{"id":56474,"date":"2024-06-06T09:54:06","date_gmt":"2024-06-06T09:54:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=56474"},"modified":"2024-06-06T09:54:06","modified_gmt":"2024-06-06T09:54:06","slug":"valeria-patrizi-cantica-orizzonti-arte-contemporanea-ostuni-15-giugno-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=56474","title":{"rendered":"Valeria Patrizi | Cantica | Orizzonti Arte Contemporanea | Ostuni | 15 giugno 2024"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><a href=\"http:\/\/nkox.mjt.lu\/lnk\/AWgAAEXRlvsAAcqCwOwAAG3gPU8AAAAAy0kAAGLTAAnIawBmYV8bjfXp-h67QNSgk_Zu1zTFlwAJRAw\/1\/F6kZqMDHDfdvtttkOYk4TA\/aHR0cDovL3d3dy5hbWFsaWFkaWxhbm5vLmNvbQ\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><\/a><img decoding=\"async\" alt=\"-Cantica-.jpeg\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_Nacvlfz7IQGZ59O-chyU24YAL6-w4fRiMd1_8CcSRfiGS3C-s92RPFEDH3FGJYuaFd2InEqZxLVvzCZLyuaTDv4ncRUYVfO4h5OXsK-5cMOxESrFkFlP83tfSKnTMMX=s0-d-e1-ft#http:\/\/nkox.mjt.lu\/img2\/nkox\/8e398b43-59d9-4e6d-8c06-38d1bcc16e6a\/content\" width=\"550\" height=\"auto\">Valeria Patrizi,&nbsp;<em>Cantica<\/em>, acquerello, inchiostro, matita, caff\u00e8 su tela cm 205&#215;137, 2024<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>VALERIA PATRIZI&nbsp;<em>Cantica<\/em>a cura di Caterina Acampora&nbsp;<strong>Inaugurazione 15 giugno 2024 ore 19.00<\/strong>&nbsp;fino all&#8217;11 luglio 2024GALLERIA ORIZZONTI ARTE CONTEMPORANEAPiazzetta Cattedrale (centro storico)72017 &#8211; Ostuni (Br)\u200aLa Galleria Orizzonti Arte Contemporanea di Ostuni prosegue la proposta espositiva all\u2019interno della project room con l\u2019inaugurazione,&nbsp;<strong>sabato 15 giugno 2024 alle ore 19.00<\/strong>, della personale dell\u2019artista romana&nbsp;<strong>Valeria Patrizi<\/strong>, dal titolo&nbsp;<em>Cantica<\/em>, a cura di Caterina Acampora.\u201cPonimi come un sigillo sul tuo cuore come un sigillo sul tuo braccio.\u201dCantico dei Cantici (Ct 2,8-16; 8,6-7)Cantico dei cantici, quando mi \u00e8 stato raccontato il riferimento letterario dietro cui si stava costruendo la mostra che state per vivere, la mia mente \u00e8 andata inevitabilmente al ben pi\u00f9 noto \u201ccantico delle creature\u201d di San Francesco; confesso che avevo trovato in maniera istintuale&nbsp;<strong>una perfetta corrispondenza tra la cantica di Francesco e l\u2019opera di Valeria Patrizi<\/strong>, ho pensato subito al suo saio\/tela dove la natura si dipana eterea e si innalza verso qualcosa di pi\u00f9 alto. Sono stata bruscamente svegliata da questa costruzione, era un testo molto pi\u00f9 antico quello che mi si stava chiedendo di approfondire. Un testo sottile, intenso che poi ho scoperto appartenere all\u2019antico testamento. Ed ora devo ringraziare questo equivoco, questa perdita di coordinate, se sono entrata in contatto con uno dei testi pi\u00f9 belli della letteratura sacra. E forse \u00e8 proprio quello che deve fare l\u2019arte: farti spogliare dalle certezze che il mondo del prima ti ha cucito addosso per rigettarti nel dopo in una condizione inimmaginabile al momento del tuo arrivo. Quello che succede in mezzo \u00e8 l\u2019esperienza universale e Valeria Patrizi lo sa bene, \u00e8 evidente dal modo discreto in cui ti catapulta in questo triangolo: tu, spogliato dalla tua verit\u00e0, la sua opera e lei, silenziosa, impalpabile e al tempo stesso presente. Tra di voi tutto il tempo e lo spazio del mondo senza cornici a delimitare confini. E poi ci sono loro, naturalmente,&nbsp;<strong>i suoi personaggi<\/strong>. Carne e sangue, c\u2019\u00e8 un prima e c\u2019\u00e8 un dopo, questo \u00e8 chiaro, ma noi&nbsp;<strong>li osserviamo in un momento di raccoglimento, di riflessione, di sospensione drammaturgica<\/strong>.&nbsp;<strong>L\u2019artista non ci racconta chi sono e come sono finiti, a volte insieme, a volte soli, su quella tela, n\u00e9 che relazione ci sia tra di loro, tra l\u2019animale e la donna, eppure non potrebbero essere che l\u00ec, con noi.<\/strong>&nbsp;Non c\u2019\u00e8 niente di voyeuristico nell\u2019opera di Valeria Patrizi; riesce a spogliare il soggetto che rappresenta mettendolo in una comunicazione profonda con lo spettatore che sente quasi la necessit\u00e0 di voltarsi indietro a controllare di non essere visto da nessuno, a sperare che quanto sta accadendo stia accadendo con lui e per lui; la materia, la carnalit\u00e0, l\u2019animale che diventa spirito guida di un umano assorto, finalmente presente, lontano da un quotidiano che lo vuole distante da un contatto profondo con la natura, con s\u00e9 stesso. E suona quasi ironico pensare quanto ci fa apparire semplice questa ricerca, bastava scomporre la parola stessa: anima-le che, seppur per definizione \u201cprivo di coscienza\u201d, \u00e8 lui stesso che riesce a spostare il piano della realt\u00e0 della tela, \u00e8 il suo istinto a raccontarci l\u2019umano.&nbsp;<strong>Lasciarsi andare a questa consapevolezza ci porta a vivere l\u2019opera di Valeria Patrizi come l\u2019attraversamento di un bosco d\u2019estate, le macchie delle sue tele diventano il modo per vedere il cielo attraverso gli alberi, mentre la vita si insinua ad ogni livello. I colori che sceglie seguono questo lento incedere; sono toni pacati, gentili, leggeri, pieni di cura, la stessa cura con la quale l\u2019artista costruisce le sue tele&nbsp;<\/strong>e le srotola davanti ai miei occhi nel suo studio del Pigneto, a Roma, dove la si pu\u00f2 incontrare con le sue opere arrotolate sotto il braccio.&nbsp;Valeria Patrizi \u00e8 un\u2019artista sapiente, i suoi soggetti si portano dietro storie silenziose, che lei con amore raccoglie in mezzo agli altri, perch\u00e9 non ne pu\u00f2 fare a meno. Il suo sguardo, come quello delle donne che dipinge, \u00e8 teso verso l\u2019esterno ad accogliere l\u2019altro con gentilezza. Nel suo piccolo studio, mi parla dei progetti per il futuro, mi mostra ritagli, osservo quanto i suoi soggetti siano cambiati negli anni e mi riconosco in una donna riccia dalle grandi labbra rosse. Mi dice che non \u00e8 la prima volta che le capita e capisco che ci si riconosce in queste opere perch\u00e9 parlano senza sovrastrutture ad un io profondo, lo si fa, si costruisce da solo, perch\u00e9 l\u2019artista crea lo spazio dell\u2019incontro. Questo spazio diventa strumento di esplorazione dell\u2019animo umano e della sua connessione con il mondo naturale; l\u2019atmosfera poetica e spirituale che avvolge le opere esposte \u00e8 speculare al testo biblico di Salomone, l\u2019invito \u00e8 chiaro: contemplare la bellezza del creato e la sacralit\u00e0 dell\u2019amore. Il dramma che si dipana nell\u2019opera biblica non \u00e8 altro che un canto, un inno all\u2019amore, la narrazione che procede in un dialogo tra due amanti, intervallati da lodi della bellezza e dell\u2019amore. Un sogno erotico, pi\u00f9 che un racconto; non \u00e8 la storia degli adult\u00e8ri di David e di Betsabea, degli incesti di Amon e di Tamar; non vuole n\u00e9 avvertire n\u00e9 eccitare, vuole soltanto rivelare qualcosa attraverso il sogno.&nbsp;<strong>Il respiro degli amanti del Cantico risuona nel ritmo delle opere dell\u2019artista che di nuovo lascia parlare i suoi personaggi, in un commiato che sembra urlare con leggerezza: per amare bisogna prima sparire.<\/strong>&nbsp;GALLERIA ORIZZONTI ARTE CONTEMPORANEAPiazzetta Cattedrale (centro storico)72017 &#8211; Ostuni (Br)Tel. 0831.335373 \u2013 Cell. 348.8032506<a href=\"http:\/\/nkox.mjt.lu\/lnk\/AWgAAEXRlvsAAcqCwOwAAG3gPU8AAAAAy0kAAGLTAAnIawBmYV8bjfXp-h67QNSgk_Zu1zTFlwAJRAw\/2\/OwjwlwmxDv8K9LW2K-g8Ow\/aHR0cDovL3d3dy5vcml6em9udGlhcnRlLml0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.orizzontiarte.it&nbsp;<\/a><a href=\"mailto:info@orizzontiarte.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">info@orizzontiarte.it&nbsp;<\/a><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_Nbgwu4LzcKMs7hgIkBNUmUCs1-dk1Hg_PZ9kcDAQk7bNkT9OvXFVq5kMOc7RiX1PRjii6P93R0XcQT-WAS6tO7vYw3BkA=s0-d-e1-ft#https:\/\/nkox.mjt.lu\/img\/nkox\/b\/mk1r4\/hiov5.jpeg\" width=\"80\" height=\"auto\"><a href=\"http:\/\/nkox.mjt.lu\/lnk\/AWgAAEXRlvsAAcqCwOwAAG3gPU8AAAAAy0kAAGLTAAnIawBmYV8bjfXp-h67QNSgk_Zu1zTFlwAJRAw\/3\/-CctcJZIMG5nU18PaUo1nQ\/aHR0cHM6Ly93d3cuZHJvcGJveC5jb20vc2NsL2ZvL3I3c2sybHo2czd1dHNsN3Fyd3p5eC9BTXVuQ19jVktseWhxYXhWTTIwTUx6WT9ybGtleT10dHVmMHNiYjk0aXdrMDJjMzYwMTRrMWRnJnN0PXI1ZmwwYnNqJmRsPTA\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>CARTELLA STAMPA&nbsp;<\/strong><\/a>\u200a<a href=\"http:\/\/nkox.mjt.lu\/lnk\/AWgAAEXRlvsAAcqCwOwAAG3gPU8AAAAAy0kAAGLTAAnIawBmYV8bjfXp-h67QNSgk_Zu1zTFlwAJRAw\/4\/raAKFxtw6JfRcoP4aiGoVA\/aHR0cHM6Ly93d3cuZmFjZWJvb2suY29tL2FtYWxpYWRpbGFubm9hcnRlY3VsdHVyYS8\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><\/a><a href=\"http:\/\/nkox.mjt.lu\/lnk\/AWgAAEXRlvsAAcqCwOwAAG3gPU8AAAAAy0kAAGLTAAnIawBmYV8bjfXp-h67QNSgk_Zu1zTFlwAJRAw\/5\/xP0BQpW0t254jcP1SP99Pg\/aHR0cHM6Ly90d2l0dGVyLmNvbS9hbWFsaWFkaWxhbm5v\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><\/a><a href=\"http:\/\/nkox.mjt.lu\/lnk\/AWgAAEXRlvsAAcqCwOwAAG3gPU8AAAAAy0kAAGLTAAnIawBmYV8bjfXp-h67QNSgk_Zu1zTFlwAJRAw\/6\/XmtJJ-vjJAEujgU-IP0TAw\/aHR0cHM6Ly9pdC5saW5rZWRpbi5jb20vaW4vYW1hbGlhZGlsYW5ubw\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><\/a><a href=\"http:\/\/nkox.mjt.lu\/lnk\/AWgAAEXRlvsAAcqCwOwAAG3gPU8AAAAAy0kAAGLTAAnIawBmYV8bjfXp-h67QNSgk_Zu1zTFlwAJRAw\/7\/MLZRNyOAdDUHy4KW7hS7gw\/aHR0cHM6Ly93d3cuaW5zdGFncmFtLmNvbS9hbWFsaWFzdXJyZWFsZQ\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><\/a><strong>amalia di lanno<\/strong>cultural managercommunication &#8211; management &#8211; promotion<a href=\"http:\/\/nkox.mjt.lu\/lnk\/AWgAAEXRlvsAAcqCwOwAAG3gPU8AAAAAy0kAAGLTAAnIawBmYV8bjfXp-h67QNSgk_Zu1zTFlwAJRAw\/8\/3X1rH7-ArXduS2SgfFwJPA\/aHR0cDovL3d3dy5hbWFsaWFkaWxhbm5vLmNvbQ\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><u>www.amaliadilanno.com<\/u><\/a>&nbsp;&#8211;&nbsp;<a href=\"mailto:info@amaliadilanno.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><u>info@amaliadilanno.com<\/u><\/a><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Valeria Patrizi,&nbsp;Cantica, acquerello, inchiostro, matita, caff\u00e8 su tela cm 205&#215;137, 2024 VALERIA PATRIZI&nbsp;Canticaa cura di Caterina Acampora&nbsp;Inaugurazione 15 giugno 2024 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-56474","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56474","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=56474"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56474\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=56474"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=56474"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=56474"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}