{"id":56405,"date":"2024-06-05T00:07:02","date_gmt":"2024-06-05T00:07:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=56405"},"modified":"2024-06-05T00:07:02","modified_gmt":"2024-06-05T00:07:02","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-3405","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=56405","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Screenshot-1233.png\"><img decoding=\"async\" width=\"255\" height=\"253\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Screenshot-1233.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-56406\" style=\"width:174px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Screenshot-1233.png 255w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Screenshot-1233-150x150.png 150w\" sizes=\"(max-width: 255px) 100vw, 255px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>Mercoled\u00ec 5 giugno 2024 alle ore 20 l\u2019Ensemble GAMO&nbsp;in concerto&nbsp;nella Sala Regia del Teatro del Maggio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>In programma le musiche di Luigi Nono.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Direttore Francesco Gesualdi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em><u>In occasione dei 100 anni dalla nascita di Luigi Nono<\/u><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Posto unico 10\u20ac<\/p>\n\n\n\n<p><em>Firenze, 3 giugno 2024&nbsp;<\/em>\u2013&nbsp;Nell\u2019ambito dell\u201986esimo Festival del Maggio,&nbsp;torna l\u2019Ensemble&nbsp;<strong>G<\/strong><strong>AMO<\/strong>, a distanza di cinque anni dalla loro ultima esibizione in Teatro.&nbsp;Il concerto&nbsp;eseguito&nbsp;nella Sala regia del Maggio&nbsp;&#8211;&nbsp;per la prima volta aperta al pubblico&nbsp;&#8211; &nbsp;il 5 giugno alle ore 20,&nbsp;propone&nbsp;un cartellone interamente rivolto alle musiche di&nbsp;<strong>Luigi Nono<\/strong>, tra i pi\u00f9 valenti compositori italiani del secondo Novecento, nel centenario dalla sua nascita: in apertura alla serata&nbsp;<em>Omaggio a Gy\u00f6rgy Kurt\u00e1g<\/em>, brano del 1983 composto su testo di Gy\u00f6rgy Kurt\u00e1g; segue&nbsp;<em>Das atmende Klarsein<\/em>, fragmente per flauto basso, nastro magnetico e live electronics, composta nel 1981;&nbsp;<em>&#8230;Sofferte onde serene&#8230;<\/em>&nbsp;per pianoforte e nastro magnetico del 1976 e, in chiusura,&nbsp;<em>Polifonica-Monodia-Ritmica<\/em>, fra le prime composizioni della carriera di Luigi Nono, del 1951.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Ensemble GAMO (Gruppo Aperto Musica Oggi)&nbsp;&nbsp;\u2013 fra le pi\u00f9 illustri istituzioni italiane dedicate alla musica contemporanea \u2013 gi\u00e0 ospite&nbsp;pi\u00f9 volte nel corso delle stagioni al Maggio&nbsp;\u00e8 guidato da&nbsp;<strong>Francesco Gesualdi<\/strong>.&nbsp;La regia del suono \u00e8 curata da&nbsp;<strong>Alvise Vidolin<\/strong>.&nbsp;L\u2019Ensemble&nbsp;\u00e8 composto da&nbsp;<strong>Roberto Fabbriciani<\/strong>&nbsp;al flauto e&nbsp;<strong>Ilaria Baldaccini<\/strong>&nbsp;al pianoforte. Insieme a loro&nbsp;<strong>Patrizia Scivoletto<\/strong>, contralto;&nbsp;<strong>Giovanni Ricucci<\/strong>, clarinetto;&nbsp;<strong>Stefano Franceschini<\/strong>, clarinetto basso;&nbsp;<strong>Mario Barsotti<\/strong>, basso tuba;&nbsp;<strong>Michele Bianchini<\/strong>, sassofono alto;&nbsp;<strong>Paolo Faggi<\/strong>, corno e&nbsp;<strong>Omar Cecchi<\/strong>,&nbsp;<strong>Nazareno Caputo<\/strong>,&nbsp;<strong>Mattia Ferrante<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Dimitri Paci<\/strong>&nbsp;alle percussioni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>Il concerto<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il compositore veneziano Luigi Nono, di cui quest\u2019anno si celebrano i cento anni dalla nascita, \u00e8 stato senza dubbio tra i maggiori artisti della seconda met\u00e0 del Novecento. Allievo di Malipiero, Maderna e Scherchen, frequentatore dei Ferienkurse f\u00fcr neue Musik di Darmstadt, all\u2019inizio della carriera Luigi Nono sposa la tecnica del serialismo senza tuttavia ritenerlo un dogma assoluto del fare musica. Attento e fine ascoltatore dei suoni che lo circondano, Nono ne esplora ogni sfumatura, fino alla pi\u00f9 sottile, creando composizioni, anche con l\u2019ausilio della musica elettronica, dove la musica pare emergere dal nulla e dialogare con il silenzio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il concerto proposto dal GAMO ripercorre a ritroso l\u2019evoluzione dello stile del compositore: dal decostruttivismo della post-avanguardia ai primi lavori nati nel solco delle esperienze post-weberniane degli anni \u201950.<\/p>\n\n\n\n<p>Presentata a Darmstadt nel 1951, Polifonica-Monodia-Ritmica fu salutata come la composizione pi\u00f9 interessante del secondo dopoguerra. In essa Nono adotta un serialismo non ortodosso in cui la serie ad esempio non \u00e8 rappresentata dalla totalit\u00e0 delle dodici note ma si configura attraverso la ripetizione di una semplice cellula ritmico-melodica. La pagina giovanile \u00e8 suddivisa in tre brani collegati ai diversi aspetti cui allude il titolo: il tessuto polifonico che si costruisce via via a partire da una cellula motivica semplice; la cantabilit\u00e0 \u00abin ascolto dei silenzi, dei canti e degli echi\u201d, come scriveva l\u2019autore, e il denso intreccio ritmico affidato alle sole percussioni.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2026.. sofferte onde serene \u2026 per pianoforte e nastro magnetico fu presentato in prima esecuzione il 17 aprile 1977 nella sala del Conservatorio di Milano da Maurizio Pollini, a cui il brano \u00e8 dedicato. Pagina di carattere meditativo, si distingue per il rilevo assunto dal suono e per la concezione formale per frammenti. Nono si concentr\u00f2 sul suono del pianoforte nella sua natura di strumento a percussione mettendolo in dialogo con il suo doppio &#8211; il pianoforte registrato su nastro magnetico &#8211; in un gioco di rimandi e rifrazioni sonore. Das atmende Klarsein, fragmente per flauto basso, nastro magnetico e live electronics (1981) e Omaggio a Gy\u00f6rgy Kurt\u00e1g (1983) per contralto, flauto, clarinetto, basso tuba e live elettronics sono invece opere nate dopo un lungo lavoro di ricerca e sperimentazione condotto da Luigi Nono, alcuni musicisti e ingeneri del suono nello Studio Sperimentale della Fondazione Heinrich Strobel di Friburgo. In entrambe le pagine Nono pone l\u2019attenzione sulla modalit\u00e0 di produzione del suono strumentale e vocale combinato con l\u2019elettronica dal vivo o preregistrata. Una ricerca che si spinge fino al limite dell\u2019udibile impegnando spesso i soliti in passaggi a met\u00e0 strada tra il soffio e il suono nell\u2019ambito della dinamica del pianissimo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>GAMO&nbsp;Ensemble<\/u><\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;GAMO&nbsp;&nbsp;\u00e8 una delle pi\u00f9 antiche e illustri istituzioni italiane dedicate alla musica contemporanea. Fondato nel 1980 da Giancarlo Cardini, Liliana Poli, Vincenzo Saldarelli, Albert Mayr e Massimo De Bernart, svolge la sua attivit\u00e0 a Firenze da oltre quarant\u2019anni organizzando stagioni concertistiche, corsi di perfezionamento, seminari, conferenze. Fra i pi\u00f9 noti compositori contemporanei hanno partecipato, o anche solo presenziato, ai concerti del Gamo&nbsp;ad essi dedicati, che spesso hanno visto e vedono in programma prime esecuzioni assolute, tra cui Goffredo Petrassi, John Cage, Giancarlo Pennisi, Brian Ferneyhough, Sylvano Bussotti, Paolo Renosto, Salvatore Sciarrino e Alessandro Solbiati. La direzione artistica, che \u00e8 stata per pi\u00f9 di trent\u2019anni di Giancarlo Cardini, \u00e8 oggi di Francesco Gesualdi, il quale ha dato un nuovo volto al GAMO, fondando un Ensemble in residenza. Il GAMO&nbsp;Ensemble, diretto dallo stesso Gesualdi, possiede un ampio repertorio di musica del panorama contemporaneo storico e di molte nuove composizioni di compositori della scena musicale attuale, che in molti casi sono state scritte appositamente per il Gruppo e solitamente inserite in progetti e produzioni inedite.<\/p>\n\n\n\n<p>La locandina:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Luigi Nono<\/strong>&nbsp;(1924 &#8211; 1990)<\/p>\n\n\n\n<p><em>Omaggio a Gy\u00f6rgy Kurt\u00e1g<\/em>&nbsp;(1983)<br>per contralto, flauto, clarinetto in si bemolle, basso tuba e live electronics<\/p>\n\n\n\n<p>Testo di Gy\u00f6rgy Kurt\u00e1g<\/p>\n\n\n\n<p><em>Das atmende Klarsein, fragmente<\/em>&nbsp;(1981)<br>per flauto basso, nastro magnetico e live electronics&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8230;Sofferte onde serene&#8230;<\/em><strong>&nbsp;<\/strong>(1976)<br>per pianoforte e nastro magnetico<\/p>\n\n\n\n<p><em>Polifonica-Monodia-Ritmica<\/em>&nbsp;(1951)<br>per flauto, clarinetto in si bemolle, clarinetto basso, sassofono contralto, corno, pianoforte e percussioni&nbsp;<br>edizione a cura di Veniero Rizzardi<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GAMO ENSEMBLE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Francesco Gesualdi<br><\/strong>Direttore<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Roberto Fabbriciani<\/strong>, flauto<br><strong>Ilaria Baldaccini<\/strong>, pianoforte<br><strong>Alvise Vidolin<\/strong>, regia del suono<\/p>\n\n\n\n<p>Ensemble<strong><br>Patrizia Scivoletto<\/strong>, contralto |&nbsp;<strong>Roberto Fabbriciani<\/strong>, flauto |&nbsp;<strong>Giovanni Riccucci<\/strong>, clarinetto |&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Stefano Franceschini<\/strong>, clarinetto basso |&nbsp;<strong>Mario Barsotti<\/strong>, basso tuba |&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Michele Bianchini<\/strong>, sassofono contralto |&nbsp;<strong>Paolo Faggi<\/strong>, corno |&nbsp;<strong>Ilaria Baldaccini<\/strong>, pianoforte |&nbsp;<br><strong>Omar Cecchi<\/strong>&nbsp;&#8211;&nbsp;<strong>Nazareno Caputo<\/strong>&nbsp;&#8211;&nbsp;<strong>Mattia Ferrante<\/strong>&nbsp;&#8211;&nbsp;<strong>Dimitri Paci<\/strong>, percussioni&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sala regia del Teatro del Maggio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Mercoled\u00ec 5 giugno 2024, ore 20<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mercoled\u00ec 5 giugno 2024 alle ore 20 l\u2019Ensemble GAMO&nbsp;in concerto&nbsp;nella Sala Regia del Teatro del Maggio. 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