{"id":5868,"date":"2019-03-06T10:15:40","date_gmt":"2019-03-06T10:15:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=5868"},"modified":"2019-03-06T10:15:40","modified_gmt":"2019-03-06T10:15:40","slug":"annotazioni-di-lettura-lopera-degli-ulivi-di-santo-gioffre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=5868","title":{"rendered":"Annotazioni di lettura, \u201cL\u2019opera degli ulivi\u201d di Santo Gioffr\u00e8"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-5868 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=5869'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/COVER-opera-degli-ulivi-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=5870'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/santo-gioffr\u00e8-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Annotazioni di lettura, \u201cL\u2019opera degli ulivi\u201d di Santo Gioffr\u00e8 <\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> TORINO &#8211; All\u2019interno della mostra sull\u2019emigrazione italiana in Germania dal titolo \u201c<b>L\u2019Italia negli occhi<\/b>\u201d (curata da <b>Rocco Artale<\/b>, presidente dell\u2019associazione degli abruzzesi di Wolfsburg e da <b>Aldo Corgiat<\/b>, presidente della Fondazione Ecm) \u00e8 stata presentata, davanti a un folto pubblico, l\u2019ultima opera di <b>Santo Gioffr\u00e8<\/b> dal titolo \u201c<i>L\u2019opera degli ulivi<\/i>\u201d (Castelvecchi editore). Si tratta di un interessante romanzo storico la cui narrazione inizia con i fermenti politici studenteschi che animavano le universit\u00e0 negli anni Settanta e con le relative manifestazioni. Ma \u00ab<i>L&#8217;opera degli ulivi<\/i>\u00bb non si limita a narrare i grandi avvenimenti di quegli anni. Il protagonista, Enzo Capoferro, \u00e8 il ragazzo ideologicamente pi\u00f9 preparato di un gruppo extraparlamentare, ma per questo giovane studente di medicina e militante di sinistra l\u2019amicizia e l\u2019amore sono riferimenti essenziali.<\/p>\n<p align=\"justify\">L\u2019amore si manifester\u00e0 nella sua vita attraverso il legame con Giulia, che gli \u00e8 compagna silenziosa e attenta e nel rapporto con un padre il cui destino lo porter\u00e0 molto lontano dalle lotte studentesche e da Messina riconducendolo nella nat\u00eca Calabria. Qui riemerger\u00e0 un mondo completamente diverso da quello moderno e pieno di fermenti dell\u2019Universit\u00e0 ed Enzo dovr\u00e0 confrontarsi con realt\u00e0 ancestrali alle quali non potr\u00e0 sottrarsi. L\u2019impegno politico e la relativa ideologia si troveranno a fare i conti con situazioni ove un codice d\u2019onore basato su pregiudizi atavici costringeranno il protagonista a non facili decisioni direttamente in rapporto col suo essere parte di una famiglia e all\u2019interno di una cultura che vede nella vendetta, anche di sangue, il proprio principio fondante.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il protagonista dovr\u00e0 quindi affrontare una difficile scelta, che \u00e8 poi la scelta con cui tutti, prima o poi, devono confrontarsi: restare ligio a un \u201cdestino\u201d al quale la nascita lo ha consegnato o cambiare se stesso e ci\u00f2 che lo circonda. \u201c<i>L\u2019opera degli ulivi<\/i>\u201d diventa cos\u00ec immagine dell\u2019inevitabile, duro, spiazzante scontro che si manifesta nel momento in cui gli ideali (talvolta ingenui, ma sempre generosi) della giovent\u00f9 si trovano davanti situazioni che, magari, non si erano nemmeno immaginate ma che, nella loro crudezza, ridefiniscono impegni, speranze, illusioni ovvero, in ultima analisi, il nostro stesso essere uomini.<\/p>\n<p align=\"justify\">Questa bella opera di <b>Gioffr\u00e8<\/b> viene a coronare &#8211; per il momento &#8211; un costante lavoro di ricerca e valorizzazione del patrimonio storico e culturale della propria terra. Qui siamo nella contemporaneit\u00e0, ma vale la pena ricordare che il romanzo storico \u00e8 l\u2019ambito privilegiato in cui le creazioni letterarie dell\u2019autore si muovono. Se \u201c<i>L\u2019opera degli ulivi<\/i>\u201d narra il \u2018900 con le sue ideologie, le sue utopie, le sue illusioni e disillusioni, \u00e8 bene sottolineare che gi\u00e0 con \u201c<i>La terra rossa<\/i>\u201d la Calabria a cavallo tra \u2018800 e \u2018900 era la vera protagonista del romanzo mentre \u201c<i>Artemisia Sanchez<\/i>\u201d (da cui \u00e8 stata tratta una riduzione televisiva) ricostruisce la Seminara di fine \u2018700 e \u201c<i>Leonzio Pilato<\/i>\u201d riannoda i fili della vita del grande monaco reggino del XIV secolo traduttore di Omero e amico di Petrarca. Siamo insomma con questo romanzo, per tacere delle altre opere di Gioffr\u00e8, davanti al tentativo, riuscito, di ricostruire un\u2019epoca, in questo caso cronologicamente vicina, e un ambiente che \u00e8 sempre presente nella mente e nel cuore dell\u2019autore: la <b>Calabria<\/b>.<\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Nicola F. Pomponio<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Annotazioni di lettura, \u201cL\u2019opera degli ulivi\u201d di Santo Gioffr\u00e8 TORINO &#8211; All\u2019interno della mostra sull\u2019emigrazione italiana in Germania dal [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,15],"tags":[],"class_list":["post-5868","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-italiani-allestero"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5868","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5868"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5868\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5868"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5868"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5868"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}