{"id":58237,"date":"2024-07-06T00:59:38","date_gmt":"2024-07-06T00:59:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=58237"},"modified":"2024-07-06T00:59:38","modified_gmt":"2024-07-06T00:59:38","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-3476","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=58237","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Screenshot-1233.png\"><img decoding=\"async\" width=\"255\" height=\"253\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Screenshot-1233.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-58238\" style=\"width:200px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Screenshot-1233.png 255w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Screenshot-1233-150x150.png 150w\" sizes=\"(max-width: 255px) 100vw, 255px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>Dopo il grand<\/strong><strong>e&nbsp;successo della tourn\u00e9e in Cina, il maestro Zubin Mehta, alla testa dell\u2019Orchestra e del Coro del Maggio, parte alla volta della Slovenia e della sua capitale, Ljubljana.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>In programma \u2013 nell\u2019ambito del&nbsp;<\/strong><strong>72\u00b0Festival di Ljubljana \u2013 l\u20198 e il 10 luglio 2024 due recite di&nbsp;\u201cIl trovatore\u201d&nbsp;di Giuseppe Verdi, &nbsp;in forma scenica, con la regia di Cesare Lievi ripresa da Stefania Grazioli&nbsp;e il 9 luglio un concerto sinfonico interamente dedicato alle musiche di Ludwig van Beethoven.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Firenze,&nbsp;<\/em><em>5&nbsp;luglio 2024&nbsp;<\/em>\u2013 A pochi giorni dalla tourn\u00e9e che ha visto&nbsp;l\u2019Orchestra del&nbsp;Teatro del Maggio,&nbsp;guidata&nbsp;da&nbsp;<strong>Zubin Mehta<\/strong>,&nbsp;tornare protagonista in Cina venendo accolta&nbsp;in modo trionfale dal pubblico, un&#8217;altra tourn\u00e9e prende il via: l\u2019<strong>Orchestra e il Coro del Maggio<\/strong>,&nbsp;sempre guidati dal loro direttore emerito a vita, tornano a distanza di oltre 15 anni in Slovenia, a&nbsp;<strong>Ljubljana<\/strong>,&nbsp;l\u20198, il 9 e il 10 Luglio&nbsp;in occasione della 72\u00b0 edizione del&nbsp;<strong>Festival di Ljubljana<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>In programma due recite de&nbsp;<em>Il trovatore<\/em>, il capolavoro di&nbsp;<strong>Giuseppe Verdi<\/strong>&nbsp;andato in scena nell\u2019autunno 2022 al Teatro del Maggio con la regia di Cesare Lievi e qui ripresa da&nbsp;<strong>Stefania Grazioli<\/strong>,&nbsp;previste l\u20198 e il 10 luglio alle ore 20 al Cankarjev Dom.&nbsp;Tra le due recite d\u2019opera, sempre al Cankarjev Dom&nbsp;il 9 luglio&nbsp;alle ore 20 \u00e8 in programma&nbsp;un&nbsp;concerto sinfonico&nbsp;con un programma&nbsp;interamente volto alle composizioni di Ludwig van Beethoven e che trova inoltre come solista al violino&nbsp;<strong>Lana Trotov\u0161ek<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL\u2019amore per la musica e viverla mi d\u00e0 profonda energia\u201d \u2013 aveva detto il maestro&nbsp;<strong>Zubin Mehta<\/strong>&nbsp;a Pechino e lo ribadisce nell\u2019affrontare questo nuovo tour con il Maggio \u2013 \u201cl\u2019amore per Brahms, per Puccini, e poi per Beethoven e soprattutto per le opere di Verdi, i due compositori che sono felice di portare ora a Ljubljana; la forza di questi compositori \u00e8 la mia forza e l\u2019Orchestra e il Coro del Maggio sono il mio cuore\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa musica supera i confini e i linguaggi&nbsp;\u2013 dice il sovrintendente&nbsp;<strong>Carlo Fuortes<\/strong>&nbsp;&#8211;&nbsp;lo abbiamo appena dimostrato durante l\u2019importante tour in Cina con il travolgente successo che abbiamo raccolto e lo testimonieremo di nuovo adesso con questa nostra presenza al Festival&nbsp; Ljubljana, orgogliosi di portare il suono italiano della nostra Orchestra e del nostro Coro, due compagini indiscutibilmente tra le pi\u00f9 prestigiose al mondo, a interpretare ed eseguire con la direzione del maestro Zubin Mehta le musiche di due giganti: Ludwig van Beethoven e Giuseppe Verdi. Stavolta anche con la presenza dei nostri tecnici in occasione della messa in scena di&nbsp;<em>Il trovatore<\/em>. Avremo cos\u00ec modo di dimostrare l\u2019efficienza e la qualit\u00e0 della nostra \u201cmacchina\u201d, anch\u2019essa motivo di orgoglio per il nostro Teatro\u201d.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>A distanza di oltre 15 anni dall\u2019ultima volta il Maggio&nbsp;dunque&nbsp;torna in Slovenia, nell\u2019ambito del&nbsp;<strong>Festival di Ljubljana<\/strong>; anche nel 2008 protagonista sul podio fu&nbsp;<strong>Zubin Mehta<\/strong>, accolto insieme all\u2019Orchestra del Maggio in quell\u2019occasione con un enorme successo di pubblico e di stampa.<\/p>\n\n\n\n<p>In&nbsp;programma, come detto, due recite&nbsp;in forma scenica&nbsp;di uno dei massimi capolavori verdiani,&nbsp;<em>Il trovatore<\/em>: composta nel 1852 su libretto di Salvatore Cammarano e Leone Emanuele Bardare, l\u2019edizione \u00e8 quella andata in scena al Teatro del Maggio nell\u2019autunno del 2022, curata dalla regia di&nbsp;<strong>Cesare Lievi&nbsp;<\/strong>ripresa in quest\u2019occasione da&nbsp;<strong>Stefania Grazioli<\/strong>.&nbsp;L\u2019opera, come spiegato&nbsp;allora&nbsp;dallo stesso Lievi, \u00e8 caratterizzata da caratteri oscuri e cupi, macchiati da sfumature profondamente notturne: \u201c<em>Il trovatore<\/em>&nbsp;\u00e8 un\u2019opera buia e notturna, tutto avviene di notte o ai primi bagliori dell\u2019alba. I personaggi si muovono in un paesaggio desolato, senza futuro, senza vita, imbrigliati in un destino di morte. Tutto sembra gi\u00e0 finito e incenerito prima ancora di iniziare; sembra quasi che Verdi si sia concentrato nel mettere in evidenza, in modo anche brutale, quelle che sono le pulsioni nude e crude dei personaggi. Ed \u00e8 proprio questo groviglio emotivo e pulsionale che ho cercato di mettere in scena, un groviglio saldamente legato ad un passato che puntualmente torna\u201d.&nbsp;Le&nbsp;scene e i costumi sono&nbsp;di&nbsp;Luigi Perego; le luci di&nbsp;Luigi Saccomandi.&nbsp;Il maestro del Coro del Maggio \u00e8&nbsp;<strong>Lorenzo Fratini<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>In scena, nelle vesti del Conte di Luna,&nbsp;<strong>Leon Kim<\/strong>; Leonora \u00e8 interpretata da&nbsp;<strong>Carolina L\u00f3pez Moreno<\/strong>;&nbsp;<strong>Olesya Petrova<\/strong>&nbsp;\u00e8 la zingara Azucena mentre Manrico, il trovatore della vicenda, \u00e8 interpretato da&nbsp;<strong>Matteo Desole<\/strong>. Ferrando, il capitano delle guardie del Conte di Luna, \u00e8 interpretato da&nbsp;<strong>Giorgi Manoshvili<\/strong>, mentre le parti di Ines e Ruiz sono interpretate rispettivamente da&nbsp;<strong>Olha Smokolina&nbsp;<\/strong>e&nbsp;<strong>Alfonso Zambuto<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>A intervallare le due recite di&nbsp;<em>Il trovatore<\/em>, un concerto sinfonico dedicato alle composizioni di&nbsp;<strong>Ludwig van Beethoven<\/strong>, di cui il maestro&nbsp;<strong>Mehta<\/strong>&nbsp;\u00e8 fra i pi\u00f9 autorevoli interpreti al mondo:&nbsp;apre la serata di marted\u00ec 9 luglio l\u2019ouverture di&nbsp;<em>Egmont<\/em>, musica di scena scritta da Beethoven fra il 1809 e l\u2019anno seguente per l&#8217;opera teatrale omonima di Johann Wolfgang von Goethe.&nbsp;Segue il&nbsp;Concerto in re maggiore op. 61 per violino e orchestra;&nbsp;al&nbsp;violino&nbsp;<strong>Lana Trotov\u0161ek<\/strong>, fra le pi\u00f9 valenti interpreti della sua generazione.&nbsp;In chiusura al concerto una&nbsp;delle pi\u00f9 celebri composizioni&nbsp;beethoveniane, la&nbsp;Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92, composta fra il 1811 e il 1812 ed eseguita per la prima volta l&#8217;8 dicembre del 1813 nella sala grande dell&#8217;Universit\u00e0 di Vienna per un concerto di beneficenza.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo il grande&nbsp;successo della tourn\u00e9e in Cina, il maestro Zubin Mehta, alla testa dell\u2019Orchestra e del Coro del Maggio, parte [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-58237","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58237","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58237"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58237\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58237"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58237"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58237"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}