{"id":55264,"date":"2024-05-11T11:40:54","date_gmt":"2024-05-11T11:40:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=55264"},"modified":"2024-05-11T11:40:54","modified_gmt":"2024-05-11T11:40:54","slug":"leterna-querelle-tra-fascismo-e-antifascismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=55264","title":{"rendered":"L\u2019eterna \u201cquerelle\u201d tra fascismo e antifascismo"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/images.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"171\" height=\"148\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/images.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-55265\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/images.jpeg 171w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/images-150x130.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 171px) 100vw, 171px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>di <strong>Angela Casilli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Quanto accaduto alla vigilia del 25 aprile u.s., festa della Liberazione del nostro Paese dal nazifascismo, a seguito della censura della Rai al monologo dello scrittore <strong>Antonio Scurati<\/strong>, pi\u00f9 volte premiato per i suoi libri su Mussolini e il fascismo, ma questa volta anche duramente contestato, ripropone l\u2019eterno dilemma tra fascismo e antifascismo. Il tema \u00e8 sempre attuale e dimostra come il <strong>fascismo<\/strong> non sia morto dopo il crollo del 1945, ma anzi goda di buona salute e si candidi, non solo qui da noi, ad essere il protagonista di una nuova stagione politica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel secondo dopoguerra, grazie anche alla complicit\u00e0 di larghi settori del giornalismo e dell\u2019editoria, si \u00e8 cercato, direi con successo, di costruire un\u2019immagine e una memoria tutt\u2019altro che negativa del fascismo, cercando di giustificare, s\u2019intende nei limiti del possibile, gli errori del ventennio che vanno dall\u2019<strong>assassinio di Matteotti<\/strong>, di cui ricorre il centenario, alla leggi razziali, all\u2019entrata in guerra.<\/p>\n\n\n\n<p>La storia, prima del movimento fascista, poi del partito fascista e infine del regime fascista, non \u00e8 molto lineare come si potrebbe essere portati a credere, perch\u00e9 all\u2019inizio il movimento non \u00e8 n\u00e9 di destra n\u00e9 di sinistra, nel senso che se da un lato la natura totalitaria si percepisce gi\u00e0 dalle origini, dall\u2019altro l\u2019asservimento nei confronti della grande borghesia, in rivolta perch\u00e9 frustrata nelle sue aspettative sociali e delusa dall\u2019esito della guerra, che le aveva sottratto uomini e mezzi economici, porter\u00e0 alla svolta antiborghese del fascismo e al fallimento dei tentativi della Massoneria di inserirsi nei progetti di crescita del movimento fascista, tentativi stroncati sul nascere.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La natura totalitaria metter\u00e0 al centro dell\u2019azione politica il tema dell\u2019 \u201d<em>italianit\u00e0 <\/em>\u201c fin dall\u2019inizio degli anni 30, per poi tradursi nella guerra italo-etiopica&nbsp; del 1935-36&nbsp; e in un anticipo delle leggi razziali con le popolazioni coloniali come prime vittime. Il doppio tratto originario, n\u00e9 di destra n\u00e9 di sinistra da una parte, l\u2019antiborghesia dall\u2019altra, non andr\u00e0 mai perduto definitivamente, anzi sar\u00e0 presente nel linguaggio, nell\u2019ideologia che accompagner\u00e0 il programma delle bonifiche, poi attuate nei primi anni \u201930 e, successivamente, nel biennio di Sal\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019immediato dopoguerra, il <strong>Movimento Sociale<\/strong> per la sua natura \u201cmilitante\u201d, apparve come erede naturale e fedele della tradizione fascista, molto meno lo saranno <strong>Alleanza Nazionale<\/strong>, dopo la svolta di Fiuggi e <strong>Fratelli d\u2019Italia<\/strong>, a causa delle trasformazioni culturali e politiche della destra, che spiegano il successo di oggi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La crisi dello Stato sociale negli anni settanta, ha fatto si che molti dei temi cari alla destra, come quello di \u201c<em>nazione<\/em>\u201d, o quello di \u201c<em>comunit\u00e0 di appartenenza<\/em>\u201d, circolino con gran favore nell\u2019immaginario collettivo, esercitando un richiamo egemonico testimoniato dal passaggio a&nbsp; destra di larghe fasce di elettorato precedentemente di sinistra, nonch\u00e9 di esponenti del mondo&nbsp; del lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Confrontarsi con il fascismo, con i suoi simboli, le immagini del ventennio, e con il fascino tutt\u2019altro marginale che ancora esercita, vuol dire cercare di capire la forza dei miti, che non vuole significare \u201c<em>ritorno al passato<\/em>\u201c ma fare i conti con la debolezza delle culture di oggi che si propongono come argine o contenimento di quei \u201c<em>miti<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il fascismo fu un fenomeno specifico del nostro Paese, esito non scontato delle degenerazioni clientelari e trasformistiche del nostro sistema politico e sociale, purtroppo tuttora presenti, espressione di un capitalismo debole e di una borghesia mortificata nella speranza di tempi migliori; esito tragico perch\u00e9 produsse un regime di violenza, di disprezzo della libert\u00e0, che porter\u00e0 l\u2019Italia alla rovina.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I conti con il fascismo non si sono chiusi, restano tuttora aperti perch\u00e9 l\u2019abiura non c\u2019\u00e8 stata e mai ci sar\u00e0, specie oggi con il ritorno prepotente, in pi\u00f9 di un paese europeo, di regimi sovranisti e populisti.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Angela Casilli Quanto accaduto alla vigilia del 25 aprile u.s., festa della Liberazione del nostro Paese dal nazifascismo, a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-55264","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55264","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=55264"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55264\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=55264"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=55264"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=55264"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}