opere al Maggio. Grazie alla Fondazione Cerratelli saranno anche esposti quattro costumi originali della Turandot disegnati da Umberto Brunelleschi nel 1940<\/p>\n\n\n\n<p>La grande ruota panoramica al parco delle Cascine per sottolineare l\u2019inaugurazione operistica porta al centro della struttura il logo del Festival<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><em><u>Si informa il gentile pubblico che sono esauriti i biglietti per tutte e cinque le recite dello spettacolo previste in cartellone<\/u><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Firenze, 19&nbsp;aprile 2024&nbsp;<\/em>\u2013 Dopo il grande successo del concerto inaugurale del 13 aprile, che ha visto alzarsi il sipario sull\u2019<strong>86\u00baFestival del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong>&nbsp;in una Sala Mehta esaurita in ogni ordine di posto,&nbsp;prende avvio&nbsp;la&nbsp;programmazione lirica del Festival, che \u2013 nell\u2019anno che segna i 100 anni dalla morte del grande&nbsp;<strong>Giacomo Puccini&nbsp;<\/strong>\u2013&nbsp;presenta&nbsp;una delle pi\u00f9 amate opere del compositore lucchese,&nbsp;<em>Turandot<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019opera, che Puccini non ebbe modo di&nbsp;concludere&nbsp;e che fu terminata da&nbsp;<strong>Franco Alfano<\/strong>, trova sul podio della&nbsp;<strong>Sala Grande<\/strong>,&nbsp;domenica 21 aprile alle ore 20, alla guida dell\u2019<strong>Orchestra, del Coro e del Coro di Voci Bianche dell\u2019Accademia del Maggio<\/strong><strong>,&nbsp;<\/strong>il direttore emerito a vita&nbsp;<strong>Zubin Mehta<\/strong>&nbsp;che, nel corso della sua carriera, ha reso&nbsp;<em>Turandot<\/em>&nbsp;una delle opere senz\u2019altro pi\u00f9 significative del suo repertorio.<\/p>\n\n\n\n<p>Cinque le recite complessive, gi\u00e0 tutte completamente&nbsp;esaurite in ogni ordine di posto: 21, 24, 30 aprile e 3 maggio alle ore 20 e il 27 aprile alle ore 15:30.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019allestimento, proprio del Maggio, \u00e8 forse uno degli spettacoli che pi\u00f9 hanno segnato la storia operistica recente del Teatro ed \u00e8 firmato dalla regia \u2013 ripresa da&nbsp;<strong>Stefania Grazioli<\/strong>&nbsp;\u2013 di&nbsp;<strong>Zhang Yimou<\/strong>, uno fra i pi\u00f9 influenti cineasti cinesi dell\u2019ultimo mezzo secolo e per tre volte candidato agli&nbsp;Oscar.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul palcoscenico, a formare il cast vocale dello spettacolo,&nbsp;<strong>Olga Maslova<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Eunhee Maggio&nbsp;<\/strong>(recita del 3 maggio) nella parte della principessa Turandot;&nbsp;<strong>SeokJong Baek<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Ivan Magr\u00ec<\/strong>&nbsp;(recite del 27 e 30 aprile) interpretano Calaf;&nbsp;<strong>Valeria Sepe<\/strong>&nbsp;\u00e8 Li\u00f9;&nbsp;<strong>Simon Lim<\/strong>&nbsp;\u00e8 Timur mentre&nbsp;<strong>Carlo Bosi<\/strong>&nbsp;interpreta Altoum.&nbsp;<strong>Lodovico Filippo Ravizza<\/strong>;&nbsp;<strong>Lorenzo Martelli<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Oronzo D\u2019Urso<\/strong>&nbsp;sono rispettivamente Ping, Pang e Pong mentre&nbsp;<strong>Qianming Dou&nbsp;<\/strong>interpreta Un Mandarino. Chiudono il cast tre artisti del Coro del Maggio:&nbsp;<strong>Davide Ciarrocchi&nbsp;<\/strong>nel ruolo de Il principino di Persia,&nbsp;<strong>Thalida Marina Fogarasi&nbsp;<\/strong>e&nbsp;<strong>Anastassiya Kozhukharova&nbsp;<\/strong>come le due Ancelle di Turandot. Protagonista inoltre in scena il&nbsp;<strong>Nuovo BallettO di ToscanA<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il maestro del Coro del Maggio \u00e8&nbsp;<strong>Lorenzo Fratini<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La maestra&nbsp;del Coro di Voci Bianche dell\u2019Accademia del Maggio&nbsp;\u00e8&nbsp;<strong>Sara Matteucci<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La prima recita sar\u00e0 trasmessa in diretta radiofonica da Rai Radio3. Nel foyer della sala grande del Teatro del Maggio \u00e8 allestita una mostra dedicata a Giacomo Puccini e agli allestimenti delle sue opere al Maggio. Grazie alla Fondazione Cerratelli saranno anche esposti i costumi originali della Turandot disegnati da Umberto Brunelleschi nel 1940<\/p>\n\n\n\n<p>Fra i pi\u00f9 amati e proposti titoli pucciniani di sempre,&nbsp;<em>Turandot&nbsp;<\/em>&#8211; a partire dal 1929 &#8211;&nbsp;&nbsp;\u00e8 andata in scena per undici volte durante la storia del Teatro, tra cui l\u2019allestimento (sempre basato sulla regia di Zhang Yimou) in forma semi-scenica dell\u2019autunno del 2012 che dunque rende queste recite il vero e proprio \u2018debutto\u2019 nella Sala Grande della magnificente regia firmata dal grande cineasta cinese, proposta per un totale di quattro volte nel corso delle stagioni del Maggio.&nbsp;L\u2019opera \u2013 che si basa sulla fiaba scenica&nbsp;<em>Turandotte&nbsp;<\/em>di Carlo Gozzi, a suo volta ispirata dalla raccolta arabo-persiana&nbsp;<em>Les Milles et un jour<\/em>&nbsp;\u2013come detto, non venne portata a termine da Puccini che stava ancora lavorando al finale quando mor\u00ec a Bruxelles il 29 novembre del 1924, le ultime scene di&nbsp;<em>Turandot&nbsp;<\/em>furono dunque completate da Franco Alfano; poco pi\u00f9 di un anno dopo, il 25 aprile del 1926, si tenne al Teatro alla Scala la prima dell\u2019opera diretta da Arturo Toscanini che proprio di concerto ad Alfano aveva contribuito a completare il finale.<\/p>\n\n\n\n<p>Protagonista della vicenda, naturalmente, la principessa Turandot, che \u2013 come sottolineato dal sovrintendente&nbsp;<strong>Carlo Fuortes<\/strong>&nbsp;\u2013 \u00e8 una delle tre grandi eroine intorno alle quali si concentrer\u00e0 la programmazione lirica dell\u201986\u00baFestival del Maggio: \u201cProtagoniste assolute della programmazione operistica del Festival saranno tre donne e \u2013 proprio in occasione dei cento anni dalla morte di Giacomo Puccini \u2013&nbsp;&nbsp;&nbsp;avremo due grandi eroine pucciniane, Tosca e Turandot, in mezzo a loro ci sar\u00e0 Jeanne Dark in una nuova opera contemporanea di Fabio Vacchi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Queste tre grandi donne sono inoltre le figure centrali del manifesto del Festival, realizzato da&nbsp;<strong>Francesca Banchelli<\/strong>&nbsp;in collaborazione con il&nbsp;<strong>Museo Novecento&nbsp;<\/strong>&nbsp;nel quale Turandot, Giovanna d\u2019Arco e Tosca sono rappresentate come un\u2019immagine trinitaria degli archetipi femminili, con una forte predominanza di colori accesi e luci forti, come per una vera e propria scena teatrale.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul podio, a dare il via alla programmazione lirica dell\u201986\u00aa edizione del Festival del Maggio, il suo direttore emerito a vita&nbsp;<strong>Zubin Mehta<\/strong>, il quale ha fatto dell\u2019opera di Puccini una delle punte di diamante del suo repertorio, affrontandola innumerevoli voltedal vivo e registrandola in disco a pi\u00f9 riprese, a partire dalla sua prima incisione dell\u2019opera, avvenuta nel 1966, sino ad arrivare pochi anni dopo a quella che da molti critici \u00e8 considerato il disco di riferimento, ossia l\u2019edizione del 1972 con protagonisti Joan Sutherland, Luciano Pavarotti e Montserrat Caball\u00e9.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Fu proprio il maestro Mehta a volere Zhang Yimou per l\u2019edizione fiorentina del 1997&nbsp;di&nbsp;<em>Turandot<\/em>, la prima da lui diretta al Maggio e che ebbe fin da subito, come detto, uno straordinario successo. Un successo tale da essere portata l\u2019anno successivo, dopo lunghe trattative, in Cina, nella leggendaria Citt\u00e0 Proibita di Pechino \u2013&nbsp;<strong>fino ad allora mai concessa per spettacoli dal vivo<\/strong>&nbsp;\u2013&nbsp;&nbsp;dove l\u2019opera di Puccini si ambienta e dove Zubin Mehta diresse l\u2019Orchestra e il Coro del Maggio in nove memorabili serate consecutive davanti a oltre 4000 persone per ogni singola recita, segnando una delle tappe pi\u00f9 importanti della storia del Maggio. Da ricordare inoltre il grande successo dell\u2019opera in occasione delle tourn\u00e9e a Tokyo nel 2001 e 2006, sempre nell\u2019allestimento di Zhang Yimou con la direzione di Zubin Mehta.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell&#8217;intervista rilasciata per il libretto di sala del 1997, il maestro Mehta evidenzi\u00f2 di come il finale di Alfano (che verr\u00e0 eseguito per questa produzione) fosse in realt\u00e0 necessario da un punto di vista drammaturgico: \u00abSo bene che molti critici hanno analizzato a fondo il problema del finale di&nbsp;<em>Turandot<\/em>, formulando varie ipotesi. Noi eseguiremo il finale tradizionale, quello composto da Alfano sulla scorta delle indicazioni lasciate da Puccini. Anche perch\u00e9 dal punto di vista drammaturgico un finale \u00e8 necessario e spiego perch\u00e9: una volta, dirigendo quest\u2019opera alla Scala l\u2019ho interrotta dove l\u2019aveva lasciata Puccini, dopo la morte di Li\u00f9 e mi sono accorto che questa scelta sposta troppo il peso drammatico dell\u2019azione sulla giovane schiava a scapito della figura della terribile principessa. Musicalmente parlando, in&nbsp;<em>Turandot<\/em>, come gi\u00e0 in&nbsp;<em>Fanciulla del West<\/em>, Puccini risente dell\u2019influsso della musica impressionista, soprattutto di Ravel, e ha delle pagine &#8211; penso alla scena fra Ping, Pong e Pang &#8211; armonicamente straordinarie e nuove, ma non \u00e8 prudente dire che l\u2019ultimo lavoro pucciniano segni l\u2019inizio di una nuova era nel campo dell\u2019opera\u00bb.&nbsp;Il maestro Mehta si sofferm\u00f2 poi su quello che fu il lavoro svolto in parallelo con Zhang Yimou: \u00abSono molto felice di aver lavorato con questo grande uomo di cinema, che per la prima volta affronta il palcoscenico della lirica. Ci siamo visti molte volte e abbiamo trovato un perfetto punto di intesa. Anche le scene e i costumi sono bellissimi e riproducono, finalmente, una Cina vera e reale. Cos\u00ec come la regia si rifar\u00e0 a movimenti tradizionali, eppure familiari ai cinesi dei nostri giorni.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Sul palcoscenico, nel ruolo della glaciale principessa Turandot,&nbsp;<strong>Olga Maslova<\/strong>, al suo debutto assoluto sulle scene del Maggio e che da poco ha interpretato il ruolo della protagonista al Mariinsky Theatre di San Pietroburgo: parlando del personaggio e di quelli che sono i tratti che lo caratterizzano,&nbsp;Olga Maslova ha inoltre sottolineato la sua gioia nel prendere parte a questa storica produzione: \u201c\u00c8 per me motivo di grande orgoglio essere qui a inaugurare l\u201986\u00baFestival del Maggio Musicale Fiorentino con questa splendida ripresa dello spettacolo di Zhang Yimou, insieme al maestro Mehta e agli splendidi Orchestra e Coro del Maggio. La produzione \u00e8 meravigliosa, dalle scene ai costumi, che sono magnifici in ogni loro aspetto. Il mio personaggio \u00e8 senz\u2019altro marcato da grosse sfumature di rabbia: un cuore ricoperto di ghiaccio che per\u00f2 attende qualcuno che possa davvero scioglierlo.&nbsp;Vista da un\u2019altra prospettiva, la principessa Turandot \u00e8 una donna che soffre, non riuscendo a vivere realmente la sua vita ed \u00e8 stato per me molto intrigante esplorare questo aspetto, per poter capire in quale momento essa smette di essere gelida per entrare pi\u00f9 a contatto con il suo lato emotivo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Calaf \u00e8 invece interpretato da&nbsp;<strong>SeokJong Baek&nbsp;<\/strong>(<strong>Ivan Magr\u00ec<\/strong>&nbsp;nelle&nbsp;recite del 27 e 30 aprile), anche lui da poco protagonista nel medesimo ruolo, con grande successo di pubblico e critica, nelle recite di&nbsp;<em>Turandot&nbsp;<\/em>delle scorse settimane andate in scena al Metropolitan di New York. Li\u00f9, la giovane schiava di Timur \u2013 l\u2019anziano e cieco padre di Calaf, interpretato da&nbsp;<strong>Simon Lim&nbsp;<\/strong>\u2013 \u00e8 interpretata da&nbsp;<strong>Valeria Sepe<\/strong>, che torna sulle scene del Maggio dopo le recite di&nbsp;<em>Pagliacci<\/em>&nbsp;del settembre 2019 e che nel corso della sua carriera ha interpretato la parte numerose volte, sempre raccogliendo entusiastici consensi di pubblico e critica, dalle recite al Massimo di Palermo del 2019 fino alle pi\u00f9 recenti produzioni a Tokyo e Hong Kong.&nbsp;<strong>Carlo Bosi<\/strong>, che nelle recite in forma semi-scenica del 2012 aveva interpretato Pang, da voce all\u2019Imperatore Altoum, il padre di Turandot.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Importante anche la partecipazione degli artisti dell\u2019Accademia del Maggio, con&nbsp;<strong>Eunhee Maggio&nbsp;<\/strong>che vestir\u00e0 i panni della protagonista nella recita del 3 maggio;&nbsp;<strong>Lodovico Filippo Ravizza<\/strong>,&nbsp;<strong>Lorenzo Martelli<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Oronzo D\u2019Urso<\/strong>&nbsp;che danno voce rispettivamente al Gran Cancelliere Ping, al Gran Provveditore Pang e al Gran Cuciniere Pong e&nbsp;<strong>Qianming Dou<\/strong>, da poco fra i protagonisti de&nbsp;<em>La boh\u00e9me&nbsp;<\/em>andata in scena lo scorso novembre e che veste i panni di Un Mandarino.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Completano il cast vocale tre artisti del Coro del Maggio:&nbsp;<strong>Davide Ciarrocchi<\/strong>&nbsp;nel ruolo de Il principino di Persia e&nbsp;<strong>Thalida Marina Fogarasi&nbsp;<\/strong>e&nbsp;<strong>Anastassiya Kozhukharova&nbsp;<\/strong>come le due Ancelle di Turandot.<\/p>\n\n\n\n<p>La&nbsp;<em>Turandot&nbsp;<\/em>di Zhang Yimou<\/p>\n\n\n\n<p>Protagonista di assoluto rilievo nella storia del cinema orientale e internazionale negli ultimi decenni,&nbsp;<strong>Zhang Yimou<\/strong>&nbsp;\u00e8 fra i pi\u00f9 importanti cineasti della cosiddetta&nbsp;<em>quinta generazione<\/em>&nbsp;del cinema cinese, ossia quel gruppo di registi che fra la fine degli anni settanta e l&#8217;inizio degli anni ottanta permise, in pochi anni, l&#8217;affermazione del cinema del loro paese sul piano internazionale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il suo straordinario allestimento di&nbsp;<em>Turandot&nbsp;<\/em>\u2013 che segn\u00f2 inoltre il suo esordio nel mondo dell\u2019opera \u2013 debutt\u00f2 al Teatro Comunale, con la direzione di Zubin Mehta, il 5 giugno del 1997 raccogliendo fin da subito un enorme successo di pubblico e di critica; anche le scene e i costumi ideati da Gao Guangjian, Zeng Li, Huang Haiwei, Wang Yin furono al centro degli elogi; i costumi in particolare hanno numeri quasi da produzione hollywoodiana, essendo formati da 1892 pezzi complessivi.<\/p>\n\n\n\n<p>Parlando del lavoro svolto e del suo impatto con l\u2019opera di Puccini nell\u2019intervista rilasciata per il libretto di sala del 1997, Zhang Yimou ha sottolineato di come il libretto di&nbsp;<strong>Giuseppe Adami<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Renato Simoni<\/strong>&nbsp;sia veramente marcato da&nbsp;tratti profondamente cinesi: \u201cQuando ho accettato di mettere in scena quest&#8217;opera al Maggio ho adottato un approccio multiplo: mi sono immerso nell\u2019ascolto della musica pucciniana, ho studiato il libretto, ho visto in video molte edizioni di&nbsp;<em>Turandot<\/em>&nbsp;e ho assistito alla produzione andata in scena a Pechino nel &#8217;96.<\/p>\n\n\n\n<p>Proprio in riferimento al libretto, se ad un primo approccio mi \u00e8 sembrato che l\u2019ambientazione cinese fosse solo uno sfondo esteriore, in seguito, approfondendo lo studio, mi sono accorto che c\u2019\u00e8 una base reale; prendiamo, ad esempio, il personaggio di Li\u00f9: nella letteratura cinese, una donna che si sacrifica per amore, che subisce violenze dal \u00abpotere\u00bb \u00e8 un elemento ricorrente e tradizionale, una figura comune. Un tipo di donna che si avvicina ad alcune protagoniste anche dei miei film. Questo dimostra che il libretto di&nbsp;<em>Turandot<\/em>&nbsp;ha dei tratti profondamente cinesi.&nbsp;Per quello che riguardi i personaggi, ad esempio il dualismo che si crea fra la principessa Turandot e la schiava Li\u00f9, io ho tentato di riequilibrare questo rapporto, per cui non c&#8217;\u00e8 una sola protagonista. C&#8217;\u00e8 questo antagonismo fra una vincitrice ed una perdente, fra una donna di potere e una schiava, ma c&#8217;\u00e8 anche un legame significativo: la domanda d&#8217;amore di Turandot trova risposta nel sacrificio di Li\u00f9. Per questo motivo la principessa, nella mia visione, \u00e8 molto turbata dal suicidio della giovane schiava ed ho risolto questa scena con un gesto teatrale, che non voglio rivelare, ma che avvicina le due donne, cos\u00ec da riequilibrare, appunto, il loro rapporto.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel mettere in scena questa produzione, ho studiato per otto mesi, cercando quasi un centinaio di soluzioni diverse. Poi ho deciso, insieme ai miei collaboratori, di realizzare questa&nbsp;<em>Turandot<\/em>&nbsp;come una \u2018vera\u2019 opera cinese, diversa dunque dalla tradizione interpretativa cui \u00e8 abituato il pubblico italiano.&nbsp;Ma poich\u00e9 l&#8217;opera cinese ha un&#8217;antica tradizione, adottando questa soluzioni tutto per me \u00e8 divenuto pi\u00f9 chiaro, pi\u00f9 facile e pieno di significato:&nbsp;per noi non \u00e8 tanto importante ci\u00f2 che vediamo, ma esprimere l&#8217;essenza e la poesia che \u00e8 propria di ogni vera arte, in Oriente come in Occidente, e dunque superare il dato oggettivo. Cos\u00ec ho immaginato il finale dell&#8217;opera: come un momento di unione fra cultura occidentale ed orientale, attraverso una sorta di teatro nel teatro, che vedr\u00e0 svolgersi contemporaneamente alla scena conclusiva di&nbsp;<em>Turandot<\/em>&nbsp;la rappresentazione di altre otto opere cinesi. Ed il punto di contatto \u00e8 dato proprio dall&#8217;universalit\u00e0 dei sentimenti, mentre il messaggio che vorrei lanciare \u00e8 un messaggio di speranza in un mondo migliore, in una cultura comune\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa occasione, la regia dell\u2019opera \u00e8 ripresa da&nbsp;<strong>Stefania Grazioli&nbsp;<\/strong>che da poche settimane riportato in scena un\u2019altra produzione storica del Maggio, il&nbsp;<em>Don Pasquale&nbsp;<\/em>di Jonathan Miller diretto da Daniele Gatti: \u201cSono davvero felice di poter riprendere e portare sul palcoscenico della Sala Grande la regia di&nbsp;Zhang Yimou: farlo \u00e8 stata davvero una sfida, riuscire a coordinare \u2013 nei movimenti in scena \u2013 circa 200 persone \u00e8 davvero molto impegnativo. Anche da un punto di vista scenico, il regista ha lavorato molto su una gestualit\u00e0 \u2018orientale\u2019 dei personaggi, con un approccio registico quasi minimalista per quello che riguarda le movenze di chi \u00e8 in scena: per noi che magari siamo abituati a regie pi\u00f9 \u2018occidentali\u2019 e dinamiche \u00e8 stato davvero molto intrigante confrontarci con questo tipo di lettura\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>L\u2019opera<\/u><\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019era una volta una principessa dal cuore duro come una pietra che metteva alla prova i propri spasimanti con un trio di enigmi da risolvere. Solo l\u2019uomo capace di rispondere esattamente ai&nbsp;tre&nbsp;indovinelli avrebbe conquistato la principessa Turandot, ma nessuno era mai riuscito nell\u2019impresa e ogni tentativo fallito era punito con la pena capitale. L\u2019arrivo in incognito del principe Calaf, che prontamente scioglie i tre enigmi, scombina le carte in tavola: Turandot \u00e8 costretta alle nozze ma il valoroso principe non vuole costringerla a onorare il dovere impostole dal padre e le offre la possibilit\u00e0 di recedere solo se scoprir\u00e0 la sua identit\u00e0 prima dell\u2019alba. L\u2019antica fiaba dell\u2019algida principessa cinese risaliva a una raccolta di canti popolari mediorientali,&nbsp;<em>Les Mille et un jours<\/em>, tradotti nel 1710 dall\u2019orientalista Fran\u00e7ois P\u00e9tis de la Croix&nbsp;a cui aveva attinto Carlo Gozzi per la sua&nbsp;<em>Turandot,&nbsp;<\/em>\u201cfiaba teatrale\u201d rappresentata a Venezia nel 1762. Il soggetto fu proposto a Puccini nell\u2019inverno del 1919 dai librettisti Giuseppe Adami e Renato Simoni e il progetto prese vita nella primavera dell\u2019anno seguente. Dopo l\u2019iniziale entusiasmo, Puccini visse per\u00f2 numerosi momenti di scoraggiamento e pens\u00f2 in pi\u00f9 occasioni di abbandonare l\u2019impresa. Nel corso di quattro anni di lavoro intenso e travagliato il compositore aveva completato i primi due atti e ultimato la scena della morte di Li\u00f9 nel terzo atto. Sul duetto successivo, in cui Turandot cede all\u2019amore di Calaf dopo un lungo bacio che scioglie ogni sua riserva e la trasforma completamente, Puccini aveva a lungo meditato chiedendo ai suoi librettisti ben cinque versioni diverse, senza esserne tuttavia mai soddisfatto. Il mutamento repentino e quasi metafisico della crudele Turandot dopo quanto accaduto fino al fatidico momento del bacio pareva a Puccini uno scoglio insormontabile e le sue ultime energie, prima della morte il 29 novembre del 1924, furono spese nel trovare una soluzione convincente a quel momento cos\u00ec cruciale prima del finale. Dopo la morte del Maestro, Tito Ricordi decise di affidare a un compositore il completamento del Duetto e del Quadro conclusivo; la scelta ricadde su Franco Alfano, che ultim\u00f2 il capolavoro pucciniano nel gennaio del 1926 lavorando sugli abbozzi rimasti.&nbsp;<em>Turandot<\/em>&nbsp;debutt\u00f2 il 25 aprile 1926 al Teatro alla Scala diretta da Arturo Toscanini che in quella serata rimasta nella storia si rifiut\u00f2 di proseguire dopo le ultime battute vergate da Puccini deponendo la bacchetta sulle ultime note del corteo funebre di Li\u00f9. Con la morte del compositore lucchese si chiudeva l\u2019epoca gloriosa del melodramma italiano e la sua ultima creazione rimasta incompiuta ne simboleggi\u00f2 la fine o, per alcuni, il nuovo corso del teatro musicale. Nella sua&nbsp;<em>Turandot<\/em>&nbsp;Puccini ricre\u00f2 le affascinanti sonorit\u00e0 esotiche ricorrendo a melodie cinesi originali e a impasti timbrici particolari, in cui gli strumenti idiofoni (campanelli, campane tubolari, celesta, xilofono,&nbsp;glockenspiel,) giocano un ruolo fondamentale. Tra le voci spiccano quelle dei due protagonisti, tra i ruoli pi\u00f9 impervi del teatro pucciniano: Turandot, dotata di una voce da tiranna e chiamata a coprire salti vertiginosi dal registro grave all\u2019acuto, e Calaf, principe valoroso che conquista il cuore della principessa cinese a suon di romanze piene di slancio lirico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>Presentazione del Corridoio Puccini nel Foyer del Maggio<\/u><\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>In occasione della prima della&nbsp;<em>Turandot&nbsp;<\/em>di&nbsp;<strong>Giacomo Puccini&nbsp;<\/strong>del 21 aprile 2024 il&nbsp;<strong>Teatro del Maggio<\/strong>, in collaborazione con il suo&nbsp;<strong>Archivio Storico<\/strong>, presenta \u2013 similmente a quanto avvenuto lo scorso anno con l\u2019inaugurazione dei corridoi dedicati a Maria Callas e Franco Zeffirelli \u2013&nbsp;un nuovo allestimento nel corridoio destro che fiancheggia la Sala Grande del Teatro. Una nuova serie di pannelli dedicata, nell\u2019anno del centenario, proprio a&nbsp;<strong>Giacomo Puccini&nbsp;<\/strong>e all\u2019intenso legame fra il Maggio e la musica del grande compositore lucchese.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il rapporto tra Giacomo Puccini ed il Maggio Musicale Fiorentino \u00e8 talmente intimo che esso nasce prima ancora dello stesso festival. Infatti gi\u00e0 nell\u2019aprile 1929 \u2013 ben quattro anni prima del varo del Maggio \u2013 l\u2019Orchestra Stabile Fiorentina diede il via ad una prima, pionieristica, stagione d\u2019opera. Titolo di apertura:&nbsp;<em>Turandot<\/em>. Prendeva cos\u00ec avvio uno strettissimo legame nel segno del compositore lucchese che nell\u2019arco di quasi un secolo ha visto pi\u00f9 di 600 recite in oltre 160 spettacoli.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Una storia che qui si vuole rievocare attraverso alcune delle pi\u00f9 celebri messinscene fiorentine: dalla iconica&nbsp;<em>Turandot<\/em>&nbsp;firmata da Umberto Brunelleschi per la VI edizione del festival (1940), sino a&nbsp;<em>La Rondine<\/em>&nbsp;andata in scena nel 2017 con la regia di Denis Krief. Frammenti, istantanee, momenti tratti da spettacoli spesso divenuti leggendari e che hanno contribuito a contrassegnare la storia dell\u2019interpretazione pucciniana a Firenze e non solo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>La locandina<\/u><\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>TURANDOT<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dramma lirico in tre atti e cinque quadri<\/p>\n\n\n\n<p>Libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni da Carlo Gozzi<\/p>\n\n\n\n<p>(Il finale dell\u2019opera \u00e8 stato completato da Franco Alfano)<\/p>\n\n\n\n<p>Edizione: Casa Ricordi, Milano<\/p>\n\n\n\n<p>Allestimento storico del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino<\/p>\n\n\n\n<p>La principessa Turandot&nbsp;<strong>Olga Maslova<\/strong>&nbsp;\/&nbsp;<strong>Eunhee Kim<\/strong>&nbsp;(3 \/05)<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Imperatore Altoum&nbsp;<strong>Carlo Bosi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Timur&nbsp;<strong>Simon Lim<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Calaf (Principe ignoto)&nbsp;<strong>SeokJong Baek<\/strong>&nbsp;\/&nbsp;<strong>Ivan Magr\u00ec<\/strong>&nbsp;(27, 30 \/ 04)<\/p>\n\n\n\n<p>Li\u00f9&nbsp;<strong>Valeria Sepe<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ping&nbsp;<strong>Lodovico Filippo Ravizza<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Pong&nbsp;<strong>Lorenzo Martelli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Pang&nbsp;<strong>Oronzo D\u2019Urso<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un mandarino&nbsp;<strong>Qianming Dou<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Principe di Persia&nbsp;<strong>Davide Ciarrocchi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Prima ancella&nbsp;<strong>Thalida Marina Fogarasi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Seconda ancella&nbsp;<strong>Anastassiya Kozhukharova<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Maestro concertatore e direttore&nbsp;<strong>ZUBIN MEHTA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Regia&nbsp;<strong>ZHANG YIMOU<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Regia ripresa da&nbsp;<strong>Stefania Grazioli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Scene e costumi&nbsp;<strong>Gao Guangjian<\/strong>,&nbsp;<strong>Zeng Li<\/strong>,&nbsp;<strong>Huang Haiwei<\/strong>,&nbsp;<strong>Wang Yin<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Coreografia&nbsp;<strong>Chen Weiya<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>ripresa da&nbsp;<strong>Damiana Pizzuti<\/strong>&nbsp;&#8211;&nbsp;Nuovo BallettO di ToscanA<\/p>\n\n\n\n<p>Luci&nbsp;<strong>Valerio Tiberi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>ORCHESTRA E CORO DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Maestro del Coro&nbsp;<strong>Lorenzo Fratini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>CORO DI VOCI BIANCHE DELL\u2019ACCADEMIA DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO<\/p>\n\n\n\n<p>Maestra del Coro di voci bianche&nbsp;<strong>Sara Matteucci<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nuovo BallettO di ToscanA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Danzatori: &nbsp;Benedetta Balducci, Carolina Braus, Elena Cerasa, Daniela d\u2019Errico, Mariacarla Ferro, Sofia Galeotti, Ariana Gravilura,<\/p>\n\n\n\n<p>Rebecca Intermite, Melissa Rosi, Sofia Indovino, Beatrice Ranieri, Valeria Strati, Elena Tassi, Tommaso Magno<\/p>\n\n\n\n<p>Assistenti regia: &nbsp;Sandro Pacini, Alessandra Giuntini<\/p>\n\n\n\n<p>Movimenti scenici dei figuranti speciali&nbsp;Elena Barsotti<\/p>\n\n\n\n<p>Figuranti speciali: &nbsp;Ylenia Ambrosino, Lisa Baldi, Elena Barsotti, Ilaria Brandaglia, Cristina Cavalli, Sabrina Cerrone,<\/p>\n\n\n\n<p>Deborah Di Noto Marrella, Giulia Mostacchi, Roberta Raimondi, Livia Risso, Roberto Andrioli, Davide Arena, Andrea Baldassarri,<\/p>\n\n\n\n<p>Gabriele Barbetti, Mauro Barbiero, Lorenzo Braus, Rosario Campisi, Fabrizio Casagrande, Alessandro Ciardini, Leonardo Cirri, Lucio Colzani,<\/p>\n\n\n\n<p>Egidio Egidi, Nicola Fania, Luca Ferrigato, Stefano Francasi, Gioele Gaggio, Edoardo Groppler, Andrea Landi, Sandro Mabellini,<\/p>\n\n\n\n<p>Federico Macchi, Guido Mazzoni, Mauro Milone, Francesco Pacelli, Leonardo Paoli, Federico Raffaelli, Dario Tamiazzo, Simone Ticci,<\/p>\n\n\n\n<p>Federico Vazzola, Beniamino Zannoni<\/p>\n\n\n\n<p>Durata:<\/p>\n\n\n\n<p>Prima parte: 33 minuti &#8211; Intervallo: 30 minuti &#8211; Seconda parte: 45 minuti &#8211; Intervallo: 25 minuti &#8211; Terza parte: 50 minuti&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Durata complessiva: 3 ore circa<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>allestimento 2006<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot-\u00a9-Gianluca-Moggi-New-Press-Photo-2-1.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"704\" data-id=\"54188\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot-\u00a9-Gianluca-Moggi-New-Press-Photo-2-1-1024x704.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-54188\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot-\u00a9-Gianluca-Moggi-New-Press-Photo-2-1-1024x704.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot-\u00a9-Gianluca-Moggi-New-Press-Photo-2-1-300x206.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot-\u00a9-Gianluca-Moggi-New-Press-Photo-2-1-768x528.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot-\u00a9-Gianluca-Moggi-New-Press-Photo-2-1-1536x1055.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot-\u00a9-Gianluca-Moggi-New-Press-Photo-2-1-2048x1407.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot-\u00a9-Gianluca-Moggi-New-Press-Photo-2-1-150x103.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot-\u00a9-Gianluca-Moggi-New-Press-Photo-4-1.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"699\" data-id=\"54187\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot-\u00a9-Gianluca-Moggi-New-Press-Photo-4-1-1024x699.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-54187\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot-\u00a9-Gianluca-Moggi-New-Press-Photo-4-1-1024x699.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot-\u00a9-Gianluca-Moggi-New-Press-Photo-4-1-300x205.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot-\u00a9-Gianluca-Moggi-New-Press-Photo-4-1-768x524.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot-\u00a9-Gianluca-Moggi-New-Press-Photo-4-1-1536x1049.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot-\u00a9-Gianluca-Moggi-New-Press-Photo-4-1-2048x1399.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot-\u00a9-Gianluca-Moggi-New-Press-Photo-4-1-150x102.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot-\u00a9-Gianluca-Moggi-New-Press-Photo-1.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"700\" data-id=\"54186\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot-\u00a9-Gianluca-Moggi-New-Press-Photo-1-1024x700.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-54186\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot-\u00a9-Gianluca-Moggi-New-Press-Photo-1-1024x700.jpeg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot-\u00a9-Gianluca-Moggi-New-Press-Photo-1-300x205.jpeg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot-\u00a9-Gianluca-Moggi-New-Press-Photo-1-768x525.jpeg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot-\u00a9-Gianluca-Moggi-New-Press-Photo-1-1536x1049.jpeg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot-\u00a9-Gianluca-Moggi-New-Press-Photo-1-150x102.jpeg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot-\u00a9-Gianluca-Moggi-New-Press-Photo-1.jpeg 1654w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>interpreti<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Carlo-Bosi-Altoum-1.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"1021\" height=\"981\" data-id=\"54192\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Carlo-Bosi-Altoum-1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-54192\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Carlo-Bosi-Altoum-1.jpeg 1021w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Carlo-Bosi-Altoum-1-300x288.jpeg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Carlo-Bosi-Altoum-1-768x738.jpeg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Carlo-Bosi-Altoum-1-150x144.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 1021px) 100vw, 1021px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Euhnee-Maggio-Turandot_CAST-II-1.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"870\" height=\"450\" data-id=\"54189\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Euhnee-Maggio-Turandot_CAST-II-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-54189\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Euhnee-Maggio-Turandot_CAST-II-1.jpg 870w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Euhnee-Maggio-Turandot_CAST-II-1-300x155.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Euhnee-Maggio-Turandot_CAST-II-1-768x397.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Euhnee-Maggio-Turandot_CAST-II-1-150x78.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 870px) 100vw, 870px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Ivan-Magri-Calaf_CAST-II-scaled.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"668\" height=\"1024\" data-id=\"54195\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Ivan-Magri-Calaf_CAST-II-668x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-54195\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Ivan-Magri-Calaf_CAST-II-668x1024.jpeg 668w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Ivan-Magri-Calaf_CAST-II-196x300.jpeg 196w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Ivan-Magri-Calaf_CAST-II-768x1177.jpeg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Ivan-Magri-Calaf_CAST-II-1002x1536.jpeg 1002w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Ivan-Magri-Calaf_CAST-II-1336x2048.jpeg 1336w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Ivan-Magri-Calaf_CAST-II-98x150.jpeg 98w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Ivan-Magri-Calaf_CAST-II-scaled.jpeg 1670w\" sizes=\"(max-width: 668px) 100vw, 668px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Lorenzo-Martelli-Pang-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-1-scaled.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" data-id=\"54198\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Lorenzo-Martelli-Pang-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-1-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-54198\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Lorenzo-Martelli-Pang-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-1-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Lorenzo-Martelli-Pang-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-1-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Lorenzo-Martelli-Pang-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-1-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Lorenzo-Martelli-Pang-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-1-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Lorenzo-Martelli-Pang-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-1-1365x2048.jpg 1365w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Lorenzo-Martelli-Pang-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-1-100x150.jpg 100w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Lorenzo-Martelli-Pang-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-1-scaled.jpg 1707w\" sizes=\"(max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Olga-Maslova-Turandot-1.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"350\" height=\"525\" data-id=\"54191\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Olga-Maslova-Turandot-1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-54191\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Olga-Maslova-Turandot-1.jpeg 350w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Olga-Maslova-Turandot-1-200x300.jpeg 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Olga-Maslova-Turandot-1-100x150.jpeg 100w\" sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Qianming-Dou-Un-Mandarino-1.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" data-id=\"54193\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Qianming-Dou-Un-Mandarino-1-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-54193\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Qianming-Dou-Un-Mandarino-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Qianming-Dou-Un-Mandarino-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Qianming-Dou-Un-Mandarino-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Qianming-Dou-Un-Mandarino-1-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Qianming-Dou-Un-Mandarino-1.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/SeokJong-Baek-Calaf-\u00a9-Ed-Choo.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" data-id=\"54194\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/SeokJong-Baek-Calaf-\u00a9-Ed-Choo-683x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-54194\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/SeokJong-Baek-Calaf-\u00a9-Ed-Choo-683x1024.jpeg 683w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/SeokJong-Baek-Calaf-\u00a9-Ed-Choo-200x300.jpeg 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/SeokJong-Baek-Calaf-\u00a9-Ed-Choo-768x1151.jpeg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/SeokJong-Baek-Calaf-\u00a9-Ed-Choo-1025x1536.jpeg 1025w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/SeokJong-Baek-Calaf-\u00a9-Ed-Choo-100x150.jpeg 100w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/SeokJong-Baek-Calaf-\u00a9-Ed-Choo.jpeg 1366w\" sizes=\"(max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Simon-Lim-Timur-1.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" data-id=\"54190\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Simon-Lim-Timur-1-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-54190\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Simon-Lim-Timur-1-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Simon-Lim-Timur-1-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Simon-Lim-Timur-1-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Simon-Lim-Timur-1-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Simon-Lim-Timur-1-100x150.jpg 100w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Simon-Lim-Timur-1.jpg 1365w\" sizes=\"(max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"blob:https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/4c42050e-37b2-4bf1-8ac8-1bc04621743b\" alt=\"\"\/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>Turandot prove<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"blob:https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/0ffa0125-1f6e-4441-8119-05d29cceaeb8\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"blob:https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/3b824f56-4876-4576-a4c2-0a4368360e8a\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"blob:https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/7c8aec29-dc3e-4c5a-9c0b-0eece8b8d54b\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"blob:https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/1c684302-077a-4654-a320-ae2d455c8f3b\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"blob:https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/fc5dd232-efce-43e5-bb8c-125935378c32\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"blob:https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/1d54df35-7aec-43df-91f2-223de5c3ad9d\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"blob:https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/8511328c-ed3f-475f-bbdb-e495b8df10c0\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"blob:https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/7133822a-439f-4d28-87a9-a43f04496656\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"blob:https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/c2c05dee-5ed2-4377-9d80-63d77d7b1680\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"blob:https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/135d7874-0277-450b-8c1a-e0b2e88fa701\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"blob:https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/e04159a2-91c8-441a-9191-e71983107e4e\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"blob:https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/139d84cc-db3d-4b8c-8dab-63a5b5d38b6a\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"blob:https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/d30c3bff-d28d-4ade-a6c7-2916146538e2\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"blob:https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/5aa874b7-9ad5-4f6d-b24a-0fed1de3a845\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot_PROVE-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-18-scaled.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"54205\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot_PROVE-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-18-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-54205\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot_PROVE-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-18-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot_PROVE-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-18-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot_PROVE-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-18-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot_PROVE-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-18-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot_PROVE-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-18-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot_PROVE-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-18-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot_PROVE-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-21-scaled.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"54204\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot_PROVE-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-21-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-54204\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot_PROVE-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-21-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot_PROVE-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-21-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot_PROVE-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-21-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot_PROVE-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-21-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot_PROVE-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-21-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Turandot_PROVE-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-21-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n<\/figure>\n\n\n\n<p>locandina<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Locandina-1-scaled.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"717\" height=\"1024\" data-id=\"54207\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Locandina-1-717x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-54207\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Locandina-1-717x1024.jpg 717w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Locandina-1-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Locandina-1-768x1097.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Locandina-1-1075x1536.jpg 1075w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Locandina-1-1434x2048.jpg 1434w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Locandina-1-105x150.jpg 105w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Locandina-1-scaled.jpg 1792w\" sizes=\"(max-width: 717px) 100vw, 717px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>manifesto<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-5 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Manifesto-1-scaled.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"717\" height=\"1024\" data-id=\"54209\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Manifesto-1-717x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-54209\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Manifesto-1-717x1024.jpg 717w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Manifesto-1-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Manifesto-1-768x1097.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Manifesto-1-1075x1536.jpg 1075w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Manifesto-1-1434x2048.jpg 1434w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Manifesto-1-105x150.jpg 105w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Manifesto-1-scaled.jpg 1792w\" sizes=\"(max-width: 717px) 100vw, 717px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>foto<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-6 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Nuovo-BallettO-di-ToscanA-\u00a9-Alice-Mattiolo-1-scaled.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"54213\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Nuovo-BallettO-di-ToscanA-\u00a9-Alice-Mattiolo-1-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-54213\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Nuovo-BallettO-di-ToscanA-\u00a9-Alice-Mattiolo-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Nuovo-BallettO-di-ToscanA-\u00a9-Alice-Mattiolo-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Nuovo-BallettO-di-ToscanA-\u00a9-Alice-Mattiolo-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Nuovo-BallettO-di-ToscanA-\u00a9-Alice-Mattiolo-1-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Nuovo-BallettO-di-ToscanA-\u00a9-Alice-Mattiolo-1-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Nuovo-BallettO-di-ToscanA-\u00a9-Alice-Mattiolo-1-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Nuovo-BallettO-di-ToscanA_Logo-1.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"225\" data-id=\"54211\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Nuovo-BallettO-di-ToscanA_Logo-1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-54211\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Nuovo-BallettO-di-ToscanA_Logo-1.jpeg 225w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Nuovo-BallettO-di-ToscanA_Logo-1-150x150.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Zhang-Yimou-regia-\u00a9-Jason-LaVeris-FilmMagic-1.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"714\" data-id=\"54212\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Zhang-Yimou-regia-\u00a9-Jason-LaVeris-FilmMagic-1-1024x714.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-54212\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Zhang-Yimou-regia-\u00a9-Jason-LaVeris-FilmMagic-1-1024x714.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Zhang-Yimou-regia-\u00a9-Jason-LaVeris-FilmMagic-1-300x209.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Zhang-Yimou-regia-\u00a9-Jason-LaVeris-FilmMagic-1-768x535.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Zhang-Yimou-regia-\u00a9-Jason-LaVeris-FilmMagic-1-1536x1070.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Zhang-Yimou-regia-\u00a9-Jason-LaVeris-FilmMagic-1-2048x1427.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Zhang-Yimou-regia-\u00a9-Jason-LaVeris-FilmMagic-1-150x105.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Zubin-Mehta-direttore-\u00a9-Simone-Donati-TerraProject-Contrasto-1-scaled.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"54214\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Zubin-Mehta-direttore-\u00a9-Simone-Donati-TerraProject-Contrasto-1-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-54214\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Zubin-Mehta-direttore-\u00a9-Simone-Donati-TerraProject-Contrasto-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Zubin-Mehta-direttore-\u00a9-Simone-Donati-TerraProject-Contrasto-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Zubin-Mehta-direttore-\u00a9-Simone-Donati-TerraProject-Contrasto-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Zubin-Mehta-direttore-\u00a9-Simone-Donati-TerraProject-Contrasto-1-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Zubin-Mehta-direttore-\u00a9-Simone-Donati-TerraProject-Contrasto-1-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Zubin-Mehta-direttore-\u00a9-Simone-Donati-TerraProject-Contrasto-1-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Firenze, Settembre 2014. Il Maestro Zubin Mehta dirige l&#8217;Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino all&#8217;Opera di Firenze.\n\nFlorence, September 2014. The Maestro Zubin Mehta conducts the Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino in Florence Opera Theatre.<\/figcaption><\/figure>\n<\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica 21 aprile 2024 alle ore 20, nell\u2019anno del centenario di Giacomo Puccini, torna sulle scene del Teatro del Maggio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-54184","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54184","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=54184"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54184\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=54184"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=54184"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=54184"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}