{"id":59196,"date":"2024-07-23T12:54:12","date_gmt":"2024-07-23T12:54:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=59196"},"modified":"2024-07-23T12:54:12","modified_gmt":"2024-07-23T12:54:12","slug":"deledda-e-duse-alla-capitale-italiana-del-libro-taurianova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=59196","title":{"rendered":"Deledda e Duse alla Capitale italiana del libro Taurianova"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Marilena Cavallo<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/IMG-20240721-WA0006.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"576\" height=\"1024\" data-id=\"59197\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/IMG-20240721-WA0006-576x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-59197\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/IMG-20240721-WA0006-576x1024.jpg 576w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/IMG-20240721-WA0006-169x300.jpg 169w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/IMG-20240721-WA0006-84x150.jpg 84w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/IMG-20240721-WA0006.jpg 604w\" sizes=\"(max-width: 576px) 100vw, 576px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/IMG-20240721-WA0010.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" data-id=\"59198\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/IMG-20240721-WA0010-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-59198\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/IMG-20240721-WA0010-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/IMG-20240721-WA0010-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/IMG-20240721-WA0010-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/IMG-20240721-WA0010-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/IMG-20240721-WA0010-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/IMG-20240721-WA0010.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/IMG-20240721-WA0004-1.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"720\" height=\"1024\" data-id=\"59199\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/IMG-20240721-WA0004-1-720x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-59199\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/IMG-20240721-WA0004-1-720x1024.jpg 720w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/IMG-20240721-WA0004-1-211x300.jpg 211w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/IMG-20240721-WA0004-1-768x1092.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/IMG-20240721-WA0004-1-1080x1536.jpg 1080w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/IMG-20240721-WA0004-1-105x150.jpg 105w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/IMG-20240721-WA0004-1.jpg 1125w\" sizes=\"(max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><br>Tra Eleonora Duse e\u00a0 Grazia Deledda non c&#8217;\u00e8 soltanto la trasposizione del romanzo deleddiano \u00abCenere\u00bb sulla scena il 1916. Ma un rapporto innovativo del ruolo della donna. Formazioni diverse ma con un unico riferimento. Un convegno, un video, un libro per celebrare Eleonora Duse con il Comitato Nazionale Celebrazioni Eleonora Duse e Taurianova, capitale del Libro, in Calabria.<br>Con loro Subilla Aleramo che nel primo decennio del Novecento pubblica \u00abUna donna\u00bb. Tre donne con una quarta che sta al principio di tutto. Matilde Serao. Eleonora per\u00f2 accanto il Vate. Gabriele d&#8217;Annunzio.<br>\u201cTu esalti la mia forza e la mia speranza, ogni giorno. Il mio sangue aumenta, quando ti sono vicino, e tu taci. Allora nascono in me le cose che col tempo ti meraviglieranno. Tu mi sei necessaria\u201d. Cos\u00ec Gabriele d\u2019Annunzio nel romanzo \u201cIl fuoco\u201d.<br>\u00c8 proprio vero che il \u201cIl fuoco consum\u00f2 la diva\u201d? Come titola un recente reportage dedicato alle Grandi Coppie della Storia riferendosi a Eleonora Duse e Gabriele D\u2019Annunzio.<br>\u00c8 certo che non fu un rapporto soltanto amoroso, sentimentale e sensuale. Fu un amore impetuoso. L\u2019impeto di un passato sentimento ottocentesco.<br>Sia Eleonora che Gabriele si sono portati dietro una relazione culturale radicata nella dimensione di fine Romanticismo. D\u2019Annunzio non dimentica il Carducci dell\u2019inizio del secolo nuovo, ovvero il Novecento.<br>La Duse trascina il teatro alfieriano, ovvero tragico, in una visione in cui il dramma e il melodramna diventano malinconia. Ma prima di D\u2019Annunzio nella Divina ci sono stati altri amori e altre storie.<br>Arrigo Boito ha rappresentato il contatto con il Melodramma puro oltre ad aver intessuto una importante legame d\u2019amore, ma non certamente il primo. Boito non fu il primo amore. Chiaro.<br>Teobaldo Tecchi fu un amore-consolazione dal quale ebbe una figlia con la quale mantenne un buon rapporto.<br>Ma il primo grande amore di Eleonora \u00e8 stato Martino Cafiero. Il napoletano Martino Cafiero. Un amore travagliato, vissuto ardentemente, sessualmente. Con Martino Cafiero ebbe il primo figlio, il quale mor\u00ec dopo qualche giorno. Una storia tragica. Tragicamente vissuta. Tra amore e teatralit\u00e0.<br>Oltre questi aspetti, importantissimi e travolgenti nella vita della Duse, \u00e8 D\u2019Annunzio un riferimento che cambier\u00e0 il vivere malinconico della Divina.<br>Restano famose le sue parole su Gabriele: \u201cGli perdono di avermi sfruttata, rovinata, umiliata. Gli perdono tutto, perch\u00e9 ho amato\u201d. Una frase lapidaria. Come resta tale quella di D\u2019Annunzio quando apprende la scomparsa di Eleojora: \u201c\u00c8 morta quella che non meritai\u201d.<br>Insomma gli amori restano legati, in Eleonora, alla letteratura, al teatro, ai salotti letterari, si pensi alla Napoli di Matilde Serao e, appunto, di Martino Cafiero. La Duse fu il teatro innovato. Anzi l\u2019innovazione del teatro fu portato sulla scena da Eleonora Duse attraverso il personaggio, che fu persona e personaggio nello stesso tempo, ovvero lei stessa: attrice, creatrice, artista, rappresentazione, Divina.<br>Un intreccio comparativo alla cui base resta il legame tra vita e letteratura, arte e mistero, malinconia e melodramma. Sono incisi che fanno di Eleonora l\u2019artista che rivoluzion\u00f2 i modelli teatrali portandondoli nella modernit\u00e0 e rispettando la tradizione.<br>Dal personaggio che sulla scena ha la fisicit\u00e0, la voce e il silenzio in una ribalta senza luci al personaggio che recita con le luci.<br>Due interpretazioni e due \u201cmaschere\u201d all\u2019interno del Novecento teatrale. Ma Eleonora Duse non \u00e8 mai maschera. \u00c8 sempre se stessa. Nella vita e sulla scena. Tanto da dire: \u201cSe la vista di cieli azzurri ti riempie di gioia, se le cose semplici della natura hanno un messaggio che tu comprendi, rallegrati, perch\u00e9 la tua anima \u00e8 viva\u201d.<br>Proprio sulla base di questi elementi, vita, amore e teatro,\u00a0 stiamo portando avanti un progetto comparato per un centenario della morte di una\u00a0 attrice che invent\u00f2 sulla scena i nuovi modelli della recita e della interpretazione nella modernit\u00e0 del personaggio e del destino del personaggio stesso. Teatro e cinema sono la nuova scena delle arti. Da qui comincia il nuovo linguaggio delle letterature. Di questo si parler\u00e0 a Taurianova, citt\u00e0 capitale italiana del libro, il prossimo 22 luglio alle ore 19.00, con Giordano Bruno Guerri,\u00a0 Maria Pia Pagani, Pierfranco Bruni e Marilena Cavallo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marilena Cavallo Tra Eleonora Duse e\u00a0 Grazia Deledda non c&#8217;\u00e8 soltanto la trasposizione del romanzo deleddiano \u00abCenere\u00bb sulla scena il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-59196","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59196","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=59196"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59196\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=59196"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=59196"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=59196"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}