{"id":55282,"date":"2024-05-12T10:26:23","date_gmt":"2024-05-12T10:26:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=55282"},"modified":"2024-05-12T10:26:23","modified_gmt":"2024-05-12T10:26:23","slug":"greta-garbo-e-eleonora-duse-tra-il-comitato-celebrazioni-duse-e-il-progetto-undulna-le-divine-nel-mito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=55282","title":{"rendered":"Greta Garbo e Eleonora Duse tra il Comitato celebrazioni Duse e il progetto Undulna. Le Divine nel Mito"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/IMG-20240512-WA0001.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/IMG-20240512-WA0001-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-55283\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/IMG-20240512-WA0001-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/IMG-20240512-WA0001-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/IMG-20240512-WA0001-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/IMG-20240512-WA0001-113x150.jpg 113w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/IMG-20240512-WA0001.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Pierfranco Bruni\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Le celebrazioni del Centenario della sconparsa di Eleonora Duse aprono un confronto molto articolato non solo con la letteratura e con scrittrici come Matilde Serao,&nbsp; Gazia Deledda o Sibilla Aleramo, ma si avvia una riflessione con personaggi come Mata Hari, per l&#8217;eleganza del portamento, con Marta Abba, per i consigli che Eleonora diede alla \u00abmusa\u00bb di Pirandello e soprattutto con una eredit\u00e0 che ha trasmesso in modo diretto alla grande Greta Garbo.<br>Con il Progetto Undulna legato al&nbsp; Comitato Nazionale per il Centenario della morte di Eleonora Duse,&nbsp; Ministero della Cultura, si incontra l&#8217;altra Divina. Appunto Greta Garbo.&nbsp; La Divina di Francesca da Rimini abita nella Divina di Mata Hari. Il teatro e il cinema interagiscono proprio attraverso il concetto di Divino\/Divina. La dea la diva la divina. Dove finisce un volto e dove si specchia l&#8217;altro? Forse non c&#8217;\u00e8 mai la maschera usuale della rappresentazione perch\u00e9 \u00e8 il personaggio che porta dentro di s\u00e9 il tempo delle pause tra scena, retroscena e ribalta, ovvero tra campi lunghi e spazi corti.<br>Non solo tecnica. Ma la Divina \u00e8 un&#8217;idea metafisica che si trasmette nell&#8217;immaginario in una pausa in un&#8217;attesa in uno sguardo oltre la regia. In Greta Garbo il tempo della \u00abcine&#8230;\u00bb \u00e8 l&#8217;occhio dentro l&#8217;obiettivo, in Eleonora Duse, nata nel 1858 a Vigevano e morta a Pittsburgh nel 1924, il tempo si misura proprio con la scena.<br>Le Divine sanno che lo sguardo e la gestualit\u00e0 sono oltre la parola e la fisicit\u00e0 \u00e8 un linguaggio fondamentale. Greta prosegue ci\u00f2 che Eleonora aveva costruito e affidato al cinema oltre che al teatro moderno. Greta, era nata nel 1905 a Stoccolma e morta nel 1990 a New York, rappresenta quella continuit\u00e0 dello sguardo, delle pose, del recitare muto nel primo cinema in bianco e nero e nel raccontare proprio con la gestualit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I suoi primi film appartengono a quando Eleonora era ancora in vita e ricominciava le sue tourn\u00e9e. Il suo primo film risale al 1920. Nel 1924 porta nel cinema \u00abI cavalieri di Ekub\u00f9\u00bb.&nbsp; Mentre \u00abLa donna divina\u00bb \u00e8 del 1928. Cinque anni dopo esce \u00abOrchidea selvaggia\u00bb.<br>Al 1931 appartiene \u00abMata Hari\u00bb.&nbsp; Dal 1933 interpreta dei personaggi che certamente avrebbe voluto portare in teatro la Duse. Mi riferisco a \u00abLa regina Cristina\u00bb, a \u00abAnna Karenina\u00bb del 1935, a \u00abMargherita Gauthier\u00bb, a \u00abNinotchka\u00bb del 1939.<br>Agli inizi del 1940 abbandona la scena cinematografica. Aveva dato tutto. Pensava di aver dato tutto. L&#8217;artista che diventa la Divina. Dir\u00e0 di s\u00e9: \u00abIl mio talento ha dei limiti&#8230; non sono per niente un&#8217;attrice versatile\u00bb. Ricorda tanto Eleonora o no?<br>Nel personaggio di Christina pronuncer\u00e0: \u00abPer tutta la mia vita sono stata un simbolo. Un simbolo \u00e8 eterno, immobile, un&#8217;astrazione. L&#8217;essere umano \u00e8 mortale e mutevole, con desideri e impulsi, speranze e dolori. Sono stanca di essere un simbolo. Voglio essere un essere umano\u00bb.<br>Quante similitudini intrecciano le due Divine. Ma la vita, anche quella dei personaggi, costituisce una rappresentazione costante.<br>Eleonora e Greta non sono soltanto una icona, un simbolo, un mito. Sono l&#8217;altro volto del reale che si manifesta anche a film finito o a teatro abbandonato.<br>Ancora oltre non c&#8217;\u00e8 soltanto l&#8217;artista. C&#8217;\u00e8 quell&#8217;archetipo nelle mani del destino. Come fu con l&#8217;unico fil che Eleonora interpret\u00f2 nel 1916: \u00abCenere\u00bb dal romanzo di Grazia Deledda. Le Divine che amarono e che seppero dare ai personaggi non solo l&#8217;arte ma la bellezza del mito.<br>Con il Comitato Nazionale per le celebrazioni di Eleonora Duse,&nbsp; presieduto da Giordano Bruno Guerri, e con il Progetto Undulna teatro e e cinema si incontrano e le sensibilit\u00e0 si intrecciano tra ricerca, passione e emozione. Le due Divine sono nel nostro cammino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pierfranco Bruni\u00a0 Le celebrazioni del Centenario della sconparsa di Eleonora Duse aprono un confronto molto articolato non solo con la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-55282","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55282","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=55282"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55282\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=55282"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=55282"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=55282"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}