{"id":56105,"date":"2024-05-30T14:32:32","date_gmt":"2024-05-30T14:32:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=56105"},"modified":"2024-05-30T14:32:32","modified_gmt":"2024-05-30T14:32:32","slug":"khan-annuncia-possibile-mandato-di-arresto-lamerica-difende-netanyahu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=56105","title":{"rendered":"Khan annuncia possibile mandato di arresto: l&#8217;America difende Netanyahu"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/images-2.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/images-2.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-56106\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/images-2.jpeg 225w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/images-2-150x150.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><br>\u201cMette in pericolo tutte le democrazie. L&#8217;Israele per prima ma voi sarete i prossimi\u201d. Cos\u00ec Benjamin Netanyahu mentre attaccava Karim Khan, procuratore della Corte penale internazionale (Cpi), che ha recentemente fatto richiesta di spiccare mandati di arresto del primo ministro di Israele e il ministro della difesa Yoav Gallant. Khan ha fatto la stessa richiesta nel caso dei tre leader di Hamas Yahya Sinwar, Mohamed Deif e Ismael Haniyeh.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi cinque individui sono accusati di crimini orrendi contro l&#8217;umanit\u00e0. Nel caso dei due leader israeliani si tratta di avere causato \u201cstermini e morte di fame con metodi di guerra incluso il diniego di rifornimenti umanitari e attacchi deliberati a civili nel conflitto\u201d di Gaza. Nel caso dei tre leader di Hamas si tratta di avere trucidato 1200 persone e aver preso 250 ostaggi. Alcuni di questi sono stati liberati con negoziati ma altri sono morti e altri rimangono ancora nelle mani di Hamas.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo ministro israeliano ha cercato di assolvere tutte le democrazie da possibili sanzioni della Cpi. Netanyahu non ha digerito il fatto che lui sia stato messo allo stesso livello dei \u201cterroristi\u201d di Hamas, dimenticando che i leader di Gaza furono anche loro eletti democraticamente nel 2006. La richiesta di mandati di arresto dovr\u00e0 essere approvata da un panel di tre giudici la cui decisione dovrebbe avvenire tra due o tre mesi. Si tratterebbe di un grosso problema per Netanyahu poich\u00e9 in caso di approvazione potrebbe essere arrestato se mettesse piede in uno dei 128 Paesi che hanno firmato il Trattato di Roma eccetto per Israele, Stati Uniti e Russia. La Gran Bretagna e la Germania, due grandi alleati di Israele, hanno anche firmato l&#8217;accordo e si potrebbero trovare nell&#8217;imbarazzante situazione di dover arrestare il primo ministro israeliano qualora mettesse piede nei loro Paesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Netanyahu ha cercato anche di schivare l&#8217;annuncio di Khan con il suo tentativo di coinvolgere i suoi pi\u00f9 grandi alleati come gli Usa che in un certo senso condividono una buona dose di responsabilit\u00e0. Va ricordato che la stragrande maggioranza delle armi di Israele sono infatti fornite dal Paese a strisce e stelle. Biden ha implicitamente riconosciuto una dose di responsabilit\u00e0 per le eccessive morti di civili quando alcune settimane fa ha sospeso l&#8217;invio di bombe da 225 a 900 chilogrammi a Israele per le eccessive morti di civili palestinesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli americani da parte loro hanno fatto quadrato intorno a Netanyahu, accettando la sua tesi che non c&#8217;\u00e8 equivalenza tra Israele e Hamas. Il presidente americano Joe Biden ha dichiarato l&#8217;annuncio di Khan \u201cvergognoso\u201d aggiungendo che gli Stati Uniti \u201csosterranno sempre l&#8217;Israele\u201d contro tutti i pericoli alla sua sicurezza. Il segretario di Stato americano Antony Blinken ha dichiarato di \u201crifiutare l&#8217;equivalenza tra Hamas e Israele\u201d. Ha caratterizzato la mossa inappropriata di Khan notando che Hamas \u201c\u00e8 un&#8217;organizzazione brutale\u201d responsabile di aver \u201cmassacrato cittadini israeliani, preso ostaggi, incluso americani\u201d. Anche la Gran Bretagna ha condannato l&#8217;annuncio di Khan. Il primo ministro Rishi Sunak ha reiterato che non esiste \u201cun&#8217;equivalenza morale fra un Paese democratico che si difende legalmente dal gruppo terroristico di Hamas\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La difesa di Israele \u00e8 anche stata presa dai repubblicani in America i quali spesso sono in disaccordo con l&#8217;attuale inquilino alla Casa Bianca. Mike Johnson, lo speaker della Camera, ha attaccato l&#8217;annuncio della Cpi suggerendo che leader statunitensi potrebbero subire la stessa sorte di Netanyahu. Johnson ha anche dichiarato che la Camera statunitense esplorer\u00e0 \u201ctutte le vie, incluso sanzioni, per punire la Cpi\u201d, ripetendo l&#8217;asserzione di Netanyahu che anche leader americani correrebbero lo stesso pericolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa paura di attirare l&#8217;attenzione della Cpi era gi\u00e0 stata preoccupante sia per Israele che gli Stati Uniti anche prima dell&#8217;annuncio di Khan. Nel mese di aprile del corrente anno il senatore repubblicano dell&#8217;Arkansas Tom Cotton mand\u00f2 una lettera a Khan asserendo che l&#8217;incriminazione di leader israeliani sarebbe \u201cillegittima e senza basi legali\u201d poich\u00e9 l&#8217;Israele e gli Stati Uniti sono fuori dalla \u201cgiurisdizione\u201d della Cpi. Cotton ha persino minacciato la Cpi che un mandato di arresto di Netanyahu \u201cequivarrebbe a una minaccia alla sovranit\u00e0 di Israele e alla sovranit\u00e0 degli Stati Uniti\u201d. Khan ha giustamente risposto per le rime a Cotton citando che l&#8217;articolo 70 dello Statuto di Roma considera seriamente \u201cminacce\u201d contro la Cpi e il suo personale.<\/p>\n\n\n\n<p>La paura di Cotton e altri leader americani della Cpi era da tempo in considerazione da Netanyahu. Il giornale inglese The Guardian ha riportato che l&#8217;ex leader degli agenti segreti di Israele aveva cercato di intimidire Fatou Bensouda, predecessore nell&#8217;incarico attuale di Khan, nel 2015. Bensouda aveva gi\u00e0 a quei tempi aperto un&#8217;indagine su possibili crimini di guerra da parte di Israele commessi contro l&#8217;umanit\u00e0 nei territori palestinesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Le preoccupazioni di Netanyahu dunque esistono da parecchio tempo e considerando anche i guai legali dentro il suo Paese si capisce chiaramente la sua reazione e la sua ricerca di trovare alleati per non fare la fine di Putin che deve stare attento in quali Paese viagger\u00e0. Netanyahu per\u00f2 deve anche fare attenzione alla giustizia israeliana che come Paese democratico segue leggi che possono anche colpire ex governanti. Ne sa qualcosa Donald Trump il cui primo processo criminale si \u00e8 appena concluso e si attende il verdetto.<\/p>\n\n\n\n<p>La preoccupazione principale per Netanyahu dovrebbe essere per\u00f2 la sconfitta nell&#8217;opinione pubblica mondiale. Dopo gli eventi del 7 ottobre scorso e l&#8217;aspra reazione di Israele a Gaza Netanyahu ha perso il supporto del mondo. Lo ha riconosciuto anche un americano di religione ebraica, Bernie Sanders, leader quasi indiscusso dell&#8217;ala sinistra del Partito Democratico americano. Il senatore del Vermont ha recentemente dichiarato che il procuratore della Cpi ha ragione di avere \u201cintrapreso queste azioni\u201d. Secondo Sanders, il possibile mandato di arresto annunciato da Khan forse non verr\u00e0 messo in pratica ma senza \u201cqueste misure di decenza e moralit\u00e0\u201d il pianeta sprofonderebbe nell&#8217;anarchia e guerre infinite.<\/p>\n\n\n\n<p><em><br>Domenico Maceri, PhD, \u00e8 professore emerito all\u2019Allan Hancock College, Santa Maria, California. Alcuni dei suoi articoli hanno vinto premi della \u00a0National Association of Hispanic Publications.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cMette in pericolo tutte le democrazie. L&#8217;Israele per prima ma voi sarete i prossimi\u201d. 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