{"id":57834,"date":"2024-06-28T20:27:37","date_gmt":"2024-06-28T20:27:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=57834"},"modified":"2024-06-28T20:27:37","modified_gmt":"2024-06-28T20:27:37","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-3458","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=57834","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Screenshot-1723.png\"><img decoding=\"async\" width=\"864\" height=\"146\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Screenshot-1723.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-57836\" style=\"width:497px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Screenshot-1723.png 864w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Screenshot-1723-300x51.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Screenshot-1723-768x130.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Screenshot-1723-150x25.png 150w\" sizes=\"(max-width: 864px) 100vw, 864px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Comunicato Stampa<\/p>\n\n\n\n<p>24 maggio 2024<\/p>\n\n\n\n<p><em>con cortese preghiera di pubblicazione e diffusione<\/em><em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><img decoding=\"async\" width=\"803\" height=\"166\" src=\"\" alt=\"Screenshot 2024-05-23 alle 17.29.39.png\"><img decoding=\"async\" width=\"803\" height=\"166\" src=\"\" alt=\"Screenshot 2024-05-23 alle 17.29.39.png\"><strong>\u201c<\/strong><strong>L\u2019interpretazione di Sergio Rubini, il Maestro Alvise Casellati sul podio dell\u2019Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste e lo struggente romanticismo di \u201cWerther\u201d, il melologo di Gaetano Pugnani per voce recitante e orchestra: apre nel segno dell\u2019amore \u201cIl Rossetti a Miramare\u201d il 29 giugno alle ore 21.30. La rassegna \u00e8 frutto della sinergia fra il Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare ed il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia a cui per i primi due appuntamenti si unisce il Teatro Lirico Giuseppe Verdi\u201d.<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Inaugurazione&nbsp; il <strong>29 giugno alle ore 21.30<\/strong> con il <strong>\u201cConcerto al tramonto\u201d<\/strong> eseguito dall\u2019<strong>Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste<\/strong> che sar\u00e0 diretta per l\u2019occasione dal <strong>Maestro<\/strong> <strong>Alvise Casellati, <\/strong>ospite frequente della Fenice di Venezia e di Arena di Verona, nonch\u00e9 figura di spicco del panorama musicale newyorkese dove ogni anno tiene un fortunato recital dedicato all\u2019opera italiana a Central Park.<\/p>\n\n\n\n<p>Come ogni anno la musica s\u2019intreccia alla prosa in questa prima serata, e <strong>Sergio Rubini <\/strong>&#8211; icona del cinema italiano, pluripremiato attore, sceneggiatore e regista &#8211; dar\u00e0 voce alle intense parole di Werther, protagonista del primo grande testo del Romanticismo.<\/p>\n\n\n\n<p>Un romanzo che travolge con la forza disperata e appassionata di un amore universale e senza tempo, quello fra Werther e Lotte.<\/p>\n\n\n\n<p>Il melologo, che reinterpreta liberamente il celebre \u201c<em>Werther\u201d<\/em> di Goethe, \u00e8 opera di pieno Settecento del compositore di corte e direttore della Cappella Reale dei Savoia Gaetano Pugnani, autore spesso dimenticato nelle programmazioni dei grandi teatri europei, ma di solida impronta classica a mediare tra la tradizione italiana e quella di scuola viennese e tedesca.<\/p>\n\n\n\n<p>Dunque un lavoro raro da ascoltare, che si incastoner\u00e0 perfettamente nella cornice del Parco di Miramare, dove il pubblico potr\u00e0 abbandonarsi a questa serata di bellezza \u201ccon uno sguardo d\u2019infinito amore\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo una notte cos\u00ec struggente, un\u2019alba dolcissima, con la musica di Mozart.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Domenica 30 giugno alle ore 5.19<\/strong> avr\u00e0 inizio sempre nel Piazzale del Castello di Miramare il <strong>\u201cConcerto all\u2019alba\u201d<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Due celeberrimi quintetti mozartiani saranno protagonisti dell\u2019impaginato eseguito dalla formazione cameristica nata in seno all\u2019Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, per archi e corno il primo del 1782, per archi e clarinetto il secondo del 1789. Entrambi furono scritti per amici virtuosi di Mozart, il primo per il cornista salisburghese Ignatz Leitgeb, spesso oggetto dei suoi scherzi pi\u00f9 sapidi e di certo influenzato nel tono dal rapporto giocoso col dedicatario; il secondo per l\u2019abilissimo clarinettista Antonio Stadler e bench\u00e8 sia stato scritto in uno dei periodi pi\u00f9 disperati di Mozart, costantemente oppresso da problemi finanziari, il testo musicale non lascia affatto trasparire le sue ubbie personali, regalandoci un momento musicale di grande distensione ed affabilit\u00e0. Dunque un programma di grande spessore ma al contempo con un senso di lievit\u00e0 perfetto per accompagnare l\u2019ascoltatore verso la luce rosata dell\u2019alba.<\/p>\n\n\n\n<p>A eseguire il concerto saranno <strong>Stefano Furini, Valentino Dentesani<\/strong> (Violini), <strong>David Briatore, Elisabetta Chiappo<\/strong> (Viole), <strong>Simona Slokar <\/strong>(Violoncello), <strong>Chiara Bosco<\/strong> (Corno), <strong>Marco Masini <\/strong>(Clarinetto).<\/p>\n\n\n\n<p>PROGRAMMA<\/p>\n\n\n\n<p>W. A. Mozart Quintetto in mi bemolle maggiore K 407 per corno e archi<\/p>\n\n\n\n<p>W. A. Mozart Quintetto in la maggiore K 581 per clarinetto e archi \u201cStadler\u201d<\/p>\n\n\n\n<p><strong>***<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Alvise Casellati<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Allievo del Maestro Vincent La Selva alla Juilliard School of Music a New York, si \u00e8 perfezionato alla Scuola del Maestro Piero Bellugi (2009-2012) ed \u00e8 stato suo assistente a New York nel 2010. Impegnato in importanti progetti di responsabilit\u00e0 sociale, si dedica da anni alla riscoperta di grandi opere e compositori dimenticati del repertorio italiano, come Alberto Franchetti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 l\u2019ideatore e Direttore Musicale di <em>Opera Italiana is in the Ai<\/em>r, fondata nel 2017 con la missione di rendere la bellezza dell\u2019opera italiana accessibile ad ognuno e godibile per tutti, per ispirare e connettere nuovo e diverso pubblico ed artisti, allo stesso tempo proponendo importanti progetti di responsabilit\u00e0 sociale con i leader mondiali della sostenibilit\u00e0 ambientale e della lotta al cancro, dove la musica agisce per migliorare le condizioni di vita (i.e. collaborazione con il Memorial Sloan Kettering Cancer Hospital di New York). Attraverso gli eventi, si invitano giovani talenti assieme a grandi star, offrendo loro l\u2019opportunit\u00e0 di debuttare in luoghi iconici, come Central Park a NewYork, Lincoln Memorial a Washington D.C., Villa Borghese a Roma ecc. Debutta in Italia al Teatro La Fenice di Veneziaa Marzo 2011, in cui dirige l\u2019Orchestra e il Coro nel Concerto per il 150\u00b0 Anniversario dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia. Come Direttore Residente del Teatro Carlo Felice di Genova, nel 2014 debutta nella lirica dirigendo Il <em>Barbiere di Siviglia <\/em>di Rossini e successivamente <em>L<\/em><em>\u2019<\/em><em>Elisir d<\/em><em>\u2019<\/em><em>Amore <\/em>di Donizetti. Quale Direttore di Ensemble Opera Studio (EOS) \u00e8 stato fondamentale nella selezione di giovani voci di talento per la Stagione del Teatro. Dal 2016 si occupa della promozione della musica classica alle nuove generazioni e dal 2017 partecipa per due anni in un tour con John Malkovich in Italia e all\u2019estero. Nel 2022 porta <em>Opera Italiana is in the Air <\/em>a Washington D.C., Lincoln Memorial per le celebrazioni dei 100 anni del Monumento iconico con i professori di Washington National Opera oltre che ritornare a Central Park, NY, e a Villa Borghese con l\u2019Orchestra del Teatro dell\u2019Opera di Roma. Dirige al Festival di Sankt Margarethen, il pi\u00f9 grande palcoscenico d\u2019Europa, in Austria con la registrazione di un DVD, di fronte ad un pubblico di circa 90.000 persone. Torna all\u2019Arena di Verona sempre con <em>Nabucco <\/em>dopo il suo acclamato debutto del 2020. Dirige infine le orchestre del Teatro Regio di Torino e la Filarmonica di Cracovia. Nel 2021 torna al Festival di Spoleto con il Coro dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia al Duomo di Spoleto con un programma raramente eseguito (Holst, Kantscheli e Bernstein), porta per la prima volta un concerto lirico sinfonico a Villa Borghese, Piazza di Siena a Roma, e dirige <em>Project Rebirth<\/em>, primo ed ultimo concerto lirico post pandemia a Central Park, New York, in onore del 100<em>\u00b0 <\/em>anniversario dalla morte di Caruso. Registra in DVD il progetto <em>Da Ponte &amp; Friends <\/em>al Teatro Olimpico di Vicenza con Sky Classica Italia con l\u2019Orchestra del Teatro Carlo Felice. Dirige a Tchaikovsky Concert Hall con la Youth National Orchestra of Russia nel Gala Erwin Schrott. Torna al Teatro Mariinsky di San Pietroburgo chiudendo il White Nights Festival con l\u2019opera del grande compositore dimenticato Alberto Franchetti, <em>Cristoforo Colombo<\/em>, con grande successo di pubblico e di critica e che ripropone nella stagione autunnale in versione integrale. Dopo aver conseguito il Diploma come Maestro di Violino (1994) con Guido Furini al Conservatorio di Musica \u201cC. Pollini\u201d di Padova, sua citt\u00e0 natale, prosegue gli studi con Felice Cusano e Taras Gabora. Si laurea in Giurisprudenza a Padova (1998) e consegue un Master in Legge in diritti d\u2019autore alla Columbia University di New York (2001). Nel 2003 viene ammesso all\u2019Ordine degli Avvocati nello Stato di New York e all\u2019Ordine degli Avvocati di Padova. Frequenta i corsi di direzione d\u2019orchestra con Leopold Hager allaMusikhochschule di Vienna (1998) e la Juilliard School of Music di New York conVincent La Selva. Dal 2009 al 2012 si perfeziona con il suo mentore, Piero Bellugi. \u00c8 stato infine assistente di Gustav Kuhn per la stagione 2012-2013 al Tiroler Festspiele Erl.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 Fondatore della Venetian Community of New York. E\u2019 stato General Counsel di ACP Group, Managing Director e Segretario Generale della Foundation for Italian Art &amp; Culture, Friends of San Patrignano e ha tenuto un Corso sulla Leadership allo IED di Milano in inglese e in italiano.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sergio Rubini<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Figlio di un capostazione, Rubini nasce a Grumo Appula (Bari). Nel 1978 dopo aver conseguito il diploma di maturit\u00e0 scientifica, si trasferisce a Roma per frequentare l\u2019Accademia Nazionale d\u2019Arte Drammatica Silvio D\u2019Amico.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019inizio degli anni 80 comincia a lavorare con registi teatrali quali Antonio Calenda, Gabriele Lavia, Enzo Siciliano, Franco Per\u00f2 ed Ennio Coltorti.<br>Dopo alcune esperienze da regista radiofonico, esordisce sul grande schermo da protagonista nel 1985 con <em>Figlio mio infinitamente caro<\/em>, per la regia di Valentino Orsini. Nel 1987, sempre da protagonista, viene scelto da Federico Fellini in <em>Intervista <\/em>(nel ruolo del suo alter ego da giovane) e nello stesso anno prende parte all\u2019opera prima di Giuseppe Piccioni, <em>Il grande Blek<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nello stesso periodo collabora con l\u2019autore teatrale Umberto Marino interpretando alcune sue commedie quali: <em>La Stazione<\/em>, <em>Perch<\/em><em>\u00e9 <\/em><em>avrei dovuto sposare Angela Marvulli<\/em>, <em>Il sax<\/em>, <em>Non mi chiamo Ramon e non ho mai organizzato un golpe alle Maracas<\/em>, <em>Ce n<\/em><em>\u2019<\/em><em>est qu<\/em><em>\u2019<\/em><em>un d\u00e9<\/em><em>but<\/em>, come regista e interprete ha messo in scena <em>Italia-Germania 4 a 3 <\/em>(1987), ecc. Tra i lavori teatrali di quegli anni vanno segnalate le opere di due autori che porter\u00e0 per la prima volta in Italia: <em>American Buffalo <\/em>di David Mamet in cui compare come interprete, e <em>La notte \u00e8 la madre del giorno <\/em>di Lars Noren di cui \u00e8 interprete e regista. Recentemente, sempre in teatro, <em>Ristrutturazione ovvero disavventure casalinghe raccontate da Sergio Rubini<\/em>, <em>Il caso Jekyll <\/em>tratto da Robert Louis Stevenson, adattamento di Carla Cavalluzzi e Sergio Rubini e regia di Sergio Rubini. Nel 1989, a seguito dell\u2019incontro con un giovane produttore, Domenico Procacci, debutta come regista con <em>La stazione<\/em>, film tratto dall\u2019opera teatrale di Umberto Marino, vincendo numerosi premi, tra i quali il Nastro d\u2019Argento, il David di Donatello, il Globo d\u2019Oro, la Grolla d\u2019Oro, Ciak d\u2019Oro, e nel 1990, alla 47\u00b0 Mostra Internazionale d\u2019Arte Cinematografica di Venezia, il Kodak-Cinecritica e il Premio FIPRESCI (Federazione Internazionale della Stampa Cinematografica) per il Miglior Film alla Settimana Internazionale della Critica.<\/p>\n\n\n\n<p>Come regista e sceneggiatore ha diretto i seguenti film: <em>La stazione<\/em>, <em>La bionda<\/em>, <em>Prestazione straordinaria<\/em>, <em>Il viaggio della sposa<\/em>, <em>Tutto l<\/em><em>\u2019<\/em><em>amore che c\u2019\u00e8<\/em>, <em>L<\/em><em>\u2019<\/em><em>anima gemella<\/em>, <em>L<\/em><em>\u2019<\/em><em>amore ritorna<\/em>, <em>La terra<\/em>, <em>Colpo d<\/em><em>\u2019<\/em><em>occhio<\/em>, <em>L<\/em><em>\u2019<\/em><em>uomo nero<\/em>, <em>Mi faccio vivo<\/em>, <em>Dobbiamo parlare<\/em>, <em>Il Grande Spirito<\/em>, <em>I Fratelli De Filippo<\/em>, <em>Leopardi \u2013 Vita e amori del poeta <\/em>(miniserie tv in due puntate).<\/p>\n\n\n\n<p>Come interprete, tra gli altri, ha recitato per autori come: Federico Fellini, Giuseppe Piccioni, Sergio Citti, Carlo Verdone, Giuseppe Tornatore, Francesca Archibugi, Michele Placido, Gabriele Salvatores, Giovanni Veronesi, Alessandro D\u2019Alatri, Susanna Nicchiarelli e Paolo Genovese. Ha inoltre recitato in produzioni internazionali come <em>Il talento di Mr. Ripley di <\/em>Anthony Minghella, <em>Mirka <\/em>di Rachid Benhadj, <em>La Passione di Cristo <\/em>di Mel Gibson, regia di Ildik\u00f3 Enyedi. Attivo anche per il piccolo schermo, ha lavorato con Jos\u00e8e Dayan in <em>Il Conte di Montecristo<\/em>, <em>Balzac <\/em>e <em>La Contessa di Castiglione<\/em>, e nella miniserie tv di Fabrizio Costa Sacco e Vanzetti.<\/p>\n\n\n\n<p>Saltuariamente collabora in qualit\u00e0 di docente presso l\u2019Accademia Nazionale d\u2019Arte Drammatica Silvio d\u2019Amico e il Centro Sperimentale di Cinematografia.<\/p>\n\n\n\n<p>I <strong>biglietti<\/strong> per tutti gli spettacoli saranno disponibili a partire <strong>dal 24 maggio <\/strong>alla Biglietteria del Politeama Rossetti, nei punti vendita e nei circuiti consueti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, www.ilrossetti.vivaticket.it e &#8211; per i primi due concerti &#8211; alla biglietteria del Teatro lirico \u201cGiuseppe Verdi\u201d di Trieste.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 fortemente consigliato l\u2019acquisto in prevendita. Per la serata inaugurale il prezzo dei biglietti sar\u00e0 di \u20ac30 (Intero) e \u20ac25 (ridotto).<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ufficio stampa<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/2I0A1181-scaled.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"57837\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/2I0A1181-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-57837\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/2I0A1181-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/2I0A1181-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/2I0A1181-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/2I0A1181-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/2I0A1181-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/2I0A1181-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa 24 maggio 2024 con cortese preghiera di pubblicazione e diffusione \u201cL\u2019interpretazione di Sergio Rubini, il Maestro Alvise Casellati [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-57834","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57834","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=57834"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57834\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=57834"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=57834"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=57834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}