{"id":57164,"date":"2024-06-17T10:39:00","date_gmt":"2024-06-17T10:39:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=57164"},"modified":"2024-06-17T10:39:00","modified_gmt":"2024-06-17T10:39:00","slug":"ponti-toponomastica-femminile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=57164","title":{"rendered":"PONTI toponomastica femminile"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/ponte-fila2.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"907\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/ponte-fila2-1024x907.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-57165\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/ponte-fila2-1024x907.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/ponte-fila2-300x266.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/ponte-fila2-768x681.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/ponte-fila2-1536x1361.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/ponte-fila2-150x133.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/ponte-fila2.jpg 1607w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Toponomastica femminile: intitolati due ponti a Forno (MS)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ponte delle filatrici 1891-1942&nbsp; e Ponte Amabile Alberti 1888-1971: mercoled\u00ec 19 giugno 2024 alle ore 12&nbsp; saranno inaugurate le targhe commemorative dei due&nbsp; ponti sopra il Frigido a Forno. Il \u2019Ponte delle filatrici\u2019 collega al palazzo operaio, strutture&nbsp; che fa parte della \u201ccittadella\u201d del Cotonificio ligure di Forno. Il Palazzo operaio accoglieva le maestranze provenienti da citt\u00e0 limitrofe e anche da fuori regione ed \u00e8 un&nbsp; pezzo importante che racconta la storia della filanda di Forno, del lavoro e dell\u2019emancipazione femminile. Le filatrici (a Forno filandri\u2019n) lavorarono fino al 1942, quando la fabbrica chiuse per mancanza di materie prime, nella speranza di vederla riaprire perch\u00e9 \u00abla filanda ci dava il pane\u00bb. Un sogno svanito il 29 luglio 1944 quando i Tedeschi con bombe incendiarie distrussero la \u2019fabbrica delle donne\u2019.&nbsp; La richiesta, approvata dalla prefettura e dalla commissione Toponomastica del Comune, \u00e8 stata inoltrata dall\u2019associazione Eventi sul Frigido nel 2020.&nbsp; IL ponte Amabile Alberti&nbsp; (di fronte alla Casa socialista), \u00e8 stato invece inaugurato nel 2017 ma mancava di pannello&nbsp; esplicativo.&nbsp; L\u2019iniziativa \u00e8 dell\u2019associazione culturale Eventi sul Frigido: \u201cRingraziamo la commissione toponomastica&nbsp; del Comune di Massa \u2013 osserva la vice presidente, curatrice del progetto, Angela Maria Fruzzetti&nbsp; \u2013, l\u2019assessore Roberto Acerbo, il dirigente Massimo Dalle Luche, i consiglieri comunali Stefano Alberti, Giovanna Santi e Daniele Tarantino per il sostegno.&nbsp; L\u2019associazione \u00e8 particolarmente sensibile&nbsp; alla toponomastica femminile.&nbsp; Su nostra richiesta \u00e8 stata intitolata in questi anni, anche la scuola dell\u2019infanzia di Ortola ad Adelina Guadagnucci, antifascista e&nbsp; ambasciatrice di Pace\u201d. Amabile Alberti \u00e8 stata una figura di rilievo nelle lotte per i diritti&nbsp; civili delle donne lavoratrici nei primi del Novecento,&nbsp; conducendo anche una manifestazione pubblica con corteo contro la guerra&nbsp; (1917) e&nbsp; inneggiando per le strade \u201cVogliamo la pace\u201d. Per queste frasi pronunciate ad alta voce fu &nbsp; denunciata e processata, insieme ad altre compagne.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Era il 4 agosto 1917 quando davanti al Tribunale Militare della Spezia, comparve un gruppo di donne delle frazioni a monte di Massa&nbsp; accusate&nbsp; di reato per avere nella frazione di Canevara, nel maggio dello stesso anno, \u201cfatto manifestazione ed emesso grida sediziose&nbsp; quali: vogliamo a casa i nostri mariti, non vogliamo la guerra\u201d e simili.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Amabile Alberti&nbsp; non fin\u00ec sotto processo solo per quel fatto ma anche perch\u00e9, nei&nbsp; primi anni del Novecento, aveva organizzato&nbsp; scioperi contro gli orari disumani a cui erano sottoposte le&nbsp; operaie&nbsp; del cotonificio ligure di Forno.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2014 alcuni studenti e studentesse&nbsp; del Liceo Classico Pellegrino Rossi di Massa hanno&nbsp; intervistato la scrittrice&nbsp; Angela Maria Fruzzetti&nbsp; sulla figura di&nbsp; Amabile Alberti (*) per partecipare al concorso nazionale&nbsp; sulla toponomastica femminile \u201cSulle vie della parit\u00e0 &#8211; Largo alle donne\u201d, ottenendo a Roma un ottimo risultato. &nbsp; Su proposta dell\u2019associazione&nbsp; culturale Eventi sul Frigido,&nbsp; grazie alla commissione Toponomastica e all\u2019assessorato Pari Opportunit\u00e0 del Comune di Massa, nel mese di marzo 2017&nbsp; il ponte di Forno (detto della Casa Socialista)&nbsp; \u00e8 stato intitolato&nbsp; ad&nbsp; Amabile Alberti ed oggi sar\u00e0 completato con il pannello.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ponte delle filatrici&nbsp; 1891-1942\u201d&nbsp; \u00e8 un ponte che&nbsp; collega via Polla al cosiddetto&nbsp; \u201cPalazzo operaio\u201d, edificio che&nbsp; fu &nbsp; costruito con le strutture del cotonificio ligure di Forno a fine Ottocento. Il \u201cPalazzo operaio\u201d accoglieva infatti&nbsp; le maestranze provenienti da citt\u00e0 limitrofe e anche da fuori regione. E\u2019 un pezzo importante nella storia&nbsp; della filanda di Forno, del lavoro e dell\u2019emancipazione&nbsp; femminile.&nbsp; Vi alloggiava&nbsp; una guardiana che ogni mattina, alle cinque, cominciava a far suonare la \u201cchiavaccia\u201d, ovvero una campanella&nbsp; che serviva a dare la sveglia alle giovani operaie. Poco dopo si udiva il suono di&nbsp; tre sirene in un lamentoso richiamo che riecheggiava nella vallata. Entro l\u2019ultimo suono di sirena le maestranze, per la maggior parte giovani donne,&nbsp; dovevano essere in fabbrica, ai loro posti di lavoro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le filatrici lavorarono fino al 1942,&nbsp; anno in cui il cotonificio chiuse i battenti.&nbsp; La speranza delle operaie, mor\u00ec il 29 luglio del 1944, quando i tedeschi&nbsp; bombardarono quella fabbrica che \u201cdava il pane\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il ritrovo \u00e8 fissato alle ore 12 di mercoled\u00ec 19 giugno 2024 di fronte alla Casa Socialista di Forno.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><em>Ufficio stampa Taraeditoria&amp;Comunicazione<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<\/blockquote>\n<\/blockquote>\n<\/blockquote>\n<\/blockquote>\n<\/blockquote>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Toponomastica femminile: intitolati due ponti a Forno (MS) Ponte delle filatrici 1891-1942&nbsp; e Ponte Amabile Alberti 1888-1971: mercoled\u00ec 19 giugno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,5],"tags":[],"class_list":["post-57164","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57164","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=57164"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57164\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=57164"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=57164"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=57164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}