{"id":57803,"date":"2024-06-27T20:08:24","date_gmt":"2024-06-27T20:08:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=57803"},"modified":"2024-06-27T20:08:24","modified_gmt":"2024-06-27T20:08:24","slug":"un-paese-in-festival-dal-primo-luglio-a-torrevecchia-teatina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=57803","title":{"rendered":"UN PAESE IN FESTIVAL, DAL PRIMO LUGLIO A TORREVECCHIA TEATINA"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Invito-Contestabile-2024-2.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"488\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Invito-Contestabile-2024-2-1024x488.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-57804\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Invito-Contestabile-2024-2-1024x488.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Invito-Contestabile-2024-2-300x143.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Invito-Contestabile-2024-2-768x366.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Invito-Contestabile-2024-2-150x71.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Invito-Contestabile-2024-2.jpg 1240w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>UN PAESE IN FESTIVAL<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>DAL PRIMO LUGLIO A TORREVECCHIA TEATINA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>CHIETI &#8211; Quest\u2019anno Il festival della lettera d\u2019amore a <strong>Torrevecchia Teatina<\/strong> raddoppia. La manifestazione, da luglio, si protrarr\u00e0 sino alla fine di agosto. L\u2019inaugurazione \u00e8 prevista per il <strong>1\u00b0 luglio alle 18 e 30<\/strong>, presso il <strong>Palazzo Valignani<\/strong>, con il saluto del Sindaco neorieletto dr. <strong>Francesco Seccia<\/strong>, e l\u2019apertura della mostra dell\u2019artista <strong>Lea Contestabile<\/strong> \u201cParlami ancora. Ti ascolto\u201d a cura di <strong>Massimo Pamio<\/strong> e <strong>Valentina Cocco<\/strong>, cui seguiranno il concerto musicale del chitarrista <strong>Lorenzo Di Marcoberardino<\/strong>, la proiezione del documentario <em>\u201cBaci da Torrevecchia Teatina\u201d,<\/em> regia di <strong>Loris Ricci<\/strong>, la mostra fotografica di <strong>Bruno Imbastaro<\/strong> \u201cRegine e re di cuori\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La manifestazione \u00e8 patrocinata dal Comune di Torrevecchia Teatina, dalla Regione Abruzzo, dal Museo della Lettera d\u2019Amore con l\u2019organizzazione delle Associazioni AbruzziAMOci e Cuochi &amp; Friends. Il festival continuer\u00e0 il <strong>1 agosto<\/strong> con l\u2019inaugurazione della mostra personale dell\u2019artista <strong>Vito Bucciarelli<\/strong>, il <strong>5 <\/strong>di<strong> agosto<\/strong>, alle ore 21, in collaborazione con la Parrocchia di San Rocco, presentazione della mostra \u201c<strong>La missione dei Gesuiti. Alessandro Valignano e Matteo Ricci in Cina.<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Occidente incontra l\u2019Oriente sulla Via dell\u2019Amicizia\u201d, relatori <strong>Don Emiliano Straccini<\/strong> e professoressa <strong>Ardea Montebelli<\/strong>, il <strong>6<\/strong> <strong>agosto<\/strong> la prima edizione della <strong>Corsa degli innamorati<\/strong> in notturna, che prevede anche la sezione \u201c<strong>passeggiata d\u2019amore<\/strong>\u201d per i <strong>non atleti<\/strong>, il <strong>7 agosto<\/strong> la II edizione del <strong>Premio alla bont\u00e0<\/strong>, l\u2019<strong>8 agosto<\/strong> la cerimonia di premiazione della <strong>XXIV edizione del Premio Lettera d\u2019Amore<\/strong>, il <strong>9<\/strong> <strong>agosto<\/strong> la prima edizione del <strong>Premio Federico Valignani per la Cultura, la Societ\u00e0, la Scienza e l\u2019Impresa<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>***<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Lea Contestabile<\/strong> nasce ad Ortucchio (Aq) nel 1949. Vive e lavora a L\u2019Aquila. La sua attivit\u00e0 nel mondo dell\u2019arte si sviluppa parallelamente tra ricerca personale e interesse per il mondo della formazione e dell\u2019infanzia. Nel 1995 fonda il MuBAq- Museo dei Bambini L\u2019Aquila e il Villaggio d\u2019arte dei bambini con cui realizza progetti e manifestazioni. I suoi diversi interessi confluiscono in un lavoro dai molteplici sviluppi; si muove tra istallazioni, video, libri d\u2019artista, spettacoli multidisciplinari. Attraverso oggetti domestici e ambienti fiabeschi d\u00e0 in custodia il suo mondo interiore restituendo visioni dal sapore antropologico, storico, culturale e ancestrale. \u00c8 chiaro il riferimento al sostrato culturale abruzzese; le sue opere sono brandelli di cuore che ricompongono un unicum narrativo che prende forza dalle foto dell\u2019archivio di suo padre contadino\/fotografo. Gioca con i fili della Vita, tesse un arazzo non troppo formale rinarrando leggende, emozioni, frammenti della Storia collettiva e brani di vita personale. Nel 2011 \u00e8 invitata alla Biennale di Venezia e nel 2013 e nel 2017 alla Biennale di Bodrum (Turchia). Tra gli ultimi progetti The Land of Intersections, a cura della Galleria AAIE, Pechino; Intrecciando sogni e memorie sulle trame dell\u2019amicizia; J. Artemisia Sergi Salonu, Bodrum; Sognando di uccidere la morte, Spazio Maw, Sulmona; Un Paese ci vuole, Progetto itinerante, a cura di Manuela De Leonardis; SPECCHIO, a cura della Fondazione Aria, Pescara L\u2019Aquila; Nidi D\u2019Ombra, Personale Galleria Monitor, Pereto (AQ).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Massimo Pamio<\/strong> si \u00e8 interessato, di recente, di filosofia dell\u2019arte in <em>Sensibili alle forme. Che cos\u2019\u00e8 l\u2019art<\/em>e (2019), di archeologia neurocognitiva in <em>Sentirsi sentire. Che cos\u2019\u00e8 il pensare<\/em> (2020), di Gabriele D\u2019Annunzio in tre studi, <em>Le pi\u00f9 belle poesie di Gabriele D\u2019Annunzio e molto altro<\/em> (2023), <em>Chi era Gabriele d\u2019Annunzio<\/em> (2024, con Monica Ferri), <em>Scritti dannunziani di Ramiro Ortiz<\/em> (2024, con Riccardo La Rovere), di Francesco Paolo Michetti in <em>Chi era Francesco Paolo Michetti<\/em> (2024, con Monica Ferri). In corso di pubblicazione: <em>Chi era Ennio Flaiano &#8211; Analisi dell\u2019uomo e dei suoi segni e disegni<\/em> (con Monica Ferri), <em>Donne, uomini e burattini <\/em>di Ugo Ojetti, Benito Mussolini autobiografo. Ha scritto monografie d\u2019arte sui maggiori pittori italiani: Agostino Arrivabene, Sergio Padovani, Greta Bisandola, Pierluca Cetera, dei quali ha curato mostre.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Valentina Cocco<\/strong>, storica dell\u2019arte e organizzatrice di mostre ed eventi d\u2019arte, dopo la laurea in Cattolica a Milano ha collaborato con importanti istituzioni, fondazioni d\u2019arte e galleristi. \u00c9 stata dal 2011 al 2023 la responsabile delle mostre e delle attivit\u00e0 culturali del Palazzo de\u2019 Mayo a Chieti prima per la Fondazione Carichieti e poi per la Fondazione Banco di Napoli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Lorenzo Di Marcoberardino <\/strong>ha iniziato lo studio della chitarra classica all\u2019et\u00e0 di nove anni sotto la guida del M\u00b0 Francesco Colombaro, studi presso il conservatorio di musica Luisa D\u2019Annunzio di Pescara sotto la guida del maestro Stefano Mileto e il conservatorio Alfredo Casella di L\u2019Aquila guidato dal M\u00b0 Agostino Valente. Dal 2007 ha iniziato lo studio della chitarra jazz (teoria, tecnica ed improvvisazione) con il M\u00b0 Mauro De Federici, il M\u00b0 Antonio Onorato ed il M\u00b0 Rocco Zifarelli, e masterclass il M\u00b0 Franco Cerri, il M\u00b0 Mike Stern e con docenti del Columbia college di Chicago nel Pescara jazz festival workshops 2012. Ha studiato per tre anni chitarra flamenca (teoria e tecnica) con il M\u00b0 Paco Serrano. Docente dal 2007, ha registrato diversi CD da solista e con gruppi con i quali si esibisce.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Loris Ricci<\/strong> ha studiato composizione e piano jazz con Tony Pancella e il Maestro Stefano Zenni, noto musicologo italiano. Dal 1990 studia l&#8217;utilizzo e lo sviluppo della musica digitale applicata al computer. Dal 1991 turnista al fianco di numerose formazioni di musica, nel 1999 accompagna Aleandro Baldi. Nel 1997 partecipa al corso di musica per film ideato dal maestro Ennio Morricone e ai seminari estivi del Berklee College tenuti in occasione dell&#8217;Umbria Jazz Festival a Perugia. Nel 2000 la registrazione del suo primo cd \u00abThe rings of fire\u00bb ispirato alla trilogia di J.R.R. Tolkien, insieme al gruppo i \u00abDoldrums\u00bb. Ha composto colonne sonore per il teatro: \u00abLe Baccanti \u00abdi Euripide, \u00abLa guerra spiegata ai poveri\u00bb di Flaiano, \u00abL&#8217;Inferno\u00bb di Dante \u00abL&#8217;opera dello straccione\u00bb\u00bb di Havel, per la televisione \u201cChi l\u2019ha visto?\u201d etc. Fonda la Blufactory nel 2003 con il preciso intento di unire alla musica altre discipline che lo appasionano da sempre quali l\u2019elettronica e la video-art, che lo portano a realizzare diversi cortometraggi e scenografie digitali alcune delle quali utilizzate dal teatro Marrucino per diversi spettacoli di prosa, oltre che nelle attuali produzioni dei Doldrums.<br><strong>Bruno Imbastaro<\/strong> svolge prevalentemente lavori di fotografia, grafica editoriale, video e cinema documentario. Ha lavorato per la casa editrice Metis alla grafica di volumi sul cinema di Maurizio Nichetti, di Antonioni, ha realizzato opere multimediali, \u201cIl carro del sole\u201d sul mito di Fetonte, \u201cLa Provincia narrata\u201d, appunti visivi dal libro di Alberto Savinio \u201cDico a te, Clio\u201d; \u201cNarrate donne la vostra storia\u201d, un documentario sul lavoro delle donne nelle grandi fabbriche del tessile e dell\u2019elettronica in Abruzzo, \u201cCuore Amaro\u201d, un documentario sulla tragedia di Marcinelle, \u201cStreamers\u201d sui luoghi della periferia urbana.\u2028Ha tenuto numerose mostre fotografiche, un\u2019antologica al MuMi di Francavilla al Mare, cura rassegne di cinema d\u2019essai.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>UN PAESE IN FESTIVAL DAL PRIMO LUGLIO A TORREVECCHIA TEATINA CHIETI &#8211; Quest\u2019anno Il festival della lettera d\u2019amore a Torrevecchia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-57803","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57803","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=57803"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57803\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=57803"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=57803"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=57803"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}