{"id":5724,"date":"2019-02-16T11:38:56","date_gmt":"2019-02-16T11:38:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=5724"},"modified":"2019-02-16T11:38:56","modified_gmt":"2019-02-16T11:38:56","slug":"lemigrazione-italiana-a-wolfsburg-linaugurazione-della-mostra-a-settimo-torinese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=5724","title":{"rendered":"L&#8217;emigrazione italiana a Wolfsburg. L&#8217;inaugurazione della mostra a Settimo Torinese"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/LItalia-negli-occhi.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5725\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/LItalia-negli-occhi.jpg\" alt=\"\" width=\"1536\" height=\"2048\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/LItalia-negli-occhi.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/LItalia-negli-occhi-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/LItalia-negli-occhi-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/LItalia-negli-occhi-113x150.jpg 113w\" sizes=\"(max-width: 1536px) 100vw, 1536px\" \/><\/a><\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-5724 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=5726'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/R.Artale-G.DAmico-M.Antonucci-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=5727'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Rivoira-Puppo-Corgiat-DAmico-Artale-e-Antonucci-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=5728'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Rocco-Artale-e-Carlo-Di-Giambattista-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>L\u2019emigrazione italiana a Wolfsburg<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Si \u00e8 inaugurata il 15 febbraio a <b>Settimo Torinese<\/b> presso l\u2019<b>Ecomuseo del Freidano <\/b>la mostra organizzata dalla Fondazione ECM e dal cav. <b>Rocco Artale<\/b> dal titolo \u201cL\u2019Italia negli occhi\u201d. La mostra espone documenti e fotografie inerenti la presenza italiana nella citt\u00e0 della Volkswagen nonch\u00e9 una pregevole raccolta di opere pittoriche dell\u2019artista <b>Morena Antonucci<\/b> sul tema dell\u2019emigrazione ed esposte per la prima volta in Italia (le opere sono patrimonio della citt\u00e0 di Wolfsburg).<\/p>\n<p align=\"justify\">Ha introdotto e moderato la presentazione il dott. <b>Gabriele D\u2019Amico<\/b>, ricercatore presso l\u2019Universit\u00e0 di Berlino, spiegando ci\u00f2 che lo ha spinto, insieme a Rocco Artale, a realizzare la mostra: il fatto che noi italiani poco conosciamo le storie degli italiani all\u2019estero. Da questa constatazione \u00e8 nata l\u2019idea di esporre lo sviluppo della vasta comunit\u00e0 italiana di Wolfsburg e, inoltre, di riflettere sulle differenze e similitudini tra l\u2019emigrazione degli anni \u201960 e quella attuale che vede di nuovo molti giovani andar via dall\u2019Italia.<\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Rocco Artale<\/b>, cittadino onorario di Wolfsburg e presidente della locale associazione degli abruzzesi, ha ripercorso le difficolt\u00e0 e la profonda precariet\u00e0 con cui gli emigranti dell\u2019epoca si dovettero confrontare. Ha ricordato come spesso vi fossero vaghissime idee sul luogo verso cui ci si dirigeva, non si conosceva la lingua n\u00e9 i tedeschi conoscevano i nuovi arrivati: negli anni \u201960 la xenofobia era moneta corrente contro gli italiani (soprannominati dispregiativamente \u201ci Badoglio\u201d), ma questa rappresentava anche uno stimolo in pi\u00f9 per farsi accettare e per superare le barriere culturali. Lungi da ripiegarsi in se stessa la comunit\u00e0 italiana si \u00e8 sempre pi\u00f9 impegnata nel sociale e si \u00e8 aperta alla \u201ccontaminazione\u201d con la cultura germanica. In tal modo pi\u00f9 tardi, con la seconda generazione tra la fine degli anni \u201970 e l\u2019inizio degli \u201980, l\u2019integrazione \u00e8 realmente iniziata anche, e soprattutto, tramite la scuola. A partire da allora gli italiani sono definitivamente accettati e ora, con la terza generazione, si pu\u00f2 parlare di completa assimilazione nella societ\u00e0 tedesca. Il percorso ricordato da Artale \u00e8 stato lungo e faticoso, talvolta doloroso, ma ha dato i suoi bei frutti. Questa esperienza di emigrazione lo ha condotto a esprimere tutto il suo rammarico e la sua preoccupazione per atteggiamenti in cui lo straniero, il migrante \u00e8 visto sempre e solo come un nemico: per lui, a partire dal proprio vissuto, non \u00e8 possibile comportarsi verso chi abbandona la propria casa, certo non per divertimento, con atteggiamenti discriminatori. Anche per questo motivo organizzare una mostra sull\u2019emigrazione italiana con documenti del tempo \u00e8 importante; attraverso di essa si possono comprendere meglio i problemi del presente.<\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Morena Antonucci<\/b> ha descritto le sue opere pittoriche a partire dalla sua esperienza di figlia di emigranti sottolineando come da un punto di partenza caratterizzato dal buio di sentimenti talvolta tetri sia possibile emergere, e l\u2019emigrazione pu\u00f2 fare anche questo, a sentimenti pi\u00f9 positivi. Le opere cos\u00ec si sviluppano in varie tele che scelgono di evidenziare la luce come momento di sincerit\u00e0, empatia, intesa. L\u2019emigrazione pu\u00f2 anche essere motore di comportamenti e sviluppi non necessariamente negativi e colpisce come alcune tele dialoghino con alcune fotografie esposte, quasi che il sorriso (se non il riso) possa diventare cifra di un ritrovato calore umano a migliaia di chilometri di distanza dalla propria terra.<\/p>\n<p align=\"justify\">Hanno portato i propri saluti il Sindaco di Settimo Torinese, <b>Fabrizio Puppo<\/b>, che ha invitato tutti a riflettere sulle questioni dell\u2019accoglienza e l\u2019Assessore alla Cultura, <b>Luca Rivoira<\/b> che ha fatto notare come integrazione e accoglienza siano fortemente presenti nella tradizione culturale di Settimo Torinese. Il presidente della \u201cFamiglia abruzzese e molisana in Piemonte e Valle d\u2019Aosta\u201d, dott. <b>Carlo di Giambattista<\/b>, ha portato i saluti della sua associazione ricordando come proprio l\u2019Italia \u00e8 terra che nel corso dei secoli ha visto popoli talvolta molto diversi installarsi all\u2019interno dei suoi confini e che pi\u00f9 di molte altre ha visto i tratti fondamentali della propria popolazione profondamente influenzati da genti straniere. Il presidente della Fondazione ECM ed ex Sindaco della citt\u00e0 ospitante, dott. <b>Aldo Corgiat<\/b>, ha ricordato come l\u2019emigrazione sia stata fondamentale e, soprattutto, motore di sviluppo per Settimo Torinese. Cos\u00ec come gli italiani hanno contribuito in modo determinante al miracolo economico tedesco, lo stesso pu\u00f2 dirsi per l\u2019esperienza settimese; in varie ondate provenienti prima dalla campagna piemontese, poi dal Veneto e infine dal Meridione d\u2019Italia i flussi migratori hanno trasformato quello che era un piccolo borgo in una moderna cittadina industriale. Corgiat ha cos\u00ec invitato a riflettere sul valore del lavoro come momento di crescita individuale e collettiva, non avulso dal tema del conflitto e, proprio per questo, motore dello sviluppo della societ\u00e0 essendo la mostra sugli italiani a Wolfsburg anche una bella e importante riflessione sul tema del lavoro.<\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Nicola F. Pomponio<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; L\u2019emigrazione italiana a Wolfsburg Si \u00e8 inaugurata il 15 febbraio a Settimo Torinese presso l\u2019Ecomuseo del Freidano la mostra [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43,10],"tags":[],"class_list":["post-5724","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-historias","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5724","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5724"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5724\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5724"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5724"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5724"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}