{"id":58537,"date":"2024-07-12T23:51:51","date_gmt":"2024-07-12T23:51:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=58537"},"modified":"2024-07-12T23:51:51","modified_gmt":"2024-07-12T23:51:51","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-3491","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=58537","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/logo_teatro_lr.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"666\" height=\"515\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/logo_teatro_lr.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-58451\" style=\"width:237px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/logo_teatro_lr.jpg 666w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/logo_teatro_lr-300x232.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/logo_teatro_lr-150x116.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 666px) 100vw, 666px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">OPERA: LA NUOVA STAGIONE 2024\/2025<\/h1>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><em>Nove spettacoli per una stagione che va dall\u2019opera antica ai Beatles, con nuove produzioni, grandi interpreti e una prima assoluta per il progetto Europa Creativa.<\/em><\/h3>\n\n\n\n<p><strong>La stagione 2024\/25 di Opera al Teatro Comunale Pavarotti-Freni presenta un cartellone da ottobre ad aprile con nove titoli per un repertorio che spazia dal Settecento a oggi, da Rossini a&nbsp;<\/strong><strong>Paul McCartney<\/strong>&nbsp;<strong>fra nuove produzioni e riprese di spettacoli memorabili, come&nbsp;<em>I due Foscari<\/em>&nbsp;nell\u2019allestimento delle celebrazioni verdiani di ABAO Bilbao e Teatro Lirico di Trieste. Il Teatro Comunale riafferma la sua vitalit\u00e0 produttiva con ben cinque spettacoli nati a Modena, il nuovo allestimento di&nbsp;<em>Mos\u00e8 in Egitto<\/em>&nbsp;di Rossini,&nbsp;<em>Il<\/em>&nbsp;<em>piccolo spazzacamino<\/em>&nbsp;di Britten,&nbsp;<em>Gianni Schicchi<\/em>&nbsp;di Puccini,&nbsp;<em>Cavalleria Rusticana \/ Pagliacci<\/em>&nbsp;di Mascagni e Leoncavallo e una nuova opera in prima assoluta per il progetto Europa Creativa. Riconosciuto dal Ministero dalla Cultura fra i primi cinque dei ventisei Teatri di Tradizione Italiani, il Teatro Comunale di Modena \u00e8 risultato per l\u2019anno 2024 anche il primo assoluto per la qualit\u00e0 artistica della proposta.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il cartellone si aprir\u00e0 venerd\u00ec 18 e domenica 20 ottobre 2024 con&nbsp;<strong><em>Mos\u00e8 in Egitto<\/em><\/strong>. Il Teatro Comunale di Modena propone cos\u00ec uno fra i pi\u00f9 bei titoli seri di Gioachino Rossini in un nuovo spettacolo che presenta per la prima volta al pubblico modenese l\u2019opera nella versione che il compositore mise in scena al San Carlo di Napoli nel 1818. Le scene, firmate da Nicol\u00e0s Boni per la regia di Pier Francesco Maestrini, sono realizzate presso il Laboratorio di scenografia del Teatro Comunale di Modena per una coproduzione che coinvolge i teatri lirici di Piacenza e Reggio Emilia. Il ruolo del titolo sar\u00e0 affidato a Michele Pertusi, interprete rossiniano fra i pi\u00f9 acclamati della lirica mondiale.<\/p>\n\n\n\n<p>Venerd\u00ec 29 novembre e domenica 1 dicembre&nbsp;<strong><em>Cos\u00ec fan tutte<\/em><\/strong>, titolo immortale dell\u2019opera comica settecentesca, perla del catalogo mozartiano, va in scena a Modena in uno spettacolo che ha debuttato con successo lo scorso ottobre a Jesi. L\u2019allestimento \u00e8 frutto di una coproduzione italo francese partita dalla Fondazione Pergolesi Spontini e che vede coinvolti i teatri lirici di Pisa, Modena, Rovigo e Metz. Fra le novit\u00e0 dello spettacolo, spiccano le scene e i costumi su disegno di Milo Manara, uno dei fumettisti italiani pi\u00f9 noti.<\/p>\n\n\n\n<p>Sabato 14 dicembre (preceduto dalle recite scolastiche il mattino di venerd\u00ec 13) andr\u00e0 in scena&nbsp;<strong><em>Il<\/em>&nbsp;<em>piccolo spazzacamino<\/em><\/strong>&nbsp;(fuori abbonamento) di Benjamin Britten con gli interpreti dei corsi di alto perfezionamento per cantanti lirici del Teatro Comunale di Modena e i Solisti delle Voci bianche. Il titolo \u00e8 fra i numerosi lavori che il compositore inglese ha dedicato ai bambini, coinvolti nelle vesti sia di interpreti che di spettatori. Messo in scena con regolarit\u00e0 nel corso di oltre quindici anni, l\u2019allestimento dello spettacolo di Stefano Monti \u00e8 fra i pi\u00f9 indovinati che il Teatro Comunale di Modena abbia dedicato al pubblico di giovani e ragazzi.<\/p>\n\n\n\n<p>Sabato 21 e domenica 22 dicembre si vedr\u00e0&nbsp;<strong><em>Gianni Schicchi<\/em><\/strong>&nbsp;(fuori abbonamento) di Giacomo Puccini, una delle pagine pi\u00f9 divertenti e appassionanti dell\u2019opera italiana ormai alle soglie con la modernit\u00e0. Il titolo, che richiede un cast numeroso e diversificato, va in scena in uno spettacolo che il regista Stefano Monti aveva firmato con successo per gli allievi di Mirella Freni nel 2017 e viene ripreso nuovamente per i talenti internazionali del Corso di alto perfezionamento del Teatro Comunale che si terr\u00e0 da settembre a dicembre 2024. Il corso, sostenuto da Regione Emilia-Romagna e Fondo Sociale Europeo, ha visto i propri allievi partecipare a progetti di rilievo internazionale con concerti e spettacoli in Austria, Serbia, Francia, Danimarca, Spagna, Germania, oltre che a numerose produzioni liriche del Teatro Comunale e al Modena Belcanto Festival.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Giulio Cesare<\/em><\/strong>, in programma il 24 e il 26 gennaio, \u00e8 l\u2019opera italiana di Georg Friedrich H\u00e4ndel pi\u00f9 rappresentata sui palcoscenici moderni. Rappresentata a Londra nel 1724 con clamore europeo, dimenticata per quasi due secoli fino alla rinascita della musica barocca, a partire dal XXI secolo rimane l\u2019opera seria pi\u00f9 amata, da Chicago a Colonia, da Sydney a New York a Vienna. Lo spettacolo \u00e8 presentato in una vasta coproduzione che vede coinvolti i teatri di Ravenna, Modena, Piacenza, Reggio Emilia, Lucca e Bolzano\/Trento. La direzione musicale \u00e8 affidata a Ottavio Dantone alla guida dell\u2019Accademia Bizantina, a partire dagli anni Ottanta uno dei complessi pi\u00f9 apprezzati per l\u2019interpretazione della musica antica.<\/p>\n\n\n\n<p>Opera considerata fra le pi\u00f9 raffinate del primo Verdi,&nbsp;<strong><em>I due Foscari<\/em><\/strong>, in scena il 21 e 23 febbraio 2025, compie 180 anni dalla sua prima rappresentazione al Teatro Argentina di Roma. Lo spettacolo, per la regia di Joseph Franconi Lee, \u00e8 nato nel 2008 per l\u2019Abao-Olbe di Bilbao in occasione del progetto \u2018Tutto Verdi\u2019. Dopo il primo debutto in Spagna, l\u2019allestimento venne messo in scena come spettacolo inaugurale al Festival Verdi di Parma nel 2009, con Leo Nucci, e al Teatro Comunale di Modena. \u00c8 stato registrato anche in Dvd e nel 2011 \u00e8 stato rappresentato al Teatro Verdi di Trieste, dove proprio Luca Salsi debutt\u00f2 nel ruolo di Francesco Foscari che riprender\u00e0 a Modena.<\/p>\n\n\n\n<p>Assente da oltre dieci anni dalla programmazione del Teatro Comunale di Modena, il dittico pi\u00f9 amato dell\u2019opera verista, ovvero&nbsp;<strong><em>Cavalleria rusticana \/ Pagliacci<\/em><\/strong>&nbsp;di Mascagni e Leoncavallo, torna in un nuovo allestimento presentato dal Teatro dell\u2019Opera di Sofia in una coproduzione internazionale con i teatri lirici di Modena, Piacenza e Rimini che andr\u00e0 in scena a Modena il 20, 22, e 23 marzo.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u201911 e 13 aprile 2025 sar\u00e0 la volta di una prima assoluta di un trittico di compositori da Italia, Polonia e Finlandia, esito di un importante progetto ideato dal Teatro di Modena per il programma Europa Creativa. La nuova opera, infatti, porta in scena un percorso frutto del progetto europeo B.U.T.T.E.R.F.L.Y. dedicato all\u2019ambiente e al futuro del pianeta. Il Teatro Comunale di Modena, Opera Baltycka di Danzica e Opera BOX di Helsinki hanno collaborato per produrre un nuovo spettacolo le cui storie sono state create da studenti delle scuole superiori nelle tre citt\u00e0.&nbsp;<strong><em>Respiro<\/em><\/strong>,<strong>&nbsp;<em>Lago di Cenere<\/em>&nbsp;<\/strong>e<strong>&nbsp;<em>Perla di speranza<\/em><\/strong>&nbsp;sono state messe in musica da tre diversi compositori, Paavo Korpijaakko, Beniamin Baczewski e Marco Attura per dare forma e voce a un tema di interesse globale che ha visto gli adolescenti intervenire sulla scena mondiale attraverso movimenti come Fridays for Future e figure come Greta Thunberg. Al progetto ha partecipato l\u2019agenzia per l\u2019ambiente da AESS di Modena.<\/p>\n\n\n\n<p>La stagione si concluder\u00e0 il 29 aprile 2025 con un particolarissimo spettacolo che affianca due performance dedicate ai Beatles fra passato e presente.&nbsp;<strong><em>Ecce Cor Meum<\/em><\/strong>&nbsp;\u00e8 il quarto album di musica d\u2019arte di Paul McCartney, prodotto e orchestrato da John Fraser. \u00c8 un oratorio in quattro parti, con testo in latino e inglese, per voci soliste, orchestra, coro giovanile e adulto, commissionato al musicista dal Magdalene College di Oxford. La seconda parte del concerto,&nbsp;<strong><em>Beatles Greatest Hits<\/em><\/strong>, \u00e8 dedicata ai grandi successi del complesso inglese, arrangiati da Antonio Aiello e interpretati da Melissa Purnell e con l\u2019Orchestra Citt\u00e0 di Ferrara.<\/p>\n\n\n\n<p>I titoli in abbonamento saranno affiancati come di consueto dal seguitissimo&nbsp;<strong>Invito all\u2019Opera<\/strong>, ciclo di guide all\u2019ascolto organizzate in collaborazione con gli Amici dei Teatri Modenesi e tenute dai pi\u00f9 accreditati esperti di opera lirica. La rassegna quest\u2019anno ospiter\u00e0 Marco Beghelli, Luca Baccolini, Oreste Bossini, Alberto Mattioli e Piero Mioli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Saranno 6 i titoli in abbonamento<\/strong>, divisi come sempre su 2 turni. La campagna si aprir\u00e0 il 2 settembre per la prelazione gli abbonati della stagione precedente.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.teatrocomunalemodena.it\/opera\/\">LEGGI QUI I DETTAGLI DEI SINGOLI SPETTACOLI E LE INFORMAZIONI SUI BIGLIETTI<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.teatrocomunalemodena.it\/opera\">https:\/\/www.teatrocomunalemodena.it\/opera<\/a><\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">CONCERTI: LA NUOVA STAGIONE 2024\/2025<\/h1>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><em>Undici appuntamenti con orchestre e grandi interpreti di rilievo internazionale<\/em><\/h3>\n\n\n\n<p><strong>Il Teatro Comunale di Modena presenta una nuova stagione di Concerti 2024\/25 con undici appuntamenti di rilievo internazionale che spaziano dalla musica barocca al contemporaneo. Un programma, in prevalenza sinfonico, con orchestre di prestigio dal panorama europeo, quali Chamber Orchestra of Europe, la Filarmonica di Stoccarda e l\u2019Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, e direttori di fama mondiale, da Antonio Pappano a Lera Auerbach. Spazio anche ai grandi interpreti, a cominciare dai pianisti Lucas Debargue, Bertrand Chamayou e Thomas Enhco, e alla musica da camera, con l\u2019armeno Avetis String Quartet e il consueto Concerto della Memoria e del Dialogo con il pianista e compositore Paolo Marzocchi. Tre gli appuntamenti della Filarmonica del Teatro Comunale, fra i quali l\u2019atteso concerto di Capodanno.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il cartellone si aprir\u00e0 il 29 ottobre 2024 con i sei&nbsp;<em>Concerti Brandeburghesi<\/em>&nbsp;di Johann Sebastian Bach, monumento immortale della musica antica, che si ascolteranno a Modena nell\u2019interpretazione della Freiburger Barockorchester, fra le pi\u00f9 autorevoli realt\u00e0 della musica antica eseguita con strumenti originali.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u201911 novembre sar\u00e0 la volta della&nbsp;<strong>Chamber Orchestra of Europe<\/strong>&nbsp;diretta da&nbsp;<strong>Antonio Pappano&nbsp;<\/strong>con il solista&nbsp;<strong>Bertrand Chamayou<\/strong>&nbsp;impegnati nell\u2019esecuzione del celebre&nbsp;<em>Concerto in sol maggiore per pianoforte e orchestra<\/em>&nbsp;di Ravel e di brani di George Gershwin, Darius Milhaud e Leonard Bernstein.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 16 novembre si terr\u00e0 il primo dei tre appuntamenti consecutivi con la&nbsp;<strong>Filarmonica del Teatro Comunale di Modena<\/strong>, in questo caso diretta da&nbsp;<strong>Hirofumi Yoshida<\/strong>&nbsp;con&nbsp;<strong>Simone Lamsma<\/strong>&nbsp;che eseguir\u00e0 il&nbsp;<em>Concerto per violino<\/em>&nbsp;op. 35 di Erich Wolfgang Korngold seguito da&nbsp;<em>Sheherazade,&nbsp;<\/em>da<em>&nbsp;Le mille e una notte<\/em>&nbsp;di Nikolaj Rimskij-Korsakov.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 7 dicembre l\u2019orchestra torner\u00e0 diretta da&nbsp;<strong>Giuseppe Mengoli<\/strong>, giovanissimo talento vincitore del prestigioso Concorso Mahler 2023, a fianco di&nbsp;<strong>Ettore Pagano<\/strong>, violoncellista affermato con importanti orchestre a Parigi, Berlino, Amburgo, Halle, Kiel, Stoccarda, e in numerosi teatri in Svizzera, Austria, Ungheria, Croazia, Albania, Lituania, Finlandia, Armenia, Kuwait, Oman, Stati Uniti. In programma, la&nbsp;<em>Terza Sinfonia<\/em>&nbsp;di Mendelssohn Bartholdy e tre diversi brani di P\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010cajkovskij per violoncello e orchestra: il&nbsp;<em>Pezzo capriccioso<\/em>&nbsp;in si minore, il&nbsp;<em>Notturno<\/em>&nbsp;in re minore op. 19 e le celebri&nbsp;<em>Variazioni su un tema rococ\u00f2<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>In seguito al successo delle scorse stagioni, il Teatro Comunale di Modena e la sua Orchestra diretta da&nbsp;<strong>Hirofumi Yoshida<\/strong>&nbsp;il primo gennaio saluteranno il 2025 con un brillante concerto in tradizione viennese e brani celebri dal repertorio di Capodanno con la partecipazione della Corale Rossini di Modena.<\/p>\n\n\n\n<p>Venerd\u00ec 10 gennaio 2025 la stagione proseguir\u00e0 con il recital di&nbsp;<strong>Lucas Debargue<\/strong>. Dopo la rivelazione al Concorso \u010cajkovskij del 2015 e il prestigioso Premio dell\u2019Associazione dei Critici di Mosca, il pianista \u00e8 divenuto uno dei giovani pianisti pi\u00f9 interessanti della sua generazione. Si \u00e8 esibito presso la Philharmonie di Berlino, il Congertgebouw di Amsterdam, la Konzerthaus e il Musikverein di Vienna, il Th\u00e9\u00e2tre des Champs Elys\u00e9es e la Philharmonie di Parigi, Wigmore Hall e Royal Festival Hall di Londra, Alte Oper di Francoforte, Philharmonie di Colonia, Suntory Hall di Tokyo e alla Carnegie Hall di New York.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 27 gennaio il&nbsp;<em>Concerto della Memoria e del Dialogo<\/em>, presentato da Amici della Musica di Modena insieme al Teatro Comunale, far\u00e0 ascoltare un repertorio di autori vittime della Shoah e morti nel campo di sterminio di Auschwitz a fianco di nuovi brani e arrangiamenti del compositore e pianista&nbsp;<strong>Paolo Marzocchi<\/strong>, con il soprano&nbsp;<strong>Valentina Coladonato<\/strong>&nbsp;e la voce narrante&nbsp;<strong>Guido Barbieri<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Lera Auerbach<\/strong>, che aveva dovuto cancellare la propria presenza la scorsa stagione, si ascolter\u00e0 il 29 gennaio alla guida dell\u2019<strong>Orchestra Filarmonica di Stoccarda&nbsp;<\/strong>nella doppia veste di direttrice e pianista impegnata in un programma con musiche di Mozart e \u010cajkovskij.<\/p>\n\n\n\n<p>Sabato 8 febbraio si ascolter\u00e0 la&nbsp;<em>Settima Sinfonia<\/em>&nbsp;di Dmitrij \u0160ostakovi\u010d nell\u2019esecuzione dell\u2019<strong>Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai<\/strong>&nbsp;diretta da&nbsp;<strong>Andr\u00e9s Orozco-Estrada<\/strong>. \u0160ostakovi\u010d scrisse la Sinfonia nel 1942 a Leningrado, durante il terribile assedio dell\u2019esercito tedesco. Accolta come il simbolo della resistenza alla minaccia nazista, venne eseguita a New York da Arturo Toscanini con l\u2019Orchestra della NBC, dopo che il microfilm della partitura era riuscito a raggiungere gli Stati Uniti con un viaggio rocambolesco attraverso la Persia e l\u2019Egitto.<\/p>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;<strong>Quartetto d\u2019archi Avetis<\/strong>, un ensemble armeno di recente formazione, presenter\u00e0 mercoled\u00ec 5 marzo un programma con compositori rappresentanti delle scuole nazionali di stampo romantico fra i quali Padre Komitas (1869-1935), un sacerdote considerato il fondatore della scuola nazionale di musica armena e riconosciuto come uno dei pionieri dell\u2019etnomusicologia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il cartellone si concluder\u00e0 domenica 27 aprile 2025 con&nbsp;<strong>Filarmonica Arturo Toscanini<\/strong>&nbsp;diretta da&nbsp;<strong>Alondra de la Parra<\/strong>. Il programma proporr\u00e0 il&nbsp;<em>Concerto in fa&nbsp;<\/em>di George Gershwin con&nbsp;<strong>Thomas Enhco<\/strong>&nbsp;al pianoforte, la suite sinfonica&nbsp;<em>Sheherazade<\/em>&nbsp;di Rimskij-Korsakov e il brano pi\u00f9 celebre di Arturo M\u00e1rquez Navarro, autore noto al pubblico latino-americano e ampiamente riconosciuto come uno dei pi\u00f9 importanti compositori messicani della sua generazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Teatro propone quest\u2019anno un unico abbonamento a 9 concerti<\/strong>&nbsp;(esclusi il concerto di Capodanno e il Concerto della Memoria e del Dialogo), disponibile dal 2 al 16 settembre per la prelazione agli abbonati alla stagione scorsa, il 17 e 18 settembre 2024 per il cambio posto e dal 20 al 28 settembre per i nuovi abbonati.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/www.teatrocomunalemodena.it\/concerti\/\">LEGGI QUI I DETTAGLI DEI SINGOLI SPETTACOLI E LE INFORMAZIONI SUI BIGLIETTI<\/a><\/h2>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.teatrocomunalemodena.it\/concerti\">https:\/\/www.teatrocomunalemodena.it\/concerti<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>OPERA: LA NUOVA STAGIONE 2024\/2025 Nove spettacoli per una stagione che va dall\u2019opera antica ai Beatles, con nuove produzioni, grandi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-58537","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58537","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58537"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58537\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58537"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58537"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58537"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}