{"id":58392,"date":"2024-07-11T15:36:24","date_gmt":"2024-07-11T15:36:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=58392"},"modified":"2024-07-11T15:36:24","modified_gmt":"2024-07-11T15:36:24","slug":"camus-lo-scrittore-che-volle-sconfiggere-il-comunismo-con-la-metafisica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=58392","title":{"rendered":"Camus. Lo scrittore che volle sconfiggere il comunismo con la metafisica"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Di Pierfranco Bruni<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/20240711_170552-scaled.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/20240711_170552-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-58393\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/20240711_170552-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/20240711_170552-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/20240711_170552-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/20240711_170552-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/20240711_170552-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/20240711_170552-2048x2048.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 si continua a insistere su un Albert Camus completamente di sinistra? \u00c8 ben altro lo scrittore del \u00abPrimo uomo\u00bb e de \u00abLa peste\u00bb, considerava un romanzo mal riuscito. Non so perch\u00e9 si arriva a comprare la grandiosit\u00e0 de \u00abLo straniero\u00bb con le ondate di migrazioni dei nostri giorni. Significa non aver letto Camus. Perch\u00e9 si considera \u00abL&#8217;uomo in rivolta\u00bb come un testo di filosofia della prassi e del razionalismo storico.<br>Camus dopo la prima fase di adesione alla sinistra, direi che avrebbe voluta riformista, si allontana completamente pur mantenendo delle posizioni certamente antifasciste. Ma il suo antifascismo, che era anche anticomunismo assoluto, non lo si deve considerare un modello di appartenenza alla sinistra tout court. I suoi saggi sono ben altro. Le sue corrispondenze dicono ben altro: soprattutto quelle con Nicola Chiaromonte.<br>Non era libertario. Era un intellettuale libero. Da schemi della prassi e distante da una antro-filosofia della ragione. Vive tra Nietzsche e Kafka. Scrive abitando la confessione. Se all&#8217;inizio della sua entrata nel campo minato della filosofia e della letteratura discute con Sartre immediatamente dopo rompe i rapporti con lo scrittore della \u00abet\u00e0 della ragione\u00bb e si incammina oltre la ragione.<br>Entra nel labirinto dell&#8217;essere che intreccia la metafisica con la fenomenologia. Fa il cammino di Maria Zambrano. Il Plotino studiato dalla Zambrano \u00e8 quello al quale Camus dedica la sua tesi di laurea. Va verso s\u00ec l&#8217;assurdo ma il suo confrontarsi con l&#8217;assurdo \u00e8 un dialogare con il cuore dell&#8217;uomo e non con la ragione.<br>C&#8217;\u00e8 in mezzo Dostoevskij. Non ci sono i saperi della logica ma quelli della solitudine e dell&#8217;impossibile viaggio lineare. Spesso Dostoevskij diventa una guida. Il suo \u00abCaligola\u00bb \u00e8 un capolavoro di rappresentazione esistenziale dell&#8217;impossibile ricercato e della solitudine vissuta. Il sentimento del naufragio \u00e8 nella rilettura dei \u00abDemoni\u00bb e quasi in una riscrittura teatralizzata. \u00c8 la coscienza strappata.<br>La nausea di Sartre \u00e8 una condizione ideologica. La caduta di Camus \u00e8 un indissolubile vivere abitando l&#8217;essere. L&#8217;inquieto dei personaggi \u00e8 uno scavo nell&#8217;angoscia di Kierkegaard. Il suo teatro \u00e8 un&#8217;opera magistrale. Come la sfida di Sisifo che metaforizza il mito dentro il concetto di risveglio.&nbsp; Il risveglio non \u00e8 la notte ma la luce.<br>Non c&#8217;\u00e8 l&#8217;ideologia in Camus. C&#8217;\u00e8 la consapevolezza del senso del distacco che significa anche nostalgia. Nascere in Algeria non \u00e8 nascere in Francia. Non pu\u00f2 esserci nausea. Si parla con l&#8217;anima. Ma anche con il tempo immortale dell&#8217;assenza. Lo straniero \u00e8 un uomo diventato personaggio e non popolo. Qui si gioca il non ideologico di Camus.<br>Figlio di una temperie in cui hanno vissuto Robert Brasillach e La Rochelle. Figlio di un&#8217;epoca di dure contrapposizione, ma di grande letteratura, fa parlare i personaggi e combatte tutti i totalitarismi affinch\u00e9 l&#8217;uomo che guarda a Dio o agli dei possa vincere. \u00c8 la cultura del mediterraneo che si porta dentro. Una grecit\u00e0 intrecciata al nord Africa.<br>Proprio per questo il comunismo \u00e8 lontanissimo da lui. Anzi \u00e8 un \u00abcombattente\u00bb contro i comunismi perch\u00e9 comprende che il comunismo non ha anima, ma dominazione del pensiero. Il suo pensiero libero e scevro da schieramenti lo porta dentro una metafisica chiaramente non realizzata ma attraversata. Appunto verso l&#8217;uomo in Croce con Calderon con il quale tratteggia lo scavo tra il peccato e il perdono. Due emisferi che urlano con l&#8217;uomo che diventa straniero per troppa follia metaforizzata in solitudine. Con la quale affronta la religiosit\u00e0 del cadere decadere.<br>Cosa \u00e8 il cadere decadere? Un esistenza sfilacciata? O una esistenza decadente? Si misura il tempo della vita tra il passato e il vivere nella trasparenza dell&#8217;immaginario. Nei suoi Taccuini tutta la vita viene annotata come un vero mestiere di vivere.<br>Siamo oltre dunque alla visione di Sartre, ovvero oltre al marxismo stesso. Infatti proprio Nicola Chiaromonte in una lettera indirizzata a Camus datata 23 settembre 1952 scriveva: \u00abTrovo Sartre ancora peggiore di quanto avessi pensato al primo approccio: \u00abl&#8217;uomo \u00e8 volgare nell&#8217;essenza\u00bb.<br>Camus, come dicevo, \u00e8 completamente distante dal marxismo e quindi dal comunismo soprattutto negli ultimi anni della sua vita. Affermer\u00e0 nel febbraio del 1957 sulla rivista \u00abDemain\u00bb riferendosi alla presunta verit\u00e0 comunista che \u00ab&#8230;non si pu\u00f2 permettere all&#8217;opportunit\u00e0 di regnare sovrana sul bisogno di verit\u00e0 come fanno i comunisti e gli intellettuali di sinistra loro seguaci, perch\u00e9 questo relativismo sistematico prepara la morte dell&#8217;intelligenza&#8230;\u00bb.<br>Un intellettuale a tutti tondo. E non solo. Perch\u00e9 \u00e8 da queste considerazioni che nasce la sua opera letteraria e filosofica. Il Camus che si \u00e8 creduto di leggere in molte occasioni non \u00e8 il Camus delle opere, dei suoi scritti giornalistici, del pensiero pensato e vero.<br>Non si pu\u00f2 immaginare che Camus abbia potuto scrivere: \u00abLa sinistra \u00e8 schizofrenica e deve curarsi con la critica spietata&#8230;\u00bb. Si era al 1957. Nicola Chiaromonte, invece, aveva letto bene Camus soprattutto quando afferma su \u00abTempo presente\u00bb del novembre del 1957: \u00abCamus aveva &#8216;resistito&#8217; ai filosofemi e al culto del potere che i filosofemi consacravano. I fatti erano venuti a dar ragione all&#8217;individuo che non si era curato di &#8216;essere nella Storia&#8217; n\u00e9 di pensare al seguito degli eventi\u00bb.<br>Era un filosofo. Uno scrittore. Un intellettuale lungimirante. La vita vissuta non come sistema ma come essere nell&#8217;essere esistenza.<br>Un filosofo che si \u00e8 posto il sentimento della solitudine come inquietudine \u00abassolvente\u00bb e la memoria come esilio di tempo. Uno scrittore che ha tempestato il ricordo con la magnificenza del graffio dei giorni. Uno scrittore che ha definito il dolore sulla griglia del mito di quel \u00abprimo uomo&#8217; che riporta l&#8217;immaginario dell&#8217;infanzia. Di quell&#8217;intellettuale che \u00e8 oltre la sola ragione e ha vissuto l&#8217;assurdo come l&#8217;isola della sua esistenza.<br>Perch\u00e9 in fondo Camus era convinto che \u00abPer poter sopportare, non bisogna ricordare troppo, bisognava stare appiccicati ai giorni, ora per ora\u00bb.<br>Bisognerebbe pensare o immaginare Camus solo davanti alla solitudine e osservare la linea dell&#8217;orizzonte che conduce tra l&#8217;infinito e l&#8217;eterno. Tutto ci\u00f2 se non \u00e8 metafisica si \u00e8 accanto, appiccicati,&nbsp; alla metafisica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Pierfranco Bruni Perch\u00e9 si continua a insistere su un Albert Camus completamente di sinistra? \u00c8 ben altro lo scrittore [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-58392","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58392","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58392"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58392\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58392"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}