{"id":5697,"date":"2019-02-11T11:44:22","date_gmt":"2019-02-11T11:44:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=5697"},"modified":"2019-02-11T11:44:22","modified_gmt":"2019-02-11T11:44:22","slug":"una-mostra-sullemigrazione-italiana-in-germania-allecomuseo-del-freidiano-di-settimo-torinese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=5697","title":{"rendered":"Una mostra sull\u2019emigrazione italiana in Germania all\u2019Ecomuseo del Freidiano di Settimo Torinese"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-5697 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=5698'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Ecomuseo-del-Freidiano-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=5699'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Rocco-Artale-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: x-large;\"><b>Una mostra sull\u2019emigrazione italiana in Germania <\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: x-large;\"><b>all\u2019Ecomuseo del Freidiano di Settimo Torinese<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">TORINO &#8211; Aprir\u00e0 il 15 febbraio prossimo alle ore 18 a <b>Settimo Torinese<\/b>, grosso centro dell\u2019hinterland di Torino, una interessante mostra sull\u2019emigrazione italiana in <b>Germania<\/b>. L\u2019esposizione, allestita presso l\u2019<b>Ecomuseo del Freidiano<\/b>, in via Ariosto 36 bis, rester\u00e0 aperta fino al 17 marzo. La mostra ripercorrer\u00e0, soprattutto, i flussi migratori verso la citt\u00e0 di <b>Wolfsburg,<\/b> dove ben un quarto degli attuali 120.000 abitanti \u00e8 di origine italiana. I propulsori di questa bella iniziativa del titolo \u201c<i>L\u2019Italia negli occhi<\/i>\u201d sono <b>Rocco Artale<\/b>, presidente della comunit\u00e0 abruzzese di Wolfsburg, <b>Morena Antonucci<\/b>, pittrice e <b>Aldo Corgiat<\/b>, presidente della Fondazione ECM.<\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Rocco Artale<\/b>, rappresentante per la Germania nel <b>CRAM<\/b> (Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo) e gi\u00e0 amministratore civico della citt\u00e0 di <b>Wolfsburg <\/b>e cittadino onorario, con il supporto della locale comunit\u00e0 e con certosina pazienza ha raccolto una notevole mole di materiale fotografico e documentale che verr\u00e0 esposto e a cui ha dato titolo \u201cBuona fortuna\u201d. Vi viene raccontata la storia dell\u2019emigrazione italiana soprattutto degli anni \u201960 nella citt\u00e0 della Volkswagen dove fin dagli anni \u201930 iniziarono ad arrivare italiani. E\u2019 un materiale prezioso e di fondamentale importanza per il mantenimento del ricordo di quanto nel corso degli anni \u00e8 successo a quei milioni di italiani che hanno preso la via dell\u2019emigrazione. Via percorsa fino in fondo e, spesso, coronata da successi professionali inimmaginabili nell\u2019Italia della disoccupazione e dell\u2019arretratezza economica e questo \u00e8 importante da ricordarsi perch\u00e9 l\u2019emigrazione per molti nostri connazionali ha rappresentato anche il riscatto da un opprimente e soffocante passato che impediva loro di sviluppare le proprie capacit\u00e0.<\/p>\n<p align=\"justify\">A questa prima sezione dell\u2019esposizione si affiancano i 14 dipinti su tela opera di <b>Morena Antonucci<\/b> che vogliono rappresentare l\u2019emigrazione al di fuori dei tradizionali e talvolta stantii schemi. Queste opere, patrimonio della citt\u00e0 di <b>Wolfsburg<\/b>, sono esposte per la prima volta al di fuori della <b>Germania <\/b>e tentano di far emergere aspetti talvolta sottovalutati del complesso fenomeno dell\u2019emigrazione che non sempre e non solo si caratterizza per gli inevitabili aspetti luttuosi della separazione dai luoghi in cui si \u00e8 cresciuti e dove si sono intrecciate le prime, importantissime relazioni interpersonali. Emigrazione ha significato e continua a significare anche, forse soprattutto, scoperta di nuovi ambienti e nuovi orizzonti culturali, sociali, economici con cui confrontarsi, arricchirsi e l\u2019inserimento in un diverso tessuto sociale passa attraverso la contaminazione culturale non necessariamente vissuta sempre e soltanto come traumatica ma anche come arricchimento.<\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> La mostra \u00e8 organizzata anche da <b>Aldo Corgiat<\/b>, presidente della <b>Fondazione ECM<\/b> di Settimo Torinese. Non a caso questa citt\u00e0 alle porte di <b>Torino<\/b> si \u00e8 fatta co-promotrice dell\u2019iniziativa. Settimo da piccolo paesino \u00e8 diventata nel corso del \u2018900 meta di imponenti flussi migratori che ne hanno cambiato i lineamenti: prima i piemontesi delle vicine campagne, poi veneti, emiliani e infine, ma la storia non \u00e8 certo finita, la grande ondata meridionale. Qui, come in tutto il Nord, si sono posti in tal modo i concretissimi problemi di citt\u00e0 cresciute all\u2019improvviso, troppo, troppo in fretta e con tutte le tradizionali questioni legate alla comparsa di uomini e donne con culture e visioni talvolta molto diversi da quelli dei residenti. Giustamente <b>Corgiat<\/b>, ex sindaco della citt\u00e0, rileva come l\u2019esperienza del passato possa e debba diventare modello per le buone pratiche da applicarsi verso i nuovi movimenti migratori. La storia dell\u2019emigrazione e, oggi, anche dell\u2019immigrazione, per l\u2019Italia non \u00e8 affatto conclusa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Nicola F. Pomponio<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una mostra sull\u2019emigrazione italiana in Germania all\u2019Ecomuseo del Freidiano di Settimo Torinese TORINO &#8211; Aprir\u00e0 il 15 febbraio prossimo alle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43,10],"tags":[],"class_list":["post-5697","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-historias","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5697","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5697"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5697\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5697"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5697"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5697"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}