{"id":56420,"date":"2024-06-05T00:22:09","date_gmt":"2024-06-05T00:22:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=56420"},"modified":"2024-06-05T00:22:09","modified_gmt":"2024-06-05T00:22:09","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-3410","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=56420","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Screenshot-1653.png\"><img decoding=\"async\" width=\"636\" height=\"238\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Screenshot-1653.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-56422\" style=\"width:464px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Screenshot-1653.png 636w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Screenshot-1653-300x112.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Screenshot-1653-150x56.png 150w\" sizes=\"(max-width: 636px) 100vw, 636px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong><em>TOSCA<\/em><\/strong><strong> IN STREAMING SU OPERAVISION<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il capolavoro di Giacomo Puccini in scena al Teatro Regio di Parma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>con la regia di<\/strong><strong> <\/strong><strong>Joseph Franconi Lee, da un\u2019idea di Alberto Fassini,<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>e la direzione di Daniel Oren<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>sar\u00e0 <\/strong><strong>trasmesso sulla piattaforma streaming gratuita di Opera Europa,<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>supportata dal programma <em>Creative Europe <\/em>dell\u2019Unione Europea<\/strong><strong>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/operavision.eu\/performance\/tosca-5\">operavision.eu<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>venerd\u00ec 31 maggio 2024 ore 19.00<a><\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>disponibile fino al 1 dicembre 2024<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Tosca <\/em><\/strong>di Giacomo Puccini sar\u00e0 trasmessa <strong>venerd\u00ec 31 maggio alle ore 19.00<\/strong> su <a href=\"https:\/\/operavision.eu\/performance\/tosca-5\"><strong>operavision.eu<\/strong><\/a>, la piattaforma streaming gratuita di Opera Europa supportata dal programma dell\u2019Unione Europea <em>Creative Europe<\/em>, nata con l\u2019intento di creare una community internazionale di spettatori da ogni parte del mondo. L\u2019opera, con sottotitoli in italiano e in inglese, rester\u00e0 disponibile sulla piattaforma fino al <strong>1 dicembre 2024<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Melodramma in tre atti su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa,<em> Tosca<\/em> ha chiuso la Stagione Lirica 2024 del Teatro Regio di Parma nell\u2019amato allestimento firmato da <a><strong>Joseph Franconi Lee<\/strong><\/a>, che riprende un\u2019idea di <strong>Alberto Fassini<\/strong>, con le scene e i costumi <strong>William Orlandi <\/strong>e le luci di <strong>Andrea Borelli<\/strong>. La direzione \u00e8 affidata alla bacchetta di <strong>Daniel Oren<\/strong>, sul podio della <strong>Filarmonica Arturo Toscanini<\/strong>, del <strong>Coro del Teatro Regio di Parma<\/strong>, maestro del coro <strong>Martino Faggiani<\/strong>, e del <strong>Coro di voci bianche del Teatro Regio di Parma<\/strong>,<strong> <\/strong>maestro del coro di voci bianche <strong>Massimo Fiocchi Malaspina<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>In scena <strong>Maria Jos\u00e9 Siri<\/strong> (Floria Tosca), <strong>Luca Salsi<\/strong> (Scarpia), <strong>Fabio Sartori<\/strong> (Mario Cavaradossi), <strong>Luciano Leoni<\/strong> (Angelotti), <strong>Roberto Abbondanza<\/strong> (Sagrestano), <strong>Marcello Nardis<\/strong> (Spoletta, al debutto a Parma), <strong>Eugenio Maria<\/strong> <strong>Degiacomi<\/strong> (Sciarrone), <strong>Lucio Di Giovanni<\/strong> (un carceriere), <strong>Sofia Bucaram<\/strong> (un pastore).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>OperaVision <\/strong>\u00e8 la piattaforma streaming gratuita di Opera Europa supportata dal programma dell\u2019Unione Europea <em>Creative Europe<\/em>, un vero e proprio palcoscenico digitale nato con l\u2019intento di creare una community internazionale di spettatori da ogni parte del mondo. Per il triennio 2021-2024 Operavision offre un ricco cartellone di opere provenienti da 30 teatri di 17 diversi Paesi, che si rinnova di mese in mese con nuovi contenuti. Oltre a <em>Tosca<\/em> i nuovi titoli in cartellone a partire da giugno sono: <em>Manon Lescaut <\/em>di Giacomo Puccini (Pozna\u0144 Opera),<em> Carmen <\/em>di Georges Bizet(Opernhaus Zurich), <em>Albert Herring<\/em> di Benjamin Britten (Opera North).<\/p>\n\n\n\n<p>Tratta dall\u2019omonimo dramma storico di Victorien Sardou, a cui Puccini aveva assistito di persona nel 1889, l\u2019opera and\u00f2 in scena il 14 gennaio 1900 al Teatro Costanzi di Roma. L\u2019ambientazione connotata storicamente (siamo nel giugno 1800, a Roma, all\u2019indomani della battaglia di Marengo) e la concentrazione dell\u2019azione nel tempo e nello spazio contribuiscono a conferire a quest\u2019opera una forte tensione drammatica e una grandiosit\u00e0 che segna un punto di svolta rispetto alla dimensione pi\u00f9 intima dei lavori precedenti del compositore lucchese.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019intreccio tra politica, arte, religione vive in una scenografia di stampo minimalista in questo allestimento originariamente concepito da Alberto Fassini, che <strong>Joseph<\/strong><strong> Franconi Lee<\/strong>, suo assistente per oltre vent\u2019anni, riprende enfatizzando il senso dell\u2019amore e dell\u2019onest\u00e0 racchiuso nell\u2019arte e nel sacrificio di Tosca. \u201cSi parte da una chiesa &#8211; scrive il regista &#8211; che \u00e8 spazio pi\u00f9 politico che religioso, dove Cavaradossi dipinge camminando sul quadro. Poi il <em>Te Deum <\/em>in una cupola in controluce, come se fosse una visione di forte potenza pittorica. Infine, Tosca, ritratta come una piccola formica schiacciata dall\u2019oppressione del potere, ma risoluta nel suicidio finale. Ho riveduto l\u2019originale di Fassini, lasciando intatta l\u2019idea centrale: bianco e nero dominano la scena, che pu\u00f2 apparire come un film <em>noir <\/em>francese degli anni Cinquanta. Ma il cuore di Tosca, morso da Scarpia, si squarcia in una ferita di dolore e uno scialle rosso, come una lunga scia di sangue, scorre sulla sua angoscia, tetra e senza conforto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAll\u2019autenticit\u00e0 dei suoni e delle melodie, all\u2019infinita gamma di colori e di indicazioni espressive che rendono unico il suo stile, Puccini affianca un carattere compositivo rivoluzionario\u201d \u2013 spiega <strong>Daniel Oren<\/strong>. \u201cUn nuovo carattere musicale viene dato anche ai personaggi: Tosca, Cavaradossi e Scarpia non sono pi\u00f9 eroi romantici, ma sono esseri umani cangianti. Le arie sono veramente poche: Cavaradossi ne canta due (<em>Recondita armonia <\/em>ed <em>E lucevan le stelle<\/em>), Tosca una sola (<em>Vissi d\u2019arte<\/em>), e Scarpia nessuna; i duetti fra i protagonisti sono brevi e dal carattere frammentario. Puccini comincia dunque a ridurre al minimo i momenti di grande espansione lirica, come se volesse dare priorit\u00e0 al susseguirsi degli eventi anche a livello compositivo, come far\u00e0 anche nelle opere posteriori alla Tosca\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">PARTNER E SPONSOR<\/h2>\n\n\n\n<p><a><em>La Stagione del Teatro Regio di Parma \u00e8 realizzata grazie al contributo di<\/em><\/a> Comune di Parma, Ministero della Cultura, Reggio Parma Festival, Regione Emilia-Romagna. <em>Major partner <\/em>Fondazione Cariparma. <em>Main<\/em> <em>partner <\/em>Chiesi. <em>Main sponsor <\/em>Iren, Barilla. <em>Partner <\/em>Cr\u00e9dit Agricole. <em>Sponsor <\/em>GloveICT, Drill Pac, CePIM, Grasselli, Parmalat, GHC, Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, Metronotte, Parmacotto, Amoretti. <em>Con il contributo di <\/em>Ascom Confcommercio Parma Fondazione, Ascom Parma Confcommercio, Camera di Commercio Parma, Fondazione Monteparma. <em>Legal counselling <\/em>Villa&amp;Partners. <em>Con il supporto di<\/em> \u201cParma, io ci sto!\u201d. <em>Partner artistici <\/em>Conservatorio \u201cArrigo Boito\u201d, Coro del Teatro Regio di Parma. <em>Partner istituzionali <\/em>La Toscanini, Fondazione Teatro Comunale di Bologna. <em>La Stagione Concertistica \u00e8 realizzata da<\/em> Societ\u00e0 dei Concerti di Parma, <em>con il sostegno di<\/em> Chiesi, <em>in collaborazione con<\/em> Casa della Musica. <em>Wine partner <\/em>Oinoe. Fair Play Partner Zebre<em> Radio Ufficiale<\/em> Radio Monte Carlo.<em>Sostenitori tecnici<\/em> De Simoni, Teamwork, Graphital. <em>Il Teatro Regio di Parma aderisce a <\/em>Fedora, Opera Europa, Operavision, Emilia taste, nature, culture, Italiafestival.<\/p>\n\n\n\n<p>Parma, 30 maggio 2024<\/p>\n\n\n\n<p>Paolo Maier<\/p>\n\n\n\n<p><em>Responsabile Comunicazione istituzionale, Ufficio stampa, Archivio<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Regio di Parma<\/p>\n\n\n\n<p>strada Garibaldi 16\/A, 43121 Parma \u2013 Italia<\/p>\n\n\n\n<p>Tel. +39 0521 203969&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>p.maier@teatroregioparma.it&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>stampa@teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n<p>www.teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/teatroregioparma\"><\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">NOTE DI REGIA<\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">di Joseph Franconi Lee<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019allestimento di <em>Tosca <\/em>che vediamo in scena al Teatro Regio di Parma \u00e8 nato nel 1999 per il Teatro Comunale di Bologna, dopo un\u2019anteprima a Palermo. Fu un grande successo, che non meritava certamente di finire con la morte del suo creatore, Alberto Fassini, mio maestro e mentore. Fassini aveva immaginato la sua <em>Tosca <\/em>per una diva assoluta: un allestimento ad alto effetto scenico degno di una star come Raina Kabaivanska, mitica interprete di questo ruolo. Il risultato fu una costruzione considerata allora minimalista, tutta giocata sul bianco e nero, con qualche accensione di colore intenso, legato soprattutto alla protagonista, in cui le luci ricoprono un ruolo fondamentale nel creare l\u2019atmosfera necessaria allo sviluppo del dramma.<\/p>\n\n\n\n<p>La tradizione operistica \u00e8, nella lezione di Fassini che ho fatto mia, un patrimonio vivo e mai ridotto a vuota routine, cos\u00ec in questo, come in tutti i suoi allestimenti, si pu\u00f2 riscontrare il massimo rispetto del libretto, anche se in scena compaiono immagini stilizzate e poetiche piuttosto che realistiche. Nel riprendere il suo lavoro ho lasciato intatta l\u2019idea centrale: bianco e nero dominano la scena, che pu\u00f2 apparire come un film <em>noir <\/em>francese degli anni Cinquanta. Ma il cuore di Tosca, morso da Scarpia, si squarcia in una ferita di dolore e uno scialle rosso, come una lunga scia di sangue, scorre sulla sua angoscia, tetra e senza conforto.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019impianto scenico firmato da William Orlandi si possono riconoscere componenti che rimandano al teatro di Visconti, di cui Fassini fu assistente. Guardiamo i grandi candelabri d\u2019argento, il gigantesco ritratto della Maddalena per l\u2019interno di Sant\u2019Andrea della Valle e l\u2019altrettanto enorme riproduzione della <em>Crocifissione di San Pietro <\/em>di Guido Reni nello studio di Scarpia, dove il tavolo sul quale in barone mangia, prega e tenta di sedurre Tosca si presenta ricco di croci e crocfissi. Particolari che mettono in evidenza il bigottismo di Scarpia, mentre Cavaradossi appare piuttosto un uomo debole, reso fragile dall\u2019amore per una bella donna.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle stesse scene si riflettono gli elementi che, insieme creano la miscela esplosiva che innesca il dramma di Tosca. Si parte da una chiesa, che \u00e8 spazio pi\u00f9 politico che religioso, dove Cavaradossi dipinge camminando sulla tela. Il <em>Te Deum <\/em>si innalza sotto una cupola in controluce, come se fosse una visione di forte potenza pittorica. Tosca, che nell\u2019arte racchiude il senso dell\u2019amore e dell\u2019onest\u00e0, \u00e8 ritratta come una formica schiacciata dall\u2019oppressione del potere, pur essendo risoluta nel suicidio finale e la sua scelta estrema \u00e8 scolpita in dieci magici secondi fermi in un <em>tableau<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">NOTE DI DIREZIONE<\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">di Danel Oren<\/h2>\n\n\n\n<p>Le tre battute di introduzione, tre brutali accordi, scolpiscono il pi\u00f9 incisivo personaggio di quest\u2019opera: Scarpia. La loro sonorit\u00e0 dipinge a colori il \u201cbigotto satiro\u201d (cos\u00ec Mario Cavaradossi definisce il Barone Scarpia nel I atto), che con la sua cattiveria segner\u00e0 il destino di Floria Tosca e del suo amato Mario. Tosca \u00e8, infatti, una tragedia del destino, un capolavoro caratterizzato da continui colpi di scena musicali e drammaturgici. Quando Puccini inizi\u00f2 a comporla, era deciso a curare anche i dettagli pi\u00f9 minuti e a darle un autentico colore locale. Dapprima si rivalse ad un conoscente romano per studiare la melodia gregoriana esatta del <em>Te Deum <\/em>eseguito secondo il rito romano (inserito nel finale del I atto); in seguito, volle conoscere l\u2019intonazione fondamentale della campana di S. Pietro, il \u201ccampanone\u201d. Si rec\u00f2 poi personalmente a Roma per studiare il suono delle campane nei pressi di Castel Sant\u2019Angelo, che caratterizzano l\u2019inizio del III atto, il cosiddetto <em>concerto delle campane, <\/em>un miracolo musicale, che d\u00e0 all\u2019opera il colore di Roma. Proprio all\u2019apertura dell\u2019ultimo atto, durante gli ultimi mesi dedicati alla composizione dell\u2019opera, Puccini ebbe l\u2019idea di inserire la malinconica melodia di un pastorello, dando l\u2019incarico di scriverne il testo non ad un librettista, ma ad uno scrittore romano, Luigi Zanazzo; l\u2019intenzione era quella di conferire anche al bambino un autentico tono folcloristico grazie al dialetto romanesco. All\u2019autenticit\u00e0 dei suoni e delle melodie, all\u2019infinita gamma di colori e di indicazioni espressive che rendono unico il suo stile, Puccini affianca un carattere compositivo rivoluzionario, e sfiora un impiego quasi espressionista della dissonanza, subito evidente dalle gi\u00e0 citate battute iniziali. Un nuovo carattere musicale viene dato anche ai personaggi: Tosca, Cavaradossi e Scarpia non sono pi\u00f9 eroi romantici, ma sono esseri umani cangianti. Le arie sono veramente poche: Cavaradossi ne canta due (<em>Recondita Armonia <\/em>ed <em>E Lucevan le Stelle<\/em>), Tosca una sola (<em>Vissi d\u2019arte<\/em>), e Scarpia nessuna; i duetti fra i protagonisti sono brevi e dal carattere frammentario. Puccini comincia dunque a ridurre al minimo i momenti di grande espansione lirica, come se volesse dare priorit\u00e0 al susseguirsi degli eventi anche a livello compositivo, come far\u00e0 anche nelle opere posteriori alla Tosca. A questo proposito, \u00e8 noto che in un primo momento Puccini si mostr\u00f2 persino rest\u00eco ad accordare un assolo alla protagonista (Vissi d\u2019arte, appunto). Cedette poi, per nostra fortuna, donandoci una delle arie pi\u00f9 celebri della storia della musica.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/2702_Tosca2024.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"594\" data-id=\"56423\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/2702_Tosca2024-1024x594.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-56423\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/2702_Tosca2024-1024x594.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/2702_Tosca2024-300x174.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/2702_Tosca2024-768x446.jpg 768w, 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