{"id":56324,"date":"2024-06-03T14:37:51","date_gmt":"2024-06-03T14:37:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=56324"},"modified":"2024-06-03T14:37:51","modified_gmt":"2024-06-03T14:37:51","slug":"recensione-libro-limpiegato-e-i-quarantaquattro-gatti-di-cui-un-intruso-marco-gnemmi-eretica-edizioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=56324","title":{"rendered":"Recensione libro \u00abL&#8217;impiegato e i quarantaquattro gatti (di cui un intruso)\u00bb Marco Gnemmi (Eretica Edizioni)"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Foto-libro-di-Marco-Gnemmi.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"614\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Foto-libro-di-Marco-Gnemmi-614x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-56325\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Foto-libro-di-Marco-Gnemmi-614x1024.jpg 614w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Foto-libro-di-Marco-Gnemmi-180x300.jpg 180w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Foto-libro-di-Marco-Gnemmi-90x150.jpg 90w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Foto-libro-di-Marco-Gnemmi.jpg 680w\" sizes=\"(max-width: 614px) 100vw, 614px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>\u201cL&#8217;impiegato e i quarantaquattro gatti (di cui un intruso)\u201d di Marco Gnemmi (Eretica Edizioni, 2024 pp. 140 \u20ac 17.00) trae l&#8217;ispirazione da una personalissima e conturbante visione del mondo in cui il dettaglio sfumato della fragilit\u00e0 umana racchiude l&#8217;inesorabile e sagace consapevolezza del caos esistenziale. La serie di racconti, apparentemente e stilisticamente scollegati, ma uniti da una stessa destinazione di ricerca innovativa e disarticolata nel linguaggio e nel contenuto, sottolinea il carattere geniale e intrigante dell&#8217;opera. Marco Gnemmi affronta le pagine della sua biografia mescolando sapientemente attualit\u00e0 e fantasia, concentra il suggerimento esplicativo dell&#8217;esperienza, in bilico tra inquietudine e vita di provincia, illuminando l&#8217;aspetto&nbsp; significativo delle emozioni, finalizzando lo squilibrio interiore e il senso di insicurezza nel processo liberatorio della creativit\u00e0. L&#8217;autore, nei suoi singolari e disorientanti racconti, \u00e8 testimone della metamorfosi paradossale e tragicomica nelle parole, evidenzia, attraverso la conflittuale dissimulazione della natura umana, l&#8217;entit\u00e0 irritante e indisponente dei personaggi che animano un universo irragionevole e grottesco. Il libro introduce, nel luogo versatile della profetica distopia, un&#8217;inversione delle storie, movimentate da una vivacit\u00e0 ironica e mordace, mostra la qualit\u00e0 della derisione e dello scherno, nei confronti di ogni aspra e pungente vicenda, ospita l&#8217;intento allegorico e allusivo dei comportamenti umani nel gioco crudele e beffardo del cinismo, nell&#8217;accattivante direzione comunicativa dei pensieri e delle sensazioni. Marco Gnemmi presenta la scaltra origine umoristica a misura di tutte le cose, usa lo strumento interpretativo dell&#8217;insensatezza per invertire la rigorosa accuratezza formale e compensare, nell&#8217;affermazione caricaturale dell&#8217;assurdo, il travestimento satirico dell&#8217;orientamento letterario, descrive il disordine illusorio e il vincolo oggettivo del mondo, individua la spregiudicatezza e il compiacimento di una scrittura intelligente e coinvolgente. Allestisce la crudele e funesta rappresentazione di una cruda e spudorata narrazione intorno all&#8217;esasperata e amareggiata risposta morale, illustra l&#8217;indagine psichica delle relazioni, orchestra, nell&#8217;uso indistinto di figure retoriche, congetture di immedesimazione nelle azioni umane, attribuisce alla materia inanimata e astratta la componente mitopoetica e simbolica di ritrarre gli elementi come incarnazione dei sentimenti dell&#8217;uomo. La scrittura di Marco Gnemmi rivolge ai lettori l&#8217;impatto emotivo di ogni passaggio narrativo con evidente eccentricit\u00e0 e stravaganza, amplifica l&#8217;autenticit\u00e0 della normalit\u00e0 nella consuetudine di un impiegato bancario alle prese con lo spirito desideroso di conoscere l&#8217;esuberante e smaniosa natura umana. Leggere Marco Gnemmi suscita reazioni contrastanti, rileva l&#8217;interiorit\u00e0 antropologica e filosofica del contesto riflessivo, dimostra il segno distintivo e spiazzante delle percezioni accidentali, accorda l&#8217;incrinatura linguistica nell&#8217;intenzionale disarmonia del fondamento rivelativo di ogni timoroso dramma. Risveglia l&#8217;inattesa immediatezza della perturbazione, nell&#8217;incredulit\u00e0 e nello smarrimento vitale, alleggerisce, nel turbamento sconveniente della cronaca destrutturata, la libert\u00e0 di scrivere.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Rita Bompadre &#8211; Centro di Lettura \u201cArturo Piatti\u201d <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/centroletturaarturopiatti\/\">https:\/\/www.facebook.com\/centroletturaarturopiatti\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cL&#8217;impiegato e i quarantaquattro gatti (di cui un intruso)\u201d di Marco Gnemmi (Eretica Edizioni, 2024 pp. 140 \u20ac 17.00) trae [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-56324","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56324","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=56324"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56324\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=56324"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=56324"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=56324"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}