{"id":57533,"date":"2024-06-21T16:27:47","date_gmt":"2024-06-21T16:27:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=57533"},"modified":"2024-06-21T16:27:47","modified_gmt":"2024-06-21T16:27:47","slug":"panem-et-circenses-calci-alla-morale-e-allumanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=57533","title":{"rendered":"Panem et circenses &#8211; Calci alla morale e all\u2019umanit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/descarga-1-1.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/descarga-1-1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-57534\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/descarga-1-1.jpeg 225w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/descarga-1-1-150x150.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Calci alla morale e all\u2019umanit\u00e0<\/strong><strong><br><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Carlo Di Stanislao<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ti stupirai di quanto l\u2019idiozia sia imperante<\/em><em><br><\/em><strong>Seneca<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><br>C\u2019erano gi\u00e0 arrivati i <strong>Romani<\/strong>. Nel tentativo di controllare la rabbia e la frustrazione sociale sostenevano <em>\u201cduas tantum res anxius optat panem et circenses\u201d<\/em> (il popolo due sole cose ansiosamente desidera: pane e giochi circensi). <em>\u201cPanem et circenses\u201d<\/em>, tradotto dal latino, significa \u201cpane e giochi del circo\u201d, e indica la strategia di distrazione di massa consistente nel fornire un \u201cpiatto a tavola\u201d e varie forme di intrattenimento in modo da tenere tranquillo e soggiogare il popolo, mantenendolo indifferente verso i soprusi di chi concentra nelle sue mani il potere, di chi effettivamente comanda. Una versione pi\u00f9 evoluta dell\u2019espressione risale all\u2019epoca del <strong>Regno delle Due Sicilie<\/strong> ed \u00e8 nota come quella delle \u201ctre F\u201d, ossia \u201cFeste, Farina e Forca\u201d: al cibo e alle feste si affianca anche l\u2019elemento della paura, tramite la repressione giudiziaria e quindi con le impiccagioni esemplari.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Siamo giunti nel terzo millennio, e nonostante le conquiste tecnologiche della nostra specie, talmente evoluta da essere votata all\u2019autodistruzione, si riescono ad assicurare (non sempre) delle condizioni minime di vita e dei diritti umani basilari solo a una parte della societ\u00e0 globale, quella pi\u00f9 opulenta, moralmente e materialmente affogata in sprechi materiali e intellettuali futili: mentre l\u2019industria alimentare ci rimpinza di cibo spazzatura e quella mediatica ci propina show salottieri e frivoli, un\u2019altra parte del Mondo, saccheggiata e sfruttata da secoli, fa fatica a mettere insieme la quantit\u00e0 minima di calorie necessarie per arrivare alla fine della giornata, fuggendo da guerre e carestie per poi essere tacciata di \u201crubare il lavoro\u201d e addirittura di essere colpevole di una fantomatica \u201csostituzione etnica\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Gli Attici infiltrati dai Sinnici generarono <strong><em>Peastum<\/em><\/strong> ed <strong><em>Empedocle<\/em><\/strong>. La presunta \u201capolitica\u201d industria dello \u201csport-show-business\u201d fomenta una particolare forma di \u201cvoyeurismo sportivo\u201d, unita a una perversa logica politica identitaria che porta all\u2019immedesimazione con chi materialmente \u00e8 impegnato in una competizione: spendiamo miliardi per lo sport ad alti livelli, investendo risorse spropositate su \u00e9lite di professionisti che dovrebbero fungere da modello per invogliare le nuove generazioni a praticare una sana attivit\u00e0 fisica, che finiscono per\u00f2 per diventare gli idoli di tifosi che, letteralmente, si ammazzano sulla spinta di un para-nazionalismo sportivo.<\/p>\n\n\n\n<p><br>L\u2019 \u201cevoluta\u201d societ\u00e0 del terzo millennio riesce per\u00f2 a trovare miliardi da spendere nel marketing e nei diritti televisivi per trasmettere incontri, competizioni e campionati, arricchendo ulteriormente una ristretta cerchia di persone, ed esaltando non i valori di fratellanza e divertimento che dovrebbero essere tipici dello sport, ma quelli della concezione di una competizione esasperata, se non addirittura sleale, che a sua volta riflette le meccaniche del capitalismo che pervadono ogni ambito della nostra esistenza, individuale e collettiva, oltre a quelle della guerra che si traduce in scontri fisici tra ultras (quasi sempre di estrema destra) in nome di assurde logiche nazional-localiste.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Ma la logica del \u201cpane e giochi circensi\u201d non la troviamo solo nell\u2019ambito sportivo: oltre al \u201cpizza e calcio\u201d potremmo parlare di \u201cpizza e Netflix\u201d, o ancora meglio di \u201csurgelati, social e soppressione\u201d penale, rielaborando il concetto borbonico delle \u201ctre F\u201d con quello pi\u00f9 attuale delle \u201ctre S\u201d. La dimensione dell\u2019intrattenimento malsano e frivolo, fine a s\u00e9 stesso o finalizzato a vendere pubblicit\u00e0, invade anche gli ambiti della vita politica. Parallelamente chi si impegna in battaglie per un mondo migliore viene visto come un pericoloso sovversivo, un poco di buono, un perditempo e un ingenuo lavativo, una persona socialmente divergente e \u201cdeviata\u201d da isolare, reprimere e sopprimere, mentre il sostegno a una fede politica si tramuta in appartenenza da stadio, nel tifo di un \u201cleader\u201d politico, degradato a chiacchiera da bar, tramutando la scheda elettorale in schedina del totocalcio.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Ma nonostante le \u201carmi di distrazioni di massa\u201d abbiamo ancora il potere di comprendere e cambiare la nostra societ\u00e0, le nostre abitudini, anche se a qualcuno fa pi\u00f9 comodo \u201cimporre\u201d dei prodotti e delle scelte omologanti e omologate! \u201cDirottiamo\u201d pi\u00f9 risorse per praticarlo lo sport invece di fare i \u201cguardoni\u201d delle partite, impieghiamo le nostre energie per sperimentare pratiche pi\u00f9 fruttuose di intrattenimento che non ci riducano a semplici \u201cconsumatori\u201d, ma cittadini del mondo consapevoli e protagonisti: nell\u2019immediato dovremmo costruire pi\u00f9 parchi, campetti, strutture sportive per fare sport gratuitamente, dovremmo finanziare le biblioteche, le attivit\u00e0 teatrali e cinematografiche dal basso, le sperimentazioni artistiche, artigianali, scientifiche, i luoghi in cui fare musica, ballare e gioire in maniera libera e senza dover pagare la \u201cconsumazione\u201d&#8230; Insomma, in estrema sintesi: riappropriamoci della Cultura e di una Vita sana, libere e inclusive, diventiamo protagonisti ed estendiamo le pratiche culturali auto-gestionarie anche all\u2019auto-governo, diffondendo il potere decisionale e immaginativo e non accentrandolo nelle mani di chi impone un\u2019egemonia culturale qualunquista e subordinata alla divinit\u00e0 capitalista.<br>Nelle sue satire <strong>Giovenale<\/strong> denunciava la tendenza dei potenti della sua epoca (e di quelle precedenti) a cercare di conquistare il consenso delle masse urbane distribuendo cibo gratis e organizzando spettacoli, spesso sanguinosi, nelle arene dei circhi costruiti allo scopo. Da quei tempi ad oggi la formula del <strong><em>\u201cpanem et circenses\u201d<\/em><\/strong> \u00e8 stata sempre usata per mettere in luce le operazioni di distrazione di massa compiute dai governi per distogliere i cittadini del proprio Paese dai problemi reali ed indirizzare le loro attenzioni verso questioni illusorie e marginali.<br>Dovremo pagare fra 10 e 14 miliardi ogni anno e non si sa per quanti anni alla UE per eccesso di deficit, abbiamo un disavanzo fra entrate e uscite del 135 per cento, 3 giovani su 10 neanche lo cercano un lavoro, muore un operaio ogni 3 giorni, mancano medici, infermieri, e scuole e insegnanti, e tutti a palpitare per Italia Spagna.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Calci alla morale e all\u2019umanit\u00e0 di Carlo Di Stanislao Ti stupirai di quanto l\u2019idiozia sia imperanteSeneca C\u2019erano gi\u00e0 arrivati i [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-57533","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57533","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=57533"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57533\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=57533"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=57533"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=57533"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}