{"id":5820,"date":"2019-02-27T09:15:17","date_gmt":"2019-02-27T09:15:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=5820"},"modified":"2019-02-27T09:15:17","modified_gmt":"2019-02-27T09:15:17","slug":"don-bertrando-gianico-un-educatore-al-servizio-del-molise-gli-effetti-socio-economici-delle-sue-iniziative-per-i-molisani-in-italia-e-allestero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=5820","title":{"rendered":"Don Bertrando Gianico, un educatore al servizio del Molise &#8211; Gli effetti socio economici delle sue iniziative per i molisani in Italia e all\u2019estero"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-5820 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=5821'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Alunni-davanti-al-Convitto-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=5822'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/I-primi-convittori-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=5823'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Don-Bertrando-Gianico-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: x-large;\"><b>Don Bertrando Gianico, un educatore al servizio del Molise<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Gli effetti socio economici delle sue iniziative per i molisani in Italia e all\u2019estero<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">CAMPOBASSO &#8211; All\u2019indomani del secondo conflitto mondiale la popolazione residente in <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Trivento<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> (Campobasso) superava i seimila abitanti; pi\u00f9 della met\u00e0 abitava nelle numerose contrade del vasto agro (54 kmq). I laureati ed i diplomati, quelli in possesso di preparazione culturale elevata, erano veramente pochi. Un buon numero di triventini aveva frequentato soltanto alcune classi di scuola elementare o aveva conseguito la licenza elementare. E la situazione triventina rispecchiava quella delle aree periferiche dell\u2019intero <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Molise<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, allora unito al vicino <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Abruzzo<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La maggioranza della popolazione era analfabeta, soprattutto quella che risiedeva nell\u2019agro, la quale, peraltro, non aveva la possibilit\u00e0 di frequentare le scuole elementari cittadine per mancanza di facili collegamenti stradali con <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Trivento<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> centro e con gli altri centri scolastici molisani. La societ\u00e0 triventina era in sofferenza, al pari del pi\u00f9 ampio contesto regionale e nazionale: non c\u2019era lavoro, le attivit\u00e0 imprenditoriali a carattere non individuale erano quasi inesistenti, imperavano le ristrettezze economiche. Si riusciva a vivere con molti sacrifici. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Quelli della mia generazione ricordano bene come in quegli anni, anche nelle famiglie pi\u00f9 agiate, i vestiti dismessi dai grandi venivano scuciti e la stoffa di risulta riutilizzata per confezionare vestiti per i piccoli. I cappotti logori venivano rivoltati e riutilizzati; l\u2019alimento pesce o carne era un lusso che poche persone potevano permettersi. I macellai prima di macellare si assicuravano di poter vendere la carne richiedendo con bando pubblico le prenotazioni ai cittadini. Chi se lo poteva permettere comprava e cresceva in casa un maiale la cui carne e lardo, trasformati e conservati, servivano alle necessit\u00e0 alimentari della famiglia per tutto l\u2019anno.<\/span><\/span><i> <\/i><\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">In questo contesto dove, accanto alle ristrettezze materiali, difettavano ancor di pi\u00f9 la Conoscenza e i Saperi, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Don Bertrando Gianico<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> (Roccavivara, 12 maggio 1902 &#8211; Roma, 10 agosto 2001) ebbe l\u2019intuizione e il coraggio di aprire il<\/span><\/span><i> <\/i><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Convitto Vescovile, che dall\u2019anno scolastico 1948-49 inizi\u00f2 il suo pieno funzionamento,<\/span><\/span><i> <\/i><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">e di istituire la Scuola Media e l\u2019Istituto Magistrale,<\/span><\/span><b> <\/b><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">dando ai giovani di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Trivento<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> e di molti centri dell\u2019<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Abruzzo<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> e del <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Molise<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> e oltre, la possibilit\u00e0 di proseguire gli studi dopo le elementari, di iscriversi anche a facolt\u00e0 universitarie, permettendo cos\u00ec a figli di gente umile<\/span><\/span><i> <\/i><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">di conquistare \u201cun posto al sole\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La sua fu una intuizione felice e proficua! Ebbe chiaro sin dall\u2019inizio che non vi poteva essere futuro gravido di Speranza senza passare attraverso la scolarizzazione di massa ed una vera crescita culturale. La presenza in <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Trivento<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> del Convitto maschile,<\/span><\/span><b> <\/b><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">che arriv\u00f2 ad a accogliere fino a 230 studenti, il Convitto femminile, gestito dalle Suore degli Angeli, che accoglieva una settantina di studentesse, unitamente ai tanti studenti provenienti da ogni dove, ospitati in case private, &#8211; e non dimentichiamo infine il nutrito numero di seminaristi, innalzarono in maniera esponenziale la popolazione scolastica, innervando quindi nella societ\u00e0 locale la forza e il dinamismo proprio dei giovani. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Tra i tanti effetti benefici di tale presenza vi fu una indubbia apertura nei confronti delle realt\u00e0 di provenienza dei giovani studenti e di rimando il continuo flusso verso Trivento dei familiari di una cos\u00ec rilevante presenza studentesca. A ci\u00f2 si aggiunse &#8211; a livello economico &#8211; il non trascurabile apporto di risorse lasciate alle famiglie che ospitavano gli studenti. Nel pi\u00f9 ampio contesto della ripresa economica legata alla ricostruzione, individuabile nella sua fase di maggior rilievo come quella del \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>miracolo economico<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201d, e grazie anche al mutato contesto dell\u2019istruzione scolastica, in Trivento furono intraprese numerose iniziative imprenditoriali che contribuirono al decollo economico di tutta la zona.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Tutto l\u2019artigianato triventino (muratori, fabbri, falegnami, ecc.) attravers\u00f2 una fase ricca di commesse. Anche la fabbrica di laterizi che produceva anche ceramica artistica &#8211; vasi, piatti, tazze<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>, <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">ecc. &#8211; attravers\u00f2 un periodo di intensa produzione. Affollati divennero le fiere ed i mercati domenicali<\/span><\/span><i> <\/i><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">nei quali si poteva trovare un po&#8217; di tutto ed i nostri contadini potevano vendere i loro prodotti.<\/span><\/span><i> <\/i><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Tornando all\u2019ambito delle istituzioni educative va ricordato che anche l\u2019istruzione offerta dallo Stato conobbe una nuova stagione, contribuendo a migliorare le condizioni sociali e culturali della popolazione triventina e molisana. Furono istituite le pluriclassi uniche e classi plurime di scuola elementare in zone riconosciute montane, e in <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Trivento<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, che \u00e8 zona montana per la maggior parte del suo territorio, vennero attivate scuole di questo tipo nelle numerose contrade. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Mi piace, infine, ricordare una piccola vicenda di cui sono stato parte. Nei primi anni Sessanta, contestualmente all\u2019opera di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Don Gianico<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, le istituzioni repubblicane si preoccuparono di migliorare la scolarizzazione degli adulti. Anche a Trivento, per combattere l\u2019analfabetismo, venne istituito un corso televisivo con un insegnante incaricato del coordinamento. Si seguivano le lezioni del programma televisivo \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i><b>Non \u00e8 mai troppo tardi<\/b><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>\u201d, <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">tenute dal mitico maestro <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Alberto Manzi<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Chi scrive fu incaricato del coordinamento del corso.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Di tutti gli \u201callievi\u201d ho un vivido ricordo di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Nicola Scarano<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> alias \u201cdon Cannella\u201d, al quale il figlio regal\u00f2 una penna stilografica che portava sempre, in bella vista, nel taschino esterno della giacca, come segno di distinzione. Alla fine del corso \u201cdon Cannella\u201d rinnov\u00f2 la carta di identit\u00e0 e pretese dall\u2019ufficiale dell\u2019anagrafe la cancellazione della parola \u201canalfabeta\u201d, e che fece sostituire alla voce titolo di studio con \u201cseconda elementare\u201d. Questo il contesto &#8211; descritto molto succintamente &#8211; in cui nascevano e prosperavano il convitto e le scuole istituite da <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Don Gianico<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Provando ad analizzare pi\u00f9 da vicino gli effetti di quelle preziose e proficue presenze, credo che il primo dato incontrovertibile sia la circostanza che, grazie all\u2019azione di \u201cdon Bertrando\u201d, la societ\u00e0 Triventina ed il Molise subirono uno straordinario mutamento. Il tessuto sociale, nel quale l\u2019alfabetizzazione ed i livelli alti d\u2019istruzione erano decisamente minoritari, nel giro di pochi anni registr\u00f2 un deciso rovesciamento di fronte.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Non solo. Nel volgere di un decennio nacque una vera e propria classe Magistrale, che socialmente and\u00f2 a irrobustire quel ceto medio professionale che diede nuova linfa alla comunit\u00e0 Triventina, in particolare, negli Sessanta e Settanta. Non \u00e8 un caso se in quegli anni <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Trivento<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> raggiunse il pi\u00f9 alto numero di abitanti nel corso del \u2018900.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">E\u2019 stato pi\u00f9 volte detto &#8211; e non guasta ripeterlo &#8211; che la Scuola Media e l\u2019Istituto Magistrale di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Trivento<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> diedero l\u2019opportunit\u00e0 dell\u2019istruzione alla classi sociali meno abbienti. Da una prospettiva strettamente sociologica, si attiv\u00f2 quell\u2019ascensore sociale che tante energie ha innervato nella societ\u00e0, nella politica, nel mondo delle professioni, nella stessa scuola, cambiando definitivamente il volto ad una realt\u00e0 in larga parte rurale e purtroppo per certi versi marginale. Grazie <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Don Gianico<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> per l\u2019opera educativa e per tutto quello che hai voluto e saputo donare alla citt\u00e0 di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Trivento<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> e al <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Molise<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Eduardo Vitiello<\/b><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Don Bertrando Gianico, un educatore al servizio del Molise Gli effetti socio economici delle sue iniziative per i molisani in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43,10],"tags":[],"class_list":["post-5820","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-historias","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5820","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5820"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5820\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5820"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5820"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5820"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}