{"id":57177,"date":"2024-06-17T15:30:54","date_gmt":"2024-06-17T15:30:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=57177"},"modified":"2024-06-17T15:30:54","modified_gmt":"2024-06-17T15:30:54","slug":"werther-al-teatro-alla-scala-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=57177","title":{"rendered":"Werther al Teatro alla Scala di Milano"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/unnamed-1.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"200\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/unnamed-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-57178\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/unnamed-1.jpg 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/unnamed-1-150x113.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><strong><br>WERTHER (Jules Massenet)<\/strong><br><strong>TEATRO ALLA SCALA, 15 giugno 2024<\/strong><br><strong>Bravissimo Benjamin Bernheim. Applausi per tutto il cast<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Chi non si \u00e8 mai commosso leggendo I dolori del giovane Werther, il romanzo epistolare incentrato sui tormenti e le sofferenze amorose del ragazzo borghese per la bella Charlotte, gi\u00e0 promessa sposa ad un altro uomo?<br>L\u2019opera &#8211; che Johann Wolfgang Goethe (1749-1832) pubblic\u00f2 nel 1774 a soli 24 anni, riscosse fin da subito un grande successo in tutta Europa e divent\u00f2 un caso letterario e culturale, tanto da inaugurare la moda del \u2018wertherismo\u2019, ovvero l\u2019atteggiamento tormentato e inquieto dell\u2019artista romantico, \u2018mosso dalle passioni del cuore anzich\u00e9 dai ragionamenti dell\u2019intelletto\u2019.<br>Strettamente collegato al movimento tedesco dello \u2018Sturm und Drang\u2019 (Tempesta e impeto), il romanzo divenne un punto di riferimento per tutto il movimento romantico, fissandone alcuni concetti-chiave di poetica: il sentimentalismo, l\u2019individualismo dell\u2019eroe che combatte con forza contro le convenzioni della societ\u00e0, il rilievo alle passioni di cui l\u2019amore rappresenta la massima espressione (tra gli influssi letterari pi\u00f9 significativi, si ricordano le \u2018Ultime lettere di Jacopo Ortis\u2019 di Ugo Foscolo).<br>Diversi autori (Gaetano Pugnani nel 1790, Rodolphe Kreutzer nel 1792 e Vincenzo Pucitta nel 1802) hanno musicato il romanzo ma nessuna opera \u00e8 stata coronata dal successo, fino all\u2019arrivo di Jules Massenet (1842-1912), al tempo uno degli operisti francesi pi\u00f9 rappresentati in patria e all\u2019estero.<br>Nel 1885 Massenet inizi\u00f2 a lavorare sui versi di \u00c9douard Blau e Paul Millet e la sceneggiatura di Georges Hartmann. Dopo due anni, l\u2019opera venne proposta ad uno degli impresari pi\u00f9 affermati di Parigi, L\u00e9hon Carvalho (direttore del Th\u00e9\u00e2tre national de l\u2019Op\u00e9ra-Comique) che la rifiut\u00f2.<br>La prima mondiale di \u2018Werther\u2019 (dramma lirico in quattro atti) ebbe luogo, pertanto, soltanto diversi anni dopo, alla Wiener Staatsoper, nella versione in tedesco: era il 16 febbraio 1892.<br>La prima rappresentazione della versione in francese si tenne il 27 dicembre dello stesso anno al Grand Th\u00e9\u00e2tre di Ginevra.<br>A Parigi fu rappresentata (Th\u00e9\u00e2tre national de l\u2019Op\u00e9ra-Comique) il 16 gennaio dell\u2019anno successivo.<br>Seguirono un numero impressionante di rappresentazioni in tutta Europa, facendo di Werther una delle opere di Massenet pi\u00f9 amate (insieme alle quasi contemporanee H\u00e9rodiade, Manon e Th\u00e4is) ed una tra le pi\u00f9 belle e romantiche del repertorio francese. Nel 1928 -proprio al Th\u00e9\u00e2tre National de l&#8217;Op\u00e9ra-Comique che l\u2019aveva rifiutata all\u2019inizio &#8211; ebbe luogo la millesima recita con il tenore e attore Giuseppe Lugo nel ruolo protagonista.<br>Il libretto di Blau e Millet, ovviamente, seguiva la trama del romanzo ma alcune modifiche apportate hanno avuto un impatto rilevante sulla drammaturgia dell\u2019opera dove si evince, ad esempio, che<br>-il matrimonio di Charlotte e Albert non era nato per amore, ma per una promessa fatta dalla fanciulla alla madre morente: ci\u00f2 determina un cambiamento della situazione affettiva di Charlotte che di fatto dichiara il proprio amore solo a Werther<br>-nella scena finale Charlotte riesce a raggiungere l\u2019amato prima della sua morte e a dichiarargli i propri sentimenti<br>-ed infine, la presenza significativa del coro di voci bianche rende rilevante \u2018il tema dell\u2019infanzia e della nostalgia per l\u2019innocenza perduta\u2019, definendo un tratto caratteriale e cruciale del protagonista.<br>Bisogna risalire alla stagione \u201879\/80 per trovare in un cartellone scaligero il capolavoro di Massenet (sul podio sal\u00ec Georges Pr\u00eatre, in scena Alfredo Krauss e Nadine Denize).<br>Ci sono voluti 44 anni perch\u00e9 il dramma lirico che Massenet scrisse nel 1887 tornasse al Piermarini.<br>La nuova produzione della Scala (in coproduzione con il Th\u00e9\u00e2tre des Champs-\u00c9lys\u00e9es di Parigi) ha debuttato il 10 giugno scorso. Grande il successo di pubblico e critica.<br>Non poteva essere altrimenti, dato che ha rappresentato contemporaneamente l\u2019occasione per il debutto di un direttore e un regista tra i pi\u00f9 in vista dell\u2019attuale scena europea.<br>Sto parlando di Alain Altinoglu (direttore musicale della \u2018Monnaie\u2019 di Bruxelles, e dell\u2019Orchestra della Radio di Francoforte, regolarmente invitato da orchestre prestigiose come i Wiener e i Berliner Philharmoniker) e di Christof Loy del quale i maggiori teatri e festival internazionali lodano e apprezzano l\u2019intelligenza, il gusto e l\u2019intuito teatrale.<br>Christof Loy ha impostato lo spazio scenico con elegante semplicit\u00e0: una parete bianca isola i personaggi al proscenio mentre attraverso una porta si scorgono riti e quotidianit\u00e0 di una vita sociale dalla quale sono esclusi. L\u2019attenzione \u00e8 concentrata sulla recitazione dei protagonisti e sulle tensioni psicologiche e affettive che si creano tra di loro (le scene sono firmate da Johannes Leiacker e i costumi di Robby Duiveman).<br>Quasi obbligata la scelta di Benjamin Bernheim come protagonista: il tenore francese -che ha incantato il mondo per la sua sensibilit\u00e0 ed eleganza-\u00e8 arrivato preceduto dalla sua fama ed \u00e8 stato applaudito e acclamato da tutto il pubblico.<br>Ha debuttato con onore al suo fianco nel ruolo di Charlotte Victoria Karkacheva, la giovane vincitrice di Operalia 2021 (il concorso ideato da Placido Domingo per lanciare i giovani cantanti).<br>Fanno parte del cast l\u2019elegante baritono Jean S\u00e9bastien Bou (apprezzato interprete di m\u00e9lodies francesi) nel ruolo di Albert (il marito di Charlotte) e Francesca Pia Vitale (diplomata nel 2022 all\u2019Accademia del Teatro alla Scala) in quello di Sophie (la sorella).<br>La performance in live streaming sar\u00e0 proiettata in diretta il 27 giugno p.v. su LaScalaTv. Il video rester\u00e0 disponibile on demand fino al 4 luglio 2024.<br>Dimenticavo: un\u2019ora prima dell\u2019inizio della recita, come di consueto, si \u00e8 tenuta presso il Ridotto dei Palchi \u201cA. Toscanini\u201d, la conferenza introduttiva all\u2019opera a cura di Raffaele Mellace, ordinario di Musicologia e Storia della musica presso l&#8217;Universit\u00e0 di Genova. Particolarmente preziosa.<br>Paola Cecchini<\/p>\n\n\n\n<p>(foto Teatro alla Scala)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>WERTHER (Jules Massenet)TEATRO ALLA SCALA, 15 giugno 2024Bravissimo Benjamin Bernheim. 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