{"id":56994,"date":"2024-06-13T09:55:27","date_gmt":"2024-06-13T09:55:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=56994"},"modified":"2024-06-13T09:55:27","modified_gmt":"2024-06-13T09:55:27","slug":"samar-festival-900-metri-sul-tempo-il-30-giugno-a-saracinesco-rm-levento-che-unisce-arte-e-territorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=56994","title":{"rendered":"SAMAR FESTIVAL: 900 metri sul tempo &#8211; il 30 giugno a Saracinesco (RM) l&#8217;evento che unisce arte e territorio"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh7-us.googleusercontent.com\/docsz\/AD_4nXdhU24vkTNtLpdIcqEMpDMO2me-khWpGBssteKl9-5q3_88s1oe8VfkSptLSo5sUIqPuk0-NDRZTTXzIZ3WgQTQjjl5VPiJG98kFyYaTl4i3zJabvnIqtIV5cX92uPpVPWzX1r9BNN19y8bOA0Iilw0lB_ZxDKYnRuct53NUQ?key=Oce_XNogJswJWJ9CAn65GQ\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>SAMAR FESTIVAL: 900 metri sul tempo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Arte e Territorio si incontrano nel cuore del Lazio. Il 30 giugno a Saracinesco (RM) arriva il SAMAR Festival, un evento che sfida la frenesia della vita contemporanea e riscopre la storia dei piccoli territori insieme ad artisti nazionali e internazionali<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/drive.google.com\/drive\/folders\/1pOErMlfbbDwY2U2KNycaYuAQbivrMmW3?usp=sharing\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>QUI FOTO ARTISTI<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Si terr\u00e0<strong>&nbsp;il 30 giugno,<\/strong>&nbsp;nel suggestivo paese di&nbsp;<strong>Saracinesco (RM)<\/strong>, il&nbsp;<strong>SAMAR Festival, il progetto di residenza d\u2019artista organizzato da a.DNA project e Matrice Zero<\/strong>&nbsp;con il sostegno della Regione Lazio e del Comune di Saracinesco e con&nbsp;<strong>la direzione artistica di Mirko Pierri e Fabio Pecchioli.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il festival sar\u00e0 un\u2019occasione unica di dialogo e confronto tra le maestranze e il territorio, uno scambio reale di esperienze e saperi<\/strong>&nbsp;che, in un\u2019epoca che ci vorrebbe sempre pi\u00f9 veloci e pronti a fruire immagini virali, tanto nel web quanto negli spazi pubblici, rivendica&nbsp;<strong>la necessit\u00e0 di un paesaggio urbano in contatto con il contesto abitativo, che esplora le radici del territorio e allo stesso tempo guarda al futuro. Al centro del festival e della residenza d\u2019artista ci sar\u00e0 il tema del tempo,&nbsp;<\/strong>declinato nelle sue accezioni storiche, filosofiche e pratiche: Saracinesco, infatti, \u00e8 un luogo nel quale il tempo sembra essersi fermato, ma al tempo stesso \u00e8 caratterizzato dalla presenza di ben 7 orologi solari, un vero e proprio museo diffuso tra le strade e le piazze che scandisce il trascorrere delle ore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il piccolo paese di origini saracene,&nbsp;<\/strong>con soli 170 abitanti e a 900 metri sul mare,<strong>&nbsp;ospiter\u00e0 a partire dal 20 giugno<\/strong>&nbsp;<strong>tre urban artist di fama internazionale<\/strong>&nbsp;che avranno modo di conoscere la realt\u00e0 del luogo, frequentarne le persone ed entrare in dialogo con la loro storia: il calligrafo&nbsp;<strong>ZEPHA dalla Francia,&nbsp;<\/strong>pioniere della nuova calligrafia urbana contemporanea<strong>&nbsp;<\/strong>mondiale che<strong>&nbsp;dipinger\u00e0 per la prima volta in Italia<\/strong>;<strong>&nbsp;<\/strong>l\u2019artista muralista<strong>&nbsp;Agus R\u00f9cula dall\u2019Argentina<\/strong>, il graffiti-writer e character designer<strong>&nbsp;MACS dall\u2019Italia.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>Lo strumento dell\u2019arte urbana pu\u00f2 essere un veicolo potente per la trasmissione della cultura e delle tradizioni di un luogo. Saracinesco vanta una storia millenaria eppure un linguaggio come quello dell\u2019arte murale contemporanea, pu\u00f2 aiutare a mantenere viva questa identit\u00e0 e anzi a tramandarla<\/em>\u00bb&nbsp;ha dichiarato&nbsp;<strong>Marco Orsola<\/strong>,&nbsp;<strong>sindaco di Saracinesco.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>In questo caso chiediamo agli artisti di riconquistare il proprio tempo, rallentare il processo di creazione, che sar\u00e0 il fulcro del progetto, per arrivare a una riflessione profonda sul senso che ha produrre nuove immagini in un luogo dalla forte identit\u00e0 storica come Saracinesco eppure poco condivisa: la cultura delle immagini passa inevitabilmente attraverso il tempo della meditazione, della produzione e dell\u2019osservazione e senza fermarsi ad ascoltare un racconto condiviso, nessuna storia verrebbe scoperta e tramandata<\/em>\u00bb ha detto&nbsp;<strong>il direttore artistico Mirko Pierri.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>Ho conosciuto questo paese attraverso amici che si sono trasferiti qui e approfondendone sempre di pi\u00f9 le usanze e la storia, ho pensato che tutti avrebbero dovuto conoscerle e condividerle, ecco perch\u00e9 ho pensato di organizzare qualcosa che potesse coinvolgere persone locali e non solo, in momenti artistici e culturali in cui ci si confronta con l\u2019altro e si sperimentano nuovi modi di stare insieme<\/em>\u00bb le parole del<strong>&nbsp;co-curatore Fabio Pecchioli.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una mostra diffusa a cielo aperto&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il nome del festival prende spunto da una parola araba di difficile traduzione,&nbsp;<em>\u201cSamar\u201d<\/em>, che descrive un rito di ascolto che pu\u00f2 avvenire in notturna dopo un viaggio, e rimanda ai valori dell\u2019incontro e dell\u2019ospitalit\u00e0. Sar\u00e0 proprio questo lo spirito che animer\u00e0 Saracinesco. Infatti, durante i dieci giorni di residenza artistica, gli urban artist delle tre opere murarie avranno la possibilit\u00e0 di entrare in contatto con gli abitanti del paese. Nelle giornate di residenza, gruppi di giovani ragazze e ragazzi dai 14 anni in su, provenienti da Roma e dintorni, arriveranno in paese per incontrare gli artisti, il sindaco e gli organizzatori del festival.&nbsp;Il centro anziani e la biblioteca del paese, diventeranno lo studio-atelier dei creativi, che potranno sperimentare e produrre gli schizzi per le bozze finali che poi saranno riprodotte sulle&nbsp;<strong>tre pareti messe a disposizione dal Comune di Saracinesco e alcuni suoi abitanti.<\/strong>&nbsp;Le&nbsp;opere degli artisti e le loro bozze saranno interamente realizzate in loco, ognuno lavorer\u00e0 su un tema diverso proposto dai curatori. Uno dei tre protagonisti dell\u2019atelier residente di SAMAR<strong>&nbsp;<\/strong>\u00e8 il<strong>&nbsp;calligrafo francese ZEPHA,&nbsp;<\/strong>il primo, vero e proprio pioniere della calligrafia urbana, per la prima volta all\u2019opera in Italia. Il suo murale si ispirer\u00e0 alle antiche origini arabe del paesino, che ancora oggi si possono rintracciare nelle fisionomie dei suoi abitanti e della citt\u00e0 stessa. A firmare il secondo murales sar\u00e0 la muralista argentina&nbsp;<strong>Agus R\u00f9cula&nbsp;<\/strong>che porter\u00e0 in Italia il suo uso poetico del colore, della percezione e del dinamismo. La sua opera prender\u00e0 spunto dalla vicenda delle \u201cfioraie\u201d di Saracinesco: donne che negli anni \u201850 emigravano verso Roma alla ricerca di fortuna e venivano ritratte dai pittori delle strade del centro. A completare il trio l\u2019illustratore abruzzese&nbsp;<strong>MACS,&nbsp;<\/strong>conosciuto in tutto il mondo per la sua cifra fumettistica e fotorealista,<strong>&nbsp;<\/strong>al quale sar\u00e0 affidata la parete all\u2019ingresso dell\u2019abitato: il suo lavoro prender\u00e0 le mosse dall\u2019idea del tempo che cambia i luoghi, dal solco che, trascorrendo, lascia nel paesaggio e nella sua morfologia.<\/p>\n\n\n\n<p>Insieme alle tre opere murarie verr\u00e0&nbsp;<strong>allestita, tra i vicoli del centro storico, una mostra diffusa<\/strong>, che vedr\u00e0 esposte installazioni prodotte da 20 artisti da tutta Italia tra&nbsp;<strong>illustratori, writer, calligrafi e street artist&nbsp;<\/strong>che il 30 giugno vedranno le proprie opere affisse sulle pareti esterne della abitazioni del paese:&nbsp;<strong>Orghone<\/strong>,&nbsp;<strong>Gojo<\/strong>,&nbsp;<strong>Haterisk<\/strong>,&nbsp;<strong>Edoardo Ettorre<\/strong>,&nbsp;<strong>Gabriele Cigna<\/strong>,&nbsp;<strong>Alessandra Carloni<\/strong>,&nbsp;<strong>Groove<\/strong>,&nbsp;<strong>Gianluca<\/strong>,&nbsp;<strong>Elia 900<\/strong>,&nbsp;<strong>Warios<\/strong>,&nbsp;<strong>Diav\u00f9<\/strong>,&nbsp;<strong>Ironmould<\/strong>,&nbsp;<strong>Giulia Frascari<\/strong>,&nbsp;<strong>Croma<\/strong>,&nbsp;<strong>Lucamaleonte<\/strong>,&nbsp;<strong>MissK<\/strong>,&nbsp;<strong>Ex Voto<\/strong>,&nbsp;<strong>Krayon<\/strong>,&nbsp;<strong>Oniro<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Imagrafik<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il programma&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La giornata del 30 giugno iniziar\u00e0 alle 11.00 con la parata di inaugurazione dei murales per le strade di Saracinesco, si attraverseranno i vicoli che ospitano le 20 opere esposte degli artisti in mostra facendo tappa presso i murales ultimati. La passeggiata sar\u00e0 accompagnata da musica dal vivo itinerante e danze collettive. Alle 13.00, all\u2019insegna dello spirito della condivisione simbolo del SAMAR Festival, sar\u00e0 allestita una zona ristoro per un pranzo collettivo, un momento di ristoro organizzato dalla Pro Loco di Saracinesco nel quale, nello spirito del rito del \u201cSamar\u201d si racconteranno storie. A seguire la performance di&nbsp;<strong>Chien Barbu Mal Ras\u00e8<\/strong>, il duo di clown formato da Daniele Spadaro ed Emanuele Avallone che porta in strada la tradizione dei ciarlatani, il teatro popolare ed il clown teatrale. I due artisti daranno voce ai messaggi e pensieri che sono stati scritti nei giorni di residenza dai cittadini e visitatori. Nel pomeriggio (17.00) ci sar\u00e0 l\u2019apertura dell\u2019Atelier, insieme agli artisti e ai direttori artistici del festival&nbsp;<strong>Mirko Pierri<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Fabio Pecchioli<\/strong>&nbsp;si potranno approfondire tutte le opere murali e della mostra diffusa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019evento si concluder\u00e0 con un omaggio al nome del festival, in un momento di raccolta al tramonto, intorno al fuoco.<\/p>\n\n\n\n<p>Appuntamento dunque al<strong>&nbsp;30 giugno<\/strong>&nbsp;a Saracinesco in provincia di Roma per una giornata&nbsp;<strong>di street art, narrazioni, condivisione, storia e cultura diffusa<\/strong>. Tutte le informazioni e il programma saranno disponibili sui social del festival @samar_fest (facebook e instagram).<\/p>\n\n\n\n<p><em>SAMAR festival ~ 900 metri sul tempo \u00e8 un progetto ideato e curato da Mirko Pierri &amp; Fabio Pecchioli, organizzato da a.DNA project &amp; Matrice Zero grazie al sostegno di Regione Lazio e Comune di Saracinesco. Partner: Gruppo Di Donato spa, Vecchio Stampo, Proloco Saracinesco, Corte Saracena, Zalib. Maggiori informazioni sui canali social di @samar_fest. Contatti: tel 3401649020, e-mail&nbsp;<\/em><a href=\"mailto:adna.collective@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>adna.collective@gmail.com<\/em><\/a><em>&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>UFFICIO STAMPA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Claudia Cervellini<\/p>\n\n\n\n<p>+39 3204245502&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"mailto:claudia.cervellini.92@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">claudia.cervellini.92@gmail.com<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Fotografie: <\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1NnzFDxlv_zHSA5gY4sRUkes35SVC0LUW\/view?usp=drive_link\">https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1NnzFDxlv_zHSA5gY4sRUkes35SVC0LUW\/view?usp=drive_link<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SAMAR FESTIVAL: 900 metri sul tempo Arte e Territorio si incontrano nel cuore del Lazio. 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