{"id":54802,"date":"2024-05-02T10:36:47","date_gmt":"2024-05-02T10:36:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=54802"},"modified":"2024-05-02T10:36:47","modified_gmt":"2024-05-02T10:36:47","slug":"lavoratrici-madri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=54802","title":{"rendered":"Lavoratrici madri"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Foto-Amintore-Fanfani.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"876\" data-id=\"54803\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Foto-Amintore-Fanfani.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-54803\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Foto-Amintore-Fanfani.jpg 600w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Foto-Amintore-Fanfani-205x300.jpg 205w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Foto-Amintore-Fanfani-103x150.jpg 103w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/descarga-5.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"190\" height=\"265\" data-id=\"54804\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/descarga-5.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-54804\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/descarga-5.jpeg 190w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/descarga-5-108x150.jpeg 108w\" sizes=\"(max-width: 190px) 100vw, 190px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><strong>LA \u201cLUNGA MARCIA\u201d DELLE LAVORATRICI MADRI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>di Giorgio Girelli *<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La Festa del Lavoro offre l\u2019opportunit\u00e0 di ricordare tappe significative della complessa e accidentata \u201clunga marcia\u201d dei lavoratori e soprattutto delle lavoratrici per ottenere adeguate opportunit\u00e0 di occupazione , in sicurezza e con dignitose retribuzioni.<\/p>\n\n\n\n<p>La neonata Repubblica&nbsp; esord\u00ec in materia approvando&nbsp; l\u2019articolo 37 della Costituzione che recita: \u201cLa donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parit\u00e0 di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore. Le condizioni di lavoro devono consentire l\u2019adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Tappa \u201cstorica\u201d di questo percorso fu la legge 26 agosto 1950, n. 860 sulla \u201cTutela fisica ed economica delle lavoratrici madri\u201d. Essa&nbsp; rappresentava&nbsp; un forte stacco rispetto al passato perch\u00e9:&nbsp; dava corso alla attuazione &nbsp; della Costituzione;&nbsp; segnalava come nel&nbsp; dopoguerra il rilievo riconosciuto alle donne era un dato di fatto; perseguiva l\u2019intento di una disciplina pi\u00f9 organica&nbsp; di tutta la materia; tendeva, nei limiti oggettivamente&nbsp; consentiti, ad una remunerazione adeguata al costo della vita.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;\u201cPadre\u201d del provvedimento, che registr\u00f2 il concorso anche del progetto di legge comunista in tema di \u201cTutela della maternit\u00e0\u201d, fu l\u2019allora ministro del lavoro Amintore Fanfani, lo stesso&nbsp; statista cui si deve in Costituzione la definizione dell&#8217;Italia quale \u00abRepubblica democratica fondata sul lavoro\u00bb. Come ricorda in un saggio la professoressa di storia economica della Sapienza Angela Maria Bocci&nbsp; \u201ci punti fondamentali della legge, in termini sintetici, riguardavano il divieto di licenziamento dall\u2019inizio della gestazione fino al compimento del primo anno di et\u00e0 del bambino; il divieto di adibire le donne in gravidanza al trasporto e al sollevamento di pesi o a lavori pericolosi; l\u2019obbligo all\u2019astensione dal lavoro nei tre mesi precedenti il parto e nelle otto settimane successive. Inoltre venivano previsti periodi di riposo per l\u2019allattamento nonch\u00e9 &#8211; elemento fondamentale &#8211; il trattamento economico durante le assenze per maternit\u00e0\u201d. Traguardi non da poco tenendo conto delle gracili condizioni economiche del Paese di allora.<\/p>\n\n\n\n<p>La relazione generale sulla situazione economica del Paese presentata dal Ministro del tesoro Pella alla Camera il 30 gennaio1950 evidenziava infatti che le difficolt\u00e0 strutturali della economia italiana dopo il secondo conflitto mondiale si erano aggravate. Inoltre, con il ministero del tesoro a Gustavo del Vecchio e con le finanze a Pella, il neoministro del lavoro e della previdenza sociale Amintore Fanfani si trov\u00f2 a dover fare i conti con un gabinetto a egemonia liberista che, pur con alcune differenziazioni, tendeva a contenere la linea riformista della sua politica del lavoro ispirata ai principi della dottrina sociale cristiana. Successivamente, nel febbraio 1962, Fanfani,&nbsp; inser\u00ec negli impegni programmatici del suo nuovo governo anche&nbsp; quella che diventer\u00e0 la legge n.7\/1963 che vietava il licenziamento delle donne per causa di matrimonio.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>E oggi? &nbsp;In Italia nel maggio 2022 il 42,6 % delle mamme tra i 25 e i 54 anni non era occupata e il 39,2% con due o pi\u00f9 figli minori disponeva di un contratto di lavoro part-time.&nbsp; Negli altri paesi, in alcuni va un po\u2019 meglio, in altri peggio.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 comunque senza significato che il 9 ottobre 2023 L\u2019Accademia delle Scienze di Stoccolma ha deciso di assegnare il premio Nobel per l\u2019economia a Claudia Goldin, storica dell\u2019economia, economista del lavoro, docente dell\u2019universit\u00e0 di Harvard, che ha dedicato tutta la sua ricerca scientifica allo studio della condizione femminile nel mondo del lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p><em>*Coordinatore del Centro Studi Sociali \u201cA. De Gasperi\u201d<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA \u201cLUNGA MARCIA\u201d DELLE LAVORATRICI MADRI di Giorgio Girelli * La Festa del Lavoro offre l\u2019opportunit\u00e0 di ricordare tappe significative [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,10],"tags":[],"class_list":["post-54802","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54802","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=54802"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54802\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=54802"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=54802"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=54802"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}